Palawan è una provincia insulare che incarna alla perfezione la parola paradiso. È un mondo in cui spettacolari scogliere calcaree ricoperte da una giungla rigogliosa emergono da acque di un turchese incredibile, le lagune nascoste rivelano la loro bellezza e la vita sottomarina esplode in mille colori.
Dagli scenari famosi in tutto il mondo di El Nido e Coron alla tranquillità e autenticità di Port Barton, Palawan è un’avventura per l’anima e una gioia per gli occhi.
Abbiamo preparato per voi una guida dettagliata ai luoghi e alle esperienze migliori, per mostrarvi perché Palawan viene regolarmente eletta l’isola più bella del nostro pianeta.
Cosa vedere a Palawan – mappa:
Cosa vedere a Palawan: El Nido – il cuore del paradiso calcareo
1) Grande Laguna (Big Lagoon)
Una laguna iconica, raggiungibile attraverso uno stretto canale tra due maestose scogliere. L’acqua è incredibilmente calma e poco profonda e il suo colore passa dal verde smeraldo al turchese. Il modo migliore per esplorarla è in kayak: potrete pagaiare in silenzio e ammirare questo scenario monumentale.
Consiglio pratico: Noleggiare un kayak qui è quasi obbligatorio ed è il modo migliore per godersi davvero la laguna. Di solito fa parte del Tour A, che potete prenotare qui.

2) Piccola Laguna (Small Lagoon)
Un gioiello nascosto a cui si accede nuotando o passando in kayak attraverso una stretta apertura nella roccia. Una volta all’interno si apre un piccolo mondo circondato da alte pareti rocciose, simile a una segreta cattedrale naturale. L’acqua è profonda e cristallina.
Consiglio pratico: Lasciate la barca all’esterno ed entrate soltanto con maschera e boccaglio. La sensazione della scoperta è indescrivibile. Fa parte del Tour A.

3) Laguna Segreta (Secret Lagoon)
Un’altra perla nascosta, accessibile solo nuotando attraverso una piccola apertura quasi invisibile nella parete rocciosa. All’interno si trova una laguna con sabbia bianca, completamente circondata dalle scogliere. È come entrare in una stanza segreta creata dalla natura.
Consiglio pratico: In alta stagione possono esserci diverse persone in attesa di entrare. Portate scarpe da scoglio, perché il fondale vicino all’ingresso può essere roccioso. Fa parte del Tour A.

4) Spiaggia di Nacpan (Nacpan Beach)
Una delle spiagge più belle e lunghe di El Nido: quasi quattro chilometri di sabbia dorata costeggiati da migliaia di palme da cocco. All’estremità meridionale si trova una piccola collina da cui si gode una splendida vista sulla “spiaggia doppia”, dove Nacpan incontra la vicina Calitang.
Consiglio pratico: Il modo migliore per arrivarci è noleggiare uno scooter a El Nido (circa 45 minuti di viaggio). In alcuni tratti la strada può essere polverosa e dissestata, ma la meta ripaga ogni fatica.

5) Spiaggia di Las Cabañas
È il posto migliore di El Nido per ammirare il tramonto. Con diversi eleganti bar e ristoranti sulla spiaggia, offre una vista perfetta del sole che scende dietro l’isola di Depeldet. Potete anche provare la zipline che attraversa il mare fino all’isolotto vicino.
Consiglio pratico: Da El Nido si raggiunge in triciclo in 10–15 minuti. Arrivate almeno un’ora prima del tramonto per trovare un buon posto in uno dei bar.

6) Isola del Serpente (Snake Island)
Questo luogo unico non deve il suo nome ai serpenti, ma a una lunga lingua di sabbia sinuosa a forma di S. Compare con la bassa marea e collega una piccola isola alla terraferma di Palawan; potete percorrerla a piedi da un’estremità all’altra.
Consiglio pratico: Salite al piccolo punto panoramico dell’isola. Da qui avrete la vista migliore sull’intera lingua di sabbia e sulle mangrovie circostanti. Fa parte del Tour B.

7) Spiaggia Nascosta (Hidden Beach)
Come suggerisce il nome, questa spiaggia è perfettamente nascosta dietro una barriera di rocce calcaree. Per raggiungerla bisogna nuotare lungo un breve canale. È un angolo di paradiso tranquillo e meraviglioso.
Consiglio pratico: Fa parte del Tour C, generalmente considerato uno dei migliori per lo snorkeling.

8) Tour di island hopping (A, B, C, D)
Il modo migliore, e praticamente l’unico, per esplorare l’arcipelago di Bacuit intorno a El Nido è partecipare a uno dei tour standard. Ognuno segue un itinerario e un tema diversi: lagune, grotte, spiagge o snorkeling.
Consiglio pratico: Il Tour A è il più popolare e comprende le lagune principali. Se avete tempo, provate almeno due tour diversi per scoprire la varietà dell’arcipelago. Per un’esperienza più intima, noleggiate una barca privata.
Prenotate qui i singoli tour: Tour A, Tour B, Tour C, Tour D.

I luoghi più belli di Palawan: Coron – laghi, relitti e spiagge incontaminate
9) Lago Kayangan (Kayangan Lake)
Il lago più limpido dell’Asia e simbolo di Coron. Dopo una breve salita si apre una vista mozzafiato sulla baia, il luogo più fotografato di Coron; poi si scende al lago, dove l’acqua è così trasparente da svelare un affascinante paesaggio roccioso sottomarino.
Consiglio pratico: Il lago contiene un mix di acqua dolce e salata. Non dimenticate maschera e boccaglio: la visibilità è incredibile. Questa escursione vi porterà fin qui.

10) Laguna Gemella (Twin Lagoon)
Due lagune separate da una stretta parete rocciosa. Con l’alta marea bisogna nuotare attraverso una piccola apertura nella roccia, mentre con la bassa marea si può passare su una passerella di legno. È un’esperienza divertente in cui si mescolano acqua calda e fredda.
Consiglio pratico: Nuotare da una laguna all’altra è l’esperienza principale. L’acqua della seconda laguna, quella interna, è più calma e calda. Potete raggiungerla con questo tour.

11) Immersioni tra i relitti giapponesi
Coron è una destinazione subacquea famosa in tutto il mondo grazie alla flotta di navi da guerra giapponesi affondate qui nel 1944. Relitti come Irako, Okikawa Maru e Akitsushima sono oggi barriere artificiali ricche di vita.
Consiglio pratico: Le immersioni sui relitti sono più indicate per sub esperti (AOWD), ma principianti e appassionati di snorkeling possono raggiungere relitti meno profondi come Skeleton Wreck o Lusong Gunboat. Questa escursione vi porterà ai relitti.

12) Lago Barracuda (Barracuda Lake)
Un’esperienza subacquea unica. L’acqua del lago presenta diversi strati con bruschi cambiamenti di temperatura (termoclino), percepibili fisicamente. Il paesaggio sommerso è surreale, con pareti rocciose affilate e quasi privo di vita, caratteristica che gli conferisce un’atmosfera lunare.
Consiglio pratico: Anche se non fate immersioni, il lago è circondato da uno scenario magnifico ed è perfetto per nuotare. Qui arriva lo stesso tour della Twin Lagoon.

13) Malcapuya, Banana e Bulog Dos Island – tre gioielli
Queste tre isole, visitate durante un’escursione giornaliera, incarnano il sogno tropicale perfetto. Malcapuya ha una lunga spiaggia di sabbia bianca e finissima, Banana Island è ideale per il pranzo e lo snorkeling, mentre Bulog Dos è famosa per la sua lingua di sabbia.
Consiglio pratico: Questa escursione è dedicata al relax in spiaggia e offre un piacevole contrasto con i tour incentrati su laghi e lagune. A noi è piaciuta moltissimo: la consigliamo!

14) Siete Pecados (Sette peccati)
Uno dei luoghi migliori e più facili da raggiungere per fare snorkeling a Coron. È un gruppo di sette isolotti con una riserva marina protetta, dove troverete incredibili giardini di corallo e tantissimi pesci colorati. È stato davvero fantastico: quanti pesci! Ci siamo rimasti sicuramente più di un’ora 😊
Consiglio pratico: La corrente può essere piuttosto forte. Ascoltate sempre le indicazioni della guida e rimanete nell’area protetta.

15) Salita al monte Tapyas
Per la migliore vista panoramica sulla città di Coron, sulla baia e sulle isole circostanti, salite i 724 gradini fino alla cima del monte Tapyas. In vetta si trova una grande croce bianca.
Consiglio pratico: Il momento ideale per salire è il tardo pomeriggio, così eviterete il caldo più intenso e potrete ammirare uno splendido tramonto. Non dimenticate l’acqua.

16) Sorgenti termali Maquinit Hot Springs
Dopo una giornata impegnativa tra snorkeling e salite, rilassatevi in queste sorgenti termali naturali. Sono tra le poche sorgenti calde di acqua salata al mondo e l’acqua raggiunge una piacevole temperatura di 39–40 °C.
Consiglio pratico: Il momento migliore per visitare le sorgenti è la sera, quando l’aria si rinfresca. È un abbinamento perfetto con la salita al monte Tapyas.

Palawan centrale e altre perle nascoste
17) Fiume sotterraneo di Puerto Princesa (UNESCO)
Una delle nuove sette meraviglie naturali e patrimonio mondiale dell’UNESCO. Un giro su una piccola barca con una guida vi porterà nel cuore della montagna, attraverso enormi sale sotterranee ricche di stalattiti, stalagmiti e migliaia di pipistrelli.
Consiglio pratico: La visita e il permesso devono essere organizzati con largo anticipo, soprattutto in alta stagione. Il modo più semplice è prenotare un tour completo da Puerto Princesa.

18) Port Barton – l’anima tranquilla di Palawan
Un sonnolento villaggio di pescatori, perfetto per sfuggire alla folla di El Nido e Coron. L’atmosfera è incredibilmente rilassata e autentica. È il luogo ideale per viaggiare lentamente, riposarsi su un’amaca e fare snorkeling con le tartarughe marine.
Consiglio pratico: Partecipate a uno splendido tour di island hopping, molto più tranquillo ed economico rispetto ad altre località. Potrete visitare German Island, Exotic Island e soprattutto Turtle Spot, dove ci sono ottime probabilità di vedere le tartarughe.

19) Cascata Pamuayan a Port Barton
Una passeggiata piacevole e poco impegnativa nella giungla (circa 4 km) conduce a questa bella cascata con una grande piscina naturale, perfetta per rinfrescarsi e nuotare.
Consiglio pratico: Il sentiero è ben segnalato e attraversa piccoli villaggi. È un ottimo modo per trascorrere un pomeriggio sulla terraferma.
20) Honda Bay – island hopping vicino al capoluogo
Se avete un giorno in più a Puerto Princesa, partite per un tour di island hopping nella baia di Honda Bay. Visiterete diverse isolette di sabbia bianca, come Starfish Island (ricca di stelle marine), Luli Island (che appare solo con la bassa marea) e Cowrie Island.
Consiglio pratico: Anche se non è spettacolare quanto El Nido, si tratta di una piacevole escursione giornaliera, facile da organizzare.

21) San Vicente e la sua Long Beach
La spiaggia di sabbia bianca più lunga delle Filippine: ben 14 chilometri quasi incontaminati e disabitati. È il luogo ideale per chi cerca pace assoluta e solitudine.
Consiglio pratico: La zona sta appena iniziando a svilupparsi. Noleggiate uno scooter e trovate il vostro angolo di paradiso.

22) Balabac – il paradiso ancora da scoprire nel sud
Un arcipelago all’estremo sud di Palawan, considerato il Santo Graal dai viaggiatori nelle Filippine. Offre spiagge completamente incontaminate, acque di un turchese incredibile e lingue di sabbia che competono con le Maldive. Arrivarci, però, è impegnativo e richiede una buona pianificazione.
Consiglio pratico: Il modo migliore per visitare Balabac è partecipare a un tour organizzato di più giorni, che includa trasporti, alloggio e permessi. È un’avventura adatta ai viaggiatori più esperti.

Esperienze uniche a Palawan
23) Grotta della Cattedrale (Cathedral Cave)
Sull’isola di Pinasil si trova un’enorme grotta marina, il cui interno ricorda la maestosa cupola di una cattedrale gotica. Il soffitto si innalza molto sopra di voi e i raggi del sole penetrano da un’apertura, illuminando l’interno e creando un’atmosfera di sacro silenzio. È possibile entrare nella grotta in kayak o su una piccola barca.
Consiglio pratico: La grotta fa parte del normale Tour B. Molti lo saltano a favore dei tour A e C, ma luoghi come questo meritano di essere presi in considerazione. Se le condizioni del mare lo permettono, assicuratevi che la guida abbia previsto di entrare nella grotta.

24) Spiaggia di Entalula (Entalula Island)
Mentre molti tour si concentrano sulle lagune, Entalula viene spesso descritta come la spiaggia dalla sabbia più bianca e fine dell’intero arcipelago di Bacuit. La sabbia sembra farina, l’acqua è incredibilmente trasparente e sullo sfondo si innalzano spettacolari scogliere calcaree. È la perfetta rappresentazione di un paradiso tropicale.
Consiglio pratico: Questa spiaggia viene spesso scelta per il pranzo durante i tour privati o alcune varianti del Tour B. Se noleggiate una barca privata, chiedete al capitano di portarvi quando non ci sono altre imbarcazioni: vi sembrerà di avere un’isola tutta per voi.

25) Spiaggia di Duli (Duli Beach)
Poco a nord della più famosa Nacpan si trova questo gioiello nascosto per surfisti. Duli Beach è una spiaggia selvaggia, autentica e bellissima, non ancora travolta dal turismo di massa. È uno dei pochi luoghi nei dintorni di El Nido dove si può provare a fare surf su onde moderate.
Consiglio pratico: È ideale per i surfisti principianti. Una piccola scuola locale permette di noleggiare una tavola e prendere una lezione. Anche se non fate surf, è un posto magnifico per trascorrere un pomeriggio tranquillo lontano dalla folla.

26) Spedizione tra El Nido e Coron
Non è un luogo, ma un’esperienza che per molti rappresenta il momento più bello del viaggio nelle Filippine. Diverse compagnie, tra cui la più nota Tao Philippines e realtà più piccole come Buhay Isla, organizzano spedizioni da tre a cinque giorni su barche tradizionali tra El Nido e Coron. Si dorme in semplici capanne su isole deserte, si mangia pesce appena pescato e si esplorano luoghi mai raggiunti dai normali tour giornalieri.
Consiglio pratico: È un vero detox digitale e una fuga dalla civiltà. Non aspettatevi il lusso, ma esperienze autentiche, cieli stellati incredibili e la sensazione di essere veri esploratori. È necessario prenotare mesi, a volte persino un anno, in anticipo, perché i posti sono molto limitati.

27) Isola di Pass (Pass Island)
Il perfetto cliché tropicale, nel senso migliore del termine. Una piccola isola con una spiaggia di sabbia bianca, alcune palme, una rete da pallavolo e una collinetta da cui si gode una vista a 360 gradi sul mare circostante. È ideale per una giornata di relax, snorkeling e riposo su un’amaca.
Consiglio pratico: Pass Island è spesso inclusa nel tour chiamato “Island Escapade” da Coron, insieme alle isole Malcapuya e Banana. È un’escursione dedicata interamente alle spiagge paradisiache.
28) Isola Nera (Malajon Island)
Un contrasto spettacolare rispetto alle altre isole. Come suggerisce il nome, è dominata da scogliere calcaree scure, quasi nere, che le conferiscono un’atmosfera misteriosa e piratesca. Sull’isola si possono esplorare diverse grotte e perfino un piccolo laghetto di acqua dolce nascosto all’interno di una di esse.
Consiglio pratico: L’Isola Nera è piuttosto distante da Coron, quindi conviene visitarla con un tour privato, in modo da organizzare i tempi come preferite. Anche la spiaggia è bellissima e lo snorkeling intorno al piccolo relitto vicino alla riva è eccellente.

Palawan meridionale (per veri esploratori)
29) Cascate Estrella (Estrella Falls)
Se decidete di esplorare Palawan a sud di Puerto Princesa, cosa che fanno in pochi, sarete ricompensati da luoghi come le cascate Estrella. Non sono enormi, ma formano due splendidi livelli nel cuore della giungla, con grandi piscine naturali perfette per un bagno rinfrescante.
Consiglio pratico: È una meta popolare tra le famiglie locali durante il fine settimana; per maggiore tranquillità, visitatela in un giorno feriale. È un’ottima sosta lungo il percorso verso le zone più meridionali dell’isola, come Narra.
Dove alloggiare a Palawan
1) El Nido – Per le lagune, la vita notturna e come base principale
- El Nido Town – ottimo punto di partenza per le escursioni, prezzi contenuti e atmosfera vivace. In una bella posizione vicino alla spiaggia trovate il CABUGAO LODGE El Nido. Lo SPIN Designer Hostel offre un eccellente rapporto qualità-prezzo ed è uno degli ostelli più apprezzati di Palawan. Vanta un design originale, pulizia, una bella atmosfera sociale e attività comuni. È ideale sia per chi viaggia da solo sia per le coppie.
- Corong-Corong – per un soggiorno più tranquillo e i tramonti migliori. Provate il Panari Lodge El Nido.
- Spiaggia di Las Cabañas – per resort eleganti direttamente sulla spiaggia. Un’ottima scelta è il Mua Tala Hotel El Nido.
2) Coron – Per le immersioni, i laghi e un’atmosfera più tranquilla
- La maggior parte degli alloggi e dei ristoranti si trova a Coron Town Proper, una base pratica per tutte le escursioni.
- The Funny Lion – un boutique hotel elegante e molto apprezzato, con una splendida piscina sul tetto e vasche idromassaggio affacciate sulla baia. È famoso per il servizio eccellente e l’atmosfera rilassata.
3) Port Barton – Per il detox digitale e l’autenticità
- Alloggiate direttamente nel villaggio per essere vicini ai ristoranti oppure scegliete uno dei resort sulle spiagge isolate dei dintorni per una tranquillità assoluta. Provate il Lazuli Resort con piscina.
Consigli pratici per viaggiare a Palawan
- Trasporti: gli aeroporti di Puerto Princesa (PPS), El Nido (ENI) e Coron-Busuanga (USU) sono le principali porte d’accesso. Tra le città circolano minivan condivisi (shuttle van) e autobus. Sul posto, i tricicli sono ideali per le brevi distanze, mentre uno scooter a noleggio offre la massima libertà.
- Periodo migliore: la stagione secca e soleggiata va da novembre a maggio. I mesi ideali sono febbraio e marzo, quando il clima è più stabile. La stagione delle piogge va da giugno a ottobre.
- Denaro: portate contanti! Soprattutto a El Nido e Port Barton, i bancomat possono spesso essere vuoti o fuori servizio. Tenete sempre con voi una riserva sufficiente di contanti.
- Non dimenticate l’assicurazione: abbiamo concordato per voi uno sconto del 50% con la popolare e affidabile compagnia AXA Assistance. Per ottenere lo sconto del 50% sull’assicurazione di viaggio AXA, cliccate qui.
- Internet ed elettricità: preparatevi a una connessione internet lenta e instabile. Nelle zone più remote, come Port Barton, possono verificarsi interruzioni programmate della corrente. Acquistate una SIM locale; Smart offre generalmente una copertura migliore a Palawan.
- Prenotazione di tour e alloggi: in alta stagione prenotate con largo anticipo l’alloggio e i voli nazionali. I tour di island hopping si possono prenotare anche il giorno prima, ma conviene muoversi prima per avere più scelta.
- Tasse ambientali: a El Nido e Coron è necessario pagare una tassa ambientale una tantum (Eco-Tourism Development Fee – ETDF), valida per alcuni giorni e richiesta per tutte le attività marine. Conservate la ricevuta.
- Cosa mettere in valigia: una sacca impermeabile (dry bag) è indispensabile per proteggere i dispositivi elettronici in barca. Portate inoltre scarpe da scoglio, crema solare ecologica (alcune località vietano i prodotti dannosi per i coralli), repellente e un kit di pronto soccorso.
- Acqua potabile: bevete soltanto acqua in bottiglia. Oggi molti hotel e ristoranti permettono di riempire la propria borraccia per ridurre i rifiuti di plastica.
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