La Tunisia è il paese dove le dune dorate del Sahara incontrano l’azzurro del Mediterraneo e dove l’eco delle civiltà antiche risuona nelle medine affollate. È un luogo in cui gli anfiteatri romani si ergono fieri accanto alle moschee sacre e nei vicoli stretti si diffonde il profumo di gelsomino e tè alla menta.
Abbiamo preparato una guida dettagliata ai luoghi e alle esperienze migliori, quelli che ti mostrano questa perla nordafricana in tutta la sua bellezza.
Cosa vedere in Tunisia – mappa:
Cosa vedere in Tunisia: meraviglie antiche e tesori storici
1) Anfiteatro di El Djem (UNESCO) – il colosso romano nel deserto
Il terzo anfiteatro romano più grande al mondo, incredibilmente ben conservato, che svetta maestoso in mezzo a una cittadina. È molto più integro del suo cugino più famoso a Roma e qui puoi esplorare liberamente i vari livelli, i camminamenti e i corridoi sotterranei dove attendevano i gladiatori e le bestie feroci.
Consiglio pratico: Arriva di mattina presto, quando i turisti sono pochissimi. Avrai quasi tutto il colosso per te e potrai goderti in silenzio la sua monumentalità.

2) Cartagine (UNESCO) – le rovine di una città leggendaria
Cammina tra le rovine di una città un tempo potentissima, la più grande rivale di Roma. Oggi è un vasto parco archeologico con più aree. Le più suggestive sono le Terme di Antonino in riva al mare e la collina di Byrsa, con un panorama fantastico e i resti della città punica.
Consiglio pratico: L’area è molto estesa. Conviene prendere un taxi per qualche ora che ti porti tra i punti principali (terme, collina di Byrsa, porti punici, ville romane).

3) Dougga (UNESCO) – la città romana meglio conservata d’Africa
Un gioiello nascosto e, per molti, il più bel sito romano della Tunisia. Questa città, adagiata su una collina pittoresca con vista sugli uliveti, è conservata incredibilmente bene. Cammina lungo le strade lastricate e ammira il Campidoglio, il teatro e decine di templi e ville.
Consiglio pratico: Metti in conto almeno 3-4 ore per la visita. Vista la posizione isolata, conviene arrivare a Dougga con un’escursione organizzata o con l’auto a noleggio.

4) Kairouan (UNESCO) – la città santa dell’islam
La quarta città più sacra del mondo islamico (dopo La Mecca, Medina e Gerusalemme). Il suo cuore spirituale è la Grande Moschea, un capolavoro architettonico e una delle più antiche d’Africa. Visita anche le cisterne aghlabidi e il mausoleo di Sidi Sahbi.
Consiglio pratico: Per visitare la Grande Moschea serve un abbigliamento adeguato (spalle e ginocchia coperte; le donne devono coprire i capelli). All’ingresso si può prendere in prestito un foulard.

5) Bulla Regia – le ville romane sotterranee
Un sito archeologico unico, dove i romani benestanti costruivano le ville su due livelli: uno fuori terra per l’inverno e uno sotterraneo per sfuggire al caldo torrido dell’estate. Proprio per questo si sono conservati splendidi mosaici pavimentali nel loro stato originale.
Consiglio pratico: È una soluzione di “aria condizionata” antica incredibilmente intelligente. Scendere nel fresco dei sotterranei tra i mosaici colorati è un’esperienza affascinante.

6) Il ribat di Monastir
Una possente fortezza islamica dell’VIII secolo, ottimamente conservata, che serviva a difendere la costa. Sali sulla torre di guardia e goditi la vista panoramica sul mare, sulla città e sul vicino mausoleo del primo presidente tunisino, Habib Bourguiba.
Consiglio pratico: La fortezza è stata il set di molti film, tra cui “Brian di Nazareth” dei Monty Python e “Gesù di Nazareth”.

7) Il museo nazionale del Bardo a Tunisi
Uno dei musei più importanti d’Africa, che ospita la collezione di mosaici romani più grande e più bella al mondo. Sono incredibilmente dettagliati, colorati e ben conservati. È una tappa obbligata per chi ama la storia e l’arte.
Consiglio pratico: Il museo ha sede in uno splendido palazzo beilicale. Oltre ai mosaici, guarda anche i soffitti e le pareti riccamente decorati dell’edificio stesso.
Cosa vedere in Tunisia: medine e città incantevoli
8) La medina di Tunisi (UNESCO)
Un labirinto di vicoli stretti e tortuosi dove il tempo si è fermato. È il cuore pulsante della capitale, pieno di suk animati, profumi di spezie, botteghe artigiane e moschee nascoste. Al centro si trova la Grande Moschea Zaytuna.
Consiglio pratico: Non aver paura di perderti: è il modo migliore per scoprire la medina. Se vuoi una pausa, cerca uno dei caffè sui tetti con vista su tutta la città vecchia.

9) Sidi Bou Said – la fiaba bianca e blu sulla scogliera
Un villaggio splendido e incredibilmente fotogenico, su una scogliera a picco sul mare, che ricorda Santorini. Tutte le case sono di un bianco abbagliante, con le tipiche persiane e porte azzurre, decorate dai fiori rosa delle bouganville.
Consiglio pratico: Siediti nel leggendario Café des Nattes, ordina un tè alla menta dolce con i pinoli e un narghilè e limitati a osservare il mondo intorno a te.

10) La medina di Sousse (UNESCO)
Il centro storico della terza città della Tunisia è vivace e autentico. Rispetto a Tunisi è più piccolo e più facile da girare. Lo dominano il possente ribat e la kasbah, che ospita il museo archeologico con la seconda collezione di mosaici del paese dopo il Bardo.
Consiglio pratico: Sali sulla torre del ribat: da lassù si gode un’ottima vista su tutta la medina e sul porto.

11) Hammamet – la città del gelsomino
La località balneare più famosa della Tunisia, che però ha conservato il suo fascino. Il suo cuore è una medina piccola e pittoresca, con case bianche e una fortezza del XV secolo. La città è famosa per il gelsomino, il cui profumo si diffonde per le strade.
Consiglio pratico: Visita la villa e i giardini del milionario rumeno George Sebastian, oggi centro culturale. È uno splendido esempio di architettura moresca.

12) Tozeur – la porta del deserto e la sua oasi
Una città ai margini del Sahara, nota per la sua architettura unica in mattoni ocra disposti in motivi geometrici. Cammina nel vecchio quartiere di Ouled el Hadef e visita l’enorme oasi con oltre 200.000 palme da dattero.
Consiglio pratico: Esplora l’oasi su una carrozza trainata da cavalli. È un modo piacevole e rilassante per sfuggire al caldo.

Tunisia: il Sahara e il sud selvaggio
13) Un’esperienza nel deserto del Sahara
Non è un luogo, ma un’esperienza. Parti per un’escursione nel deserto più grande del mondo. Tra le attività migliori ci sono il giro in cammello al tramonto, la corsa adrenalinica in jeep 4×4 sulle dune e il pernottamento in un campo beduino sotto un cielo stellato incredibilmente limpido.
Consiglio pratico: La porta d’accesso al deserto più conosciuta è Douz. Qui si organizzano facilmente escursioni brevi o di più giorni. Prova per esempio questa esperienza di due giorni con i cammelli nel deserto.

14) Matmata – le case sotterranee dei berberi e Star Wars
Un villaggio unico, dove per secoli i berberi hanno scavato le proprie abitazioni nella morbida arenaria per ripararsi dal caldo estremo. Queste case “trogloditiche” sono formate da un cratere centrale attorno al quale si aprono le stanze.
Consiglio pratico: In una di queste case, l’hotel Sidi Driss, sono state girate le scene di Star Wars (la casa di Luke Skywalker). Si può visitare e ci si può anche dormire. Partecipa alla popolare escursione da Djerba a Matmata.

15) Le oasi di montagna – Chebika, Tamerza, Mides
Tre oasi splendide nascoste nell’Atlante, vicino al confine algerino. Chebika offre una passeggiata fino a una cascata, Tamerza è la più grande oasi di montagna e ha un canyon, e Mides stupisce con il suo “Grand Canyon”, apparso nel film Il paziente inglese.
Consiglio pratico: Il modo migliore per visitare le oasi è un’escursione in jeep 4×4 da Tozeur. Il percorso attraversa il paesaggio desertico ed è già di per sé un’esperienza.

16) Chott el Djerid – l’immenso lago salato
Una distesa vastissima e di un bianco abbagliante: un lago salato prosciugato che arriva fino all’orizzonte. Nell’aria rovente si formano spesso i miraggi. Attraversarlo lungo la strada che lo taglia è un’esperienza surreale.
Consiglio pratico: Come Matmata, anche questo posto è stato un set di Star Wars (gli esterni della cupola della fattoria dei Lars). Fermati nelle piazzole segnalate e cammina sulla crosta di sale.

17) Ksar Ouled Soltane e Chenini – i villaggi berberi fortificati
Gli ksar sono granai fortificati che i berberi costruivano per conservare il grano. Ksar Ouled Soltane è uno dei meglio conservati e più fotogenici. Chenini è invece uno splendido villaggio berbero costruito in cima a una collina, con le case in parte scavate nella roccia.
Consiglio pratico: La salita al villaggio di Chenini è ripida, ma i panorami e l’atmosfera delle case abbandonate ripagano lo sforzo.

I luoghi più belli della Tunisia: isole e costa
18) L’isola di Djerba – l’isola dei Lotofagi
L’isola più grande del Nord Africa, nota per le belle spiagge, l’atmosfera rilassata e una miscela di culture unica. Secondo Omero è la mitica isola dei mangiatori di loto.
Consiglio pratico: Djerba è la meta ideale per una vacanza al mare più tranquilla. Noleggia una bici o uno scooter ed esplora l’entroterra con le sue case tradizionali (menzel).

19) La sinagoga El Ghriba a Djerba
Una delle sinagoghe più antiche e importanti al mondo, meta di pellegrinaggio per gli ebrei di tutto il Nord Africa. Il suo interno, con piastrelle blu e lampadari decorati, è splendido.
Consiglio pratico: All’ingresso si passa un controllo di sicurezza. Gli uomini devono avere il capo coperto (la kippah si può prendere in prestito).

20) Djerbahood – street art in un villaggio tradizionale
Un progetto in cui artisti di tutto il mondo hanno trasformato il villaggio tradizionale di Erriadh in una galleria a cielo aperto. Sui muri delle case bianche trovi decine di murales affascinanti e colorati. È un incontro inatteso e stimolante tra tradizione e arte contemporanea.
Consiglio pratico: Girovaga per i vicoli e scopri una dopo l’altra le opere. È un’esperienza bellissima anche per chi di solito non frequenta le gallerie.
21) Guellala – il villaggio dei vasai a Djerba
Un villaggio famoso da secoli per la produzione di ceramiche. Visita una delle tante botteghe, dove puoi vedere i vasai al lavoro sui torni tradizionali e comprare pezzi originali.
Consiglio pratico: Visita il museo locale, che racconta le tradizioni e le usanze dell’isola di Djerba.

22) Cap Bon – il giardino della Tunisia
Una penisola fertile nel nord-est del paese, piena di agrumeti, vigneti e uliveti. Visita il sito punico di Kerkouane (UNESCO) e i pittoreschi porti di pescatori come Kelibia, con la sua fortezza bizantina.
Consiglio pratico: Assaggia i vini locali, in particolare il Muscat de Kelibia.

Tunisia: cultura, sapori ed esperienze uniche
23) Assaggiare il tè alla menta con i pinoli
La bevanda nazionale e il simbolo dell’ospitalità tunisina. Un tè verde forte con menta fresca e molto zucchero, a cui si aggiungono spesso i pinoli. Si beve lentamente in bicchierini.
Consiglio pratico: Il modo migliore è gustarlo in un caffè tradizionale (café maure) con vista, per esempio a Sidi Bou Said.

24) Contrattare nel suk
Non è solo questione di prezzo: è un rituale sociale e parte dell’esperienza. Per la merce senza prezzo fisso (tappeti, pelletteria, ceramica) contrattare è la norma. Sempre con il sorriso e con rispetto.
Consiglio pratico: Parti da circa un terzo del prezzo richiesto e incontratevi a metà strada. Se non trovate un accordo, ringrazia con un sorriso e vai via: a volte è la tattica migliore.
25) Andare all’hammam (i bagni tradizionali)
Un’esperienza autentica e uno sguardo sulla cultura locale. L’hammam è un bagno di vapore dove si segue il rituale del lavaggio, dello scrub con il guanto ruvido (kessa) e spesso anche del massaggio.
Consiglio pratico: Ci sono hammam per turisti (negli hotel) e hammam per la gente del posto. Questi ultimi sono più autentici ed economici, ma preparati a condizioni più spartane. Uomini e donne hanno spazi o orari separati.
26) Assaggiare il brik à l’oeuf
Una specialità tunisina molto amata. È una sfoglia sottile farcita con un ripieno (di solito tonno e cipolla) e un uovo crudo, fritta velocemente. Si mangia con le mani e il trucco sta nel tenere il tuorlo liquido.
Consiglio pratico: Lo trovi in molti ristoranti e anche come street food. È uno spuntino o un antipasto ottimo ed economico.

27) Il couscous – il piatto nazionale
Il couscous è la base della cucina tunisina. Di solito si serve con agnello o pesce e una salsa di verdure. Ogni famiglia ha la propria ricetta.
Consiglio pratico: Cerca i ristoranti che propongono il couscous au poisson (couscous di pesce), la specialità delle zone costiere.

28) Comprare la ceramica di Nabeul
La città di Nabeul, sulla penisola di Cap Bon, è il centro principale della ceramica tunisina. I suoi pezzi sono famosi per i motivi colorati dipinti a mano. È il posto giusto per comprare souvenir originali come piatti, ciotole o piastrelle.
Consiglio pratico: Il venerdì in città si tiene un grande mercato, dove trovi ceramiche e tanta altra merce.

29) Lezard Rouge (la lucertola rossa)
Un treno storico che un tempo apparteneva al bey di Tunisi. Oggi propone gite turistiche attraverso lo spettacolare canyon di Selja, nell’Atlante. Il viaggio dura circa un’ora e mezza ed è un ottimo modo per vedere un paesaggio grandioso.
Consiglio pratico: Il treno parte dalla città di Metlaoui. Controlla prima gli orari, perché non viaggia tutti i giorni.
30) Un giro a cavallo o in quad sulla spiaggia
Molte località balneari propongono giri a cavallo o in quad lungo la spiaggia, soprattutto al tramonto. È un modo divertente e romantico per godersi la costa.
Consiglio pratico: Controlla sempre lo stato dell’attrezzatura e assicurati di affidarti a un operatore serio.

31) Il lago Ichkeul (UNESCO)
Un’importante riserva ornitologica nel nord della Tunisia. Il lago e le zone umide circostanti sono una tappa chiave per centinaia di migliaia di uccelli migratori, tra cui fenicotteri e oche selvatiche.
Consiglio pratico: Il periodo migliore per il birdwatching sono i mesi invernali (da dicembre a febbraio).
32) Assaggiare i datteri dell’oasi
I datteri tunisini, in particolare la varietà Deglet Nour (“dattero della luce”) della zona di Tozeur e Nefta, sono considerati tra i migliori al mondo. Sono traslucidi, dolci come il miele e squisiti.
Consiglio pratico: Compra i datteri freschi direttamente al mercato di Tozeur. Sono un’ottima fonte di energia e una golosità sana.

33) La fortezza e il porto di Biserta
La città più a nord dell’Africa, con un grande porto storico e una fortezza spagnola. È un luogo meno turistico ma proprio per questo più autentico, dall’atmosfera piacevole.
Consiglio pratico: Passeggia lungo il vecchio porto e osserva i pescatori al lavoro.

Dove dormire in Tunisia
1) La costa (Hammamet/Sousse) – per la vacanza al mare e come base
- Zona consigliata: Per una vacanza più tranquilla e di lusso scegli la nuova zona di Yasmine Hammamet. Per un’atmosfera più vivace e la vicinanza ai siti storici scegli Sousse, nei dintorni di Port El Kantaoui.
- Dove dormire: Hasdrubal Thalassa & Spa Yasmine Hammamet – Hotel di lusso sulla spiaggia, famoso per le piscine enormi e per uno dei migliori centri di talassoterapia del paese. Ideale per rilassarsi e farsi coccolare.
2) Djerba – per la tranquilla atmosfera isolana
- Zona consigliata: La maggior parte degli hotel si trova nella zona turistica sulla costa nord-orientale. Una bella sistemazione vicino al mare è Le Refuge Djerbien. Se cerchi un’esperienza più autentica, valuta un dar (casa tradizionale) a Houmt Souk o a Erriadh. Un esempio è Dar Cristina, dove si può alloggiare anche in gruppo da 10-12 persone.
3) Tunisi e dintorni – per storia, cultura ed esperienze
- Zona consigliata: Per lusso e tranquillità dormi a Sidi Bou Said o nel moderno quartiere di Berges du Lac. Per stare vicino al centro e ai collegamenti scegli gli hotel sull’Avenue Habib Bourguiba.
- Dove dormire: Dar El Jeld Hotel and Spa – Un palazzo di lusso splendidamente restaurato proprio ai margini della medina di Tunisi. Offre quiete assoluta, servizi di alto livello e un ristorante sul tetto con una vista straordinaria.
Vacanze in Tunisia
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Consigli pratici per chi viaggia in Tunisia
- Spostamenti: – Tra le città funziona una rete di treni e autobus a lunga percorrenza. Il mezzo più flessibile sono i taxi collettivi louage, che partono dalle loro stazioni appena si riempiono. In città sono diffusi i taxi economici (insisti sempre perché accendano il tassametro).
- Valuta: – Il dinaro tunisino (TND). È una valuta chiusa, il che significa che non si può né importare né esportare. Cambia i soldi o preleva al bancomat solo dopo l’arrivo.
- Periodo migliore per la visita: – L’ideale è la primavera (aprile–giugno) e l’autunno (settembre–ottobre), quando fa piacevolmente caldo ma non torrido. L’estate è ottima per il mare, ma nell’entroterra e al sud può essere estremamente calda.
- Sicurezza: – Le zone turistiche sono in genere sicure. Usa il buon senso, tieni d’occhio le tue cose ed evita le aree isolate di notte. Informati sulla situazione aggiornata nelle zone di confine con Libia e Algeria.
- Non dimenticare l’assicurazione di viaggio: – Abbiamo ottenuto per te uno sconto del 50% presso la nota e affidabile compagnia AXA Assistance. Per avere il 50% di sconto sull’assicurazione di viaggio AXA basta cliccare qui.
- Abbigliamento: – La Tunisia è un paese musulmano, anche se piuttosto liberale. Fuori dai resort e dalle spiagge conviene vestirsi in modo più sobrio, soprattutto visitando le medine e i luoghi religiosi (sia donne sia uomini dovrebbero avere spalle e ginocchia coperte).
- Lingua: – La lingua ufficiale è l’arabo, ma quasi tutti parlano francese. Nelle zone turistiche ci si intende anche in inglese e in tedesco. Impara qualche parola araba di base come “Salam” (Ciao), “Shukran” (Grazie) e “La, shukran” (No, grazie), utilissima per liberarsi dei venditori più insistenti.
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