Monumenti di Creta: i 37 posti più belli da vedere (+ mappa)

5/5 - (1 hlasů)

Creta, la quinta isola più grande del Mediterraneo, è un luogo dove le eco dei miti antichi si intrecciano con la bellezza drammatica della natura. Non è solo l’ennesima isola greca baciata dal sole: è la culla della prima civiltà evoluta d’Europa, il luogo di nascita di Zeus e un paesaggio che per millenni ha plasmato la storia.

Dalle cime innevate dei Monti Bianchi (Lefka Ori) alle spiagge di sabbia rosa, Creta offre un viaggio nel tempo e nello spazio che lascia un segno indelebile nell’animo di ogni avventuriero.

Scopri con me i luoghi e i monumenti più belli che quest’isola custodisce. Ci ho passato un intero semestre durante un tirocinio e proprio per questo in questo articolo trovi anche i consigli dei miei amici cretesi!

Monumenti di Creta – la mappa dei luoghi più interessanti

Per aiutarti a orientarti e a organizzare il viaggio abbiamo preparato una mappa dettagliata con le spiagge più belle e tutti i luoghi interessanti di Creta. I punti sono divisi per categoria con colori diversi e i singoli livelli si possono nascondere.

La mappa si apre direttamente in Google Maps oppure si esporta e si carica in una delle app per smartphone come Mapy.cz o Locus Map. Così la puoi usare completamente offline!

Creta - la mappa

Siti archeologici e monumenti storici

1. Il palazzo di Cnosso

Il palazzo più grande e importante della civiltà minoica è la leggendaria reggia del re Minosse e il teatro del mito del Minotauro nel labirinto. Il vasto complesso, con le ricostruzioni parziali e colorate dell’archeologo Arthur Evans, ti fa entrare nella vita e nella cultura evoluta di oltre 3500 anni fa. Ne facevano parte gli appartamenti reali, le officine, i magazzini e gli spazi cerimoniali, collegati da un intricato sistema di corridoi.

  • Consiglio pratico: Arriva la mattina appena apre, per evitare la folla e il caldo di mezzogiorno. Valuta una guida all’ingresso: ti farà rivivere la storia di un luogo che altrimenti può sembrare solo un mucchio di pietre.
Il palazzo di Cnosso
Ai suoi tempi il palazzo di Cnosso aveva 5 piani!

2. Il Museo archeologico di Heraklion

Uno dei musei più importanti della Grecia raccoglie la collezione più completa di reperti minoici di tutta Creta. Ci vedi tesori assolutamente unici, come il celebre disco di Festo, lo splendido gioiello d’oro con le api di Mallia o gli affreschi originali di Cnosso. Il percorso è cronologico e presenta migliaia di anni di storia cretese in tutta la loro bellezza.

  • Consiglio pratico: Unisci la visita al museo a quella di Cnosso. Vai prima a Cnosso e poi, nel museo climatizzato, guarda i reperti originali: completano il contesto e il quadro d’insieme.
Il Museo archeologico di Heraklion

3. Il palazzo di Festo (Phaistos)

Il secondo palazzo minoico più grande di Creta ha un’atmosfera più autentica e tranquilla di Cnosso. Dalla sua posizione in collina si gode una splendida vista sulla fertile pianura della Messarà e sul massiccio dell’Ida. È qui che è stato trovato il celebre disco di Festo, in argilla, tuttora non decifrato e dalla funzione ancora misteriosa.

  • Consiglio pratico: A differenza di Cnosso il palazzo non è stato ricostruito, il che lo rende più autentico. Per farti un’idea migliore, guarda prima la pianta e le ricostruzioni grafiche di com’era ai tempi del suo splendore: ti aiuteranno a immaginarne la maestosità originaria.
Il palazzo di Festo (Phaistos)

4. Il palazzo di Mallia

Il terzo palazzo minoico per grandezza è noto per il ritrovamento del celebre gioiello d’oro a forma di due api (l’originale è al museo di Heraklion). Il palazzo fu distrutto da un terremoto, ma le sue rovine rivelano ancora dettagli interessanti sull’architettura minoica: il cortile centrale, i magazzini e gli appartamenti reali. Era più un centro amministrativo e commerciale che una residenza di lusso.

  • Consiglio pratico: L’area è molto ampia ed esposta al sole: porta acqua a sufficienza e un cappello. Lì vicino c’è una bella spiaggia, dove dopo la visita puoi rinfrescarti e riposare all’ombra dei tamerici.
Il palazzo di Mallia

5. Gortina (Gortys)

Questo vasto sito archeologico fu in epoca romana la capitale di Creta e di Cipro. La scoperta più importante è il Codice di Gortina, inciso su blocchi di pietra: è il più antico codice di leggi conservato in Europa e offre uno sguardo affascinante sulla società dell’epoca. Oltre al codice ci trovi i resti del teatro romano (l’Odeon), templi e la monumentale basilica di San Tito.

  • Consiglio pratico: L’area è divisa in più parti. Assicurati di vedere sia la zona a pagamento con l’Odeon, dove si trova il famoso codice, sia i ruderi ad accesso libero della basilica e del Pretorio romano, sparsi negli uliveti attorno.
Gortina (Gortys)

6. L’isola di Spinalonga

Nata come fortezza veneziana a difesa della strategica baia di Elounda, divenne poi una delle ultime colonie di lebbrosi d’Europa, in funzione fino al 1957. Oggi è un luogo affascinante e silenzioso, dalla storia tormentata, dove puoi camminare tra vicoli e case abbandonate e sentire l’eco del passato.

  • Consiglio pratico: All’isola si arriva in barca da Plaka, Elounda o Agios Nikolaos. Il collegamento più rapido ed economico parte dal paesino di Plaka, proprio di fronte all’isola, da cui si gode anche una bella vista sulla fortezza.
L'isola di Spinalonga
La gita a Spinalonga è imperdibile: la visita è davvero coinvolgente.

7. Il monastero di Arkadi (Moni Arkadiou)

Santuario nazionale e simbolo della resistenza cretese al dominio ottomano. Nel 1866 qui si consumò una tragedia: centinaia di abitanti e combattenti preferirono farsi saltare in aria nella polveriera piuttosto che arrendersi ai turchi. L’episodio, noto come “l’olocausto di Arkadi”, attirò l’attenzione internazionale e la simpatia verso la lotta cretese per la libertà.

  • Consiglio pratico: Il monastero è tuttora in funzione: vestiti in modo adeguato (spalle e ginocchia coperte). Nell’area c’è un museo piccolo ma intenso, che documenta la storia tormentata di questo luogo sacro.
Il monastero storico di Arkadi, Creta
Il monastero storico di Arkadi.

8. La Fortezza di Rethymno

Una possente fortezza veneziana del Cinquecento che domina maestosa la città di Rethymno. Fu costruita per difendersi dalle incursioni dei pirati e dei turchi e dalle sue mura si godono viste panoramiche straordinarie sulla città, sul porto e sul mare aperto. All’interno del vasto perimetro trovi i resti delle caserme, dei magazzini e l’imponente moschea del sultano Ibrahim.

  • Consiglio pratico: Vacci verso sera, quando puoi goderti un bel tramonto e temperature più gradevoli. Camminare sulle mura nella luce dorata è un’esperienza indimenticabile.
La Fortezza di Rethymno

Visto che a Rethymno ci ho vissuto, ecco ancora qualche consiglio – gira anche per i vicoli storici del centro: sono bellissimi e ci trovi un sacco di souvenir; i saponi all’olio d’oliva locali sono una favola e, se potessi, oggi ne porterei a casa una valigia intera 🙂 Non dimenticare un caffè sul lungomare (qui fanno dei frappé eccellenti). E se ti piace la vita notturna, Rethymno ha anche ottimi locali. E una bella spiaggia la trovi praticamente subito accanto al porto, vicino alla fortezza!

La Fortezza di Rethymno

9. La fortezza veneziana Koules a Heraklion

Questa imponente fortezza, nota anche come Castello a Mare, sorveglia l’ingresso del vecchio porto veneziano di Heraklion. Fu costruita dai veneziani nel Cinquecento sul luogo di una precedente torre araba e servì da bastione difensivo e da prigione. Oggi i suoi ambienti ospitano mostre ed eventi culturali che ravvivano le massicce mura di pietra.

  • Consiglio pratico: Il biglietto costa pochi euro (circa 4 €). Cammina sulle mura, esplora le sale interne e goditi la vista sul mare, sul porto e sulla città che si muove.
La fortezza veneziana Koules a Heraklion

10. Il sito archeologico di Lato

Le rovine di una città-stato dorica, costruita ad anfiteatro sulle colline vicino ad Agios Nikolaos, offrono uno sguardo affascinante sulla vita dopo l’epoca minoica. Grazie alla posizione si godono splendide viste sul golfo di Mirabello. La città era una delle più potenti di Creta e i suoi resti comprendono l’agorà, i templi e le case di abitazione.

  • Consiglio pratico: Lato è meno visitata dei palazzi minoici, quindi ci trovi un’atmosfera tranquilla e la sensazione di scoprire qualcosa. La strada per il sito è stretta e tortuosa: guida con prudenza, ma la ricompensa è un’esperienza autentica.
Il sito archeologico di Lato

11. Il monastero di Toplou (Moni Toplou)

Uno dei monasteri più importanti e ricchi di Creta, nel paesaggio arido e aspro della parte orientale dell’isola. Ricorda una fortezza, con mura massicce alte 10 metri che lo proteggevano da pirati e incursori turchi. All’interno trovi splendide icone, stampe rare e un museo che ne documenta la storia ricchissima.

  • Consiglio pratico: Il monastero è noto per l’ottimo vino e olio d’oliva biologici. Non dimenticare la bottega del monastero: puoi assaggiare i prodotti e comprarli come souvenir.
Il monastero di Toplou (Moni Toplou)

12. Frangokastello

Un’imponente fortezza veneziana del Trecento, costruita direttamente sulla spiaggia sabbiosa della costa sud. Il luogo è noto soprattutto per la leggenda dei “Drosoulites” (le ombre della rugiada), figure spettrali di combattenti cretesi che ogni anno, a fine maggio, apparirebbero qui all’alba. La leggenda ricorda la sanguinosa battaglia contro i turchi del 1828.

  • Consiglio pratico: Organizzati in modo da poter fare il bagno nella bella spiaggia proprio sotto le mura della fortezza. Il mix di storia e relax in riva al mare qui è unico, soprattutto verso sera, quando l’atmosfera diventa magica.

Leggi anche la nostra guida completa a Creta! Creta dalla A alla Z: tutto quello che devi sapere per una vacanza perfetta

Frangokastello

Città e villaggi di Creta

13. Chania

Spesso indicata come la città più bella di Creta, con il pittoresco porto veneziano dominato dal faro egiziano e un dedalo di vicoli nella città vecchia, pieni di negozietti, taverne e boutique hotel. Il centro storico è una splendida mescolanza di architettura veneziana, turca e greca, che crea un’atmosfera irripetibile.

  • Consiglio pratico: Esplora i vicoli dietro il lungomare turistico del porto, soprattutto nelle zone di Splantzia e Topanas. Ci trovi angoli più tranquilli, taverne autentiche e botteghe artigiane, dove respirare il vero spirito di Chania.
  • Non dimenticare il gyros! A Chania fanno il migliore di tutta Creta (secondo me e soprattutto secondo i miei amici del posto) 🙂
Chania
Fino al 1972 Chania è stata la capitale di Creta.

14. Rethymno

Una città incantevole, con una bella architettura rinascimentale, la Fortezza che la domina e una lunga spiaggia di sabbia. Il centro storico è uno dei meglio conservati di Creta, pieno di palazzi veneziani con i balconi di legno, moschee turche con i minareti e fontane pittoresche, come la celebre fontana Rimondi.

  • Consiglio pratico: Noleggia una bici e percorri il lungomare che costeggia la spiaggia cittadina. È un ottimo modo per respirare l’atmosfera della città e trovare il tuo posto preferito in uno dei tanti caffè.
Rethymno

15. Agios Nikolaos

Una città elegante e cosmopolita costruita attorno al lago Voulismeni, che secondo la leggenda non ha fondo ed è collegato al mare da uno stretto canale. È una località vivace, con negozi di lusso, caffè e bar concentrati attorno al lago e al porto, che attira visitatori da tutto il mondo.

  • Consiglio pratico: Siediti in uno dei caffè sul bordo rialzato del lago: offrono una vista splendida sul lago e sul porto e sono il posto ideale per guardare il tramonto con un cocktail in mano.
Agios Nikolaos
La pittoresca cittadina di Agios Nikolaos.

16. Loutro

Un pittoresco villaggio di pescatori sulla costa sud, raggiungibile solo in barca o a piedi, il che gli garantisce un’atmosfera unica e tranquilla, senza rumore di automobili. Le casette bianchissime con le persiane azzurre si stringono sul mare turchese e cristallino e compongono una scena da cartolina.

  • Consiglio pratico: A Loutro arrivi in traghetto da Chora Sfakion. Vieni per una gita di un giorno oppure fermati qualche notte e goditi il detox digitale, la quiete assoluta e le escursioni nelle gole vicine.
Loutro

17. Matala

Un villaggio sulla costa sud diventato famoso per le grotte scavate nella falesia di arenaria, usate nel Neolitico come tombe e trasformate negli anni Sessanta e Settanta nel rifugio di una comunità hippie arrivata da tutto il mondo. Oggi è una località amata, con una bella spiaggia e un’atmosfera rilassata ancora in stile “flower power”.

  • Consiglio pratico: Le grotte si visitano pagando una piccola somma. Vacci di giorno e la sera goditi l’atmosfera in una delle taverne, con vista sulla falesia illuminata e musica rock di sottofondo.
Matala
Le grotte nella falesia di Matala: prima necropoli, poi casa degli hippie.

Bellezze naturali e spiagge di Creta

18. La spiaggia di Elafonisi

La “spiaggia rosa” nel sudovest dell’isola, la cui sabbia prende una sfumatura rosata dai frammenti di conchiglie e coralli rossi. È una riserva naturale protetta, con acqua bassa, incredibilmente calda e turchese, ideale per le famiglie con bambini. Lo scenario ricorda i Caraibi.

  • Consiglio pratico: Attraversa la laguna bassa fino all'”isolotto” di fronte, dove trovi meno gente e più sabbia rosa. Vacci la mattina presto o nel tardo pomeriggio, per evitare la folla che arriva con i pullman.
La spiaggia di Elafonisi

19. La laguna di Balos

Una laguna iconica dallo scenario esotico, con sabbia bianchissima e acqua turchese, sulla penisola nordoccidentale di Gramvousa. È uno dei luoghi più fotografati di Creta: qui si incontrano tre mari e formano una straordinaria tavolozza di azzurri. Il collegamento tra la laguna e il mare aperto crea una piscina naturale unica.

  • Consiglio pratico: A Balos arrivi in barca dal porto di Kissamos (la soluzione più comoda) oppure in auto su una sterrata impegnativa. Se scegli l’auto, preparati a guidare piano e a scendere a piedi fino alla laguna: la ricompensa è una vista mozzafiato dall’alto.
  • Su Balos abbiamo una guida dedicata: la spiaggia di Balos: informazioni pratiche per la tua gita
La laguna di Balos

20. La gola di Samaria

Una delle gole più lunghe e famose d’Europa, protetta come parco nazionale. Percorrere i suoi 16 km è un’escursione impegnativa ma indimenticabile, che dura tutto il giorno, attraversa un paesaggio straordinario e finisce sulla costa del mar Libico, al villaggio di Agia Roumeli. Il punto più stretto, le cosiddette “Porte di Ferro”, misura appena 3 metri.

  • Consiglio pratico: Il percorso è a senso unico (dall’alto verso il basso). La cosa migliore è un’escursione organizzata, che ti porta all’inizio del sentiero (l’altopiano di Omalos) e ti riporta indietro in barca da Agia Roumeli e poi in autobus. Non dimenticare scarpe robuste e acqua a sufficienza.
Creta può vantare una delle gole più grandi d'Europa!
Creta può vantare una delle gole più grandi d’Europa!

21. La spiaggia di Vai

Una spiaggia unica nell’estremo oriente di Creta, circondata dal più grande palmeto naturale d’Europa, formato dalla palma da dattero cretese. La leggenda vuole che le palme siano nate dai noccioli dei datteri gettati via dai pirati arabi. Grazie a questo scenario, negli anni Settanta ci fu girato il celebre spot del Bounty.

  • Consiglio pratico: Sali al belvedere sul lato sud della spiaggia: da lì la vista panoramica su tutto il palmeto e sulla baia è splendida. La spiaggia è molto frequentata, quindi in alta stagione metti in conto folla e parcheggio a pagamento.
La spiaggia di Vai
Il più grande palmeto d’Europa e la spiaggia di Vai deserta (Creta a fine stagione).

22. La spiaggia di Preveli

Una spiaggia splendida sulla costa sud, dove il fiume Kourtaliotis sfocia in mare formando un piccolo lago circondato da un rigoglioso palmeto. Lo scenario è davvero straordinario e permette di fare il bagno sia nel mare salato sia nel fiume d’acqua dolce. Puoi risalire il fiume verso l’interno godendoti l’ombra delle palme.

  • Consiglio pratico: Alla spiaggia si arriva da due sentieri. Dal parcheggio a est la discesa è più ripida ma più breve, con una vista straordinaria sulla spiaggia dall’alto, perfetta per le foto.
La spiaggia di Preveli offre, oltre al mare, anche il bagno in acqua dolce.
La spiaggia di Preveli offre, oltre al mare, anche il bagno in acqua dolce.

23. La gola di Imbros

Un’alternativa più breve (circa 8 km) e meno impegnativa alla gola di Samaria, ideale per le famiglie con bambini o per chi è meno allenato. Offre scenari altrettanto belli, con alcuni passaggi strettissimi e spettacolari, e c’è molta meno gente. Il percorso è una piacevole camminata di circa 2-3 ore.

  • Consiglio pratico: La gola si può percorrere in autonomia. Lascia l’auto al villaggio di Imbros, scendi fino a Komitades e per il ritorno prendi un taxi o accordati con la gente del posto, che offre passaggi.
La gola di Imbros

24. La spiaggia di Falassarna

Un’ampia spiaggia sabbiosa sulla costa occidentale, più volte premiata come una delle migliori spiagge d’Europa. È formata da più baie con sabbia fine e acqua cristallina. Grazie alle sue dimensioni ci trovi spazio anche in alta stagione ed è perfetta per gli sport acquatici quando c’è vento.

  • Consiglio pratico: Falassarna è famosa per i suoi tramonti splendidi e senza ostacoli all’orizzonte. Organizzati per restare fino a sera e goderti lo spettacolo di colori da uno dei rilassati beach bar.
La spiaggia di Falassarna

25. Il lago di Kournas

L’unico lago d’acqua dolce di Creta, incastonato in un paesaggio pittoresco tra uliveti e montagne. Qui puoi noleggiare un pedalò o un kayak e osservare le testuggini d’acqua e altri animali nel loro ambiente naturale. Il colore dell’acqua cambia durante la giornata, dal verde smeraldo al blu scuro.

  • Consiglio pratico: Noleggia un pedalò e raggiungi la sponda opposta, meno frequentata. È lì che hai più possibilità di osservare in pace le testuggini che prendono il sole sulle rocce e sulle rive.
Il lago di Kournas

26. L’altopiano di Lasithi

Un fertile altopiano circondato dal massiccio del Dikti, un tempo famoso per le migliaia di mulini a vento con le vele bianche usati per irrigare i campi. Oggi ne restano solo alcuni, ma il paesaggio di piccoli villaggi e campi coltivati conserva il suo carattere tradizionale e un’atmosfera tranquilla.

  • Consiglio pratico: Visita la grotta Dikteon Andron (grotta di Psychro), secondo la mitologia il luogo di nascita di Zeus. La salita è ripida (si può noleggiare un asinello), ma le viste e l’atmosfera della grotta con le stalattiti ripagano.
I mulini a vento vicino al museo Homo Sapiens, sulla strada per l'altopiano di Lasithi.
I mulini a vento vicino al museo Homo Sapiens, sulla strada per l’altopiano di Lasithi.

27. La spiaggia di Seitan Limania (Stefanou Beach)

Una piccola spiaggia straordinaria a forma di saetta, nascosta in un canyon selvaggio della penisola di Akrotiri. La sua bellezza drammatica, l’acqua turchese e le pareti rocciose a picco attirano sempre più visitatori e avventurieri. È uno dei luoghi più fotogenici di Creta.

  • Consiglio pratico: L’accesso alla spiaggia è molto impegnativo e richiede una discesa ripida e in alcuni punti pericolosa sulla roccia. Metti scarpe robuste, non infradito. Non è adatta ai bambini piccoli o a chi ha difficoltà motorie.
La spiaggia di Seitan Limania (Stefanou Beach)

28. La spiaggia di Triopetra

Una spiaggia lunga e ampia sulla costa sud, che prende il nome dalle tre grandi rocce che emergono elegantemente dal mare a un’estremità. È il posto ideale per chi cerca quiete, spazio e un’atmosfera autentica lontano dalla folla. La spiaggia si divide in due parti: la piccola e la grande Triopetra.

  • Consiglio pratico: La spiaggia è spesso esposta a vento forte, che può alzare onde alte ma rinfresca piacevolmente l’aria. D’altra parte è un paradiso per chi ama lo yoga: qui si trova pace e si organizzano anche ritiri.
La spiaggia di Triopetra

29. Il monastero di Preveli (Moni Preveli)

Un monastero storico con una vista straordinaria sul mar Libico, simbolo di fede e di coraggio. Ha avuto un ruolo importante nella storia cretese, anche aiutando i soldati alleati durante la Seconda guerra mondiale, evacuati da qui con un sottomarino. Il monastero custodisce una croce venerata, a cui si attribuiscono poteri miracolosi.

  • Consiglio pratico: Il monastero è formato da due parti. Non perderti né il più antico monastero abbandonato di Kato Preveli, vicino al fiume, né quello ancora in funzione di Piso Preveli, con il museo, che sorge sulla collina.
Il monastero di Preveli (Moni Preveli)

30. Il villaggio e la gola di Aradena

Un villaggio un tempo abbandonato, oggi recuperato poco a poco con rispetto, si trova accanto alla spettacolare gola di Aradena. Sopra la gola passa un ponte di ferro da cui d’estate si fa bungee jumping. Il villaggio in sé è un luogo affascinante, con case di pietra e una vecchia chiesetta bizantina.

  • Consiglio pratico: Se ami l’adrenalina, controlla online le date in cui si salta con il bungee jumping da 138 metri. Già solo attraversare il ponte guardando giù nella gola profonda è un’esperienza.
Il villaggio e la gola di Aradena

31. La spiaggia e il bosco di ginepri di Kedrodasos

Una spiaggia bellissima e isolata vicino a Elafonisi, incorniciata da dune e da una macchia di ginepri endemici (spesso chiamati erroneamente cedri). È l’alternativa più tranquilla e selvaggia all’affollata Elafonisi, ideale per chi cerca riservatezza e contatto con la natura.

  • Consiglio pratico: Alla spiaggia non arriva la strada asfaltata e bisogna fare un pezzo a piedi. Rispetta la natura: non piantare tende sotto gli alberi protetti e non portare via rami, così questo posto incantevole resterà tale.
La spiaggia e il bosco di ginepri di Kedrodasos

32. Le cascate di Kourtaliotiko

Le cascate si trovano nella spettacolare gola di Kourtaliotiko, dove il vento produce suoni simili a un battito di mani (kourtala). Scendendo la scalinata arrivi alla cappella di San Nicola e al fiume, dove l’acqua sgorga direttamente dalle fessure nella roccia formando una serie di piccole cascate.

  • Consiglio pratico: Non aver paura di entrare nell’acqua gelida e di risalire un breve tratto del fiume fino alle cascate principali. È un’esperienza incredibilmente rinfrescante e magica, che ti ricarica di energia.
Le cascate di Kourtaliotiko

33. La gola dei Morti (Zakros)

Una gola bellissima e relativamente facile da percorrere, all’estremo est di Creta, che termina al palazzo minoico di Kato Zakros e alla spiaggia. Deve il nome alle tombe minoiche ritrovate in alto nelle pareti rocciose, usate per le sepolture in epoca minoica. La gola è piena di verde e di formazioni rocciose curiose.

  • Consiglio pratico: Unisci la camminata nella gola (circa 2 ore in discesa) alla visita del sito archeologico e a un bagno nella tranquilla spiaggia di Kato Zakros. È un’ottima gita di un giorno, tra natura, storia e relax.
La gola dei Morti (Zakros)
Dopo la camminata puoi rinfrescarti nella spiaggia lì vicino.

34. La spiaggia di Glyka Nera (“Acqua dolce”)

Una splendida spiaggia di ciottoli tra Chora Sfakion e Loutro, che prende il nome dalle sorgenti di acqua dolce potabile che sgorgano proprio sotto i ciottoli della spiaggia e in mare. Per questo l’acqua è molto più fresca e incredibilmente rinvigorente, cosa piacevolissima nella calura estiva. Il contrasto tra il mare tiepido e le sorgenti fredde è unico.

  • Consiglio pratico: Alla spiaggia si arriva in taxi boat oppure a piedi lungo il sentiero costiero E4 (attenzione: in alcuni punti è esposto). Sulla spiaggia c’è una taverna piccola ma ottima, costruita su una piattaforma proprio sopra l’acqua.
La spiaggia di Glyka Nera (Acqua dolce)

35. I monasteri di Gouverneto e Katholiko

Il monastero di Gouverneto, sulla penisola di Akrotiri, è il punto di partenza per un’escursione affascinante verso Katholiko, il monastero più antico di Creta, ormai abbandonato e scavato nella roccia della gola di Avlaki. Lungo il cammino incontri la grotta dell’Orso (Arkoudospilio), con una stalagmite che ricorda un orso.

  • Consiglio pratico: Dal monastero di Gouverneto una mulattiera di pietra scende fino ai ruderi di Katholiko. L’escursione è impegnativa, soprattutto la risalita lungo il pendio ripido. Porta acqua a sufficienza e parti la mattina presto o nel tardo pomeriggio.
I monasteri di Gouverneto e Katholiko

36. Cantine e frantoi

Creta è famosa per il suo vino di qualità, con una tradizione che risale all’epoca minoica, e per l’olio d’oliva di prima scelta. Molte cantine familiari (soprattutto nelle zone di Peza e Archanes, vicino a Heraklion) e molte aziende agricole offrono visite in cui si scopre tutto sulla produzione e, naturalmente, degustazioni.

  • Consiglio pratico: Prenota una visita con degustazione in una delle cantine familiari. È un’ottima occasione per conoscere i vitigni locali come Vilana o Kotsifali e per sperimentare la celebre ospitalità cretese.
Cantine e frantoi

37. Il parco botanico e i giardini di Creta

Questo parco si trova vicino a Chania, ai piedi dei Monti Bianchi (Lefka Ori), ed è un paradiso verde pieno di alberi da frutto, erbe aromatiche e fiori. Dopo il devastante incendio del 2003 l’area è stata trasformata in un parco bellissimo, che presenta la flora di Creta insieme a specie subtropicali di tutto il mondo. È il posto ideale per una passeggiata tranquilla e per sfuggire al caldo.

  • Consiglio pratico: Il giro del parco dura circa 2 ore, in discesa e poi di nuovo in salita. Alla fine puoi premiarti nell’eccellente ristorante, che cucina con i prodotti freschi coltivati nel parco e offre una bella vista sulla valle.

Leggi anche: Monumenti di Atene: 45 posti bellissimi da vedere ad Atene (+ mappa)

Salva l’articolo sui monumenti di Creta per dopo e per i tuoi amici:

Monumenti di Creta

Ti piace l’articolo sui monumenti di Creta? Condividilo con i tuoi amici

Najděte si ubytování na vaši dovolenou.