Le Galápagos sono un paradiso incredibile per gli animali: il paradiso dove Charles Darwin elaborò la sua teoria dell’evoluzione. E non c’è da stupirsi, perché qui vivono moltissime specie endemiche, che non si trovano da nessun’altra parte al mondo. Le Galápagos sono il posto dove persone e animali convivono in perfetta simbiosi, senza che gli animali abbiano la minima paura dell’uomo. E tutto questo in mezzo a una natura splendida.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve per organizzarti da solo una vacanza fantastica alle Galápagos.
Mappa dei posti più belli da visitare alle Galápagos
Abbiamo preparato per te una mappa dettagliata delle Galápagos con tutti i punti che vale la pena visitare. Puoi aprirla direttamente in Google Maps.
Perché andare alle Galápagos?
Quali sono i motivi principali per partire per le Galápagos?
- Ami le immersioni e lo snorkeling.
- Ami gli animali (soprattutto tartarughe giganti, leoni marini, iguane e pellicani).
- Ti piacciono il mare e le spiagge belle.
- Vuoi vedere qualcosa che non esiste da nessun’altra parte al mondo.
Si potrebbe dire che le Galápagos siano interamente un parco nazionale: lo è il 97 % del territorio. È un angolo di mondo protetto benissimo e proprio per questo, dal punto di vista di noi visitatori, è diventato il miglior giardino zoologico del pianeta.
Ovunque nel mondo gli animali selvatici hanno paura dell’uomo; alle Galápagos, invece, un leone marino non si fa problemi a cacciarti da una panchina, perché sa benissimo che sarai tu a spostarti. Qui devi guardare dove metti i piedi per non calpestare qualcuno: nemmeno le iguane hanno intenzione di togliersi di mezzo.

Qual è il periodo migliore per andare alle Galápagos?
Alle Galápagos si può andare praticamente tutto l’anno, ma la stagione migliore va da dicembre a maggio, quando il mare è più caldo e più calmo. Di conseguenza c’è anche una visibilità migliore per immersioni e snorkeling.
Da giugno a novembre fa più fresco. In quel periodo, per snorkeling e immersioni, ti servirà la muta.
Il clima alle Galápagos
Visto che le Galápagos si trovano sull’equatore, il clima non cambia molto durante l’anno. Le temperature vanno da circa 16 °C (le minime) a 32 °C (le massime).
Per farti un’idea più precisa, guarda la tabella delle temperature alle Galápagos mese per mese:


Come arrivare alle Galápagos?
Voli dall’Europa
Trovare buoni voli dall’Europa alle Galápagos non è semplice. La cosa migliore è cercare prima un andata e ritorno dall’Europa all’Ecuador (Quito o Guayaquil) e poi, separatamente, un volo dall’Ecuador alle Galápagos. Ti consigliamo di provare anche da aeroporti diversi dal tuo abituale: per esempio Milano, Roma, Francoforte, Monaco o Madrid. Per cercare usiamo quasi sempre il nostro preferito, Skyscanner, oppure Kiwi o Kayak.
Leggi anche il nostro articolo: consigli furbi per trovare voli economici.
Voli per le Galápagos dall’Ecuador
Dall’Ecuador alle Galápagos volano due compagnie: Avianca e Latam. Di solito conviene di più prenotare con Latam.
Attenzione alle tariffe più economiche (XS): controlla che non siano riservate ai cittadini ecuadoriani. Qui esiste infatti un doppio prezzo, uno per i residenti e uno per i turisti. Se compri per errore un biglietto riservato ai locali (tariffa XS), rischi di dover pagare altri 150 USD in aeroporto.
I voli per le Galápagos partono da Quito o da Guayaquil e atterrano a Santa Cruz (Baltra) o a San Cristóbal.
CONSIGLIO: per risparmiare tempo e spostamenti tra le isole, compra l’andata su Santa Cruz e il ritorno da San Cristóbal (o viceversa).

Requisiti d’ingresso alle Galápagos
Visto per l’Ecuador
All’ingresso in Ecuador serve un biglietto di uscita dal paese. Ufficialmente dovrebbe bastare dimostrare di avere fondi sufficienti per il soggiorno più il biglietto, ma a noi, arrivando da Panama, per questa formalità è quasi partito l’aereo senza di noi.
Ci ha salvato un servizio comodissimo di “noleggio” del biglietto, Onewayfly: con 20 USD e pochi clic ottieni un documento che prova l’uscita dal paese. Utilissimo quando non sai ancora quanto ti fermerai in Ecuador.
All’ingresso in Ecuador ti mettono sul passaporto un timbro valido 90 giorni.
Le regole d’ingresso alle Galápagos
- Devi registrarti online in anticipo qui.
- All’aeroporto in Ecuador devi richiedere la transit card: c’è un banco apposito e costa 20 dollari. Meglio pagare in contanti (sulla carta applicano una commissione).
- Poi devi far scansionare i bagagli in un punto dedicato (te lo indicano quando ti danno la transit card).
- È vietato portare prodotti freschi, in particolare frutta, verdura e prodotti di origine animale. Quello che è confezionato in originale dal supermercato passa (biscotti, caramelle e simili). È vietato portare repellente per insetti in spray!
- L’ingresso alle Galápagos costa 100 dollari (da agosto 2024 sono 200 USD): si paga all’aeroporto delle Galápagos e solo in contanti.

Dove dormire alle Galápagos
Rispetto all’Ecuador continentale, qui dormire costa parecchio di più. Il prezzo minimo per una camera doppia parte da 30 dollari. Per prenotare abbiamo usato come sempre Booking.com o Airbnb.
Ti consigliamo questi alloggi:
- Santa Cruz: Hostal Vista al Mar
- San Cristóbal: Hostal Terito
- Isla Isabela: El Rincón de George

I prezzi alle Galápagos
Alle Galápagos i prezzi sono molto più alti che in Ecuador, forse anche il doppio. La voce più cara sono i tour, cioè le escursioni in barca verso posti altrimenti irraggiungibili. Ecco comunque qualche altro esempio:
- Bottiglia d’acqua (1,2 l) – 1-2 $
- Ricarica di un litro d’acqua – 1 $
- Tanica d’acqua 2,5 – 4,5 $ (a seconda dell’isola)
- Menu del pranzo o della cena 5-8 $ (a seconda dell’isola)
- Un pasto al ristorante – da 7-10 $
- Camera doppia a notte – 30-40 $
- Panini – 40-60 centesimi
- Formaggio fresco (circa 400 g) – 8,5 $
- Gelato – 1 $
- Cocktail (happy hour) – 2 per 10 $
- Water taxi – 1 $
Quanto costa una vacanza alle Galápagos
Mettendo insieme tutte le spese — voli dall’Ecuador, cibo, tasse, escursioni, trasporti e il resto — una vacanza di 12 giorni alle Galápagos ci è costata 1200 USD a persona.
Se non hai intenzione di risparmiare, si può spendere molto di più. Scendere sotto questa cifra, invece, è difficile: l’unico modo sarebbe rinunciare alle escursioni, che però sono la cosa più bella delle Galápagos.

Come spostarsi
Quasi tutti gli alloggi sono vicino ai porti, quindi avrai tutto a distanza di passeggiata. Per le gite in spiaggia o gli spostamenti più lunghi, su tutte le isole ci sono i taxi (e costano relativamente poco).
- Sull’isola di Isabela si possono noleggiare le bici.
- A Santa Cruz c’è un water taxi dal porto a Las Grietas (un dollaro a corsa).
I traghetti tra le isole
Tutti i traghetti tra San Cristóbal, Santa Cruz e Isabela hanno lo stesso prezzo: 30 USD. Col tempo salirà, ma se qualcuno prova a venderti due biglietti a prezzi diversi, digli tranquillamente di no. (A noi, su Isabela, un signore ha provato a rifilarceli 5 dollari più cari.)
Il prezzo è identico, ma le barche e il comfort no: chiedi della compagnia Gaviota, che rispetto alle altre ha sedili imbottiti e molto comodi. La traversata tra le isole dura oltre 2 ore (e visto quanto dondola, magari ci fai pure una bella dormita).
Tieni pronti anche gli spiccioli: 1 dollaro a persona all’imbarco e altrettanto allo sbarco, perché fino alle barche grandi ti porta prima una barchetta, il water taxi.
CONSIGLIO: cerca di salire tra i primi e prenditi uno dei posti in fondo, dove si sente meno il movimento.
Controllo bagagli alla partenza e tasse
All’imbarco devi essere in porto circa 45 minuti prima della partenza (l’orario è indicato sul biglietto). Ti aspetta infatti il controllo dei bagagli: come all’arrivo, non si possono trasportare frutta fresca, carne o verdura.
Oltre a questo devi pagare una tassa di partenza:
- Santa Cruz: 1 dollaro sia all’arrivo sia alla partenza
- Isabela: 10 dollari all’arrivo
Voli tra le singole isole
Tra le isole si può anche volare, ma è un’opzione molto più cara: i biglietti partono da 160 USD. I collegamenti aerei sono della compagnia Emetebe. Per andare da Isabela a San Cristóbal (o viceversa) però ti fa risparmiare un sacco di tempo: in traghetto, quel tragitto diretto ti porta via un’intera giornata. Da ogni isola partono infatti solo 2 traghetti al giorno, quindi se prendi quello del mattino (verso le 6-7) a Santa Cruz devi aspettare la coincidenza del pomeriggio (verso le 15).

Il cibo
Il cibo è simile a quello dell’Ecuador continentale, con la differenza che alle Galápagos si mangiano pesce, gamberi e altri frutti di mare eccezionali. A pranzo e a cena trovi i menu fissi, che comprendono zuppa, secondo e bevanda. Cerca le scritte Almuerzo (pranzo) e Cena (cena).
La zuppa è spesso di pesce o di gamberi, ma trovi anche brodo di pollo o di verdure. Tra i secondi più gettonati ci sono proprio pesce e gamberi, di solito serviti con lenticchie e riso. Un menu di pranzo o cena così costa da 5 dollari a Santa Cruz e San Cristóbal, e da 7-8 dollari in su su Isabela.
Nei ristoranti veri e propri, con il menu alla carta, i prezzi sono molto più alti: in media si parte da 10 dollari a piatto.
Se non hai mai mangiato l’aragosta e ti piacciono pesce e frutti di mare, qui è il momento di provarla!

I tour
La voce più cara alle Galápagos sono i tour, cioè le escursioni organizzate. Dobbiamo però ammettere che proprio da lì vengono i ricordi più belli, e valgono assolutamente la spesa. Non diciamo di farne uno al giorno, ma il Tour 360° a San Cristóbal, per esempio, è stato il momento clou di un mese intero di viaggio in Ecuador. Su quali tour conviene quindi investire?
Se dovessi sceglierne solo due per tutto il viaggio, prenota questi:
- Il Tour 360° a San Cristóbal
- Los Tuneles a Isabela
Se hai tempo e budget, sono belli anche questi:
- Las Tintoreras
- Il vulcano Sierra Negra
E se hai soldi e tempo in abbondanza, puoi aggiungere:
- Bartolomé Island
- North Seymour Island
- Floreana Island
Poi ci sono tantissime altre opzioni: tieni solo presente che i tour costano parecchio, soprattutto quelli verso le isole più lontane.

Cosa vedere e come organizzare i giorni alle Galápagos
Il tempo alle Galápagos va diviso tra le 3 isole principali (sulle isole minori si arriva con un tour organizzato). Secondo noi in 9 giorni si vede tutto l’essenziale. Se dovessimo dividere quei 9 giorni, faremmo 2 giorni a Santa Cruz, 3 a Isabela e 4 a San Cristóbal.
Se cerchi il minimo indispensabile, diremmo almeno una settimana.
L’isola di Santa Cruz
Santa Cruz, grazie al suo aeroporto grande, è di solito l’isola di arrivo o di partenza. Spesso è quindi il primo assaggio di cosa siano davvero le Galápagos.
Come arrivare dall’aeroporto in città?
L’aeroporto di Santa Cruz si trova su un isolotto minuscolo a nord dell’isola. Per arrivare in città servono quindi un autobus, un breve traghetto e un altro autobus. L’autobus dall’aeroporto parte a intervalli regolari e i biglietti si comprano a un chiosco in aeroporto per 5 $ (sulla destra, appena esci dalla hall).
Poi c’è il traghettino, che costa 1 $, e infine di nuovo l’autobus, altri 5 $. Ci sono anche i taxi (25 $), ma gli autobus sono sempre pronti all’arrivo di ogni aereo. Il secondo autobus impiega circa 45 minuti.
Cosa vedere e fare a Santa Cruz
1) Charles Darwin Research Station
Se Santa Cruz è la prima isola su cui atterri, fai due passi fino alla stazione di ricerca Charles Darwin. È una specie di museo dove ti fai un’idea delle isole. L’ingresso è gratuito, a meno che tu non voglia pagare la visita al centro delle tartarughe: costa 10 $ ed è una visita guidata (centri per le tartarughe ce ne sono su tutte e 3 le isole principali).
Quanto alle tartarughe, qui le vedi tutte: dalle piccolissime a quelle enormi, di 100-200 anni.

2) Las Grietas
Las Grietas significa semplicemente “le fenditure”, “le spaccature”. E sono proprio queste spaccature nelle scogliere laviche ad aver creato una piscina naturale spettacolare.
Per arrivare a Las Grietas devi prendere il water taxi, che parte dal molo principale e costa 1 $. È una traversata breve, ma non ci sono alternative. Da lì ti aspettano ancora una decina di minuti a piedi. Come quasi ovunque, Las Grietas si visita con una guida; le visite partono sempre alla mezz’ora. Con la guida vedi prima le saline e, dopo un paio di soste, arrivi ai punti panoramici. Il momento clou però è il bagno. Ti consigliamo di portarti maschera e boccaglio, perché qui incontri i pesci. È incredibile quanto sia profondo!
In tutto, visita e bagno compresi, ci vuole circa un’ora e mezza; l’ingresso costa 10 $.

3) Tortuga Bay
Tortuga Bay è una spiaggia bellissima, dove puoi passare tranquillamente tutta la giornata. Se hai fretta, la puoi fare in mattinata e nel pomeriggio andare a Las Grietas. Ci si arriva solo a piedi (circa 45 minuti di camminata sostenuta) e all’inizio del sentiero bisogna registrarsi; l’ingresso è gratuito. Tortuga Bay è amatissima dai surfisti, ma per le correnti forti il bagno è sconsigliato. Dove invece puoi fare il bagno è la baia che trovi dopo 15 minuti a piedi lungo la spiaggia, praticamente dietro l’angolo. E lì l’acqua è anche molto più calda.
Tra Tortuga Bay e la baia accanto trovi un sacco di iguane e pellicani.

4) Il mercato del pesce
Girando per la città non perderti il mercato del pesce. Si trova in Avenida Charles Darwin, vicino all’incrocio con Matazarno. È uno spettacolo incredibile: i leoni marini spaparanzati accanto ai pescivendoli, le iguane sui muretti e soprattutto i pellicani che aspettano il momento in cui cadrà qualcosa. Qui si passano ore a guardare questi animali affamati. Noi ci siamo tornati più volte solo per lo spettacolo.

5) Il porto e il molo principale
Anche il molo principale regala uno spettacolo simile a quello del mercato. Quindi se ti aspetta un cambio da un traghetto all’altro, stai certo che non ti annoierai. I leoni marini occupano le panchine dei passeggeri, in acqua nuotano tartarughe enormi, piccoli squali e grandi banchi di razze, e ogni tanto sulla ringhiera accanto a te si posa un fenicottero (soprattutto la sera).

6) Il ranch delle tartarughe El Chato e i tunnel di lava
Il ranch delle tartarughe è il posto giusto per scoprire un sacco di cose sulle tartarughe giganti locali. Qui ce ne sono davvero tantissime e possono girare libere per tutta l’isola.
Oltre alla visita guidata, ti aspetta anche il passaggio nei tunnel di lava: una bella visita in stile grotta (i tunnel sono illuminati). Entri da un ingresso ed esci dall’altro, sul lato opposto.
Verso il ranch delle tartarughe i tassisti organizzano tour a tutte le ore. Costano circa 40 $ e, oltre al ranch e ai tunnel, ti portano anche ai crateri Los Gemelos. In tutto ci vogliono circa 3 ore.

7) Los Gemelos
Los Gemelos sono crateri, ma non di origine vulcanica: si tratta di sprofondamenti nati dal crollo della copertura lavica su camere magmatiche ormai vuote, per effetto di movimenti tettonici. Per visitarli bastano 15-20 minuti.

Dove mangiare a Santa Cruz?
Se cerchi cibo buono e a poco prezzo, in centro (vicino al porto) c’è la via Charles Binford, dall’incrocio con Av. Baltra: un ristorante dietro l’altro, tutti con menu di pranzo e cena a 5 $. Il menu comprende zuppa, secondo e una bevanda (di solito un succo).
Questa via ci ha conquistato e ci siamo tornati spesso. Nei menu comparivano soprattutto pesce e gamberi con riso e lenticchie. Anche le zuppe erano di pesce o di gamberi, oppure brodo di pollo o di verdure.
Oltre ai menu fissi puoi ordinare anche un pesce intero freschissimo o un’aragosta (quella costava sui 25 $).
Dove dormire a Santa Cruz?
Ti consigliamo l’Hostal Vista al Mar, in una posizione ottima: proprio accanto al molo pieno di animali e alla via dei ristoranti.

Isla Isabela
A differenza delle altre due isole principali, Isabela conosce il turismo solo da 17 anni. Secondo gli abitanti è indietro di una ventina d’anni rispetto a Santa Cruz o San Cristóbal. Lo si vede anche dal segnale telefonico e dal wi-fi, pessimi (a volte era un’impresa perfino mandare un messaggio su Messenger). Ed è l’isola più grande di tutto l’arcipelago, ma i visitatori possono accedere solo al 3 % della sua superficie: il resto, come ovunque alle Galápagos, è parco nazionale.
Ovunque tu dorma, avrai tutto a distanza di passeggiata: la spiaggia, i negozietti, i ristoranti. È davvero un paesino piccolo e non c’è molto altro.
Isabela è anche l’isola più cara di tutte, sia per l’acqua sia per il cibo, al ristorante come al negozio.

I posti più belli dell’isola di Isabela
Se ti stai chiedendo cosa vedere sull’isola, ecco i posti e le attività più interessanti. I primi tre della lista sono il TOP assoluto, da non perdere. Se hai poco tempo, puoi iniziare a togliere quelli che vengono dopo (anche se in genere non portano via molto tempo).
1) Los Tuneles
Durata: dalle 7:00 alle 13:00
Il tour a Los Tuneles è una delle esperienze più forti che ti aspettano alle Galápagos. È un’escursione di snorkeling in cui capisci davvero cosa siano queste isole. Prima c’è una passeggiata a piedi sulle formazioni laviche, da cui si vede benissimo dentro l’acqua cristallina: sotto sfrecciano pesci e tartarughe marine. Poi arriva la parte di snorkeling. Per noi è stata un’esperienza incredibile: una tartaruga gigante dopo l’altra, per niente spaventate, tanto che ci nuoti accanto. Un’infinità di specie di pesci, cavallucci marini, polpi e, per finire, una grotta piena di squali e una razza enorme.
Il tour va prenotato con anticipo, perché la richiesta è altissima. Il numero di barche che ogni giorno possono raggiungere Los Tuneles è limitato: sono piccole e ci stanno massimo 10 persone. L’ideale è prenotare ancora prima di arrivare a Isabela, per esempio tramite le agenzie di Santa Cruz.
Il prezzo va dai 110 $ ai 130 $. Noi siamo andati con Medusa (con sede a Isabela), che chiedeva 120 $ (se dormi all’ostello Tero Real, alla reception te lo possono organizzare anche a 110 $). Quasi tutte le agenzie di Santa Cruz vendono questo tour a 130 $.

2) Las Tintoreras
Durata: 2 ore e mezza
Las Tintoreras è un gruppetto di isolotti proprio davanti al porto. Questo tour breve, tra snorkeling e visita, ti porta lungo la costa e su una delle isole laviche, dove puoi ammirare di nuovo la fauna locale. Vedrai una spiaggia piena di leoni marini e uno dei corridoi di lava dove gli squali amano riposare al sole. Oltre agli squali, sulla riva abbiamo visto anche qualche pinguino (ma lì dipende molto dalla stagione).
La parte di snorkeling ti porta a esplorare i corridoi di lava. Lì abbiamo visto moltissimi pesci e anche gli squali.
Il tour costa circa 45 $.

3) Concha Perla
Concha Perla è una baia bellissima dove puoi fare il bagno e lo snorkeling da solo, senza tour. L’attrezzatura te la prestano alla reception dell’hotel o in un qualsiasi diving center (di solito 5 $ al giorno). Per la visita basta un’oretta, ma puoi fermarti molto di più: già lungo il sentiero ti godi i leoni marini e i loro cuccioli, spaparanzati tra le mangrovie e soprattutto sulle panchine del pontile da cui si entra in acqua.
Sott’acqua incontri tantissime specie di pesci, coralli, tartarughe e anche i leoni marini.

4) Il vulcano Sierra Negra
Durata: dalle 7:00 alle 14:00
Se hai voglia di un’escursione a piedi con vista sul resto dell’isola di Isabela, puoi unirti al tour del vulcano (da soli purtroppo non si può salire, come per quasi tutti i luoghi delle Galápagos).
È un tour di mezza giornata e costa circa 35 $. Si parte la mattina: una specie di camioncino passa a prendere tutti davanti agli hotel. Il tragitto fino al vulcano dura una quarantina di minuti. All’andata il sentiero è spesso avvolto dalle nuvole e si cammina piacevolmente; al ritorno, invece, di solito è una fornace.
Preparati a un ritmo da gara e a pochissimo tempo per le foto (di solito camminiamo veloci, ma qui ci è sembrato che le guide fossero impazzite). Basterebbe un’ora in più e si farebbe tutto con calma. Il percorso è di 16 km (8 all’andata e 8 al ritorno) e in genere lo coprono in 5 ore, pausa pranzo e soste ai punti panoramici comprese. Nel pacchetto pranzo ricevi un panino, una barretta e un succo piccolo.
Il cratere della Sierra Negra è davvero enorme, ma a noi è sembrato più interessante il cratere più piccolo, il Volcán Chico, che è anche il punto più lontano a cui si può arrivare.

5) In bici fino al Muro de las Lágrimas
In paese ci sono tanti posti dove noleggiare una bici, per circa 10 $ al giorno. La gita più amata è proprio quella al Muro de las Lágrimas, il “muro delle lacrime”, memoriale dei prigionieri politici. Oltre al muro, lungo la strada incontrerai quasi sicuramente qualche tartaruga gigante, potrai fermarti a fare il bagno in una spiaggia piena di lucertole, affacciarti sulle lagune o salire su due punti panoramici: il Mirador Cerro Orchilla e, proprio alla fine del percorso, El Radar.
All’ingresso del tratto vietato alle auto devi registrarti. L’accesso è gratuito, ti chiedono solo numero di passaporto e nazionalità.

6) Il centro delle tartarughe (Centro de Crianza de Tortugas Gigantes)
Una tappa interessante è anche il centro delle tartarughe, poche centinaia di metri fuori dal paese. L’ingresso costa 10 $. Qui vedi tartarughe un po’ diverse da quelle di Santa Cruz: queste hanno il carapace più piatto. La visita guidata dura circa mezz’ora, poi puoi girare e fermarti quanto vuoi. La cosa più bella da vedere sono le uova e le tartarughine appena nate.
Durante la visita abbiamo scoperto un sacco di cose interessanti: per esempio che le generazioni più anziane credono ancora che la carne di tartaruga faccia molto bene, soprattutto per la longevità, e proprio per questo alcune delle tartarughe più grandi (con oltre 100 anni) restano nell’area protetta del centro.

7) I fenicotteri
A piedi o in bici puoi andare a osservare i fenicotteri. I posti sono tre. Il primo è la laguna Salinas; il secondo sono gli stagni lungo la strada per il centro delle tartarughe, che si chiamano proprio Flamingo Estuary e dove li vedi davvero da vicino. L’ultimo è la Laguna de Flamencos, circa 250 metri a nord del centro delle tartarughe.

8) L’asilo delle iguane vicino al punto panoramico sulla spiaggia
Se un giorno ti avanza tempo, fai un salto in spiaggia, alla torretta panoramica. Sulle scogliere laviche trovi un vero e proprio asilo di iguane: decine di piccoli esemplari. Fai solo attenzione a non calpestarli, perché sono mimetizzati benissimo.

Dove dormire a Isla Isabela?
A Isabela abbiamo scelto El Rincón de George, e anche questo ce la sentiamo di consigliarlo. È uno degli alloggi più economici dell’isola ed è proprio in centro. Letti comodi, bagno pulito e una cucina essenziale. In ostello si noleggiano anche maschera e boccaglio o le bici.
L’isola di San Cristóbal
San Cristóbal è diventata la nostra isola preferita. E se ami gli animali, le immersioni e lo snorkeling, la amerai anche tu! Appena arrivi ti accolgono i leoni marini e i loro cuccioli: le spiagge del paese sono letteralmente prese d’assalto. Puoi passare le giornate a guardare questa colonia straordinaria senza mai stancarti, perché i leoni marini sono animali giocherelloni da matti (quando non stanno dormendo, si intende).
Il paese è molto carino e vivo fino a sera, e a distanza di passeggiata ci sono diverse spiagge dove fare snorkeling e nuotare con i leoni marini.
Cosa vedere e visitare a San Cristóbal
1) Il Tour 360°
Il Tour 360° per me è stata la giornata più bella non solo delle Galápagos, ma di tutto il viaggio in Ecuador. Non avevamo mai vissuto niente del genere e devo dire che è valso ogni singolo dollaro speso.
Il Tour 360° ti porta tutto intorno all’isola: ti aspettano diversi punti per lo snorkeling, l’escursione e l’osservazione degli animali.
La tappa più famosa è quella al Kicker Rock, noto per gli squali martello. Noi ne abbiamo visto un intero branco: a un certo punto ne nuotavano intorno a noi una ventina. Oltre agli squali c’erano tantissime tartarughe e pesci, compreso un pesce palla!
Lungo il percorso abbiamo incrociato un branco di delfini e perfino una balena con il piccolo (non era proprio in programma, ma siamo stati fortunati). E abbiamo visto anche una manta che saltava fuori dall’acqua.
Alle soste per lo snorkeling abbiamo visto un sacco di pesci e un leone marino fantastico, che si è messo letteralmente a giocare con noi.
Oltre alla vita marina abbiamo osservato anche gli uccelli: i più famosi sono le sule piediazzurri (blue-footed booby), che hanno davvero le zampe blu.
E non è finita: il servizio a bordo era di lusso — pranzo, snack, caffè, acqua — ci hanno coccolati per bene e ci hanno dato mute, maschere ottime e boccagli. Qui possiamo consigliare l’agenzia Hammerhead Discovery.

2) Kicker Rock (León Dormido) per le immersioni
Se hai il brevetto sub, dicono che valga davvero la pena pagare le immersioni al Kicker Rock. Già solo da quello che abbiamo visto facendo snorkeling, immaginiamo che immergersi qui sia pazzesco.

3) La spiaggia La Lobería
A circa 2,5 km dal paese c’è la spiaggia La Lobería: ci arrivi a piedi o in taxi per 4 $. Da dove finisce la strada devi camminare ancora un pezzetto. Il nome dice già tutto — “lobo marino” è il leone marino — quindi è una spiaggia piena di leoni marini. Ma non solo: lo snorkeling qui è divino. A un certo punto nuotavamo insieme a 6 tartarughe marine, talmente vicine che era quasi difficile non urtarle. All’ingresso bisogna registrarsi. Se vuoi restare in acqua a lungo, conviene noleggiare una muta, perché l’acqua è piuttosto fredda.

4) Snorkeling e leoni marini alla spiaggia di Punta Carola
Andando (o tornando) dalla baia di Tijeretas, fermati anche alla spiaggia vicino al faro di Punta Carola. Qui c’è un vero asilo di leoni marini: i cuccioli giocano in acqua, fanno i matti, e quelli più grandi cavalcano perfino le onde! Anche qui lo snorkeling è un’esperienza: ci sono le tartarughe, ma soprattutto puoi scatenarti in acqua con i leoni marini, che si divertono chiaramente quanto te.

5) Il punto panoramico Cerro Tijeretas
Andando verso la baia di Tijeretas non dimenticare di salire fino a questo bel punto panoramico.

6) La baia di Tijeretas
Uno dei punti più rinomati per lo snorkeling è la baia di Tijeretas. La spiaggia risente molto delle correnti e purtroppo, quando il mare è mosso, lo snorkeling diventa pericoloso per via degli scogli. Se si può entrare in acqua lo capisci dalla bandiera esposta. Se avrai più fortuna di noi con il meteo, non perderti una nuotata qui.

7) Il tour delle Highlands
Se vuoi fare un giro dell’isola, puoi accordarti con un taxi per 60-80 $. Il tour dura circa 3-4 ore e tocca questi posti:
- Laguna El Junco – la salita alla laguna richiede circa 15 minuti. Se non è avvolta dalle nuvole, la vista da lassù è bellissima.
- Il centro delle tartarughe Galapaguera – anche San Cristóbal ha il suo centro per le tartarughe. L’ingresso è gratuito, basta registrarsi all’entrata.
- La spiaggia di Puerto Chino – l’ultima tappa è questa spiaggia, con una sabbia bianca splendida!

8) Il centro di interpretazione
Andando verso la spiaggia e il punto panoramico di Tijeretas passi anche davanti al centro di interpretazione: una specie di centro visitatori dove scopri informazioni interessanti sulle isole.

9) Playa Mann
Andando verso la spiaggia del faro (o verso Tijeretas) incontri una spiaggetta poco appariscente: quando altrove le onde sono troppo grandi, questa è riparata e ci si può fare il bagno. In più ci sono trattorie simpatiche, con il solito menu a 5 $.

10) La spiaggia cittadina dei leoni marini
Come dicevo all’inizio, sulla spiaggia dei leoni marini si passano ore. Puoi osservare le lotte per il territorio, i cuccioli che poppano o i piccoli che giocano in acqua. Non stanca mai.

Dove dormire a San Cristóbal?
A San Cristóbal abbiamo dormito all’Hostal Terito, che possiamo consigliare anche questo. Proprietaria gentilissima, letti comodi, acqua potabile, cucina essenziale e bagno pulito. È a due passi dal molo principale e dalla spiaggia dei leoni marini.
Leggi anche il nostro grande articolo sull’Ecuador:
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Domande frequenti sulle Galápagos:
Quali posti visitare alle Galápagos?
Vedi la sezione cosa vedere e come organizzare i giorni alle Galápagos.
Quali sono i prezzi alle Galápagos?
Vedi la sezione i prezzi alle Galápagos.
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