La penisola messicana dello Yucatán offre un mix variegato di splendide spiagge caraibiche, antichi monumenti e piramidi maya, e non da ultimo qui troviamo oltre 6000 cenotes – cioè grotte carsiche allagate (o doline), nelle cui acque cristalline potete rinfrescarvi durante una giornata calda.
In questa guida abbiamo preparato per voi consigli pratici per viaggiare nello Yucatán, abbiamo scelto i luoghi più interessanti da visitare e in più una mappa pratica.
Mappa dello Yucatán con i luoghi più belli
Per semplificarvi la pianificazione abbiamo preparato per voi una mappa con i luoghi più interessanti, le spiagge, i cenotes e i monumenti maya. I punti sono divisi per colore in base alle categorie. I singoli livelli si possono nascondere. La mappa potete aprirla direttamente in Google Maps.
Perché visitare il Messico e lo Yucatán?
Ci trovano il loro spazio gli amanti della cultura e della storia, della natura e gli appassionati di vacanze al mare. Oltre alle spiagge di sabbia potete aspettarvi anche una ricca vita sottomarina o la bellissima laguna d’acqua dolce dei sette colori. In breve, vi aspettano:
- Spiagge caraibiche con palme, sabbia bianca e acqua turchese
- Monumenti e piramidi maya
- Cenotes – bellissime grotte stalattitiche allagate in cui potete fare il bagno. Insomma, se amate le grotte, qui sarete in paradiso.
- Laghetti rosa
- Fenicotteri e altri animali
- Snorkeling e immersioni
- La cucina messicana
- Dell’ottima tequila
- I colori e la varietà a ogni passo.
I messicani sono persone molto positive e mi permetto di dire che il Messico è un paese che vi piacerà.
Per quanto tempo partire per lo Yucatán?
La durata ideale di una vacanza nello Yucatán è 2 – 3 settimane. In 3 settimane riuscite a visitare praticamente tutti i luoghi, i monumenti e le attrazioni importanti, comprese le isole e le spiagge. Se andate per 2 settimane, dovrete ogni tanto saltare qualcosa (ma non abbiate paura, perché dopo un po’ le piramidi maya e i cenotes vi sembreranno piuttosto simili).
Leggete anche: Monumenti del Messico – i 29 luoghi più belli da vedere (+ mappa)

Sicurezza nello Yucatán
La penisola dello Yucatán è la parte più sicura del Messico in assoluto, come potete verificare dai dati del consolato statunitense. Inoltre i messicani sono ben consapevoli di quanto sia importante il turismo e di quanti soldi porti loro, e grazie a questo lo Yucatán turistico è una regione sicura.
Dal nostro punto di vista soggettivo devo dire che durante tutta la nostra visita non ci siamo mai sentiti minacciati. I messicani sono persone molto gentili e disponibili.
Non si può però dire lo stesso di altre parti del Messico, soprattutto al confine con gli USA, dove sono in corso guerre tra gang e cartelli della droga. In queste zone settentrionali si sconsiglia vivamente di viaggiare (vedi le pagine del consolato statunitense o del Ministero degli Esteri ceco).
Se dallo Yucatán avete intenzione di proseguire verso l’interno, consigliamo di informarvi sulla situazione di sicurezza locale e di rispettare le regole base di sicurezza come:
- Non uscire né guidare dopo il tramonto.
- Non portare con sé grosse somme in contanti.
- Non portare in vista gioielli o dispositivi elettronici.

Visto per il Messico
L’Italia ha con il Messico un accordo di esenzione dal visto e per un soggiorno turistico fino a 180 giorni il visto per il Messico non serve. Per un viaggio in Messico quindi ai cittadini italiani basta il passaporto (valido almeno 6 mesi dopo la data prevista del rientro).
Già in aereo riceverete il cosiddetto modulo migratorio, che va compilato. Ha 2 parti. La prima la consegnate al controllo d’ingresso e la seconda solo alla partenza dal paese. Conviene controllare che il funzionario vi scriva sul modulo 180 giorni.
Se per qualche motivo il funzionario vi scrivesse meno giorni di quanti ne volete passare nel paese, reclamate subito il modulo. Per aver superato la durata di soggiorno consentita rischiate infatti delle multe. Più informazioni sulle condizioni d’ingresso in Messico le trovate sulle pagine del Ministero degli Esteri ceco.

Alloggio
Come in altri paesi, anche in Messico funziona benissimo Booking.com. Per esperienza personale possiamo dire che non è stato un problema trovare un alloggio per la stessa sera, nemmeno in alta stagione. Qui funziona anche Airbnb, ma Booking nella maggior parte dei casi aveva prezzi migliori.
L’unica cosa a cui fare attenzione sono il Natale e la Pasqua, quando gli alloggi sono prenotati con largo anticipo e i prezzi sono di conseguenza molto più alti.
Se viaggiate in due e vi piace avere ciascuno la propria coperta, consigliamo di mettere in valigia un sacco lenzuolo che la sostituisca. Su tutti i letti matrimoniali in Messico trovate infatti una sola coperta comune.
Consigliamo questi alloggi:
- Cancun: Hotel Los Girasoles
- Isla Mujeres: Itzé Hostel
- Isla Holbox: Cabañas Chac Mool Downtown
- Tulum: Luhme Tulum Hostel
- Cozumel: Cozumel 400A – Vacation Rental
- Valladolid: Casa Azul
- Chichen Itzá: Hotel Doralba Inn Chichen
- Izamal: Hotel Izamal Plaza
- Merida: Hotel Santa María Mérida
- San Francisco de Campeche: AMBAR Rooms
- Bacalar: Siyan Ka’an Bak’halal
- Mahahual: Hotel Jardin Mahahual
- Calakmul: Hotel Chaac Calakmul
- Palenque: Hotel Naj Kin

Soldi e prezzi nello Yucatán
La valuta messicana
La valuta messicana è il peso messicano.
- Per indicare il peso (per esempio nei menù) si usa il classico simbolo del dollaro $.
- Le banconote hanno i tagli: 20, 50, 100, 200, 500, 1000 pesos
- Monete: 1, 2, 5, 10, 20 pesos e 5, 10, 20, 50 centesimi (centavos, indicati con: ¢)
Nelle zone turistiche attorno a Tulum e Playa del Carmen i prezzi sono spesso indicati in dollari americani (qui sono abituati ai turisti dagli USA). Pagare in dollari è però nella maggior parte dei casi svantaggioso.
Pagamenti: carta contro contanti
Se avete la carta Revolut il prelievo più conveniente è quello dai bancomat locali (se non avete ancora la carta, consigliamo di farla).
I bancomat applicano per il prelievo di qualsiasi importo una commissione fissa (di solito tra i 30 e i 70 pesos). Tra i bancomat più economici c’è Santander. Nello Yucatán i bancomat sono parecchi, praticamente da nessuna parte abbiamo avuto problemi a trovarne uno (Google Maps vi aiuta).
Con la carta potete pagare più o meno nella metà dei posti. Dove è possibile conviene sfruttare questa opzione (per non dover portare con sé troppi contanti). Da qualche parte si trovano ancora posti dove vi dicono che per il pagamento con carta applicano una percentuale o un importo fisso in più – in quel caso, è da valutare.
Se potete, cambiate le banconote grandi: capita spesso che i piccoli venditori non abbiano da dare il resto e le monete e le banconote piccole vi torneranno utili.
La mancia
La mancia in Messico è una cosa importante. E non si tratta solo delle mance nei ristoranti, ma praticamente di tutto ciò che è considerato un servizio. Andate a fare un’escursione organizzata? Alla fine le vostre guide si aspetteranno una mancia (e non dimenticano quasi mai di ricordarlo). Andate a fare benzina? L’addetto alla pompa si aspetta 5-10 pesos per il rifornimento e la pulizia del vetro. Insomma, per tutti i servizi qui ci si aspetta una mancia.
Come funziona il pagamento nei ristoranti?
Pagando al ristorante non funziona come da noi, che arrotondiamo la cifra con la mancia e tutto è risolto. È abitudine che vi portino il conto (sotto un vassoietto, in una cartellina ecc.), sul quale mettete una banconota più grande che vi viene poi cambiata. Vi riportano tutto indietro (spesso in banconote piccole) e ora sta a voi quanto lasciate al personale. L’abitudine è il 10 – 15 %, a volte anche il 20 %.
Nel caso in cui la mancia sia già inclusa nel conto, non dovete lasciare altro (ma potete).
La contrattazione
Nei ristoranti, nei supermercati e nei negozi classici sui prezzi non si contratta, diversa è però la situazione nelle botteghe di souvenir. In pratica basta mostrare interesse per qualcosa e poi essere un po’ indecisi e i venditori cominceranno ad abbassare il prezzo da soli.
I prezzi in Messico
Le cose comuni, non turistiche, come il cibo e i trasporti sono in Messico un po’ più economiche che in Italia. Il confronto aggiornato e l’andamento dei prezzi li potete seguire su Numbeo. Nel complesso però qui pagate parecchio per gli ingressi. Si paga praticamente per tutto e ovunque.
Prezzi approssimativi (in pesos messicani)
| Pasto in un ristorante non turistico | 70 – 90 |
| Pasto in un ristorante turistico | 150 e più |
| Acqua in bottiglia (1,5 l) | 15 |
| Tacos in un chiosco per strada (al pezzo) | 15 – 20 |
| Alloggio (camera doppia) / notte | da 500 |
| Benzina (1 l) | 23 |
| Breve tragitto in colectivo | 10 |
Budget approssimativo
3 settimane (23 giorni) in Messico ci sono costate in tutto (compresi voli, ingressi, cibo, alloggio, benzina e noleggio auto per 19 giorni) circa 1 900 € a persona. Abbiamo visitato tutti i luoghi menzionati in questo articolo e abbiamo scelto gli alloggi tra i più economici.
Prezzi più alti a Pasqua e Natale
Come in altri paesi, potete aspettarvi che la Pasqua e il Natale siano in Messico decisamente più cari del resto dell’anno. Durante le feste può essere un problema trovare all’ultimo momento anche un alloggio normale o noleggiare un’auto. Bisogna tenerne conto e prenotare tutto in anticipo.

Trasporti
Noleggio auto
Se volete conoscere lo Yucatán nei dettagli e in modo efficiente, l’auto è la scelta più ovvia. Il road trip che descriviamo più avanti non si potrebbe nemmeno fare altrimenti. Le auto nei noleggi, per esempio tramite RentalCars, hanno in generale buoni prezzi, solo che in Messico non possono darvele senza un’assicurazione, che vi fa salire il prezzo (purtroppo non potete usare una vostra assicurazione esterna).
Un modo pratico per arrivare a un prezzo più basso è noleggiare l’auto da cechi che vivono da tempo in Messico. Noi possiamo consigliare Tereza e la sua auto, potete contattarla via WhatsApp (+52 984 157 9925). Eventuali altri contatti si trovano in questo gruppo FB.
Una buona notizia è anche che in Messico la benzina costa la metà che in Italia.
La patente internazionale
Per poter guidare in Messico dovete procurarvi prima della partenza la patente di guida internazionale. In Italia la rilasciano la Motorizzazione Civile e l’ACI. Per la domanda vi servono la patente e una foto tessera di 35 x 45 mm.
Truffe e a cosa fare attenzione alla guida
Ogni tanto pare capiti che la polizia fermi i turisti e si inventi un motivo fittizio per una multa. In altre parole, chiedono così una mazzetta. Pare quindi sia meglio dare loro qualcosa che passare ore a compilare e sbrigare la multa. Succede più spesso nelle zone turistiche come Tulum e Playa del Carmen.
In svantaggio sono proprio le auto a noleggio, che sono contrassegnate dall’adesivo del noleggio stesso. Anche per questo conviene noleggiare l’auto da qualcuno del posto.
Consiglio della gente del posto: se la polizia vi ferma così e siete in due in auto, restate con la cintura allacciata, tirate fuori il cellulare e cominciate a filmarli. I poliziotti prima minacceranno che non si può, ma poi si calmano. Un’altra possibilità è chiedere che la multa venga messa per iscritto su carta: anche questo i poliziotti non vorranno farlo e vi lasceranno andare.
Un’altra truffa, ormai però piuttosto superata, era quella ai distributori di benzina. L’addetto ogni tanto, come per sbaglio, dimenticava di azzerare la transazione precedente. Oggi non dovete però temerla, perché i locali sono ormai abituati ad avvisarvi che sulla colonnina ci sono gli zeri.
I dossi – preparatevi a una quantità infinita di dossi. Qui li hanno davvero di qualità (alcuni sono così alti che dovete proprio fermarvi) e sono praticamente ovunque. Più spesso all’ingresso dei villaggi, ma anche prima degli incroci.
Trasporto pubblico
Colectivo
Una forma molto amata di trasporto pubblico urbano e interurbano sono i colectivos – furgoncini che funzionano come i mezzi pubblici. Salendo dite all’autista dove dovete andare e poi gli passate i soldi tramite gli altri passeggeri. L’autista vi dà il resto e ve lo rimanda di nuovo tramite gli altri passeggeri (naturalmente se non sedete proprio vicino all’autista).
Autobus
Il trasporto dall’aeroporto e tra le città su distanze più lunghe è garantito dalla compagnia di autobus ADO. Per esempio sulla tratta dall’aeroporto al centro di Cancún è l’opzione di trasporto più economica.
Voli per il Messico
I voli consigliamo di cercarli tramite il nostro preferito Skyscanner. L’opzione più comoda per arrivare nello Yucatán la offre con il suo volo diretto Vienna – Cancún la compagnia Austrian. In questo articolo trovate i nostri consigli su come cercare voli economici.

Lingua e comunicazione
In Messico si parla spagnolo e i viaggiatori dovrebbero esserci preparati. I messicani infatti non sanno molto l’inglese. È vero che nelle zone più turistiche (Tulum, Playa del Carmen) la gente del posto non ha problemi con l’inglese. Però, se conoscete almeno qualche frase di base, viaggiare soprattutto nelle zone meno turistiche vi risulterà molto più facile.
D’altra parte non dovete avere paura di partire nemmeno se non capite niente di spagnolo: dagli amici abbiamo la conferma che a «gesti» o con Google Translate ci si riesce sempre in qualche modo a capire.
Io personalmente prima del viaggio consiglio vivamente Duolingo, che è un modo molto divertente per imparare le basi dello spagnolo e di altre lingue. Per esperienza personale posso confermare che dopo aver aperto il terzo «checkpoint» in Duolingo non avrete problemi a farvi capire in Messico su quello che vi serve.
Una buona notizia è che lo spagnolo messicano e quello latinoamericano in generale è più comprensibile dello spagnolo originale. Gli spagnoli infatti, a differenza dell’America Latina, nel pronunciare la «c» e la «z» «mettono la lingua tra i denti».
Frasi di base
Qui abbiamo preparato alcune frasi di base che vi torneranno utili in viaggio e che incontrerete più spesso:
- Grazie – Gracias
- Buongiorno – Buenos días
- Buon pomeriggio – Buenas tardes
- Buonasera – Buenas noches
- Per favore – Por favor
- Bene – Muy bien/bueno.
- Piacere – Mucho gusto
- Arrivederci – Hasta luego / Adiós.
- Sì – Sí
- No – No
Al negozio
- Quanto costa? – ¿Cuanto cuesta?
- Posso pagare con la carta? – ¿Puedo pagar con la tarjeta?
- Il conto, per favore. – La cuenta, por favor. (Quando volete pagare al ristorante)
Inoltre è utile conoscere i numeri. Una tabella chiara dei numeri la trovate per esempio qui.
Direzioni
- Dov’è…? – Donde está…?
- Bagno – el baño
- Fermata dell’autobus – la parada del autobus
- Stazione ferroviaria – la estación del tren
- Aeroporto – el aeropuerto
Cibo e bevande
- Riso – el arroz
- Pollo – el pollo
- Fagioli – frijoles
- Carne – la carne
- Acqua – agua
- Succo – jugo
- Birra – cerveza
Qualche regola di pronuncia
Lo spagnolo messicano è semplice perché nella maggior parte dei casi si legge come si scrive. Conviene ricordare che:
- la “j” si pronuncia come una “h” fortemente aspirata, vicina alla “ch” tedesca di “Bach” (Isla Mujeres si legge “Isla Mu-heres”)
- la “ch” si legge come la “c” di “ciao” (mucho si legge “mucio”)
- la “x” alla fine e all’inizio di parola si legge come la “sc” di “scena” (l’isola di Holbox si pronuncia “Holbosc”)
- la “ñ” è lo stesso del nostro “gn”
- Potete approfondire qui.

Consigli pratici per viaggiare in Messico
Prese elettriche – In Messico trovate prese a due poli di tipo A e B, che non sono compatibili con le nostre spine (voltaggio 127 V, frequenza 60 Hz). Non dimenticate quindi un adattatore da viaggio.
Uso dei droni – agli stranieri è purtroppo vietato in generale far volare droni sul territorio messicano, ne leggete di più qui.
La coperta per due – Se viaggiate in due, preparatevi al fatto che ovunque sui letti matrimoniali c’è una sola coperta. Noi risolviamo questo «problema» con un sacco lenzuolo. È leggero, sottile e non occupa molto spazio. Lo comprate per esempio su 4camping.
Il kit di pronto soccorso – non dimenticate di portare i medicinali per i disturbi digestivi. Un amico che lavora in ambulanza ci ha consigliato di farci prescrivere l’Ercefuryl (per la diarrea del viaggiatore) e noi possiamo solo confermare il suo consiglio. Funziona benissimo 🙂
La SIM – In Messico operano 4 gestori – Telcel, Mi Movil, Movistar e AT&T. La copertura maggiore dovrebbe averla Telcel, con cui siamo stati soddisfatti (anche se nemmeno lui aveva segnale nelle zone molto isolate, durante i trasferimenti per lo Yucatán). Un piano da 4GB viene circa 450 pesos. Per alcuni social, Messenger e WhatsApp non vengono conteggiati i dati – funzionano gratis.
Le mance – La cultura della mancia in Messico è simile a quella americana. Le mance si danno non solo nei ristoranti (dove ci si aspetta il 10, 15 o anche il 20 %), ma anche al distributore, dove è abitudine dare 5-10 pesos all’addetto per il rifornimento (e la pulizia del parabrezza). Le mance si danno poi praticamente per qualsiasi altro servizio, come per esempio un’escursione organizzata o il lavaggio dell’auto.
La contrattazione – nei negozi normali e nei supermercati non si contratta, diverso è il caso delle botteghe di souvenir e dei venditori ambulanti. Va detto che basta esitare un attimo e il prezzo comincia a scendere da solo, senza che dobbiate nemmeno sforzarvi.
WhatsApp – conviene scaricarlo, perché è evidentemente il modo più diffuso di comunicare con la gente del posto (alloggi, noleggio auto ecc.)
Gruppo FB – Una buona fonte di informazioni su quello che succede è il gruppo Facebook Mexiko – pro Čechy a Slováky.
Assicurazione di viaggio – Prima del viaggio non dimenticate di assicurarvi. Potete approfittare dello sconto del 50% sull’assicurazione di viaggio AXA.

Cibo – quali specialità messicane provare?
Come forse vi aspettate, il Messico è il paese delle focacce e delle tortillas di ogni tipo e dimensione. Per strada (nei chioschi di street food), ma anche nei ristoranti trovate una quantità enorme di tacos, burritos, tortillas e quesadillas.
Focacce, tortillas e street food
- Tacos – sono piccole focaccine (spesso doppie) con carne e verdure. Al chiosco costano 15 – 20 pesos. Per sfamarvi ve ne servono 2 – 3.
- Tortas – sono in pratica dei panini/baguette farciti con carne, formaggio, verdure e salse.
- Gringas – in pratica una tortilla di grano, con il ripieno che scegliete dal menù.
- Quesadillas – una focaccia al formaggio, gratinata a metà; oltre al formaggio può contenere anche altri ingredienti.
- Burrito – una grande tortilla farcita con carne, verdure e salse. I burritos possono essere anche fritti, quelli si chiamano chimichanga.
- Empanadas – sono focaccine ripiene fritte o al forno, il loro contenuto dipende di nuovo dalla vostra scelta.
- Elotes (mais dal chiosco) – un’altra curiosità è il mais o le pannocchie, che vi spalmano di maionese e cospargono di spezie e formaggio. Il mais potete averlo anche servito in un bicchiere – mescolato con maionese, lime e chili.

Specialità nei ristoranti
- Nachos – nella maggior parte dei ristoranti vi portano come antipasto triangolini di mais fritti – i nachos, che potete intingere nella salsa o nell’amata crema di fagioli.
- Sopa Azteca (zuppa azteca) – se siete amanti delle zuppe, ve la consiglio senz’altro! La zuppa ha una base di pomodoro, insaporita benissimo da panna e avocado. Nella zuppa si aggiunge anche della tortilla fritta tagliata a pezzetti. È buonissima!
- Pozole – è una ricca zuppa di brodo con carne di maiale, mais e peperoncini rossi.
- Mole – probabilmente il piatto più complesso e più interessante della cucina messicana, che vale la pena provare. La sua preparazione può durare ore e prevede di mescolare ogni tipo di ingrediente, come pinoli, uvetta dorata, aglio, chili, poi friggere la pasta, aggiungere il brodo e mescolare la salsa per diverse ore. Il risultato ne vale la pena. Più spesso la salsa si serve con il pollo e il suo sapore è davvero ricco!
- Chiles rellenos (peperoni ripieni) – peperoni verdi non piccanti ripieni di formaggio e carne, serviti in salsa di pomodoro con riso (e crema di fagioli). Di nuovo un sapore unico ma ottimo, che posso consigliare.

Qualcosa di dolce?
- Marquesitas – spesso nelle città e nei villaggi incontrate carretti ambulanti con le marquesitas – cioè crêpe croccanti cotte sulla piastra. Una volta assaggiate, le vorrete di nuovo! Potete farvele fare con gusti diversi, la versione classica è però con la Nutella e il formaggio o con la cajeta (si legge «cacheta»; è una specie di crema al caramello) – posso solo consigliarle.
- Churros – tipici sono anche i bastoncini fritti di pasta choux, che si intingono nella cioccolata.

Vi va un drink?
Soprattutto nelle zone balneari tenete d’occhio le happy hour, durante le quali vi preparano 2 drink al prezzo di uno. Tipica è soprattutto la margarita, che oltre alla versione base trovate spesso con diversi gusti di frutta. Consiglio quella alla fragola o al mango.
Tipica è naturalmente tequila, che non si può paragonare a quella che si beve più spesso in Italia. Consigliamo di andare in qualche tequila house e assaggiare le loro tequile aromatizzate. Al cioccolato, all’ananas, al cocco… sono davvero ottime.
Chi ama i distillati dovrebbe provare il mezcal.

Messico e meteo – quando andare nello Yucatán?
L’alta stagione nello Yucatán va da dicembre ad aprile. In questo periodo potete aspettarvi un clima tropicale con temperature che solo eccezionalmente scendono sotto i 25 °C. La stagione delle piogge va da giugno a ottobre, con il fatto che da agosto a ottobre ci sono anche rischi di temporali più forti (gli uragani sono però piuttosto eccezionali).

Itinerario – lo Yucatán messicano in 20 giorni
Cosa vedere nello Yucatán: 25 luoghi da visitare
Abbiamo preparato per voi un elenco dei luoghi più belli da visitare nello Yucatán. Li abbiamo divisi nelle categorie:
- Spiagge
- Immersioni e snorkeling
- Monumenti e piramidi maya
- Cenotes (grotte carsiche allagate)
- Città e cittadine
- Altro
Le spiagge più belle dello Yucatán
1) Isla Mujeres
Se volete vivere la vera atmosfera caraibica su una spiaggia di sabbia bianchissima sotto alte palme da cocco con vista sul mare turchese, andate a Isla Mujeres. La spiaggia più bella è Playa Norte, che, come suggerisce il nome, si estende lungo il bordo settentrionale dell’isola.
Isla Mujeres è, grazie alla sua posizione, una meta ideale da raggiungere proprio all’inizio del vostro viaggio nello Yucatán. Potete concedervi qui qualche giorno di riposo dopo l’arrivo oppure, al contrario, lasciare l’isola per la fine e passarci i giorni rimanenti prima della partenza.
Consigliamo di prenotare l’alloggio nella zona che va da Playa Norte fino al porto: così avrete le spiagge più belle a distanza di passeggiata.
Un’attività molto amata è noleggiare per un giorno uno scooter o un golf cart e girare l’isola. Sulla punta meridionale c’è un’interessante riserva sulle scogliere – Punta Sur.
Gli amanti delle immersioni o dello snorkeling possono essere interessati anche al locale museo subacqueo. Consigliamo anche la gita a Isla Contoy.
Come arrivare a Isla Mujeres: dal terminal ADO di Cancún prendete il Colectivo n. 6, che vi porta al porto di Puerto Juárez, da dove parte il traghetto giallo Ultramar Ferry. Prezzi e orari li trovate qui.
Dove alloggiare a Isla Mujeres?
Purtroppo gli alloggi a Isla Mujeres sono piuttosto cari. Consigliamo comunque di stare nel nord dell’isola, proprio vicino alle spiagge, perché lì è la parte più bella. L’ideale è Itzé Hostel. Se volete risparmiare, si può alloggiare più lontano dal centro alla Casa Chen-Huaye e andare in spiaggia in scooter.

2) Isla Contoy
Il parco nazionale di Isla Contoy è una specie di perfetto paradiso caraibico. Qui possono infatti entrare solo 200 turisti al giorno e grazie a questo vi aspettano spiagge vuote piene di stelle marine, razze e altra vita sottomarina.
Sull’isola di Contoy si arriva solo con una gita organizzata in barca, che non è tra le più economiche, ma ne vale senz’altro la pena. Potete arrivarci in barca o da Isla Mujeres oppure da Cancún. Si tratta di una gita di un giorno intero con pranzo sull’isola, rinfreschi e drink a bordo.

3) Isla Holbox
Un’altra della serie di bellissime isole caraibiche è Holbox, amata soprattutto per la sua atmosfera rilassata. Playa Holbox vi conquista con il suo colore e con il mare non troppo profondo, nel quale potete camminare per diversi chilometri avanti e indietro o sdraiarvi in un’amaca con una piña colada. Sull’isola non ci sono strade asfaltate, e così anche qui potete noleggiare un golf cart o magari una bici.
Nella baia sul lato occidentale dell’isola non perdetevi uno spettacolo magico! Qui potete infatti vedere il plancton bioluminescente. Consigliamo di portarvi per questo spettacolo anche una maschera da snorkeling, grazie alla quale vi sembrerà di nuotare in un universo pieno di stelle!
Alla baia arrivate comodamente a piedi lungo la spiaggia da Punta Cocos. Consigliamo di non dimenticare il repellente e di venire qui quando la luna non è ancora sorta. L’accesso alla baia è gratuito.
Un’altra gita bellissima è la passeggiata lungo la lingua di sabbia (una striscia di sabbia nell’acqua) verso Punta Mosquito. Nel caso in cui non vi vada di venirci a piedi, potete pagarvi una gita. Tuttavia la passeggiata di oltre un’ora con l’acqua fino alle ginocchia (o fino alla vita) è un’avventura rinfrescante in una giornata calda. Alla fine c’è una bella spiaggia, oltre la quale segue una riserva della biosfera. Nella riserva l’accesso è vietato, ma già dalla spiaggia potete osservare colonie di pellicani e altri uccelli.
A Holbox arrivate facilmente in traghetto dalla città di Chiquilá, da dove partono i traghetti di due compagnie (9hermanos all’ora esatta e Holbox Express alla mezza). L’auto si può lasciare in un parcheggio custodito al porto (hanno tutti gli stessi prezzi, circa 100 pesos/24 h).
Se volete cercare un alloggio vicino alla spiaggia più bella, cercate a est del porto.
Dove alloggiare a Holbox?
Consigliamo Balam Camping & cabañas. Ci abbiamo dormito noi stessi ed è un posto fantastico. Le tende sono spaziose, i proprietari molto gentili ed è vicino alla spiaggia con il plancton bioluminescente. Se non volete campeggiare, consigliamo un ottimo alloggio in centro, Cabañas Chac Mool Downtown.

Perché nell’elenco non ci sono Tulum e Playa del Carmen?
Tulum e Playa del Carmen sono qualcosa che si può definire follia turistica e se cercate almeno un po’ di tranquillità, consigliamo di evitare queste zone. In generale qui è una testa sull’altra e un resort dopo l’altro, i prezzi sono molte volte più alti che altrove e in spiaggia non ci si arriva quasi (a meno che non alloggiate in un resort o paghiate l’ingresso tramite qualche beach club).
Un po’ una presa in giro è l’ingresso al “parco nazionale” di Tulum, la cui costa è disseminata di resort e beach club e lungo la strada c’è più traffico e rumore che altrove.
I cenotes più vicini nei dintorni costano tranquillamente cinque volte quello che pagate per cenotes forse ancora più belli nei dintorni di Homún, Valladolid o in qualsiasi altro posto! Per di più sono strapieni di gente. I monumenti maya sono messi in modo simile. Per quelli di Tulum si fanno addirittura 3 file (per la disinfezione, alla cassa e poi all’ingresso).
Un altro problema di queste zone sono le alghe:
Le alghe sulle spiagge
Negli ultimi anni il Messico soffre inoltre parecchio per le alghe marine (sargassum) – un tempo questa stagione durava nell’ordine di giorni, ora le alghe affliggono la costa nell’ordine di settimane se non di mesi. La situazione peggiore è proprio nella zona da Tulum a Cancún. Distese di alghe maleodoranti, attraverso le quali non si arriva al mare, non sono insomma niente di piacevole. La situazione aggiornata potete controllarla qui.

Immersioni e snorkeling
1) Mahahual
Mahahual unisce una località balneare a un bellissimo snorkeling direttamente dalla riva. Qui vedrete pesciolini variopinti, razze, coralli e piante di ogni tipo, e davvero non serve nuotare lontano.
Con l’accesso alle spiagge qui non ci sono problemi e le alghe affliggono questa zona meno dei citati Tulum e Playa del Carmen.
Dove alloggiare a Mahahual?
Consigliamo Hotel Jardin Mahahual, che è a 2 minuti a piedi dalla spiaggia.

2) Akumal – nuotare con le tartarughe
Se voleste nuotare con le tartarughe verdi, Akumal è il posto dove potete incontrarle davvero da vicino.
C’è però un piccolo inghippo. Anche se le spiagge messicane sono pubbliche, il proprietario del terreno non è tenuto a garantirvi l’accesso, e quindi sulla spiaggia di qui arrivate solo attraverso qualche dive shop o beach club, dove dovete pagare l’ingresso (circa 200 pesos).
E purtroppo non finisce con l’ingresso alla spiaggia: per l’accompagnamento alle tartarughe pagate un altro ingresso (circa 400 pesos).
Dove alloggiare vicino ad Akumal?
Akumal è davvero piccolissimo e non ci sono quasi alloggi. Consigliamo di stare nelle vicinanze, a Tulum. L’ideale è Luhme Tulum Hostel.

3) Cozumel
A Cozumel non andate se volete allo stesso tempo anche belle spiagge: qui si viene soprattutto per le immersioni con le bombole. Le spiagge sul lato orientale dell’isola sono piuttosto selvagge, qui tira molto vento e ci sono grandi onde. Questa parte per di più soffre anche molto per le alghe. La parte occidentale dell’isola verso lo Yucatán non soffre per le alghe, ma la maggior parte delle spiagge è di nuovo occupata dai resort e ci si arriva solo con difficoltà. Inoltre non sono così belle come tutte le altre citate sopra.
Qualche occasione per fare snorkeling però c’è. Sono soprattutto:
- Playa Corona
- Gaston Beach
- Reef Vila Blanca
- The Money Bar Beach Club
- La costa vicino al porto di Puerto de Abrigo (uscita dall’acqua difficile – con l’aiuto di una corda) *
In tutti questi posti si arriva gratuitamente (per lo più attraverso vegetazione incolta, a volte per sentierini accanto ai beach club). Tra i posti a pagamento è ben valutato The Cabana Beach.
Se avete poco tempo o siete indecisi su quale isola scegliere, non abbiate paura di saltare del tutto Cozumel. Le mancano sia il fascino della piccola isola sia le belle spiagge. Il trasporto sull’isola e ritorno con l’auto è piuttosto lungo. I traghetti vanno 3-4 volte al giorno (Ultramar e Transcaribe) e per riuscire a salire a bordo bisogna aspettare 2-3 ore prima al porto, quindi alla fine passate praticamente mezza giornata in viaggio.
In alternativa potete venire qui senza auto e noleggiare sull’isola per esempio uno scooter.
*Tutti i punti li abbiamo segnati per voi nella mappa, che trovate un po’ più sotto in questo articolo.
Dove alloggiare a Cozumel?
Consigliamo Cozumel 400A – Vacation Rental. Alloggio molto moderno e pulito

4) Isla Mujeres
Isla Mujeres la aggiungo anche a questa sezione – non solo per il museo subacqueo, ma anche grazie ad alcuni punti lungo l’isola dove ci sono possibilità di snorkeling. In centro trovate diverse agenzie che organizzano gite di snorkeling intorno all’isola.

Monumenti e piramidi maya:
1) Chichén Itzá
Probabilmente la città maya più conosciuta è Chichén Itzá, che non solo è iscritta nella lista del patrimonio mondiale UNESCO, ma è annoverata tra le 7 meraviglie del mondo moderno. Nelle foto compare più spesso la piramide di Kukulkán, detta anche “El Castillo”, alla cui cima salgono 91 gradini.
Una delle curiosità è che durante l’equinozio di primavera e d’autunno i bordi della piramide proiettano l’ombra in modo tale che le teste di serpente acquistano con la luce del sole un corpo intero e sembra che striscino giù dalla piramide.
In questa città maya trovate però anche molti altri edifici interessanti. Le origini della città si datano intorno agli anni 600-750 d.C. Negli anni del massimo splendore era la città più popolosa dello Yucatán.
Le informazioni più importanti prima della visita a Chichén Itzá:
Per potervi godere l’antica città dei Maya senza folla e senza gran caldo, consigliamo vivamente di arrivare qui prima dell’apertura. Già circa 10-15 minuti prima alle casse inizia a formarsi la fila.
- Qui si paga a parte il parcheggio e a parte l’ingresso, che vi viene a costare circa 600 pesos (la tendenza però è un rincaro ogni anno). Per il pagamento con carta applicano commissioni assurde (circa 170 pesos), perciò consigliamo vivamente di portare con voi abbastanza contanti.
- Purtroppo non ha senso portarsi il treppiede, perché pare che sia tra gli oggetti vietati (all’ingresso si passa attraverso uno scanner e un controllo degli zaini).
- Non dimenticate nemmeno l’acqua, un cappello e la crema solare. Preparatevi anche a centinaia di venditori ambulanti che offrono souvenir.
Dove alloggiare a Chichén Itzá?
Consigliamo senz’altro di alloggiare il più vicino possibile a Chichén Itzá, perché lì volete andare la mattina presto all’orario di apertura. Noi siamo stati all’Hostal y temazcal Guemez e possiamo consigliarlo. Alloggio economico con colazione e una proprietaria simpatica. Spesso però è esaurito presto. Un’alternativa è Hotel Doralba Inn Chichen, che è molto vicino a Chichén Itzá e ai cenotes dei dintorni.

2) Mayapán
Mayapán è una delle più importanti città maya. Era inoltre l’ultima capitale dei Maya, che funzionava ancora poco prima delle incursioni spagnole nella regione.
La sua visita non lasciatevela sfuggire – è un’esperienza completamente diversa dalla visita al sovraffollato Chichén. La città è compatta e gli edifici li vedete tutti belli vicini, da ognuno di essi c’è una bella vista su tutto l’insediamento. Ancora mezz’ora dopo l’apertura eravamo nell’area completamente soli. Vi sorprenderà piacevolmente anche il biglietto, che costa una frazione di quello di Chichén Itzá (circa 80 pesos).

3) Palenque
Se non avete paura di una deviazione più lunga, vi consigliamo con tutte e dieci le dita la visita alla magica città maya di Palenque. Palenque ci ha incantato più di tutte le città e le piramidi maya. Si trova infatti nella giungla, nella zona montuosa dello stato del Chiapas. Questa posizione dà a tutta la città una dimensione completamente diversa.
Le piramidi circondate dalla giungla, nella quale troviamo alberi di cedro e mogano, conobbero la massima gloria nel VII secolo d.C. La città fu abitata già tra il 226 e il 799 e aveva oltre 1400 edifici documentati, ora se ne vede circa un decimo di tutto l’insediamento, il resto se l’è preso la giungla.
Di nuovo consigliamo di non rimandare la visita e di venire qui subito la mattina, quando potrete passeggiare da soli tra gli edifici più belli. Ancora adesso ricordo quel fascino tranquillo e indisturbato di questo posto in mezzo alla giungla. Venite e di sicuro non ve ne pentirete. Anche la cittadina stessa di Palenque (al di fuori delle rovine maya) ha un’atmosfera completamente diversa, perché è autentica e non turistica.
Informazioni pratiche sull’ingresso:
- All’ingresso dovete comprare 2 biglietti – uno per il parco nazionale e l’altro per la zona archeologica, poi potete risalire in auto e arrivare al parcheggio superiore. Consigliamo di girare prima la parte alta e poi potete percorrere anche il sentiero che scende dalla collina lungo il torrente Otulum.
- Non dimenticate il repellente, vi risparmierà le zanzare fastidiose.
- Se visitate la zona archeologica in mattinata, vi resta ancora tempo per andare alle monumentali cascate di Agua Azul, alle quali ci vuole circa 1,5 ore.
- L’impegno di tempo di questa deviazione (Palenque + Agua Azul) è di circa 1,5-2 giorni (ma ne vale assolutamente la pena!).
Dove alloggiare a Palenque?
Noi abbiamo trovato l’Hotel Naj Kin ed eravamo soddisfatti. È proprio nel centro della città, vicino ai ristoranti. Si può parcheggiare direttamente dentro, nell’atrio.

4) Uxmal
62 km a sud di Mérida troviamo un’altra delle importanti città maya – Uxmal. Il suo simbolo è la cosiddetta Piramide dell’Indovino, che è unica perché ha (a differenza di tutte le altre piramidi) i bordi arrotondati e una base ellittica.
Uxmal è allo stesso tempo unica perché qui si sono conservati in ottimo stato più edifici, per esempio il Palazzo del Governatore.
Per quanto riguarda il biglietto, Uxmal è di nuovo tra i monumenti più cari – qui pagate circa 500 pesos.

5) Edzna
A sud-est di Campeche si trova un’altra importante zona archeologica – Edzná. Si dice che la città fosse abitata già 400 anni a.C. La città fu abbandonata intorno al 1500 d.C. e riscoperta solo nel 1907. Il simbolo di Edzná è la Gran Acrópolis con il palazzo piramidale Cinco Pisos (in traduzione 5 livelli).
- Ingresso: 85 pesos
Dove alloggiare vicino a Edzná?
Proprio vicino a Edzná non c’è granché, consigliamo di alloggiare nella vicina bellissima città di San Francisco de Campeche. Ideali sono AMBAR Rooms.

6) Cobá
La zona archeologica di Cobá può vantare la piramide più alta dello Yucatán. Alla sua cima portano 120 gradini. Troviamo qui anche molte stele incise e scolpite, che documentano la vita cerimoniale e gli eventi importanti degli anni 600-900 d.C.
I singoli edifici si trovano piuttosto lontani l’uno dall’altro (a differenza di altre città maya) e perciò potete noleggiare a pagamento una bici o prendere un bici-taxi. Tuttavia anche a piedi è una piacevole passeggiata (soprattutto se vi presentate subito all’apertura mattutina). Alla piramide più alta c’è circa un chilometro dall’ingresso e in tutto camminerete circa 4,5 km.
Ingresso: 130 pesos

7) Calakmul
Una delle rinomate zone archeologiche. Purtroppo è un po’ fuori mano. Tuttavia anche la strada dalla statale principale è abbastanza divertente (e stretta) – attraversate un parco nazionale, dove sotto le ruote vi si infilano tacchini ocellati variopinti e potete vedere anche altri animaletti. In una direzione vi prende circa 1,5 ore. Se doveste scegliere tra Palenque e Calakmul, io sceglierei Palenque.
Il biglietto si paga (come d’abitudine) per diverse parti e in tutto vi viene a costare circa 250 pesos.
Dove alloggiare vicino a Calakmul?
La città più vicina dove si può alloggiare è Xpujil. Noi abbiamo dormito nel piuttosto buono Hotel Chaac Calakmul.

Altri (minori) monumenti maya dello Yucatán:
8) Xcambó
La zona archeologica di Xcambó è una piccola cittadina maya. È molto bella e praticamente senza turisti. Se sarete nei dintorni di Xcambó, consigliamo di visitarla, ma per una deviazione più lunga non ne vale la pena.
9) Becán
Una delle zone monumentali più piccole, ma belle, lungo la strada da Calakmul a Bacalar.
Altre:
- Dzibilchaltún
- Kohunlich
- Muyil
Cosa saltare?
Con la coscienza tranquilla potete saltare le rovine di Ek Balam vicino a Valladolid: per quanto sia una zona archeologica piccola, è assurdamente sovrapprezzata (ingresso a 500 pesos). Molte delle zone citate sopra sono più belle e nettamente più economiche.

Cenotes (grotte carsiche allagate)
Uno dei motivi principali per cui si va nello Yucatán sono i cenotes – cioè grotte carsiche allagate (o doline). Qui se ne trovano più di incredibili 6000 (di cui 2000 registrati).
I cenotes hanno forme diverse: aperti, semiaperti e chiusi. La loro forma è legata soprattutto alla loro età. I più antichi sono completamente aperti, i più giovani al contrario conservano la loro volta intatta. Un cenote tipico si caratterizza per una pianta ovale o circolare con pareti ripide. I cenotes si sono formati nel Pleistocene durante le ere glaciali. Il cenote è in sostanza lo sbocco di un complesso sistema di corsi d’acqua sotterranei.
Consigli pratici per la visita ai cenotes:
- Di cenotes nello Yucatán ce ne sono davvero tanti ed è davvero difficile sceglierne “i più belli”. È quindi meglio guardare le foto e visitare quelli che avete lungo il percorso e che si incastrano nel vostro programma.
- Il biglietto d’ingresso ai singoli cenotes varia moltissimo, e questo soprattutto a seconda della località. Più spesso l’ingresso vi viene a costare circa 150 pesos. Gli ingressi più economici li trovate tra i 50 e gli 80 pesos (nei dintorni di Homún) e i più cari costano tranquillamente sui 300-600 pesos (nella zona di Tulum e Playa del Carmen). E poiché tutti i cenotes sono in sostanza simili, consigliamo di evitare quelli sovraffollati e sovrapprezzati nei dintorni di Tulum e Playa del Carmen.
- Non toccate le corde nei cenotes. A tutti e due è capitato di prendere una brutta e dolorosa puntura da qualche creatura sottomarina, che evidentemente ama stare sulle corde nei cenotes.
- Se dovessimo consigliare i cenotes che ci sono piaciuti di più, è Homún – una cittadina piccola e dimenticata, dove in ognuno dei cenotes eravamo praticamente soli. E per di più quei prezzi! Per 5 cenotes qui spendete meno che per la visita a uno solo a Tulum.
- Prima di entrare nei cenotes bisogna ogni volta farsi la doccia (perché l’acqua non venga inquinata dalle creme solari).
E ora possiamo passare a una selezione dei cenotes che abbiamo visitato noi stessi. Prendete soprattutto i prezzi con le pinze, perché tra un anno può essere tutto diverso (e i prezzi saranno probabilmente più alti).
1) Cenote Suytun (Valladolid)
- Ingresso: 150 pesos
Il cenote Suytun è diventato famoso su Instagram, perciò è tra i più visitati. Per la foto proprio al centro del cenote dovete fare una fila di circa 10 minuti. Qui si nuota obbligatoriamente con il giubbotto.

2) Cenote Palomitas (Valladolid)
- Ingresso: 175 pesos
Il cenote Palomitas vi stupirà con la sua profondità, che raggiunge i 60 metri! Consigliamo di prendere l’attrezzatura da snorkeling e di guardare verso il fondo – vederlo non lo vedrete, in compenso vi sentirete molto in alto (cosa che non consigliamo a chi ha paura dell’altezza).

3) Cenote Agua Dulces (Valladolid)
- Ingresso: 175 pesos
Agua Dulces non è così profondo, in compenso vi stupirà con l’acqua cristallina e soprattutto con la massiccia decorazione di stalattiti! Lo mettiamo senz’altro tra i cenotes più belli dello Yucatán!

4) Cenote Xcanahaltun (Valladolid)
- Ingresso: 175 pesos
Il cenote Xcanahaltun è anch’esso tra quei magici cenotes-grotta con un’apertura nel soffitto attraverso la quale passano i raggi del sole. Qui si possono noleggiare kayak e le guide locali lo mettono tra i cenotes più belli della zona, cosa che possiamo confermare.

5) Cenote Dzitnup – Samula (Valladolid)
- Ingresso: 80 pesos
Un cenote chiuso, che ha la cassa in comune con un altro cenote – Xkeken. All’ingresso dovete pagare anche il noleggio dei giubbotti, nel caso in cui vogliate fare il bagno.

6) Cenote Ik Kil (Chichén Itzá)
- Ingresso: 150 pesos
Il cenote Ik Kil si trova vicino a Chichén Itzá – si offre quindi come un piacevole refrigerio dopo la visita a una delle sette meraviglie del mondo. Si tratta di un posto turistico molto frequentato e qui i giubbotti sono obbligatori. Sul cenote ci sono 3 bei punti panoramici (ognuno da un’altezza diversa). Potete anche tuffarvi in acqua da una piattaforma alta circa 4 metri. Al cenote danno fascino le lunghe liane che scendono fino alla superficie.

7) Cenote Yokdzonot
- Ingresso: 150 pesos
Un cenote aperto sul percorso da Chichén Itzá a Mérida.

8) Cenote Wolpoch (Homún)
- Ingresso: 60 pesos
Un bellissimo cenote più piccolo, dove sarete praticamente soli. Preparatevi al fatto che a tutti i cenotes della zona portano solo strade sterrate e a volte un po’ avventurose, ma la visita ne vale assolutamente la pena!

9) Cenote Hool Kosom (Homún)
- Ingresso: 70 pesos
Un cenote con un soffitto a cupola molto interessante, pieno di “puntini” neri. Attraverso il soffitto penetra un cono di luce. Un altro cenote molto bello.

10) Cenote Canunchen (Homún)
- Ingresso: 50 pesos
Non lontano dai 2 precedenti si trova ancora un altro cenote, che su alcune mappe non è segnato (dal cenote Bal-mil o da Hool Kosom portano però fin lì delle frecce e lo trovate anche tra i punti della mappa che abbiamo preparato per voi). Si tratta di un altro bellissimo cenote, che consigliamo di visitare!

11) Cenote Yaal Utzil
- Ingresso: 60 pesos
Il cenote Yaal Utzil potete visitarlo lungo la strada tra Mayapán e Uxmal. È piuttosto piccolo e un po’ dimenticato. Se siete appassionati di tuffi, qui potete farli solo da quelli alti – la piattaforma di lancio si trova a 8 metri sopra la superficie (ce n’è però a disposizione anche una più bassa).

12) Cenote Choo-Ha (Coba)
- Ingresso: 100 pesos
Un bellissimo cenote chiuso in una grotta di stalattiti non lontano dalle piramidi maya di Cobá. Nelle sue vicinanze ce ne sono ancora altri 2 (Tankach-Ha e Muntun-Ha).

Città e cittadine
1) San Francisco de Campeche
Una città piena di colori, ristoranti e caffetterie, che è entrata nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. Così è San Francisco de Campeche. Le casette colorate vi ricorderanno forse la città ceca di Telč. La parte più bella della città è il suo centro con la celebre Calle 59, che vi porta quasi dal mare fino alle fortificazioni.
Vale la pena vedere anche proprio le fortificazioni coloniali, la cattedrale de Nuestra Señora de la Purísima Concepción e la passeggiata lungo la costa, da dove potete guardare il tramonto.
Durante il giorno potete visitare anche la fortezza Fuerte de San Miguel, nella quale si trova il museo archeologico della cultura maya.
Dove alloggiare a Campeche?
Consigliamo AMBAR Rooms. Sono vicino al centro e hanno ottime recensioni. L’alloggio in cui siamo stati noi non esiste più.

2) Izamal – la città gialla
Izamal è una cittadina piccola e molto bella, che riconoscete a prima vista – tutte le case qui sono infatti gialle. Se passate di lì, sarebbe davvero un peccato non visitarla. Il centro stesso è dominato dal bellissimo convento giallo di San Antonio de Padua. La piazza accanto al convento è piena di vita e di venditori delle tradizionali “Marquesitas” – le tradizionali “crêpe” croccanti, che vale senz’altro la pena assaggiare.
Non dimenticate di visitare la piramide maya Kinich Kakmó che sta poco distante (l’ingresso è gratuito, ma il cancello che porta alla piramide chiude ogni giorno alle 17).
A Izamal possiamo consigliare uno degli alloggi più belli in cui siamo stati – Nicol Ha. Economico ma bello, con letti grandi, aria condizionata e piscina.
Dove alloggiare a Izamal?

3) Valladolid
Un’altra città che invita a una sosta è Valladolid. Sia perché nei suoi dintorni ci sono molti cenotes, sia perché ci passerete attraverso se andate alle lagune rosa di Las Coloradas.
Visto che sarete qui, fate una passeggiata per la piazza in centro – nella sua parte nord-orientale trovate una food court locale con ristoranti di ogni tipo, poi passeggiate lungo la Calz. de Los Frailes, che vi porta a una piazza da cui potete ammirare un’altra bella chiesa – San Bernardino de Siena.
Dove alloggiare a Valladolid?
Consigliamo un bellissimo alloggio vicino alla piazza principale Casa Azul.
Altri luoghi interessanti
1) Laguna Rosadas Las Coloradas
Nel nord dello Yucatán potete visitare le uniche lagune rosa di Las Coloradas. Devono il loro colore ad alghe di colore rosso, al plancton e ai gamberetti salini (una specie di crostacei), per i quali l’acqua salata è l’ambiente naturale. Già dai tempi dei Maya qui si ricava il sale per evaporazione. L’impianto industriale per l’estrazione del sale è qui dal 1940.
Il posto, grazie alla sua popolarità “da Instagram”, è una meta sempre più ricercata dai turisti, cosa che si è riflessa anche sui prezzi dei biglietti, che partono da 300 pesos per la visita base. Vi danno anche una guida personale, che vi racconta qualcosina, ma ha piuttosto il compito di sorvegliarvi perché non calpestiate dove non dovete.
L’adiacente riserva della biosfera Rio Lagartos è casa di circa 400 specie di uccelli, compresi i citati fenicotteri. Nella riserva si arriva dal villaggio per l’unica strada che porta a est (ha un nome azzeccato – Las Coloradas). Non siamo riusciti a verificare se nella riserva si entri anche senza guide, in ogni caso preparatevi al fatto che lungo la strada ce ne saranno molte a sbracciarsi con dei cartelli.

2) “Meya’h Ta’ab” Charcas Rosas
Lagune rosa simili, dove fanno evaporare il sale, si trovano anche a nord-est di Mérida. Se però avete già visitato i laghi precedenti, potete tranquillamente saltare questo posto.

3) Laguna Bacalar
Dalle foto potrebbe sembrare che si tratti delle acque turchesi del mar dei Caraibi. Il tesoro di qui – la Laguna dei 7 colori – è però d’acqua dolce! In ogni caso è uno dei posti più belli dello Yucatán!
Tra i luoghi e le attività da non perdere a Bacalar ci sono:
- Gita in barca sulla laguna – potete scegliere tra barche a motore o barche a vela. La gita in barca a motore dura circa 2 ore, quella a vela poco più di 3 ore. Le barche vi portano nei posti più interessanti, che sono: Cenote Negro, Cenote Esmeralda, Canal de los Piratas e Isla de los Pájaros.
- Los Rapidos – è uno stretto passaggio della laguna, che forma una specie di fiume, lungo il quale potete camminare controcorrente e poi farvi riportare indietro dalla corrente. Potete anche noleggiare un kayak. L’ingresso è circa 150 pesos.
- Los Cocalitos – è un beach club la cui attrazione principale sono le amache e le altalene nell’acqua sulla riva della laguna, molto fotogeniche. Qui potete anche mangiare e bere qualcosa. L’ingresso è 50 pesos.
Tra gli altri posti visitati c’è la fortezza Fuerte de San Felipe, il cui ingresso trovate sulla piazza principale.
La Laguna Bacalar vi dà anche la certezza che, anche nel caso in cui la costa sia disseminata di alghe, sapete dove andare per un’acqua turchese bellissima.
Dove alloggiare a Bacalar?
Consigliamo un ottimo alloggio Siyan Ka’an Bak’halal.

4) Le cascate di Agua Azul
Anche se per le cascate di Agua Azul dovete spostarvi un po’ fuori dallo Yucatán, questa deviazione ne vale assolutamente la pena! Questa cascata di acqua turchese intensa è infatti forse ancora più bella delle cascate dei laghi di Plitvice in Croazia.
L’ingresso, come in altri posti, è diviso in 2 biglietti, che insieme costano circa 75 pesos. Dopo l’arrivo al villaggio potete incamminarvi lungo il fiume e le sue cascate verso l’alto. È uno spettacolo bellissimo. Lungo la strada potete prendere un cocco o rinfrescarvi in una delle tante bancarelle. Non dimenticate il costume. Qui infatti potete anche fare il bagno, fate solo attenzione alle zone riservate, perché fuori da esse ci sono correnti forti.
Sicurezza
Rispettate la regola di base e sulla strada 199 (tra Palenque e Agua Azul) non muovetevi dopo il tramonto. Anche di giorno preparatevi al fatto che i venditori ambulanti tendono davanti all’auto una corda attraverso la strada, carica di stracci. Basta solo rallentare ma non fermarsi – all’ultimo momento lasciano cadere la corda e avrete la strada libera.

Mappa dello Yucatán con i posti più belli
Per una pianificazione più semplice abbiamo preparato per voi una mappa con i luoghi, le spiagge, i cenotes e i monumenti maya più interessanti. I punti sono divisi per colore in base alle categorie. I singoli livelli si possono nascondere.
La mappa si può aprire direttamente in Google Maps oppure esportare e caricare in una delle applicazioni mobili come Mapy.cz o Locus Map. La mappa si può così usare completamente offline!
Partite per le vacanze senza pianificare nulla
Il lavoro difficile l’abbiamo già fatto noi per voi. Ora potete comprare un viaggio già pronto, nel quale vi guiderà il nostro itinerario, con un clic vi assicurate alloggio, trasporto e biglietti aerei e nello Yucatán potete già solo seguire il nostro itinerario preparato con cura:
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