Il Perù è un Paese che ci ha conquistati completamente e non ci ha lasciati andare durante i due mesi del nostro viaggio. Dalle maestose Ande alle misteriose rovine delle antiche civiltà, dalla costa infinita del Pacifico alla selvaggia Amazzonia, il Perù è una fonte inesauribile di avventure e culture che ci sono rimaste nel cuore. Ogni giorno ci ha regalato nuove scoperte, panorami spettacolari ed esperienze indimenticabili.
In questa guida dettagliata condividiamo il meglio che il Perù ha da offrire e i luoghi e monumenti più interessanti da non perdere. I nostri due mesi nel Paese ci hanno permesso di scoprire sia gemme nascoste sia icone celebri: ora vi proponiamo ispirazione, consigli pratici e raccomandazioni per vivere al massimo il vostro viaggio.
Cosa vedere in Perù: mappa
Tesori archeologici del Perù
1) Machu Picchu: la città perduta degli Inca
Il sito archeologico più famoso del Perù e una delle nuove sette meraviglie del mondo. Nascosta tra le alte vette delle Ande, questa misteriosa città è un capolavoro dell’architettura e dell’ingegneria inca. Camminare tra terrazze, templi ed edifici residenziali, circondati da vedute panoramiche, è un’esperienza indimenticabile. È un luogo carico di energia e storia.
Consiglio pratico: prenotate biglietti d’ingresso e treno con grande anticipo, soprattutto in alta stagione. Per un’esperienza più intensa valutate il trekking di due giorni sull’Inca Trail oppure una salita giornaliera a Huayna Picchu o alla Montagna Machu Picchu, entrambe ricche di panorami.

2) Cusco: il cuore dell’Impero inca
Antica capitale dell’Impero inca, oggi Cusco è una delle città più belle del Sud America. Le strade acciottolate, l’architettura coloniale costruita su fondamenta inca e l’atmosfera vivace vi conquisteranno. Plaza de Armas, la cattedrale e il tempio di Coricancha sono soltanto alcuni dei suoi numerosi tesori.
Consiglio pratico: dopo l’arrivo dedicate una giornata all’acclimatazione all’altitudine. Assaggiate la specialità locale cuy, il porcellino d’India arrosto, e visitate il mercato di San Pedro per un’esperienza autentica.

3) Valle Sacra: la porta del mondo inca
La fertile valle del fiume Urubamba è disseminata di rovine inca, villaggi tradizionali e campi terrazzati. È il luogo perfetto per approfondire la storia degli Inca oltre Machu Picchu. Siti come Pisac, Ollantaytambo e Moray vi sorprenderanno per l’architettura e le loro storie.
Consiglio pratico: noleggiate un taxi per l’intera giornata oppure prenotate un’escursione organizzata per riuscire a visitare più località. Non abbiate timore di contrattare sul prezzo.

4) Ollantaytambo: fortezza inca e città viva
Questa imponente fortezza e antica città della Valle Sacra è uno degli esempi meglio conservati di urbanistica inca. Terrazze monumentali, templi e granai dominano l’abitato. Ollantaytambo è anche uno dei punti di partenza più popolari dell’Inca Trail.
Consiglio pratico: fermatevi per la notte, così potrete visitare le rovine senza la folla delle escursioni giornaliere e assaporare l’atmosfera tranquilla della cittadina.

5) Pisac: rovine e mercato colorato
Una pittoresca cittadina sovrastata da vaste rovine inca che si ergono maestose sopra la valle. Pisac è celebre per il mercato domenicale, dove gli abitanti vendono tessuti artigianali, ceramiche e souvenir. Il complesso archeologico comprende terrazze, templi e un cimitero inca.
Consiglio pratico: visitate il mercato di domenica, quando è più vivace. Comprate i souvenir ricordando di contrattare e dedicate almeno due o tre ore alle rovine.

6) Moray: il laboratorio agricolo degli Inca
Queste particolari terrazze circolari venivano usate come stazioni sperimentali per l’agricoltura. Si ritiene che gli Inca studiassero qui la coltivazione in diversi microclimi, simulando le variazioni di altitudine. È una dimostrazione affascinante della loro inventiva.
Consiglio pratico: abbinate la visita di Moray alle vicine saline di Maras.

7) Salinas de Maras: le terrazze di sale
Migliaia di vasche saline scendono a cascata lungo il fianco della valle. Da secoli le famiglie locali estraggono qui il sale con metodi tradizionali. Il mosaico di bacini bianchi e marroni offre uno spettacolo unico e molto fotogenico.
Consiglio pratico: il momento migliore è il mattino, quando la luce è ideale per le fotografie e ci sono meno visitatori.

8) Linee di Nazca: disegni nel deserto
Misteriosi geoglifi tracciati nel deserto dalla cultura Nazca oltre duemila anni fa. Le enormi figure di animali, piante e forme geometriche sono visibili soltanto dall’alto e la loro funzione rimane ancora oggi un enigma.
Consiglio pratico: il modo migliore per osservarle è un volo su un piccolo aereo. È costoso, ma ne vale la pena. Chi soffre il mal d’aria può scegliere la torre panoramica accanto alla strada.

9) Choquequirao: la sorella di Machu Picchu
Una città inca meno famosa ma altrettanto impressionante, spesso chiamata la sorella sacra di Machu Picchu. È molto più difficile da raggiungere, perché richiede un trekking di quattro giorni, e offre quindi un’esperienza più autentica e tranquilla. Molte parti sono ancora nascoste dalla giungla.
Consiglio pratico: è la scelta ideale per chi cerca una vera avventura lontano dalla folla. Servono una buona forma fisica e un’adeguata acclimatazione.

10) Kuélap: fortezza dei Guerrieri delle Nuvole
Una grandiosa fortezza preincaica in pietra, costruita dalla cultura Chachapoyas, i Guerrieri delle Nuvole, nel nord del Perù. Questa cittadella con mura massicce e centinaia di abitazioni circolari viene spesso paragonata a Machu Picchu, ma regala un’esperienza completamente diversa e attira meno turisti.
Consiglio pratico: una moderna funivia facilita l’accesso alla fortezza. Il nord del Perù è più verde e meno visitato del sud e offre un’atmosfera più tranquilla.

11) Sacsayhuamán: la fortezza inca sopra Cusco
Questa poderosa fortezza inca domina Cusco. È famosa per gli enormi blocchi di pietra, lavorati alla perfezione e incastrati senza malta. Il complesso aveva una funzione difensiva ed era anche sede di cerimonie religiose.
Consiglio pratico: visitatela durante un tour di Cusco oppure raggiungetela a piedi dal centro. È un luogo splendido per osservare il tramonto sulla città.

12) Tambomachay: i bagni degli Inca
Un sito archeologico vicino a Cusco, noto per terrazze, canali e cascate. Si ritiene che fosse un bagno rituale oppure un tempio dell’acqua. Gli Inca erano infatti maestri nella gestione delle risorse idriche.
Consiglio pratico: Tambomachay fa spesso parte dei tour giornalieri delle quattro rovine nei dintorni di Cusco, insieme a Sacsayhuamán, Q’enqo e Puka Pukara.

13) Q’enqo: tempio sacrificale inca
Un’affascinante santuario inca scavato nella roccia vicino a Cusco. Comprende passaggi sotterranei, altari sacrificali e nicchie nella pietra. Aveva probabilmente funzioni rituali e astronomiche, testimoniate da incisioni e simboli misteriosi.
Consiglio pratico: visitatelo con una guida, che potrà spiegarvi il significato dei simboli e la storia di questo luogo enigmatico.

14) Puka Pukara: la fortezza rossa
Una fortezza inca di carattere militare, usata come punto di guardia e controllo lungo la strada per la Valle Sacra. Le sue mura assumono sfumature rossastre, da cui deriva il nome di fortezza rossa.
Consiglio pratico: il sito è piccolo, ma offre belle vedute sul paesaggio circostante.

Le bellezze naturali del Perù: dalle Ande all’Amazzonia
15) Rainbow Mountain (Vinicunca): la montagna arcobaleno
Una montagna spettacolare, attraversata da strisce minerali che creano una straordinaria tavolozza di rosso, arancione, giallo, verde e blu. Questa meraviglia naturale si trova nella catena dell’Ausangate, sulle Ande, e richiede un’escursione di un’intera giornata. La ricompensa è uno dei panorami più fotogenici del Perù.
Consiglio pratico: il trekking è impegnativo per l’altitudine, che raggiunge i 5.200 metri. Acclimatatevi bene a Cusco. È possibile noleggiare un cavallo per una parte del percorso.

16) Laguna 69: lago turchese nella Cordillera Blanca
Uno dei laghi glaciali più belli della Cordillera Blanca, vicino alla città di Huaraz. L’incredibile acqua turchese, circondata da maestose cime innevate, è la ricompensa di un trekking faticoso ma magnifico. È un paradiso per gli amanti della montagna e della fotografia.
Consiglio pratico: il trekking dura tutto il giorno ed è molto impegnativo, fino a 4.600 metri. Sono indispensabili una buona acclimatazione e un’adeguata forma fisica.

17) Canyon del Colca: una gola profonda con i condor
Uno dei canyon più profondi del mondo, oltre due volte più profondo del Grand Canyon statunitense. È la casa dei maestosi condor andini, osservabili in volo dal belvedere Cruz del Condor. La valle è disseminata di campi terrazzati e villaggi tradizionali.
Consiglio pratico: raggiungete Cruz del Condor presto, verso le 6:00-7:00, quando avrete le migliori possibilità di vedere gli uccelli. Valutate anche un trekking di due o tre giorni nel canyon.

18) Lago Titicaca: il lago navigabile più alto del mondo
Il lago più grande del Sud America e il lago navigabile più alto al mondo, a 3.812 metri, si estende sul confine tra Perù e Bolivia. Ospita comunità indigene come gli Uros, che vivono sulle isole galleggianti di canne, e gli abitanti di Taquile, noti per la loro abilità nella tessitura.
Consiglio pratico: prenotate un’escursione giornaliera da Puno che comprenda le isole galleggianti degli Uros e Taquile. Sull’isola acquistate tessuti realizzati a mano.

19) Riserva nazionale di Paracas: deserto costiero e fauna selvatica
Un’area protetta sulla costa del Pacifico, dove il deserto incontra l’oceano. Offre scogliere spettacolari, spiagge e una ricca vita marina, tra cui leoni marini, pinguini di Humboldt e numerose specie di uccelli. È un ecosistema affascinante.
Consiglio pratico: abbinate Paracas a un’escursione in barca alle Islas Ballestas e a un giro nella riserva in fuoristrada oppure in bicicletta.

20) Islas Ballestas: le Galápagos peruviane
Questo gruppo di isolotti rocciosi, soprannominato Galápagos peruviane, ospita enormi colonie di leoni marini, pinguini di Humboldt e migliaia di uccelli marini. Durante l’escursione in barca vi avvicinerete abbastanza da osservare la fauna nel suo ambiente naturale.
Consiglio pratico: le barche partono dal porto di El Chaco, a Paracas. Cercate un posto nella parte anteriore per godere della vista migliore.

21) Foresta amazzonica (Iquitos e Puerto Maldonado): il cuore della giungla
Una vasta parte dell’Amazzonia si trova in Perù e presenta una biodiversità incredibile. Da Iquitos, raggiungibile soltanto in aereo o in barca, e da Puerto Maldonado potete partire per spedizioni nella giungla. Potreste vedere scimmie, pappagalli, caimani, anaconda e forse persino giaguari.
Consiglio pratico: scegliete un eco-lodge o un operatore serio, attento al turismo sostenibile e alla tutela della fauna. Prenotate un soggiorno di almeno tre o quattro giorni.

22) Huaraz e Cordillera Blanca: paradiso del trekking
Huaraz è la porta d’accesso alla Cordillera Blanca, la catena montuosa tropicale più alta del mondo. È un centro per escursionismo d’alta quota, trekking e alpinismo. Nei dintorni troverete laghi glaciali, cime innevate e itinerari magnifici come Santa Cruz e Huayhuash.
Consiglio pratico: acclimatatevi all’altitudine con escursioni facili. In montagna partite sempre con una guida e attrezzatura adeguata.

23) Cascata di Gocta: una delle più alte del mondo
Una maestosa cascata a due salti nella regione di Amazonas, resa nota al mondo soltanto in tempi relativamente recenti. Con i suoi 771 metri è una delle più alte del pianeta. Il sentiero attraversa una splendida foresta nebulosa ed è già di per sé un’esperienza.
Consiglio pratico: potete affrontare il trekking in giornata oppure noleggiare un cavallo per una parte del percorso. Portate impermeabile e repellente per insetti.

24) Cañón del Pato: il canyon dell’Anatra
Un canyon spettacolare nella Cordillera Blanca, dove il fiume Santa attraversa una gola strettissima. La strada è ricca di tunnel scavati nella roccia e offre emozioni forti e panorami bellissimi. È una meta popolare anche tra i ciclisti.
Consiglio pratico: fate molta attenzione in auto o in bicicletta: i tunnel sono stretti e non illuminati.
25) Marcahuasi: la foresta di pietra
Un mistico altopiano andino noto per le strane formazioni rocciose che ricordano volti, animali e figure mitologiche. È un luogo carico di mistero, ideale per campeggiare e osservare il cielo stellato.
Consiglio pratico: portate abiti caldi, perché di notte le temperature possono scendere molto. La visita richiede trekking e campeggio.

Cosa vedere e vivere in Perù: città, villaggi ed esperienze
26) Lima: capitale del Perù e metropoli gastronomica
La vivace capitale del Perù sorge sulla costa del Pacifico. Lima è celebre per l’eccellente gastronomia, tanto da essere considerata il centro culinario del Sud America, per l’architettura coloniale e per la ricca vita notturna. Visitate il centro storico e i quartieri di Miraflores e Barranco.
Consiglio pratico: assaggiate ceviche, lomo saltado e Pisco Sour. Passeggiate sul lungomare di Miraflores e scoprite il romantico quartiere di Barranco.

27) Arequipa: la città bianca ai piedi dei vulcani
Una splendida città coloniale, nota per gli edifici in sillar, la pietra vulcanica bianca che le ha dato il soprannome di Città Bianca. È circondata dai vulcani El Misti, Chachani e Pichu Pichu e il centro storico è patrimonio UNESCO.
Consiglio pratico: visitate il monastero di Santa Catalina, una vera città nella città, e raggiungete il belvedere Carmen Alto per una vista panoramica su Arequipa e i vulcani.

28) Huacachina: un’oasi nel deserto
L’unica oasi naturale del Sud America è circondata da enormi dune di sabbia. È una meta popolare per il sandboarding e le corse in buggy, perfetta per chi cerca adrenalina e tramonti spettacolari nel deserto.
Consiglio pratico: prenotate un giro in buggy con sandboarding al tramonto. È un’esperienza che non dimenticherete.

29) Máncora: paradiso del surf e delle spiagge
Una popolare località balneare sulla costa settentrionale del Perù, famosa per le belle spiagge, il clima caldo e le ottime condizioni per il surf. È il posto ideale per rilassarsi, prendere il sole e godersi l’oceano.
Consiglio pratico: se amate il surf, provate una lezione. Máncora è rinomata anche per il pesce e i frutti di mare freschi.

30) Trujillo: bellezza coloniale e culture preincaiche
Un’elegante città coloniale sulla costa settentrionale, conosciuta per le case colorate, le belle piazze e la ricca storia. È anche la porta d’accesso alle imponenti rovine preincaiche delle culture Moche e Chimú, come Chan Chan e il complesso di El Brujo.
Consiglio pratico: abbinate la visita della città coloniale ai siti archeologici dei dintorni.

31) Chan Chan: antica città di adobe
La più grande città di mattoni crudi delle Americhe e antica capitale dell’Impero Chimú. Costruita prima dell’arrivo degli Inca, è oggi patrimonio UNESCO. Le immense mura d’argilla, i templi e i palazzi testimoniano una civiltà molto avanzata.
Consiglio pratico: visitatela con una guida, che vi spiegherà la storia e il simbolismo di questo luogo affascinante.

32) Signore di Sipán: il tesoro d’oro
Il Museo Tumbas Reales de Sipán di Lambayeque, vicino a Trujillo, conserva straordinari reperti in oro e argento provenienti dalla tomba del sovrano Moche noto come Signore di Sipán. La scoperta è stata paragonata a quella della tomba di Tutankhamon ed è una delle più importanti dell’archeologia americana.
Consiglio pratico: non perdete il museo se viaggiate nel nord del Perù. I reperti sono magnifici e raccontano la ricchezza e la cultura dei Moche.
33) Esperienze con caffè e cacao nella giungla
Il Perù è uno dei maggiori produttori di caffè e cacao. Nelle regioni della giungla, come Quillabamba e Oxapampa, potete visitare piantagioni, conoscere il processo di coltivazione e produzione e assaggiare prodotti freschi.
Consiglio pratico: prenotate una visita in fattoria. È un ottimo modo per sostenere le comunità locali e imparare qualcosa di nuovo.

34) Assaggiare il Pisco Sour
Il pisco è il distillato nazionale del Perù e il Pisco Sour il suo cocktail simbolo. Nella regione di Ica potete visitare vigneti e distillerie, scoprire come viene prodotto e naturalmente degustarne diverse varietà.
Consiglio pratico: provate a preparare personalmente un Pisco Sour durante un corso di cucina oppure partecipate a una degustazione in una distilleria locale.

35) Ayacucho: città di chiese e artigianato
Una pittoresca città delle Ande meridionali, nota per le 33 chiese coloniali e la ricca tradizione artigianale, soprattutto statuette in alabastro e tessuti. È più tranquilla e autentica rispetto a Cusco.
Consiglio pratico: visitate i mercati artigianali e le botteghe in cui vengono create le opere tradizionali.

36) Chavín de Huántar: tempio di un’antica cultura
Uno dei siti archeologici più antichi e importanti del Perù, appartenente alla cultura preincaica Chavín. È un complesso di templi in pietra e gallerie sotterranee, famoso per le incisioni e le sculture dal carattere mistico.
Consiglio pratico: si trova sulle Ande ed è poco visitato. Il modo più pratico per raggiungerlo è partire da Huaraz.

Dove alloggiare in Perù
Scegliere la base giusta è fondamentale per esplorare comodamente il Perù. Ecco le zone consigliate e alcune strutture con un buon rapporto qualità-prezzo.
Cusco: centro storico per atmosfera, monumenti e mercati
Il centro storico è il cuore di Cusco, ricco di edifici coloniali, rovine inca, ristoranti e negozi. Tutto è a portata di mano e l’atmosfera è unica. Buone opzioni sono CASA SAPANTIANA e Hostal Mallqui.
Cusco: San Blas, quartiere artistico e bohémien
San Blas è un quartiere di stradine acciottolate, gallerie, laboratori e atmosfera bohémien. È più tranquillo e offre splendide vedute sulla città. L’Hostal Corihuasi ha ottime recensioni, belle camere, posizione calma e colazioni eccellenti.
Miraflores, Lima: sicurezza e comfort moderno
Miraflores è uno dei quartieri più moderni e sicuri di Lima, con parchi, centri commerciali, ristoranti di alto livello e belle viste sul Pacifico. È ideale per una prima visita. Provate l’Hotel Ferre Miraflores, vicino all’oceano e ai ristoranti.
Barranco, Lima: scena artistica e bohémien
Barranco è un quartiere pittoresco e storico, famoso per gallerie, case coloniali colorate, caffè accoglienti e vita notturna. Una scelta molto apprezzata è il 3B Barranco’s B&B, in stile boutique, ben posizionato e con ottime colazioni.
Arequipa: centro storico per architettura e fascino coloniale
Il centro storico, con gli edifici bianchi in sillar, è perfetto da esplorare a piedi. Monumenti, ristoranti e musei sono vicini. Per un soggiorno raffinato scegliete l’Hotel Casona Solar, ospitato in un magnifico edificio storico con camere spaziose e atmosfera accogliente.
Paracas: vicino al porto di El Chaco per le escursioni in barca
Alloggiare vicino al porto di El Chaco è pratico per le partenze mattutine verso le Islas Ballestas e la Riserva nazionale di Paracas. La zona è tranquilla e dispone di alcuni ristoranti. Vicino alla spiaggia trovate l’Hostal Los Frayles.
Huaraz: centro città per accedere ai trekking
Il centro di Huaraz è una base pratica per organizzare escursioni nella Cordillera Blanca, con agenzie, ristoranti e negozi di attrezzatura. Il Mirador Backpackers B&B offre un’atmosfera piacevole e una buona posizione centrale.
Consigli pratici per viaggiare in Perù
- Altitudine: molte delle località più famose del Perù, tra cui Cusco, Machu Picchu, Titicaca e Rainbow Mountain, si trovano ad alta quota. Dopo l’arrivo dedicate uno o due giorni all’acclimatazione, bevete molta acqua ed evitate alcol e pasti pesanti. Masticare foglie di coca o bere tè di coca può attenuare i sintomi, e funziona davvero.
- Trasporti in Perù:
- Voli: per le lunghe distanze tra grandi città, come Lima-Cusco, Lima-Arequipa e Lima-Iquitos, i voli nazionali sono il mezzo più efficiente.
- Autobus: la rete è estesa e relativamente economica. Per i tragitti lunghi scegliete compagnie come Cruz del Sur o Oltursa, che offrono comodi autobus cama con sedili reclinabili.
- Treni: il treno è il principale mezzo per raggiungere Aguas Calientes e Machu Picchu. Prenotate i biglietti in anticipo.
- Taxi: nelle città usate taxi registrati oppure app come Uber e Cabify. Se non c’è tassametro, concordate prima il prezzo.
- Sicurezza: il Perù è generalmente sicuro per i turisti, ma mantenete le normali precauzioni. Controllate i vostri effetti personali, evitate zone isolate di notte e non lasciate oggetti di valore incustoditi.
- Valuta e pagamenti: la moneta è il sol peruviano (PEN). Portate sempre contanti per mercati e piccole attività. Le carte sono accettate soprattutto nei negozi e ristoranti più grandi.
- Cibo e bevande: la cucina peruviana è famosa in tutto il mondo. Assaggiate ceviche, lomo saltado, ají de gallina e naturalmente il Pisco Sour. Bevete soltanto acqua in bottiglia.
- Cosa mettere in valigia:
- Abbigliamento: vestitevi a strati: mattine e sere possono essere fredde, mentre di giorno fa caldo. Nelle regioni montane servono strati termici e una giacca impermeabile; la lana merino è molto pratica.
- Calzature: scarpe comode sono indispensabili. Per le escursioni portate scarponi da trekking e, se possibile, bastoncini.
- Altro: crema solare, occhiali da sole, cappello, repellente per insetti soprattutto nella giungla, zainetto per le escursioni giornaliere e adattatore elettrico.
- Lingua: la lingua ufficiale è lo spagnolo. Nelle aree turistiche qualcuno parla inglese, ma conoscere almeno le basi dello spagnolo è molto utile.
- Cultura e rispetto: i peruviani sono generalmente amichevoli e disponibili. Rispettate usanze e tradizioni locali e chiedete sempre il permesso prima di fotografare le persone.
Salvate l’articolo su cosa vedere in Perù per consultarlo più tardi e condividerlo con i vostri amici:
