Il Vaticano, stato sovrano nel cuore di Roma, è un luogo che va molto oltre la sua superficie minuscola. È il cuore spirituale di oltre un miliardo di cattolici, uno scrigno delle più grandi opere d’arte della storia dell’umanità e la sede del papa.
Su una superficie di appena mezzo chilometro quadrato trovi tesori che basterebbero per un’intera città: dalla monumentale basilica di San Pietro ai celebri Musei Vaticani con la Cappella Sistina, fino agli splendidi giardini.
Abbiamo preparato per te una panoramica dei posti, dei monumenti e delle esperienze migliori da non perdere durante la visita al Vaticano.
Cosa vedere in Vaticano – la mappa
Le tappe principali e imprescindibili in Vaticano
1. Piazza San Pietro
La grandiosa e mozzafiato porta d’accesso al Vaticano, capolavoro di Gian Lorenzo Bernini. L’enorme piazza è abbracciata da due colonnati semicircolari, formati da 284 colonne doriche, che simboleggiano le braccia materne della Chiesa che accolgono i fedeli. Al centro si ergono l’obelisco egizio e due fontane identiche.
Consiglio pratico: Mettiti su uno dei dischi di marmo nel selciato, tra l’obelisco e le fontane. Da questo “punto del Bernini” le quattro file di colonne del colonnato si allineano otticamente in un’unica fila. È un geniale trucco architettonico.

2. La basilica di San Pietro
La chiesa cattolica più grande e più importante al mondo, costruita nel luogo in cui, secondo la tradizione, fu sepolto san Pietro. È un’opera straordinaria di architettura rinascimentale e barocca, a cui lavorarono maestri come Bramante, Michelangelo e Bernini. Le sue dimensioni e la sua magnificenza ti travolgono.
Consiglio pratico: L’ingresso alla basilica è gratuito, ma preparati a lunghi controlli di sicurezza. Rispetta il codice di abbigliamento: spalle e ginocchia coperte sono indispensabili.

3. La Cappella Sistina
Il vertice assoluto dei Musei Vaticani e una delle più grandi opere d’arte della storia. La volta della cappella, con gli affreschi di Michelangelo e le scene della Genesi, tra cui l’iconica “Creazione di Adamo”, e il monumentale “Giudizio universale” sulla parete dell’altare sono un’esperienza che resta per tutta la vita.
Consiglio pratico: Nella cappella è severamente vietato fotografare e parlare. Prima di entrare studia bene su cosa vuoi concentrarti, per sfruttare al massimo il tempo all’interno. Prova a trovare l’autoritratto di Michelangelo nella pelle scorticata di san Bartolomeo. Il biglietto è di solito abbinato agli altri musei.

4. I Musei Vaticani
Uno dei complessi museali più grandi e importanti al mondo. Lo compongono 54 gallerie con oltre 70 000 opere d’arte, dalle mummie egizie alle sculture romane fino ai capolavori dei pittori rinascimentali. È impossibile vedere tutto, ma anche solo alcune sezioni sono impressionanti.
Consiglio pratico: I biglietti devi assolutamente comprarli online con largo anticipo, sul sito ufficiale. Altrimenti rischi di non entrare o di passare ore in una fila interminabile.

5. La salita alla cupola della basilica di San Pietro
Per la vista più bella e più iconica su Roma e sul Vaticano sali sulla maestosa cupola di Michelangelo. Puoi scegliere se fare tutto il percorso a piedi (551 gradini) o accorciare la prima parte, la più lunga, con l’ascensore e fare il resto a piedi.
Consiglio pratico: La salita è stretta e nella parte alta il corridoio si inclina seguendo la curvatura della cupola, quindi non è adatta a chi soffre di claustrofobia. Ma la vista dalla cima vale la fatica. Il biglietto lo compri qui.

Tesori nascosti e luoghi meno noti del Vaticano
6. I Giardini Vaticani
Una splendida e tranquilla oasi, che occupa quasi metà della superficie del Vaticano. Sono giardini curati nei minimi dettagli, pieni di fontane, statue, piante esotiche ed edifici storici. Sono lo spazio privato del papa e offrono una fuga dalla folla.
Consiglio pratico: Ai giardini si accede solo con una visita guidata ufficiale (a piedi o su un bus scoperto), da prenotare online con largo anticipo.

7. La necropoli vaticana (Scavi) e la tomba di san Pietro
Un affascinante sito archeologico che si trova direttamente sotto la basilica di San Pietro. Durante la visita attraversi l’originaria necropoli romana del I secolo e arrivi fino al punto in cui si trova il sepolcro considerato il luogo di riposo di san Pietro.
Consiglio pratico: Gli accessi sono estremamente limitati (circa 250 persone al giorno) e vanno richiesti per iscritto con diversi mesi di anticipo tramite l'”Ufficio Scavi” vaticano. È un’esperienza unica per i veri appassionati di storia.
8. Le tombe dei papi (Grotte Vaticane)
Si trovano nel sotterraneo della basilica, sopra il livello dell’antica necropoli. Qui sono sepolti più di 90 papi, tra cui Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. È un luogo di raccoglimento e preghiera, che ti accompagna nella storia del papato.
Consiglio pratico: L’ingresso alle grotte è gratuito e segue la visita alla basilica. La fila di solito scorre velocemente.
9. La Guardia Svizzera
Il più piccolo e uno dei più antichi eserciti permanenti al mondo. Questi giovani svizzeri, con le colorate uniformi rinascimentali (che secondo la tradizione furono disegnate da Michelangelo), vegliano sul papa e sul Vaticano dal 1506. Sono il simbolo della fedeltà e della tradizione.
Consiglio pratico: Li vedi di guardia a tutti gli ingressi principali del Vaticano. L’occasione migliore per una foto è al Portone di Bronzo, a destra della basilica. Rispetta il loro servizio e non disturbarli.

10. L’udienza papale e l’Angelus
Se il papa è in Vaticano, puoi partecipare all’udienza generale, che si tiene quasi tutti i mercoledì (in piazza San Pietro o nell’Aula Paolo VI). Ogni domenica a mezzogiorno il papa recita poi la preghiera dell’Angelus dalla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico.
Consiglio pratico: I biglietti per l’udienza generale sono gratuiti, ma vanno ritirati in anticipo. Per l’Angelus della domenica non serve alcun biglietto: basta arrivare in piazza.

Dentro i Musei Vaticani: cosa non perdere
11. Le Stanze di Raffaello
Quattro sale del Palazzo Apostolico affrescate dal maestro rinascimentale Raffaello e dai suoi allievi. L’affresco della “Scuola di Atene” è uno dei vertici della pittura rinascimentale e raffigura i più grandi filosofi e scienziati dell’antichità.
Consiglio pratico: Si attraversano lungo il percorso verso la Cappella Sistina. Non avere fretta e dedicaci tempo a sufficienza: il loro valore artistico è paragonabile a quello della Sistina.

12. La scala a chiocciola
La celebre scala a doppia elica di Giuseppe Momo, del 1932, che si trova all’uscita dei Musei Vaticani. Due rampe distinte si intrecciano senza mai incontrarsi. La vista dall’alto verso il basso è incredibilmente fotogenica ed è la chiusura perfetta della visita ai musei.
Consiglio pratico: È una scala a senso unico che porta fuori dai musei, quindi lasciala proprio per ultima.

13. La Galleria delle Carte Geografiche
Un’impressionante galleria lunga 120 metri, le cui pareti sono decorate da 40 carte topografiche dell’Italia, fatte dipingere nel Cinquecento da papa Gregorio XIII. Il soffitto dorato e riccamente decorato è splendido quanto le carte stesse.
Consiglio pratico: È una delle gallerie più belle e meno apprezzate. Fermati e prova a cercare sulle carte le città che conosci.

14. La Pinacoteca Vaticana
La pinacoteca vaticana viene spesso trascurata dai turisti, perché si trova un po’ fuori dal percorso principale verso la Cappella Sistina. Ed è un grosso errore. Qui trovi capolavori di Giotto, Leonardo da Vinci (il “San Girolamo” incompiuto), Raffaello (la “Trasfigurazione”) e Caravaggio (la “Deposizione”).
Consiglio pratico: Se ami la pittura, dedica alla Pinacoteca un’ora in più. C’è molta meno gente e puoi goderti le opere con calma.
15. L’Appartamento Borgia
Le stanze private del famigerato papa Alessandro VI, della famiglia Borgia. Sono decorate da splendidi affreschi di Pinturicchio, densi di simbolismi. Sono un altro gioiello nascosto lungo il percorso dei Musei Vaticani.
Consiglio pratico: Si trovano proprio sotto le Stanze di Raffaello. Offrono uno sguardo affascinante sulla vita di uno dei papi più controversi della storia.

16. Il Cortile del Belvedere e il Cortile della Pigna
I cortili centrali dei Musei Vaticani, che sono essi stessi opere d’arte. Nel Cortile della Pigna trovi l’enorme pigna di bronzo antica e la moderna sfera bronzea “Sfera con sfera”. Il Cortile del Belvedere ospita celebri sculture antiche, come il “Laocoonte e i suoi figli” e l'”Apollo del Belvedere”.
Consiglio pratico: Questi cortili sono perfetti per una breve pausa dalla folla delle gallerie e per riprendere fiato al sole.

17. Il Museo Gregoriano Etrusco
Un’altra sezione spesso trascurata, che custodisce una delle più importanti collezioni di arte etrusca al mondo. Qui vedi splendidi bronzi, gioielli e ceramiche di questa civiltà misteriosa, che precedette i romani.
Consiglio pratico: Se ti interessa la storia antica, è una deviazione affascinante rispetto al percorso principale.
18. Castel Sant’Angelo
Anche se tecnicamente si trova già a Roma, questo possente castello circolare sulle rive del Tevere è legato indissolubilmente al Vaticano. Costruito in origine come mausoleo per l’imperatore Adriano, servì poi da fortezza papale, residenza e prigione. Al Vaticano lo collega un passaggio fortificato segreto, il Passetto di Borgo.
Consiglio pratico: Sali fino in cima al castello. Dalla terrazza sotto la statua dell’arcangelo Michele si gode una delle viste più belle e fotogeniche sul Vaticano, sul Tevere e su Ponte Sant’Angelo.

19. Ponte Sant’Angelo
Il ponte più bello di Roma porta direttamente a Castel Sant’Angelo. È fiancheggiato da dieci splendide statue di angeli, progettate da Gian Lorenzo Bernini e dai suoi allievi. Ogni angelo regge un simbolo della passione di Cristo (la croce, la corona di spine, i chiodi).
Consiglio pratico: Attraversa il ponte al tramonto. La luce modella meravigliosamente le statue e la vista sul castello e sulla cupola vaticana sullo sfondo è magica. È un luogo pieno di arte e di atmosfera.

20. Il Passetto di Borgo
Questo passaggio fortificato lungo 800 metri collega il Vaticano a Castel Sant’Angelo. Fu costruito nel XIII secolo come via di fuga per il papa in caso di pericolo. L’uso più celebre lo fece papa Clemente VII durante il Sacco di Roma del 1527, quando gli salvò la vita.
Consiglio pratico: Il passaggio non è normalmente aperto al pubblico. Si apre solo in occasioni speciali o nell’ambito di visite guidate particolari (controlla il sito ufficiale di Castel Sant’Angelo). Ma anche vederlo dalla strada è affascinante.
21. Il Museo Gregoriano Egizio
Una parte dei Musei Vaticani spesso trascurata, ma davvero affascinante. I papi avevano un grande interesse per l’egittologia e riunirono una straordinaria collezione di sarcofagi, mummie, statue e papiri, compresi reperti portati dall’Egitto ai tempi dell’Impero romano.
Consiglio pratico: Questo museo si trova proprio all’inizio del percorso di visita. C’è molta meno gente che nelle altre sezioni, quindi puoi goderti con calma l’atmosfera dell’antico Egitto.
22. La Collezione d’Arte Religiosa Moderna
Un altro tesoro sorprendente dei Musei Vaticani. Questa sezione, allestita nell’Appartamento Borgia, presenta le opere di artisti moderni e contemporanei raccolte dal Vaticano. Ci trovi nomi inattesi come Auguste Rodin, Vincent van Gogh, Salvador Dalí o Francis Bacon.
Consiglio pratico: Dimostra che la Chiesa non è affatto chiusa all’arte moderna. È un contrasto interessante con i maestri rinascimentali e una bella variazione nel percorso.
23. Il Campo Santo Teutonico (il cimitero tedesco)
Una piccola e tranquilla enclave, l’unico cimitero all’interno delle mura vaticane. È il luogo di riposo dei cattolici di lingua tedesca. Questa oasi di pace, con i cipressi e gli elementi rinascimentali, sembra appartenere a un altro mondo, eppure è a pochi passi dall’affollata piazza San Pietro.
Consiglio pratico: L’accesso è un po’ particolare. Devi suonare al portone a sinistra del colonnato e dire alla Guardia Svizzera, in tedesco o in italiano, che vuoi visitare il cimitero (“Campo Santo”). Di solito l’ingresso viene concesso senza problemi.
Altre esperienze e consigli speciali
24. La messa nella basilica di San Pietro
Partecipare alla messa nella più grande chiesa della cristianità è un’esperienza spirituale profonda, qualunque sia la tua fede. L’atmosfera che si crea quando lo spazio si riempie del suono dell’organo e dei canti è davvero unica. Le messe si celebrano ogni giorno nelle varie cappelle della basilica.
Consiglio pratico: L’altare maggiore (l’altare papale) si usa solo in occasioni speciali. Le messe ordinarie si celebrano nelle cappelle laterali, per esempio nella Cappella del Coro. Controlla gli orari delle celebrazioni sul sito ufficiale del Vaticano. Per partecipare alla messa non serve il biglietto, ma devi comunque passare i controlli di sicurezza.
25. La Farmacia Vaticana
La farmacia attiva senza interruzioni più antica al mondo, fondata nel 1277. È un’istituzione moderna, al servizio degli abitanti e dei dipendenti del Vaticano. La curiosità è che vende anche farmaci non disponibili in Italia.
Consiglio pratico: L’accesso è limitato e richiede un permesso speciale o una ricetta medica. Se però riesci a dare un’occhiata all’interno, vedrai un affascinante incontro tra storia e farmacia moderna. Per il turista comune resta soprattutto una curiosità da guardare da fuori, conoscendone la storia.
26. Le Poste Vaticane
Spedire una cartolina o una lettera dal Vaticano è una tradizione amata da molti visitatori. Il Vaticano ha un proprio sistema postale ed emette francobolli propri, ricercati dai filatelici. La spedizione inviata da qui avrà il timbro vaticano, unico nel suo genere.
Consiglio pratico: L’ufficio postale si trova accanto al centro informazioni, sul lato sinistro di piazza San Pietro. C’è anche un furgone postale mobile, che spesso staziona in piazza. È un souvenir bello e autentico.
27. La Scala Santa
Si trova fuori dal Vaticano, ma è profondamente legata a esso. Sono 28 gradini di marmo che, secondo la tradizione, sant’Elena fece portare dal palazzo di Ponzio Pilato a Gerusalemme. I fedeli li salgono in ginocchio, pregando. È uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti di Roma.
Consiglio pratico: Se non vuoi partecipare a questo rito, puoi salire dalle scale laterali e visitare la cappella del Sancta Sanctorum, che si trova in cima ed era un tempo la cappella privata dei papi.
Dove dormire vicino al Vaticano
Dormire nelle immediate vicinanze del Vaticano è un’ottima scelta, soprattutto se la visita è il punto centrale del tuo viaggio. Il quartiere Prati, confinante con il Vaticano, è elegante, sicuro e pieno di ottimi ristoranti e negozi.
Prati – per l’eleganza, la quiete e la vicinanza al Vaticano
Questo quartiere residenziale è la base ideale. È molto più tranquillo del centro storico di Roma, eppure sei a pochi minuti a piedi da piazza San Pietro e hai un ottimo collegamento con la metropolitana (linea A) per il resto della città. Prova l’elegante Gracchi Vatican View oppure il curatissimo AD2015 Guest House.
Borgo – per l’atmosfera storica proprio sotto le mura
Un piccolo quartiere medievale incastonato tra il Vaticano e Castel Sant’Angelo. È pieno di vicoli stretti, piazzette e negozietti per i pellegrini. Dormire qui ha un’atmosfera unica: sei letteralmente all’ombra della basilica. Un’ottima scelta è l’accogliente Alice’s Corner At Borgo.
Consiglio extra: dormire nelle strutture religiose (case per ferie)
Per i pellegrini e per chi cerca un alloggio più tranquillo e spesso più economico, attorno al Vaticano ci sono molte case per ospiti gestite da vari ordini religiosi. Offrono sistemazioni semplici, ma pulite e sicure, e spesso hanno bellissimi giardini interni.
Cerca online “casa per ferie” nella zona del Vaticano. Può essere un’ottima alternativa agli hotel, che ti fa anche affacciare sulla vita più tranquilla e spirituale della città.

Consigli pratici per chi viaggia
- La prenotazione online è obbligatoria: Questo è il consiglio più importante. I biglietti per i Musei Vaticani (e quindi anche per la Cappella Sistina) comprali SEMPRE con largo anticipo sul sito ufficiale. Ti risparmi 4-5 ore di attesa in una fila interminabile.
- Codice di abbigliamento: Il Vaticano è un luogo sacro. Per entrare nella basilica di San Pietro, nella Cappella Sistina e negli altri luoghi sacri è richiesto un abbigliamento adeguato. Uomini e donne devono avere spalle e ginocchia coperte. Pantaloncini corti, minigonne e canottiere non sono ammessi.
- Controlli di sicurezza: Preparati a controlli di sicurezza simili a quelli aeroportuali, soprattutto prima di entrare in piazza San Pietro e nei musei. Non portare zaini grandi, coltelli o altri oggetti vietati.
- Comincia presto: Cerca di essere in Vaticano il prima possibile la mattina, idealmente ancora prima dell’apertura. Eviterai le folle più grandi e il caldo.
- Acqua e ristoro: Porta con te una borraccia. A Roma ci sono moltissime fontanelle pubbliche (i nasoni) con acqua fresca e potabile, alcune anche in piazza San Pietro. I locali attorno al Vaticano hanno prezzi gonfiati.
- Guida o audioguida: La quantità di arte e di storia è travolgente. Valuta di prendere una guida ufficiale o almeno un’audioguida, per capire meglio quello che stai guardando.
- Posta e souvenir: Spedisci una cartolina dalle Poste Vaticane. Hanno francobolli e timbro propri, il che ne fa un souvenir unico. I negozi ufficiali di souvenir si trovano in piazza e nei musei.
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