Palma di Maiorca: i 33 posti più belli da vedere (+ mappa)

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Palma di Maiorca è una città che ti prende il cuore appena arrivi. A dominarla è la maestosa cattedrale La Seu, che si erge sul mare, circondata dai vicoli stretti del centro storico, pieni di caffè, bar di tapas e cortili nascosti.

Aggiungici i palazzi dei sovrani moreschi, il lungomare animato, il porto pieno di yacht e le spiagge a portata di mano: una combinazione che invita semplicemente a esplorare.

Abbiamo preparato per te una guida ai posti e alle esperienze migliori da non perdere a Palma, che tu sia qui per un weekend lungo o per una vacanza più lunga.

Cosa vedere a Palma di Maiorca – la mappa

Palma di Maiorca: i luoghi iconici e il cuore storico

1. La cattedrale La Seu

Il simbolo assoluto e mozzafiato di Palma. Questa enorme cattedrale gotica è un capolavoro e uno dei templi gotici più alti d’Europa. La sua posizione, sul sito di una vecchia moschea con vista sul mare, è impressionante. L’interno è illuminato da un enorme rosone e porta i segni degli interventi moderni di Antoni Gaudí e dell’artista Miquel Barceló.

Consiglio pratico: Compra il biglietto online per evitare le code. Nei mesi estivi puoi pagare un supplemento per la visita alle terrazze sul tetto: un’esperienza davvero unica e indimenticabile, con panorami straordinari.

La cattedrale La Seu

2. Il palazzo reale dell’Almudaina (Palau de l’Almudaina)

In origine una fortezza araba, poi trasformata nella residenza ufficiale dei re di Maiorca. Questo palazzo imponente sorge proprio accanto alla cattedrale ed è tuttora usato dalla famiglia reale spagnola durante le visite ufficiali. Puoi visitare le sale sontuose, la cappella gotica e lo splendido cortile.

Consiglio pratico: Dalle mura del palazzo si gode una bella vista sulla baia e sul parco Parc de la Mar.

Il palazzo reale dell'Almudaina (Palau de l'Almudaina)

3. Il castello di Bellver (Castell de Bellver)

Un castello gotico circolare unico nel suo genere, del XIV secolo, che si erge su una collina boscosa sopra Palma. È uno dei pochi castelli a pianta circolare in Europa. È stato residenza reale e anche carcere. Oggi ospita il museo storico cittadino.

Consiglio pratico: Dalla sommità del castello hai la vista panoramica a 360 gradi più bella e completa su tutta la città, sul porto, sulla baia e sulla Serra de Tramuntana.

Il castello di Bellver (Castell de Bellver)

4. La Llotja de Palma (l’antica loggia dei mercanti)

Un capolavoro dell’architettura civile gotica. Questa ex borsa mercantile del XV secolo ti stupisce con il suo interno, dove le colonne slanciate e a spirale si aprono nella volta come palme di pietra. È uno spazio elegante e incredibilmente fotogenico.

Consiglio pratico: L’ingresso è gratuito. Oggi l’edificio è un centro culturale per mostre temporanee, ma anche vuoto è semplicemente straordinario.

La Llotja de Palma (l'antica loggia dei mercanti)

5. La città vecchia (Casco Antiguo)

Un labirinto di vicoli stretti e lastricati, piazzette nascoste ed eleganti palazzi borghesi. Qui è un piacere girovagare senza mappa e scoprire vecchie chiese, cortili ombrosi (patis) e piccole botteghe artigiane. È l’anima storica della città.

Consiglio pratico: Ricordati di guardare in alto e di ammirare i dettagli delle facciate e le tipiche persiane maiorchine.

La città vecchia (Casco Antiguo)

6. I bagni arabi (Banys Àrabs)

Una delle poche testimonianze del periodo moresco rimaste a Palma. Questi piccoli bagni del X secolo ti danno un’idea della vita in città prima dell’arrivo dei cristiani. La sala principale, con la cupola e il colonnato, è circondata da un giardino silenzioso e tranquillo.

Consiglio pratico: È una tappa piccola, ma piena di atmosfera, ideale per sfuggire al trambusto della città. Dei bagni ancora in funzione puoi goderti l’Hammam Al Ándalus Palma.

I bagni arabi (Banys Àrabs)

7. La Plaça Major

La piazza principale e più grande di Palma, circondata da edifici gialli con i portici. Un tempo qui aveva sede l’Inquisizione. Oggi è un centro vivace, pieno di ristoranti, bar e artisti di strada. Regolarmente vi si tengono mercatini di artigianato.

Consiglio pratico: È un ottimo punto di riferimento da cui partire per lo shopping nelle principali vie commerciali.

La Plaça Major

8. Il lungomare e il Parc de la Mar

Un grande parco pubblico con un lago artificiale di acqua salata, che si estende proprio sotto la cattedrale e le mura cittadine. È una meta amata per passeggiare e riposare, con la vista iconica della cattedrale che si specchia nell’acqua.

Consiglio pratico: D’estate vi si tengono spesso concerti e proiezioni di cinema all’aperto.

Arte, cultura e architettura

9. Il museo Es Baluard

Un museo di arte moderna e contemporanea, inserito con maestria nelle mura rinascimentali. Propone un’ottima collezione di opere di artisti baleari e internazionali, tra cui Picasso, Miró e Barceló.

Consiglio pratico: Dalle terrazze esterne del museo si gode una splendida vista sul porto e sulla cattedrale. Il ristorante interno è un ottimo posto per un pranzo panoramico.

Il museo Es Baluard

10. La Fondazione Joan Miró (Fundació Miró Mallorca)

Il luogo dove il celebre artista catalano Joan Miró visse e lavorò negli ultimi 30 anni della sua vita. Qui puoi visitare i suoi due atelier, rimasti esattamente come li ha lasciati, e ammirare un’ampia collezione dei suoi dipinti, disegni e sculture.

Consiglio pratico: Il museo si trova fuori dal centro. È imperdibile per chi ama l’arte moderna e offre uno sguardo affascinante sul processo creativo.

11. L’architettura modernista (Modernisme)

All’inizio del Novecento architetti influenzati dal modernismo catalano hanno lasciato il segno a Palma. Fai una passeggiata e ammira edifici come il Gran Hotel (oggi CaixaForum), Can Forteza Rey o Can Casasayas. Sono gioielli architettonici eleganti e riccamente decorati.

Consiglio pratico: La concentrazione maggiore di questi edifici si trova attorno alla Plaça de Weyler e lungo le principali vie dello shopping.

L'architettura modernista (Modernisme)

12. Il convento e la chiesa di San Francesco (Convent de Sant Francesc)

Uno dei conventi gotici più belli e più grandi di Palma. La facciata è ornata da un magnifico portale barocco. La parte più bella però è lo splendido e silenzioso chiostro gotico, circondato da alberi di arancio.

Consiglio pratico: È un’oasi di pace a pochi passi dai vicoli affollati.

Il convento e la chiesa di San Francesco (Convent de Sant Francesc)

13. Il CaixaForum Palma

Un centro culturale ospitato nell’edificio dell’ex Gran Hotel, capolavoro del modernismo catalano. Propone mostre temporanee di altissimo livello dedicate all’arte, alla fotografia e al design.

Consiglio pratico: Anche se non entri a vedere una mostra, ammira la splendida facciata modernista e dai un’occhiata all’atrio.

Quartieri, mercati e atmosfera di Palma

14. Il quartiere di Santa Catalina

Il quartiere più alla moda e più bohémien di Palma. L’ex quartiere dei pescatori, con le case basse e le tipiche persiane, si è trasformato in un centro pulsante, pieno di ristoranti di tendenza, caffè scandinavi, studi di yoga, negozi bio e boutique di design. Il cuore del quartiere è il mercato animato, centro gastronomico e sociale.

Consiglio pratico: Visita il Mercat de Santa Catalina in mattinata per comprare prodotti freschi, prendi delle tapas in uno dei suoi banchi-bar e torna qui la sera per cena in uno dei ristoranti più rinomati.

Il quartiere di Santa Catalina

15. La passeggiata del Passeig des Born

Un elegante viale alberato con la corsia pedonale centrale, che è l’arteria sociale e commerciale della città. È fiancheggiato da boutique di lusso dei marchi internazionali (Louis Vuitton, Rolex), da caffè e da palazzi storici. È il posto ideale per passeggiare, riposare su una panchina all’ombra dei platani e guardare la gente.

Consiglio pratico: La passeggiata è particolarmente bella la sera, quando è illuminata con discrezione e la gente del posto si ritrova per la tradizionale passeggiata serale (paseo).

La passeggiata del Passeig des Born

16. Il mercato Mercat de l’Olivar

Il mercato coperto più grande e più vivace di Palma. È un paradiso per i buongustai e uno sguardo affascinante sulla vita quotidiana della città. Ci trovi una scelta incredibile di pesce fresco, frutti di mare, frutta, verdura, jamón, formaggi, olive e altri prodotti locali.

Consiglio pratico: Nella zona del pesce ci sono alcuni ottimi banchi-bar di tapas (per esempio Ostras), dove ti preparano ostriche fresche, gamberi o sushi davanti ai tuoi occhi. È il posto ideale per un pranzo autentico e freschissimo.

17. La Ruta Martiana – il martedì delle tapas

Ogni martedì sera il vecchio quartiere di Sa Gerreria (a due passi dalla Plaça Major) si anima con la tradizione della “Ruta Martiana” (un gioco di parole tra “martedì” e “marziano”). Molti bar propongono un’offerta speciale: una piccola tapa (pincho) e una bevanda piccola (una birra caña o un bicchiere di vino) a un prezzo unico bassissimo. Così si passa da un bar all’altro assaggiando.

Consiglio pratico: È un modo ottimo ed economico per assaggiare tapas diverse e vivere l’atmosfera locale autentica, piena di studenti e di giovani.

La Ruta Martiana – il martedì delle tapas

18. Il quartiere di La Lonja

Un quartiere affascinante e storico attorno all’antica loggia dei mercanti (Llotja). Di giorno è tranquillo e ideale per ammirare l’architettura, ma la sera i suoi vicoli stretti e lastricati si riempiono di gente e si animano con decine di ottimi ristoranti, bar di tapas e locali jazz.

Consiglio pratico: È il posto ideale per una cena in un ambiente romantico e storico. Prova il bar Abaco, famoso per la sua sfarzosa decorazione barocca piena di fiori e frutta (i prezzi sono alti, ma l’esperienza è unica).

Il quartiere di La Lonja

19. La passeggiata sul Paseo Marítimo

Un lungo lungomare che costeggia il porto, pieno di yacht di lusso e di barche da pesca. È ideale per passeggiare, correre o andare in bici con la vista costante sul mare e sulla cattedrale in lontananza. È fiancheggiato da hotel, ristoranti e locali notturni.

Consiglio pratico: Il lungomare è particolarmente bello la sera, quando le luci della città si riflettono nell’acqua. Per una passeggiata più tranquilla scegli il tratto occidentale.

La passeggiata sul Paseo Marítimo

Sapori, esperienze e spiagge

20. Assaggiare l’ensaïmada

Il dolce maiorchino più famoso, da assaggiare assolutamente. È una spirale di pasta lievitata leggera con lo strutto, cosparsa di zucchero a velo. Può essere semplice (lisa) o farcita con crema, con confettura di zucca (cabello de ángel) o con cioccolato.

Consiglio pratico: I posti migliori e più antichi dove assaggiarla sono Ca’n Joan de s’Aigo (fondata nel 1700) o Fornet de la Soca. Accompagnala con una cioccolata calda o con il gelato alla mandorla.

Assaggiare l'ensaïmada

21. La spiaggia cittadina di Can Pere Antoni

La spiaggia di sabbia più vicina al centro città. È un posto piacevole per un bagno veloce e per riposare, con la vista iconica e insuperabile sulla sagoma della cattedrale e della città vecchia. È costeggiata da una pista ciclabile e da alcuni beach club.

Consiglio pratico: Non è la spiaggia più bella dell’isola, ma per comodità e panorama non ha rivali. Ideale per un pomeriggio di relax dopo la visita alla città.

La spiaggia cittadina di Can Pere Antoni

22. La gita a Portixol e Molinar

Poco a est del centro si trovano questi due ex villaggi di pescatori, oggi trasformati in zone alla moda e molto ricercate. Sono pieni di ottimi ristoranti di pesce e di bar dall’atmosfera rilassata e locale. Qui il lungomare è più tranquillo che in centro.

Consiglio pratico: Noleggia una bici e arrivaci lungo la bella ciclabile costiera. È la meta ideale per un pranzo con vista mare, lontano dalla folla.

La gita a Portixol e Molinar

23. La visita a un forno storico

Entra in uno dei forni storici (forn) del centro e ammira non solo i dolci, ma anche gli interni modernisti originali, con le boiserie di legno e le piastrelle decorate. È un viaggio nel passato, e il profumo di pane appena sfornato che si spande nelle strade ti conquista.

Consiglio pratico: Prova Forn Fondo o Forn des Teatre, veri e propri istituzioni. Assaggia non solo l’ensaïmada, ma anche altri dolci locali come la coca de patata.

24. Assaggiare l’hierbas e il palo

Due liquori alle erbe tradizionali e molto amati a Maiorca. L’hierbas è un liquore all’anice con diverse erbe, che può essere dolce, semisecco o secco. Il palo è un liquore scuro e amarognolo, prodotto con chinino e zucchero caramellato.

Consiglio pratico: Sono ottimi digestivi dopo i pasti. Puoi assaggiarli in qualsiasi bar tradizionale o comprarne una bottiglia come souvenir autentico.

Assaggiare l'hierbas e il palo

25. Lo shopping nelle vie principali

Oltre al lussuoso Passeig des Born, le arterie principali dello shopping sono l’Avinguda Jaume III, il Carrer de Sant Miquel e il Carrer dels Oms. Ci trovi di tutto, dalle grandi catene internazionali (Zara, El Corte Inglés) ai marchi spagnoli tradizionali e ai negozi di perle.

Consiglio pratico: Non dimenticare di comprare i tradizionali sandali maiorchini avarques o gli oggetti in legno d’olivo. Per i souvenir gastronomici entra nel negozio La Pajarita.

Idee per le gite più lunghe da Palma

26. La gita in catamarano con snorkeling

Le gite in barca sono forse le più amate in assoluto. Parti per una crociera su un lussuoso catamarano con rinfresco: ti aspettano soste, snorkeling e paddleboard. L’escursione la prenoti qui.

La gita in catamarano con snorkeling

27. Il santuario e il panorama sul Puig de Randa

La montagna sacra dell’entroterra dell’isola, con in cima il monastero e il santuario di Cura. La salita ti ripaga con una vista a 360 gradi assolutamente mozzafiato su tutta Maiorca, dalla Serra de Tramuntana fino alla costa meridionale.

Consiglio pratico: Ci arrivi meglio in auto. È un luogo di quiete e di spiritualità, lontano dal trambusto della costa.

Il santuario e il panorama sul Puig de Randa

28. La gita nella Serra de Tramuntana (Valldemossa, Deià, Sóller)

Questa catena montuosa, patrimonio UNESCO, è la spina dorsale dell’isola. Concediti una gita di un’intera giornata in auto lungo le strade tortuose e visita i borghi di pietra come Valldemossa (con la certosa dove soggiornò Chopin), Deià (il paese degli artisti) e la bella valle di Sóller.

Consiglio pratico: È una gita impegnativa da guidare, ma dal punto di vista dei panorami è assolutamente straordinaria.

La gita nella Serra de Tramuntana (Valldemossa, Deià, Sóller)

29. In treno a Sóller e con il tram storico fino al porto

Da Palma parte uno storico treno di legno che ti porta a Sóller attraverso un paesaggio pittoresco, tra aranceti e gallerie. Da lì puoi proseguire con un altro tram storico, che sferraglia tra gli agrumeti fino al porto di Port de Sóller.

Consiglio pratico: È una gita molto amata e piena di nostalgia. Compra i biglietti in anticipo, soprattutto in alta stagione.

In treno a Sóller e con il tram storico fino al porto

30. Le spiagge più belle nei dintorni (Es Trenc, Cala Pi)

Anche se Palma ha la sua spiaggia cittadina, le spiagge più belle dell’isola sono altrove. Fai una gita a sud-est, alla spiaggia di Es Trenc, che ricorda i Caraibi con la sua sabbia bianca e l’acqua turchese, oppure nella romantica cala di Cala Pi.

Consiglio pratico: Per raggiungere queste spiagge ti serve l’auto. Preparati al fatto che d’estate possono essere molto affollate.

Le spiagge più belle nei dintorni (Es Trenc, Cala Pi)

31. Le grotte del Drach (Cuevas del Drach) e le Cuevas dels Hams

Sulla costa orientale dell’isola si trovano due spettacolari sistemi di grotte. Le grotte del Drach sono famose per uno dei laghi sotterranei più grandi al mondo, sul quale, alla fine della visita, navigano barchette illuminate accompagnate dalla musica classica.

Consiglio pratico: È un’attrazione turistica molto frequentata. Compra i biglietti online per evitare le lunghe code.

Le grotte del Drach (Cuevas del Drach) e le Cuevas dels Hams

32. La degustazione di olio d’oliva e di vino

Maiorca produce un ottimo olio d’oliva e vini di qualità sempre maggiore. In tutta l’isola trovi molte tenute (finca) e cantine (bodega) che propongono visite guidate e degustazioni.

Consiglio pratico: Cerca le cantine della zona di Binissalem, che ha la denominazione d’origine protetta.

La degustazione di olio d'oliva e di vino

33. Il museo e la casa natale di Juníper Serra a Petra

Visita la cittadina di Petra, nell’entroterra, e scopri la casa natale e il museo di Juníper Serra, il missionario francescano che nel Settecento fondò le prime missioni in California, tra cui San Francisco e Los Angeles.

Consiglio pratico: È una gita storica interessante, che mostra l’influenza globale di questa piccola isola.

Dove dormire a Palma

La città vecchia (Casco Antiguo) – Per la storia e l’atmosfera

Se vuoi stare nel cuore di tutto, circondato dalla storia, dalle boutique e dai bar di tapas, è la scelta migliore. Prova il lussuoso Hotel Cort oppure il più accessibile Antiguo Brondo Selfcheck-in Smart Rooms.

La Lonja – Per il romanticismo e la magia serale

La sera questo quartiere è incredibilmente romantico e pieno di ottimi ristoranti. È più tranquillo del centro, pur restandone nel cuore. Un’ottima scelta è il Palau Sa Font.

Più lontano dal centro – Per chi ama la vita di città a un prezzo basso

Se la tua priorità è il prezzo, cerca strutture come l’Hotel Abelay.

Consigli pratici per chi viaggia

  • Trasporti: L’aeroporto dista solo 8 km dal centro ed è ottimamente collegato dall’autobus (linea A1). Il centro di Palma si esplora meglio a piedi. Per le gite sull’isola conviene noleggiare un’auto, oppure usare la buona rete di autobus pubblici.
  • Valuta: A Maiorca si paga in euro (€).
  • Periodo migliore per la visita: I mesi ideali sono quelli primaverili (aprile-giugno) e autunnali (settembre-ottobre), con un clima piacevole e meno turisti. Luglio e agosto sono molto caldi e affollati.
  • Lingua: Le lingue ufficiali sono lo spagnolo e il catalano (nella variante locale chiamata mallorquín). Nelle zone turistiche te la cavi senza problemi in inglese e in tedesco.
  • Pagamenti: Il pagamento con la carta è del tutto normale, ma nei mercatini più piccoli o nei bar di quartiere i contanti fanno comodo.
  • Siesta: Molti negozi piccoli e a conduzione familiare possono essere chiusi nel pomeriggio (all’incirca dalle 14:00 alle 17:00). Ristoranti e grandi negozi restano di solito aperti tutto il giorno.
  • Tassa di soggiorno: Alle Baleari si paga una tassa di soggiorno sostenibile, addebitata per ogni notte nella struttura ricettiva. Mettila in conto nel tuo budget.

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Consigli pratici per chi viaggia

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