Monumenti di Roma: i 45 posti più belli da vedere (+ mappa)

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Roma, una città dalla storia e dalla cultura incredibilmente ricche. Ci trovi i monumenti antichi più iconici, con il Colosseo in testa, le grandiose basiliche vaticane, le celebri fontane barocche e vicoli pittoreschi pieni di piazzette nascoste. Questa miscela unica di storia, arte e atmosfera viva ne fa la meta ideale, che tu voglia seguire le tracce degli imperatori, ammirare i maestri del Rinascimento o semplicemente goderti la vera “dolce vita”.

Ti mostriamo 45 monumenti iconici e ti diamo i consigli pratici per organizzarti da solo una vacanza a Roma senza pensieri.

Monumenti di Roma – la mappa dei luoghi da vedere

1. Il Colosseo

Il Colosseo è il più grande anfiteatro mai costruito e il simbolo iconico della Roma imperiale. L’edificio, iniziato dall’imperatore Vespasiano nel 72 d.C. e completato dal figlio Tito nell’80 d.C., era il palcoscenico di spettacoli pubblici grandiosi e spesso brutali. Qui si tenevano combattimenti di gladiatori, cacce ad animali esotici, ricostruzioni di battaglie celebri e persino battaglie navali inscenate. Con una capienza fino a 50.000 spettatori, era un capolavoro dell’ingegneria romana, con un sistema elaborato di ingressi, corridoi e ambienti sotterranei (l’ipogeo) dove venivano tenuti gladiatori e animali.

Consigli pratici: Compra assolutamente i biglietti online con largo anticipo, per non farti ore di fila. La soluzione ideale è il biglietto combinato, valido 24 ore, che comprende anche il Foro Romano e il Palatino. Per l’esperienza migliore e meno folla valuta la mattina presto o il tardo pomeriggio. Non dimenticare scarpe comode e acqua a sufficienza, soprattutto d’estate.

Ingresso e orari:  Aperto tutti i giorni, di solito dalle 9:00; l’orario di chiusura cambia con la stagione (attorno alle 16:30 d’inverno, alle 19:15 d’estate). L’ultimo ingresso è un’ora prima della chiusura.

Il Colosseo

2. Il Foro Romano

Per secoli il Foro Romano è stato il centro della vita quotidiana nell’antica Roma. Questa ampia valle tra il Palatino e il Campidoglio era la piazza principale, dove si svolgevano cortei trionfali, elezioni, discorsi pubblici, processi e attività commerciali. Oggi è un vasto sito archeologico pieno di rovine di templi antichi, edifici di governo, basiliche e archi di trionfo. Camminare lungo la Via Sacra ti permette di immaginare imperatori e senatori che passavano di lì.

Consigli pratici: L’area è enorme e il terreno sconnesso, quindi le scarpe comode sono indispensabili. Metti in conto almeno 3-4 ore. L’ingresso è compreso nel biglietto combinato con Colosseo e Palatino. Ti consiglio di partire dal Campidoglio o dal Palatino, per una vista magnifica su tutto il Foro.

Ingresso e orari: L’ingresso fa parte del biglietto combinato con il Colosseo. Gli orari sono gli stessi del Colosseo: tutti i giorni dalle 9:00 fino alle 16:30/19:15 circa, secondo la stagione.

Il Foro Romano

3. Il Palatino

Il colle Palatino è considerato il luogo di nascita di Roma ed è il più centrale dei sette colli. Secondo la leggenda è qui che Romolo e Remo fondarono la città nel 753 a.C. Durante la Repubblica divenne un quartiere residenziale di prestigio e più tardi gli imperatori, a partire da Augusto, vi costruirono le loro dimore sfarzose. Oggi il Palatino è un tranquillo parco archeologico con i resti dei palazzi imperiali, dei giardini e dello stadio.

Consigli pratici: Dal Palatino si gode una delle viste migliori sul Foro Romano da un lato e sul Circo Massimo dall’altro. È il posto ideale per una passeggiata più tranquilla, lontano dalla folla. L’ingresso fa parte del biglietto combinato con Colosseo e Foro Romano.

Ingresso e orari: L’ingresso fa parte del biglietto combinato con il Colosseo. Gli orari sono gli stessi del Colosseo.

Il Palatino

4. Pantheon

Il Pantheon è un prodigio architettonico e l’edificio antico meglio conservato di Roma. Fu costruito come tempio dedicato a tutti gli dèi sotto l’imperatore Adriano, attorno al 126 d.C. Il suo elemento più straordinario è l’enorme cupola in calcestruzzo con l’apertura centrale, l’oculo, unica fonte di luce naturale. Nel VII secolo fu trasformato in chiesa cristiana, il che ne ha favorito l’eccezionale conservazione. Vi sono sepolte personalità importanti, tra cui il pittore Raffaello e alcuni re d’Italia.

Consigli pratici: Il Pantheon è in pieno centro, quindi preparati alla folla, soprattutto a metà giornata. Per un’atmosfera più tranquilla vacci la mattina presto. All’interno comportati con rispetto: è una chiesa in funzione. Non dimenticare di guardare in alto verso l’oculo e di seguire il raggio di sole che si sposta sulle pareti.

Ingresso e orari: L’ingresso è a pagamento. Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18:30).

Pantheon

5. La Fontana di Trevi

Questa fontana barocca monumentale è senza dubbio la più famosa e la più bella di Roma. Raffigura il dio Oceano su un carro trainato da cavalli marini. L’opera, progettata da Nicola Salvi e completata nel 1762, è una fusione magistrale di scultura e architettura. È alimentata da uno dei più antichi acquedotti romani, l’Acqua Vergine.

Consigli pratici: Secondo la tradizione, se lanci una moneta con la mano destra sopra la spalla sinistra ti assicuri il ritorno a Roma. Due monete significano che ti innamorerai, tre che ci sarà un matrimonio. Il posto è affollatissimo: per le foto migliori senza gente vacci la mattina presto (prima delle 8:00) o a notte fonda, quando è anche splendidamente illuminata.

La Fontana di Trevi

6. La scalinata di Trinità dei Monti

La celebre scalinata di 135 gradini collega piazza di Spagna alla chiesa di Trinità dei Monti in cima. Fu costruita tra il 1723 e il 1725 ed è un ottimo esempio di architettura barocca romana. In primavera i gradini vengono decorati con centinaia di azalee in fiore, uno spettacolo bellissimo. È da sempre un punto d’incontro amato da artisti, poeti e viaggiatori.

Consigli pratici: Dal 2019 è vietato sedersi sui gradini, per evitarne il danneggiamento: le multe possono essere salate. La scalinata è perfetta per salire fino alla chiesa dei francesi, da cui si gode una bella vista sui tetti di Roma e sull’elegante via dei Condotti sotto di te.

La scalinata di Trinità dei Monti

7. La basilica di San Pietro

La basilica di San Pietro in Vaticano è la chiesa più grande del mondo e il centro della Chiesa cattolica. Sorge nel luogo in cui, secondo la tradizione, fu sepolto san Pietro, uno dei dodici apostoli. All’aspetto attuale hanno lavorato i più grandi artisti del Rinascimento e del Barocco, tra cui Bramante, Michelangelo, che ne progettò la straordinaria cupola, e Bernini, autore della grandiosa piazza e del baldacchino sopra l’altare maggiore. All’interno si trovano molti capolavori, compresa la Pietà di Michelangelo.

Consigli pratici: L’ingresso in basilica è gratuito, ma preparati a lunghe file ai controlli di sicurezza. Rispetta il dress code (spalle e ginocchia coperte). Non perderti la salita sulla cupola (a pagamento), con una vista mozzafiato a 360 gradi su Roma. Puoi fare una parte in ascensore, ma l’ultima scala, ripida e stretta, va affrontata a piedi.

Ingresso e orari: La basilica è aperta tutti i giorni: dal 1° aprile al 30 settembre 7:00-19:00, dal 1° ottobre al 31 marzo 7:00-18:30. L’ingresso è gratuito.

La basilica di San Pietro

8. I Musei Vaticani

I Musei Vaticani sono uno dei complessi museali più grandi e importanti al mondo. Custodiscono enormi collezioni d’arte e reperti storici raccolti dai papi nel corso dei secoli. Il complesso comprende decine di gallerie e musei, come le Stanze di Raffaello, la Galleria delle carte geografiche o le collezioni egizie ed etrusche. Per la maggior parte dei visitatori il culmine assoluto è la Cappella Sistina.

Consigli pratici: Prenotare i biglietti online è indispensabile, se non vuoi passare ore in fila. I musei sono enormi: calcola almeno 4 ore e decidi prima cosa vuoi vedere. Esistono anche percorsi più brevi segnalati. Nella Cappella Sistina è severamente vietato fotografare ed è richiesto il silenzio.

Ingresso e orari: Il biglietto base online si compra qui. Aperti dal lunedì al sabato, di solito dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 16:00). L’ultima domenica di ogni mese l’ingresso è gratuito (preparati a una folla enorme).

I Musei Vaticani

9. La Cappella Sistina

La Cappella Sistina si trova nel Palazzo Apostolico, la residenza ufficiale del papa in Vaticano. È famosa in tutto il mondo per gli affreschi dei più grandi artisti del Rinascimento. La volta, dipinta da Michelangelo tra il 1508 e il 1512, raffigura nove scene della Genesi, compresa l’iconica Creazione di Adamo. Più tardi, tra il 1535 e il 1541, Michelangelo tornò per dipingere sulla parete dell’altare il monumentale Giudizio universale. La cappella ospita ancora oggi il conclave, cioè l’elezione del nuovo papa.

Consigli pratici: La Cappella Sistina fa parte dei Musei Vaticani e non si può visitare separatamente. Dentro è spesso affollatissima e sono richiesti silenzio assoluto e divieto di fotografare: il personale fa rispettare le regole con rigore. Prima di entrare leggi qualcosa sugli affreschi, così capirai meglio quello che stai guardando.

Ingresso e orari: L’ingresso è compreso nel biglietto dei Musei Vaticani. Gli orari sono gli stessi dei musei.

La Cappella Sistina

10. Il monumento a Vittorio Emanuele II (Altare della Patria)

Questa enorme costruzione di marmo bianco in piazza Venezia è impossibile da mancare. Il monumento, noto come Altare della Patria, fu eretto in onore di Vittorio Emanuele II, primo re dell’Italia unita. È un simbolo di orgoglio nazionale e ai suoi piedi si trova la tomba del milite ignoto con la fiamma perenne. Per la forma e il colore i romani lo hanno soprannominato “la macchina da scrivere” o “la torta nuziale”.

Consigli pratici: L’accesso alla scalinata e alle terrazze è gratuito e la vista è ottima. Per il panorama a 360 gradi in assoluto migliore su Roma paga la salita con l’ascensore panoramico “Roma dal Cielo” fino in cima. Ricorda che sui gradini è severamente vietato sedersi.

Ingresso e orari: L’ingresso al monumento è gratuito; la salita con l’ascensore panoramico sulla terrazza è a pagamento. Aperto tutti i giorni.

Il monumento a Vittorio Emanuele II (Altare della Patria)

11. Castel Sant’Angelo

Questa possente costruzione cilindrica sulla riva del Tevere ha una storia ricca e variegata. Fu eretta nel II secolo d.C. come mausoleo dell’imperatore Adriano e della sua famiglia. Più tardi fu trasformata in fortezza militare, residenza papale e prigione. È collegata al Vaticano dal corridoio fortificato del Passetto di Borgo, che serviva da via di fuga per i papi. Oggi il castello è un museo che ne ripercorre la storia tormentata.

Consigli pratici: Sali assolutamente fino alla terrazza in cima: da lì si gode una delle viste panoramiche più belle di Roma, in particolare su Ponte Sant’Angelo e sulla basilica di San Pietro. Il castello ha più livelli, dalle celle buie della prigione ai lussuosi appartamenti papali.

Ingresso e orari: Il biglietto online si compra qui. Aperto dal martedì alla domenica, dalle 9:00 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:30). Il lunedì è chiuso.

Castel Sant'Angelo

12. Piazza Navona

Piazza Navona è una delle piazze più grandi ed eleganti di Roma, celebre per i suoi gioielli barocchi. La caratteristica forma ovale ricalca la pianta dello stadio antico che l’imperatore Domiziano vi fece costruire nel I secolo d.C. per i giochi atletici. A dominare la piazza è la grandiosa Fontana dei Quattro Fiumi di Gian Lorenzo Bernini, al centro. Ai lati si trovano altre due fontane più piccole e la maestosa chiesa di Sant’Agnese in Agone di Francesco Borromini.

Consigli pratici: La piazza è piena di artisti di strada, pittori e caffè con i tavolini all’aperto. È un ottimo posto per fermarsi e osservare il movimento. I prezzi di bar e ristoranti qui sono però più alti. A dicembre ci si tiene il tradizionale mercatino di Natale.

Piazza Navona

13. Trastevere

Trastevere, letteralmente “oltre il Tevere”, è un quartiere incantevole e bohémien, con un’atmosfera d’altri tempi. I vicoli acciottolati, le case medievali ricoperte d’edera e le piazzette nascoste creano una cornice pittoresca. Un tempo quartiere operaio, oggi è noto per l’atmosfera vivace, le botteghe artigiane e soprattutto come cuore gastronomico di Roma. Ci trovi innumerevoli trattorie tradizionali, pizzerie e bar dove goderti l’autentica cucina romana.

Consigli pratici: Il momento migliore per Trastevere è il tardo pomeriggio e la sera, quando il quartiere si anima. Arriva a piedi fino alla basilica di Santa Maria in Trastevere, una delle chiese più antiche di Roma, con splendidi mosaici dorati. Sali sul Gianicolo per una vista magnifica su tutta la città.

Trastevere

14. La Galleria Borghese e i giardini di Villa Borghese

La Galleria Borghese, in un’elegante villa del Seicento, custodisce una delle migliori collezioni d’arte private al mondo. La fondò il cardinale Scipione Borghese, grande mecenate e nipote di papa Paolo V. La raccolta è celebre soprattutto per i capolavori scultorei di Gian Lorenzo Bernini (per esempio Apollo e Dafneil Ratto di Proserpina) e per i dipinti di Caravaggio. La villa sorge nei vasti e tranquilli giardini di Villa Borghese, il terzo parco pubblico più grande di Roma.

Consigli pratici: La prenotazione dei biglietti è obbligatoria e va fatta con settimane, a volte mesi di anticipo, perché il numero di visitatori è rigidamente limitato. La visita dura al massimo due ore. Dopo la galleria ritagliati il tempo per una passeggiata nel parco, per un giro in barca sul laghetto o per una pausa su una panchina.

Ingresso e orari: Il biglietto intero vale per la galleria, aperta dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 17:45). Il parco è ad accesso gratuito.

La Galleria Borghese e i giardini di Villa Borghese

15. I Musei Capitolini

I Musei Capitolini, sul maestoso Campidoglio disegnato da Michelangelo, sono considerati i primi musei pubblici al mondo. La loro origine risale al 1471, quando papa Sisto IV donò al popolo di Roma una collezione di bronzi antichi. I musei occupano due palazzi (Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo) e le loro collezioni riguardano soprattutto la storia di Roma. Tra i pezzi più preziosi ci sono la Lupa Capitolina, simbolo della città, e la statua equestre di Marco Aurelio (l’originale è all’interno, in piazza c’è la copia).

Consigli pratici: Non dimenticare di percorrere la galleria sotterranea (la Galleria Lapidaria), che collega i due palazzi e si affaccia sul Foro Romano. Dalla terrazza sul retro di Palazzo dei Conservatori si ha una delle viste più fotogeniche sul Foro.

Ingresso e orari: Il biglietto base costa attorno ai 13 euro. Aperti tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:30).

I Musei Capitolini

16. Il Circo Massimo

Il Circo Massimo era il più grande stadio per le corse dei carri dell’antica Roma e una delle più grandi arene sportive mai costruite. Nel suo periodo di massimo splendore avrebbe ospitato fino a 250.000 spettatori. Si trova nella valle tra il Palatino e l’Aventino. Oltre alle corse dei carri vi si tenevano altri eventi pubblici, come feste e cortei trionfali. Oggi della costruzione originaria resta poco, ma l’enorme spazio aperto rende bene l’idea delle sue dimensioni monumentali.

Consigli pratici: Oggi il Circo Massimo è un grande parco pubblico, ideale per correre, per un picnic o semplicemente per rilassarsi. L’area archeologica all’estremità sudorientale permette di vedere i resti delle arcate e delle botteghe. Il luogo viene spesso usato per concerti e grandi eventi pubblici.

Ingresso e orari: L’ingresso al parco è gratuito. L’area archeologica è aperta dal martedì alla domenica ed è a pagamento.

Il Circo Massimo

17. La Bocca della Verità

Questo grande mascherone di marmo, che raffigura il volto di un uomo barbuto, è una delle curiosità più famose di Roma. Si trova nel portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin. Secondo la leggenda medievale, se un bugiardo infila la mano nella bocca del mascherone, se la vede mozzare. La storia è stata immortalata nel film Vacanze romane con Audrey Hepburn e Gregory Peck. L’origine e la funzione del disco restano incerte: probabilmente era un antico chiusino di fognatura o parte di una fontana.

Consigli pratici: Preparati alla fila: ogni turista vuole la foto con la mano nella Bocca della Verità. All’ingresso si chiede di solito una piccola offerta libera. Già che ci sei, dai un’occhiata anche alla chiesa di Santa Maria in Cosmedin.

Ingresso e orari: L’accesso è gratuito (si lascia una piccola offerta). Aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:00 (d’inverno fino alle 17:00).

La Bocca della Verità

18. L’Aventino e il buco della serratura

L’Aventino è uno dei sette colli di Roma ed è un quartiere residenziale tranquillo, verde ed elegante. È il posto ideale per sfuggire alla frenesia del centro. Oltre a chiese bellissime come la basilica di Santa Sabina e al Giardino degli Aranci, con la sua splendida vista sulla città, l’Aventino nasconde uno dei segreti più incantevoli di Roma. In piazza dei Cavalieri di Malta si trova il portone del priorato dei Cavalieri di Malta.

Consigli pratici: Guarda dal buco della serratura di quel portone: vedrai la cupola di San Pietro perfettamente incorniciata in fondo al viale del giardino. È una delle viste più uniche e fotogeniche di Roma. Spesso c’è una piccola fila di persone in attesa di sbirciare.

Ingresso e orari: Il colle e la piazza sono liberamente accessibili. Guardare dal buco della serratura è gratuito.

L'Aventino e il buco della serratura

19. Le Terme di Caracalla

Le Terme di Caracalla erano uno dei complessi termali pubblici più grandi e lussuosi dell’antica Roma. Furono costruite all’inizio del III secolo d.C. sotto l’imperatore Caracalla e potevano ospitare fino a 1600 persone alla volta. Il complesso non era solo un luogo per bagnarsi (con calidarium, tepidarium e frigidarium), ma un vero centro sociale, con biblioteche, palestre, botteghe e giardini. Ancora oggi le poderose pareti e le volte delle rovine sono impressionanti.

Consigli pratici: L’area è vastissima: metti scarpe comode. Puoi noleggiare l’audioguida o i visori per la realtà virtuale, che ti aiutano a immaginare le terme nel loro splendore. D’estate ci si tengono spesso spettacoli d’opera e di balletto all’aperto.

Ingresso e orari: Aperte dal martedì alla domenica dalle 9:00, con orario di chiusura variabile secondo la stagione. Il lunedì sono aperte solo fino alle 14:00.

Le Terme di Caracalla

20. I Mercati e il Foro di Traiano

I Mercati di Traiano, costruiti all’inizio del II secolo d.C., sono considerati il primo centro commerciale al mondo. Questo complesso semicircolare in laterizio e calcestruzzo, addossato al Foro di Traiano, ospitava su più livelli oltre 150 botteghe e uffici gestiti dai funzionari imperiali. Oggi negli spazi dei mercati si trova il Museo dei Fori Imperiali, che racconta benissimo la storia di tutti i fori imperiali. A dominare l’area è la Colonna Traiana, decorata dal rilievo a spirale che narra le vittorie di Traiano in Dacia.

Consigli pratici: Il biglietto del museo ti permette di camminare nei corridoi antichi e di guardare i fori da una prospettiva unica. La sera tutta l’area dei Fori Imperiali (via dei Fori Imperiali) è splendidamente illuminata e perfetta per una passeggiata.

Ingresso e orari: Aperti tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:30).

I Mercati e il Foro di Traiano

21. Campo de’ Fiori

Campo de’ Fiori, letteralmente “campo dei fiori”, è l’unica piazza storica di Roma senza una chiesa. Di giorno vi si tiene un mercato animato e colorato, con frutta e verdura fresca, fiori, formaggi, pasta e altri prodotti locali. Al centro si erge la cupa statua del filosofo Giordano Bruno, che proprio qui nel 1600 fu arso vivo per eresia. La sera l’atmosfera cambia: i banchi spariscono e la piazza si anima grazie ai tanti bar e ristoranti che la circondano.

Consigli pratici: Vai al mercato in mattinata, per l’atmosfera migliore e per i prodotti freschi. Attento ai borseggiatori. La sera è un ottimo posto per l’aperitivo e per osservare la gente. I prezzi possono essere turistici, ma l’atmosfera ripaga.

Ingresso e orari: La piazza è liberamente accessibile. Il mercato si tiene dal lunedì al sabato, all’incirca dalle 7:00 alle 14:00.

Campo de' Fiori

22. Palazzo Doria Pamphilj

Un gioiello nascosto proprio sulla trafficata via del Corso: Palazzo Doria Pamphilj è uno dei palazzi privati più grandi e sontuosi di Roma. È tuttora abitato dai discendenti della famiglia nobiliare, ma la sua splendida galleria è aperta al pubblico. La collezione è straordinaria e comprende capolavori di Tiziano, Raffaello, Caravaggio e soprattutto il celebre ritratto di papa Innocenzo X di Diego Velázquez.

Consigli pratici: Nel biglietto è compresa un’ottima audioguida narrata da uno dei membri attuali della famiglia, Jonathan Doria Pamphilj, che offre uno sguardo affascinante sulla storia del palazzo e delle collezioni. A differenza degli altri grandi musei, qui di solito si sta piacevolmente in pace.

Ingresso e orari: L’ingresso è a pagamento. Aperto dal venerdì al lunedì 9:00-19:00, il giovedì 10:00-20:00.

Palazzo Doria Pamphilj

23. La basilica di San Clemente

La basilica di San Clemente è uno dei siti archeologici più straordinari di Roma. Dall’esterno sembra una chiesa come tante, ma il suo segreto è sottoterra. È una chiesa “a lasagna”, fatta di tre strati: l’attuale basilica del XII secolo è costruita sopra una basilica del IV secolo, che a sua volta poggia sulle fondamenta di edifici del I secolo, tra cui un antico mitreo (il tempio del dio Mitra).

Consigli pratici: Paga assolutamente l’ingresso ai livelli sotterranei. Scendere negli strati più bassi e più antichi è come viaggiare nel tempo. Al livello più profondo senti persino il rumore del ruscello sotterraneo che ci scorre.

Ingresso e orari: L’ingresso alla basilica superiore è gratuito; i livelli sotterranei sono a pagamento. Aperta tutti i giorni, di solito 10:00-12:30 e 15:00-18:00.

La basilica di San Clemente

24. Palazzo Barberini (Galleria Nazionale d’Arte Antica)

Palazzo Barberini è un grandioso palazzo barocco al cui progetto lavorarono i tre maggiori architetti dell’epoca: Carlo Maderno, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini. Oggi ospita una parte della Galleria Nazionale d’Arte Antica (l’altra è a Palazzo Corsini). La collezione comprende opere dal XIII al XVIII secolo, tra cui il celebre ritratto di Raffaello La Fornarina e il drammatico dipinto di Caravaggio Giuditta che decapita Oloferne. Il palazzo stesso è un’opera d’arte, in particolare l’affresco del soffitto Il trionfo della Divina Provvidenza di Pietro da Cortona nel salone principale.

Consigli pratici: Oltre ai dipinti ammira l’architettura: lo scalone quadrato del Bernini e la scala elicoidale del Borromini. Il palazzo è ampio e di solito non è affollato come altri musei.

Ingresso e orari: L’ingresso è a pagamento (e il biglietto vale anche per Palazzo Corsini). Aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00).

Palazzo Barberini (Galleria Nazionale d'Arte Antica)

25. La via Appia Antica e le catacombe

La via Appia Antica, la “regina delle strade”, era una delle vie più importanti e strategiche dell’antica Roma. La costruzione iniziò nel 312 a.C. e la strada portava da Roma fino a Brindisi, nel Sud Italia. Lungo le prime miglia fuori dalle mura si trovano numerose tombe e monumenti antichi, perché la legge romana vietava le sepolture dentro la città. Nella zona ci sono anche diverse vaste catacombe, cimiteri sotterranei usati dal II secolo dai primi cristiani e dagli ebrei.

Consigli pratici: Il modo migliore per esplorare l’Appia Antica è noleggiare una bici. La domenica e nei giorni festivi buona parte della strada è chiusa al traffico, il che è perfetto per ciclisti e pedoni. Le catacombe (per esempio quelle di San Callisto, di Santa Domitilla o di San Sebastiano) si visitano solo con visita guidata. Ognuna ha giorni e orari diversi: verificali prima.

Ingresso e orari: La strada è liberamente accessibile. L’ingresso alle singole catacombe costa di solito attorno ai 10 euro e comprende la guida. Gli orari variano, spesso c’è una pausa a metà giornata e un giorno di chiusura settimanale.

La via Appia Antica e le catacombe

26. La basilica di San Giovanni in Laterano

Anche se la basilica di San Pietro è la più famosa, quella di San Giovanni in Laterano è in realtà la cattedrale ufficiale di Roma e la sede del papa in quanto vescovo della città. Porta il titolo di “madre e capo di tutte le chiese della città e del mondo”. La chiesa originaria fu fondata nel IV secolo dall’imperatore Costantino e per secoli fu la principale residenza papale, prima del trasferimento in Vaticano. L’aspetto attuale è prevalentemente barocco. All’interno si trovano le monumentali statue degli apostoli.

Consigli pratici: Proprio di fronte alla basilica c’è l’edificio con la Scala Santa, che secondo la tradizione Gesù percorse a Gerusalemme e che sant’Elena fece portare a Roma. I fedeli la salgono in ginocchio.

Ingresso e orari: L’ingresso in basilica è gratuito. Aperta tutti i giorni dalle 7:00 alle 18:30.

La basilica di San Giovanni in Laterano

27. La basilica di San Paolo fuori le Mura

Questa basilica è una delle quattro basiliche papali maggiori di Roma ed è costruita nel luogo in cui fu sepolto l’apostolo Paolo. La chiesa originaria, fondata dall’imperatore Costantino, fu quasi completamente distrutta da un incendio nel 1823 e poi ricostruita sui progetti originali. L’interno impressiona per le dimensioni e per le infinite file di colonne. Lungo la navata corre una fascia di medaglioni a mosaico con i ritratti di tutti i papi, da san Pietro a oggi.

Consigli pratici: La basilica è un po’ fuori dai percorsi turistici principali, ma si raggiunge facilmente in metro (linea B, fermata Basilica San Paolo). Proprio per questo è molto più tranquilla delle altre basiliche maggiori. Non perderti lo splendido chiostro medievale, con le colonnine finemente decorate.

Ingresso e orari: L’ingresso in basilica è gratuito. Aperta tutti i giorni dalle 7:00 alle 18:30.

La basilica di San Paolo fuori le Mura

28. La basilica di Santa Maria Maggiore

Un’altra delle quattro basiliche papali maggiori, Santa Maria Maggiore è la chiesa più grande di Roma dedicata alla Vergine. Secondo la leggenda, in una notte d’estate del IV secolo la Madonna apparve a papa Liberio e gli ordinò di costruire una chiesa dove il giorno dopo sarebbe caduta la neve. E infatti il 5 agosto la neve ricoprì l’Esquilino. La basilica è notevole perché ha conservato il nucleo della struttura originaria ed è celebre per gli splendidi mosaici del V secolo nella navata e sull’arco trionfale.

Consigli pratici: Non dimenticare di guardare in alto il soffitto a cassettoni, dorato — si dice — con il primo oro arrivato dalle Americhe. Sotto l’altare maggiore si trova la cripta con la reliquia che secondo la tradizione proviene dalla mangiatoia di Gesù.

Ingresso e orari: L’ingresso in basilica è gratuito. Aperta tutti i giorni dalle 7:00 alle 18:45.

La basilica di Santa Maria Maggiore

29. La Piramide Cestia

Questa piramide insolita e perfettamente conservata sembra un’apparizione in mezzo a Roma. Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come tomba di Gaio Cestio, un ricco pretore romano. All’epoca Roma era travolta dall'”egittomania” seguita alla conquista dell’Egitto. La piramide fu poi inglobata nelle Mura Aureliane, il che ha contribuito molto al suo eccellente stato di conservazione.

Consigli pratici: La piramide si vede bene dall’esterno. Accanto si trova l’interessante Cimitero acattolico, dove riposano tra gli altri i poeti inglesi John Keats e Percy Bysshe Shelley. È un luogo bello e tranquillo da visitare.

Ingresso e orari: L’interno della piramide si visita solo su prenotazione e in occasioni particolari. Il cimitero è aperto tutti i giorni, l’ingresso è gratuito (si lascia un’offerta).

La Piramide Cestia

30. Il Ghetto ebraico

Il Ghetto di Roma, istituito nel 1555 con una bolla papale, ospita una delle comunità ebraiche più antiche d’Europa. In origine era un quartiere chiuso, circondato da mura, in cui gli ebrei romani erano costretti a vivere. Oggi è una zona incantevole e viva, piena di storia. Ci trovi il Tempio Maggiore, il Museo ebraico e soprattutto il centro dell’ottima cucina giudaico-romanesca.

Consigli pratici: Assaggia assolutamente la specialità locale, i carciofi alla giudia (carciofi fritti alla maniera ebraica). Passa accanto al Portico d’Ottavia, la struttura antica diventata il cuore del ghetto, e cerca le “pietre d’inciampo” (stolpersteine), le piccole targhe di ottone nel selciato che ricordano le vittime della Shoah.

Ingresso e orari: Il quartiere è liberamente accessibile. Per visitare la sinagoga e il museo serve il biglietto.

Il Ghetto ebraico

31. Ara Pacis Augustae

L’Ara Pacis, l’altare della pace, è un capolavoro della scultura romana. Fu eretta tra il 13 e il 9 a.C. per celebrare il ritorno dell’imperatore Augusto dalla Spagna e dalla Gallia e la pace instaurata nell’impero, la Pax Romana. L’altare è riccamente decorato con rilievi che raffigurano membri della famiglia imperiale, senatori e scene mitologiche legate alla fondazione di Roma. Oggi è protetto in un edificio moderno progettato dall’architetto Richard Meier.

Consigli pratici: Il museo è piuttosto piccolo e la visita non porta via molto tempo. È un ottimo esempio di come l’architettura contemporanea possa proteggere e valorizzare l’arte antica.

Ingresso e orari: L’ingresso è a pagamento. Aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:30).

Ara Pacis Augustae

32. Domus Aurea

La Domus Aurea, la “casa d’oro”, era un vasto e stravagante complesso di palazzi che l’imperatore Nerone si fece costruire dopo il grande incendio di Roma del 64 d.C. Era celebre per l’opulenza: pareti dorate, soffitti intarsiati di gemme e una sala da pranzo girevole. Dopo la morte di Nerone il palazzo fu interrato e al suo posto sorsero altre costruzioni, Colosseo compreso. Oggi i suoi resti si visitano come sito archeologico sotterraneo.

Consigli pratici: La visita è possibile solo con guida e su prenotazione. Fa parte del percorso un’affascinante esperienza di realtà virtuale che mostra com’era il palazzo al culmine del suo splendore. Sottoterra fa freddo ed è umido: porta qualcosa di più pesante.

Ingresso e orari: Il biglietto, che comprende guida e realtà virtuale, è a pagamento. Di solito aperta dal venerdì alla domenica.

33. L’Arco di Costantino

Questo possente arco di trionfo, proprio accanto al Colosseo, è il più grande e uno dei meglio conservati di Roma. Fu eretto nel 315 d.C. per celebrare la vittoria dell’imperatore Costantino su Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio. È interessante perché molti dei suoi rilievi decorativi furono presi da monumenti più antichi, costruiti sotto Traiano, Adriano e Marco Aurelio. Questa pratica, nota come spolia, era comune nella tarda antichità.

Consigli pratici: L’arco si vede e si fotografa meglio dallo spiazzo attorno al Colosseo. È un ottimo punto di partenza per una passeggiata verso il Foro Romano. Dedica qualche minuto ai rilievi, ricchi di dettagli.

Ingresso e orari: L’arco è liberamente accessibile e visibile dalla strada 24 ore su 24.

L'Arco di Costantino

34. Il Teatro di Marcello

Il Teatro di Marcello, che somiglia molto a un Colosseo in miniatura, è in realtà più antico. I lavori furono avviati da Giulio Cesare e completati dall’imperatore Augusto nel 13 a.C., che lo dedicò alla memoria del nipote e genero Marcello. Era il teatro più grande e importante di Roma e conteneva fino a 20.000 spettatori. Nel Medioevo la struttura fu trasformata in fortezza e più tardi in un palazzo rinascimentale, tuttora abitato.

Consigli pratici: Le arcate inferiori sono accessibili liberamente dalla strada e ci puoi passeggiare. È un esempio affascinante di come gli edifici antichi si siano trasformati nei secoli adattandosi a nuovi usi. D’estate ci si tengono concerti di musica classica.

Ingresso e orari: La parte esterna è liberamente accessibile 24 ore su 24.

Il Teatro di Marcello

35. Piazza e Palazzo Farnese

Piazza Farnese è una piazza elegante dominata dall’imponente Palazzo Farnese, uno degli edifici rinascimentali più importanti di Roma. Al progetto lavorarono i migliori architetti dell’epoca, tra cui Antonio da Sangallo il Giovane e Michelangelo, che completò la facciata e il cornicione. Oggi il palazzo ospita l’ambasciata di Francia. Le due grandi vasche di granito nella piazza provengono dalle Terme di Caracalla.

Consigli pratici: Ospitando l’ambasciata, il palazzo di norma non è aperto al pubblico. Le visite sono possibili solo su prenotazione, in giorni e orari stabiliti. Anche solo la vista dall’esterno però è imponente.

Ingresso e orari: La piazza è liberamente accessibile. La visita al palazzo è limitata e richiede la prenotazione online.

Piazza e Palazzo Farnese

36. L’Isola Tiberina

Questa piccola isola a forma di nave in mezzo al Tevere è collegata alle rive dai due ponti più antichi di Roma. Fin dall’antichità è legata alla guarigione: nel 293 a.C. vi fu costruito il tempio di Esculapio, dio della medicina. La tradizione continua ancora oggi, visto che sull’isola si trova l’ospedale Fatebenefratelli. È un luogo tranquillo e pittoresco, perfetto per una breve passeggiata.

Consigli pratici: D’estate sull’isola si tiene il festival L’Isola del Cinema: le rive si riempiono di ristoranti, bar e di un cinema all’aperto.

Ingresso e orari: L’isola è liberamente accessibile 24 ore su 24.

L'Isola Tiberina

37. Villa Farnesina

Questa splendida villa rinascimentale a Trastevere fu costruita per il ricco banchiere senese Agostino Chigi. È celebre per gli straordinari affreschi dei più grandi maestri, Raffaello compreso. Il suo Trionfo di Galatea è una delle vette dell’arte rinascimentale. Altre sale sono decorate con scene del mito di Amore e Psiche e con pitture illusionistiche che danno l’impressione di affacciarsi sul paesaggio aperto.

Consigli pratici: Villa Farnesina è un gioiello spesso trascurato, quindi di solito non c’è folla. È un’ottima occasione per vedere un’opera di Raffaello in tranquillità. Non dimenticare di guardare in alto le volte della loggia.

Ingresso e orari: L’ingresso è a pagamento. Aperta dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 14:00.

38. La chiesa di San Luigi dei Francesi

Questa chiesa vicino a piazza Navona è la chiesa nazionale dei francesi a Roma. L’esterno è piuttosto sobrio, ma all’interno custodisce un vero tesoro. Nella cappella Contarelli si trova il ciclo di tre tele grandiose e drammatiche di Caravaggio dedicate alla vita di san Matteo: la Vocazione di san Matteoil Martirio di san Matteo e san Matteo e l’angelo.

Consigli pratici: Vedere i dipinti è gratuito, ma si trovano in una cappella buia. Per guardarli bene devi inserire una moneta (1 o 2 euro) nell’apposito apparecchio, che li illumina per qualche minuto. Tieni pronti gli spiccioli.

Ingresso e orari: L’ingresso è gratuito. Aperta tutti i giorni, con pausa a metà giornata (di solito 10:00-12:30 e 15:00-19:00).

La chiesa di San Luigi dei Francesi

39. La chiesa di San Pietro in Vincoli

Questa chiesa del V secolo fu costruita per custodire la reliquia delle catene con cui, secondo la tradizione, san Pietro fu incatenato a Gerusalemme e a Roma. Il richiamo principale per la maggior parte dei visitatori è però il monumentale Mosè di Michelangelo. La statua era destinata alla grandiosa tomba di papa Giulio II, che avrebbe dovuto trovarsi in San Pietro, ma il progetto non fu mai portato a termine per intero. Il Mosè con le corna (frutto di un errore di traduzione dall’ebraico) è considerato uno dei più grandi capolavori scultorei di sempre.

Consigli pratici: La chiesa si trova su un’altura, poco lontano dal Colosseo. L’ingresso è gratuito. Oltre al Mosè guarda anche le catene, esposte nel reliquiario sotto l’altare maggiore.

Ingresso e orari: L’ingresso è gratuito. Aperta tutti i giorni dalle 8:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00 (d’inverno fino alle 18:00).

40. La cripta dei Cappuccini

La cripta dei Cappuccini, sotto la chiesa di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini, è uno dei luoghi più bizzarri e affascinanti di Roma. È fatta di alcune piccole cappelle le cui pareti sono “decorate” con le ossa e i teschi di circa 4000 frati cappuccini morti tra il XVI e il XIX secolo. Non è uno spettacolo macabro, ma un richiamo alla caducità della vita, come dice l’iscrizione in una delle cappelle: “Quello che voi siete noi eravamo; quello che noi siamo voi sarete.”

Consigli pratici: All’interno è severamente vietato fotografare. La visita fa parte del percorso del museo, che racconta la storia dell’ordine dei cappuccini. Vista la natura del luogo, è richiesto un comportamento rispettoso.

Ingresso e orari: L’ingresso è a pagamento. Aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18:30).

La cripta dei Cappuccini

41. Palazzo Massimo alle Terme (Museo Nazionale Romano)

Una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo custodisce una delle più importanti collezioni di arte antica al mondo. Le raccolte si sviluppano su quattro piani e comprendono sculture straordinarie come l’ Ermafrodito dormiente o il Discobolo, e soprattutto affreschi e mosaici incredibilmente conservati provenienti da ville romane come quella di Livia o la villa della Farnesina. Nel seminterrato si trova una vasta collezione numismatica.

Consigli pratici: Per chi ama l’antichità questo museo è una tappa obbligata. Non è affollato come altri luoghi e permette di studiare i pezzi con calma. Il biglietto vale anche per le altre sedi del museo (Terme di Diocleziano, Crypta Balbi, Palazzo Altemps).

Ingresso e orari: Il biglietto cumulativo per tutte e quattro le sedi costa 12 euro e vale 3 giorni. Aperto dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 19:00.

42. Le Terme di Diocleziano (Museo Nazionale Romano)

Un’altra sede del Museo Nazionale Romano si trova nei resti delle più grandi terme pubbliche dell’antica Roma. Le Terme di Diocleziano, costruite a cavallo tra il III e il IV secolo, potevano accogliere fino a 3000 persone. Oggi gli ambienti ospitano una collezione di iscrizioni e sculture. Fa parte del complesso anche la chiesa di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, che Michelangelo inserì genialmente nella sala principale (il frigidarium) delle terme, insieme a un bel chiostro.

Consigli pratici: L’estensione delle rovine rende bene l’idea della monumentalità delle costruzioni romane. Visita la chiesa: si vede chiaramente come Michelangelo abbia sfruttato le strutture antiche originali.

Ingresso e orari: L’ingresso è compreso nel biglietto cumulativo del Museo Nazionale Romano. Aperte dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 19:00.

Le Terme di Diocleziano (Museo Nazionale Romano)

43. Il Palazzo del Quirinale

Il Palazzo del Quirinale, sul più alto dei sette colli di Roma, è la residenza ufficiale del presidente della Repubblica Italiana. In passato è stato residenza estiva dei papi e poi dimora dei re d’Italia. È uno dei palazzi più grandi al mondo. Nella piazza davanti si trovano un obelisco e la fontana con le statue dei Dioscuri, Castore e Polluce.

Consigli pratici: Ogni giorno puoi assistere al solenne cambio della guardia davanti al palazzo. Gli interni si visitano con visite guidate, che vanno però prenotate online con buon anticipo.

Ingresso e orari: Le visite vanno prenotate online. Si svolgono in giorni stabiliti (di solito martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica). Il prezzo dipende dal percorso scelto.

Il Palazzo del Quirinale

44. Le Mura Aureliane

Questa imponente cinta muraria fu costruita tra il 271 e il 275 d.C. sotto gli imperatori Aureliano e Probo, per difendere Roma dalle incursioni barbariche. Le mura sono lunghe circa 19 chilometri e racchiudono gran parte del centro storico. Sono una delle fortificazioni antiche più grandi e meglio conservate al mondo.

Consigli pratici: Nel tratto di Porta San Sebastiano si trova il Museo delle Mura, che permette di camminare su una parte del camminamento e di scoprire la storia e la costruzione delle mura.

Ingresso e orari: La maggior parte delle mura si vede dalla strada. L’ingresso al Museo delle Mura è gratuito. Aperto dal martedì alla domenica.

Le Mura Aureliane

45. Piazza e chiesa di Sant’Ignazio di Loyola

La chiesa di Sant’Ignazio è un gioiello barocco celebre per lo straordinario affresco illusionistico del soffitto, opera di Andrea Pozzo. L’affresco, intitolato Apoteosi di sant’Ignazio, crea l’illusione perfetta che il soffitto piatto si apra sul cielo e che l’architettura della chiesa continui verso l’alto. Altrettanto ingannevole è la finta cupola, dipinta su tela perché per costruirne una vera non c’erano più soldi.

Consigli pratici: Perché l’illusione funzioni del tutto, mettiti sul disco di marmo segnato sul pavimento della navata: da quel punto la prospettiva è perfetta. Anche la piazza davanti alla chiesa è architettonicamente interessante, disegnata in stile rococò.

Ingresso e orari: L’ingresso in chiesa è gratuito. Aperta tutti i giorni dalle 7:30 alle 19:00.

Piazza e chiesa di Sant'Ignazio di Loyola

46. Quartiere Coppedè

Questo piccolo quartiere da favola è un gioiello nascosto di Roma, completamente diverso dal resto della città. Si trova poco fuori dal centro ed è opera dell’architetto fiorentino Gino Coppedè. Tra il 1913 e il 1927 vi creò un insieme di edifici unico, un mix fantastico di liberty, barocco, antichità e Medioevo. Il cuore del quartiere è piazza Mincio con la Fontana delle Rane.

Consigli pratici: È un quartiere puramente residenziale, ideale per una passeggiata tranquilla e visivamente affascinante. L’ingresso è segnato da un grande arco che unisce due palazzi. Fai attenzione alle decorazioni bizzarre e ricchissime di dettagli sugli edifici.

Quartiere Coppedè

Dove alloggiare a Roma?

1. Centro storico (la zona tra Pantheon, piazza Navona e Campo de’ Fiori)

Per chi è a Roma per la prima volta e vuole tutti i monumenti principali a portata di mano. Ideale se ti va di goderti passeggiate romantiche nei vicoli acciottolati e stare in mezzo al movimento. Aspettati stradine pittoresche, piazzette nascoste, tantissimi ristoranti, boutique e ovviamente folle di turisti. Da qui è tutto raggiungibile a piedi, quindi risparmi tempo e soldi di trasporti.

2. Trastevere

Per i viaggiatori giovani, per i foodie e per chi cerca un’atmosfera bohémien e vivace. Ideale se ami la vita serale e il buon cibo nelle trattorie autentiche. È un quartiere incantevole, con vicoli acciottolati ricoperti d’edera. Di giorno è relativamente tranquillo, ma la sera diventa il cuore pulsante della movida romana, con innumerevoli bar e ristoranti.

3. Monti

Per le coppie, per chi ama moda e design e per chi vuole stare in un quartiere di tendenza e “cool”, con un’aria da paese. Monti è il cuore hipster di Roma. Ci trovi tanti negozi vintage, botteghe artigiane, bar di stile e piccoli ristoranti. È a due passi dal Colosseo, ma conserva un carattere locale e alternativo.

4. Prati (la zona vicino al Vaticano)

Per le famiglie con bambini, per chi vuole stare vicino al Vaticano e per chi preferisce un quartiere più tranquillo, elegante e ordinato. Prati è un quartiere residenziale e commerciale raffinato, con viali ampi, palazzi in stile liberty e ottime possibilità di shopping (soprattutto in via Cola di Rienzo). È sicuro, pulito e più tranquillo del centro storico.

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Monumenti di Roma

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