Cosa vedere in Norvegia: 45 luoghi e attrazioni (+ mappa)

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La Norvegia è una terra dalla bellezza spettacolare e incredibilmente fotogenica. Qui montagne maestose si tuffano in fiordi profondi, l’aurora boreale danza nel cielo invernale e d’estate il sole non tramonta mai.

Dalle escursioni iconiche sulle scogliere ai pittoreschi villaggi di pescatori, fino alla natura selvaggia dell’Artico, la Norvegia è un paradiso per gli amanti della natura, gli avventurieri e chiunque desideri rifugiarsi in uno dei paesaggi più grandiosi del mondo.

Abbiamo preparato per voi una guida completa ai 45 luoghi e alle esperienze migliori nella terra dei troll e dei vichinghi, per rendere il vostro viaggio davvero indimenticabile.

Cosa vedere in Norvegia: mappa

Fiordi iconici: il cuore e l’anima della Norvegia

1) Geirangerfjord

Probabilmente è il fiordo norvegese più famoso e visitato, inserito nella lista UNESCO. È la Norvegia da cartolina: ripide pareti rocciose, fattorie di montagna abbandonate aggrappate alle scogliere e celebri cascate come le “Sette Sorelle” e il “Pretendente”, che precipitano direttamente nel fiordo.

Consiglio pratico: il modo migliore per vivere il fiordo è prendere il traghetto tra Geiranger e Hellesylt. Per ammirarlo dall’alto, salite al punto panoramico Dalsnibba, noto anche come Geiranger Skywalk.

Fiordi iconici: il cuore e l'anima della Norvegia

2) Nærøyfjord

Un altro gioiello UNESCO e uno dei fiordi più stretti al mondo: in alcuni punti misura appena 250 metri. Navigare qui è un’esperienza estremamente suggestiva, con montagne alte mille metri che si innalzano quasi verticalmente su entrambi i lati, dando l’impressione di trovarsi in un canyon gigantesco.

Consiglio pratico: scegliete la crociera da Gudvangen a Flåm. È più tranquilla e, secondo molti, ancora più spettacolare di quella sul Geirangerfjord.

Fiordi iconici: il cuore e l'anima della Norvegia

3) Sognefjord: il re dei fiordi

È il fiordo più lungo della Norvegia, con 204 chilometri, e anche il più profondo, con oltre 1.300 metri. La sua maestosità non dipende da passaggi stretti, ma dalle dimensioni immense e dai tanti splendidi bracci che si spingono nell’entroterra, tra cui il Nærøyfjord e l’Aurlandsfjord.

Consiglio pratico: noleggiate un’auto ed esplorate le diverse zone del fiordo. Fermatevi in villaggi pittoreschi come Balestrand, che ha ispirato i creatori del film Frozen.

Fiordi iconici: il cuore e l'anima della Norvegia

4) Lysefjord

Questo fiordo vicino a Stavanger ospita due delle escursioni più famose della Norvegia: Preikestolen e Kjerag. Il nome significa “fiordo luminoso” e deriva dal colore chiaro delle rocce granitiche che lo circondano. È un paradiso per escursionisti e amanti dell’adrenalina.

Consiglio pratico: se non ve la sentite di affrontare un’escursione impegnativa, scegliete una crociera panoramica da Stavanger. Vedrete Preikestolen dal basso e passerete sotto la cascata Hengjanefossen.

Fiordi iconici: il cuore e l'anima della Norvegia

5) Hardangerfjord

Il secondo fiordo più lungo della Norvegia è conosciuto come il “frutteto della Norvegia”. In primavera, le sue rive si ricoprono di migliaia di meli e ciliegi in fiore, creando uno splendido contrasto con le cime ancora innevate. È una versione più tranquilla e poetica del fiordo norvegese.

Consiglio pratico: visitate la zona a maggio per vedere i frutteti in piena fioritura. Fermatevi in una fattoria locale per assaggiare l’ottimo sidro o le confetture.

Fiordi iconici: il cuore e l'anima della Norvegia

Escursioni leggendarie e panorami mozzafiato

6) Preikestolen (Pulpito di roccia)

È uno dei punti panoramici più iconici e fotografati della Norvegia. Questa enorme piattaforma rocciosa quasi perfettamente piatta si innalza verticalmente per 604 metri sopra il Lysefjord. L’escursione è di difficoltà media, dura circa quattro ore tra andata e ritorno e regala una vista davvero indimenticabile.

Consiglio pratico: partite molto presto, magari per l’alba, oppure nel tardo pomeriggio, così eviterete la folla che arriva con le navi da crociera.

Escursioni leggendarie e panorami mozzafiato

7) Trolltunga (Lingua del troll)

Questa sporgenza rocciosa estremamente fotogenica si protende orizzontalmente dalla montagna, 700 metri sopra il lago Ringedalsvatnet. L’escursione a Trolltunga è però molto lunga e impegnativa: circa 28 chilometri e 10–12 ore di cammino. Richiede una buona preparazione fisica, ma è un’esperienza che ricorderete per tutta la vita.

Consiglio pratico: affrontate l’escursione soltanto con il bel tempo, tra giugno e settembre. Fuori stagione è necessario andare con una guida. Portate cibo, acqua e diversi strati di abbigliamento.

Escursioni leggendarie e panorami mozzafiato

8) Kjeragbolten

Il celebre masso è incastrato in una spaccatura del monte Kjerag, mille metri sopra il Lysefjord. L’escursione è impegnativa e comprende alcuni tratti ripidi attrezzati con catene. Salire sulla roccia richiede molto coraggio, ma anche la vista dalla cima è grandiosa.

Consiglio pratico: anche se non avete il coraggio di salire sul masso, l’escursione vale comunque la fatica. È un’ottima alternativa a Preikestolen, meno affollata e con panorami ancora più belli.

Escursioni leggendarie e panorami mozzafiato

9) Cresta di Romsdalseggen

Secondo molti è l’escursione in cresta più bella della Norvegia. Offre panorami incredibili sulla valle di Romsdalen, sul fiume Rauma e soprattutto sulla leggendaria parete Trollveggen, la parete rocciosa verticale più alta d’Europa. Il percorso è impegnativo, ma lo scenario non ha rivali.

Consiglio pratico: da Åndalsnes prendete l’autobus fino al punto di partenza e percorrete l’itinerario in discesa verso la città. È la soluzione più semplice dal punto di vista logistico.

Escursioni leggendarie e panorami mozzafiato

10) Belvedere Stegastein

Questa moderna e spettacolare piattaforma panoramica sembra sospesa nel vuoto 650 metri sopra l’Aurlandsfjord. Offre una delle viste panoramiche più belle e facilmente accessibili sui fiordi norvegesi.

Consiglio pratico: potete raggiungere il belvedere in auto lungo la strada panoramica Aurlandsfjellet da Aurland o Flåm. La strada è chiusa in inverno.

Escursioni leggendarie e panorami mozzafiato

Paradisi insulari: dalle Lofoten all’Artico

11) Isole Lofoten

Un arcipelago che rappresenta la definizione stessa di bellezza spettacolare. Montagne appuntite e frastagliate emergono direttamente dal mare, mentre pittoreschi villaggi di pescatori con le tipiche case rosse, chiamate rorbu, si nascondono tra le cime. D’estate vedrete il sole di mezzanotte, d’inverno l’aurora boreale.

Consiglio pratico: il modo migliore per esplorare le Lofoten è noleggiare un’auto. Avrete la libertà di fermarvi negli innumerevoli punti panoramici lungo la strada principale E10.

Leggete la guida completa: Lofoten: 27 luoghi meravigliosi, itinerario e mappa per un road trip da Tromsø

Paradisi insulari: dalle Lofoten all'Artico

12) Reine (Lofoten)

È probabilmente il villaggio più fotografato di tutta la Norvegia. Le case rorbu rosse e gialle sparse su piccole isole, con le spettacolari cime di granito sullo sfondo, creano uno scenario da fiaba.

Consiglio pratico: per la vista iconica su Reine dall’alto, programmate l’escursione al Reinebringen. La salita è molto ripida, lungo scalini di pietra costruiti dagli sherpa, ma il panorama ripaga ogni sforzo.

Paradisi insulari: dalle Lofoten all'Artico

13) Henningsvær (Lofoten)

Un incantevole villaggio di pescatori distribuito su diverse isolette collegate da ponti. È conosciuto come la “Venezia delle Lofoten” ed è diventato celebre per il campo da calcio all’estremità di uno sperone roccioso, considerato uno dei più belli del mondo.

Consiglio pratico: passeggiate nel porto, visitate una delle gallerie d’arte e prendete un caffè in uno degli accoglienti locali del villaggio.

Paradisi insulari: dalle Lofoten all'Artico

14) Nusfjord (Lofoten)

Uno dei villaggi di pescatori più antichi e meglio conservati della Norvegia, inserito nella lista UNESCO. Sembra di viaggiare indietro nel tempo. L’intero abitato è una sorta di museo all’aperto, dove si possono vedere gli antichi rorbu, un vecchio impianto per la produzione di olio di pesce e altri edifici storici.

Consiglio pratico: l’ingresso al villaggio è a pagamento perché si tratta di un sito protetto. Ne vale comunque la pena: l’atmosfera è unica.

Paradisi insulari: dalle Lofoten all'Artico

15) Isola di Senja

La seconda isola più grande della Norvegia viene spesso definita “Norvegia in miniatura”. Qui troverete montagne spettacolari, spiagge di sabbia bianca che ricordano i Caraibi, villaggi pittoreschi e molti meno turisti rispetto alle Lofoten. È un’esperienza più selvaggia e autentica.

Consiglio pratico: percorrete la strada panoramica lungo la costa occidentale. Per la vista migliore, salite sul monte Hesten, da cui si ammira l’iconica cima Segla.

Paradisi insulari: dalle Lofoten all'Artico

16) Svalbard

Questo arcipelago si trova nel lontano Oceano Artico, a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord. È la terra degli orsi polari, dei ghiacciai e della natura selvaggia artica. L’insediamento principale è Longyearbyen, ma la vera avventura inizia fuori dalla città.

Consiglio pratico: fuori da Longyearbyen è assolutamente necessario essere accompagnati da una guida armata, a causa del rischio di incontrare orsi polari.

Paradisi insulari: dalle Lofoten all'Artico

Strade e ferrovie leggendarie

17) Trollstigen (Strada dei troll)

Una delle strade di montagna più famose e spettacolari al mondo. È composta da undici tornanti stretti che risalgono un ripido versante, circondati da alte cime e cascate. In cima si trova una moderna piattaforma panoramica con una vista straordinaria sulla strada sottostante.

Consiglio pratico: la strada è aperta soltanto in estate, solitamente dalla fine di maggio a ottobre. Controllate le condizioni aggiornate prima di partire.

Strade e ferrovie leggendarie

18) Atlanterhavsveien (Strada Atlantica)

Un tratto stradale unico che collega diverse piccole isole attraverso otto ponti, serpeggiando poco sopra le acque dell’Atlantico. Il più celebre è il ponte Storseisundet, che da una certa angolazione sembra terminare nel cielo. Percorrerlo durante una tempesta è un’esperienza adrenalinica.

Consiglio pratico: fermatevi nelle aree di sosta e percorrete i sentieri panoramici. È il modo migliore per apprezzare questo gioiello architettonico e scattare splendide fotografie.

Strade e ferrovie leggendarie

19) Flåmsbana (Ferrovia di Flåm)

Una delle linee ferroviarie più ripide del mondo: in un’ora scende dalla stazione montana di Myrdal, a 867 metri di quota, fino a Flåm, sulle rive del fiordo. Il viaggio attraversa un paesaggio magnifico fatto di cascate, gole profonde e cime innevate.

Consiglio pratico: il treno effettua una sosta fotografica presso la possente cascata Kjosfossen, dove in estate danza e canta la figura mitologica di Huldra.

Strade e ferrovie leggendarie

Città dall’atmosfera inconfondibile

20) Bergen: porta dei fiordi

Una splendida e piovosa città circondata da sette montagne. Il suo cuore è lo storico quartiere Bryggen, sito UNESCO, con case di legno colorate che ricordano il passato anseatico. Visitate il mercato del pesce e salite in funicolare sul monte Fløyen per ammirare il panorama.

Consiglio pratico: portate un ombrello o una giacca impermeabile. A Bergen piove in media 240 giorni all’anno, ma gli abitanti dicono che “non è pioggia, è sole liquido”.

Città dall'atmosfera inconfondibile

21) Oslo: vivace capitale nordica

La capitale norvegese è un insieme dinamico di architettura moderna, parchi verdi e musei di altissimo livello. Passeggiate sul tetto dell’Opera, visitate il parco di sculture Vigeland ed esplorate i musei della penisola di Bygdøy, come il Museo delle navi vichinghe e il Museo Fram.

Leggete la guida completa: Cosa vedere a Oslo: 37 luoghi e attrazioni più belli (+ mappa)

Città dall'atmosfera inconfondibile

22) Ålesund: gioiello dell’Art Nouveau

Dopo essere stata distrutta da un incendio nel 1904, l’intera città venne ricostruita nello stile Art Nouveau allora di moda. Il risultato è una delle città più belle e architettonicamente armoniose della Norvegia, distribuita su diverse isole.

Consiglio pratico: salite i 418 gradini fino al belvedere Fjellstua, sul monte Aksla. Da qui si apre la vista iconica sull’intera città e sulle isole circostanti.

Città dall'atmosfera inconfondibile

23) Trondheim: cuore storico della Norvegia

È la terza città più grande della Norvegia e la prima capitale del Paese. Il suo simbolo è la grandiosa cattedrale di Nidaros, la cattedrale gotica più settentrionale al mondo. Attraversate l’antico ponte Gamle Bybro e ammirate i magazzini di legno colorati su palafitte lungo il fiume Nidelva.

Consiglio pratico: noleggiate un kayak e navigate sul fiume Nidelva. Vedrete la città da una prospettiva completamente diversa e affascinante.

Città dall'atmosfera inconfondibile

24) Tromsø: porta dell’Artico

La maggiore città della Norvegia settentrionale si trova 350 chilometri oltre il Circolo Polare Artico. In inverno è uno dei luoghi migliori al mondo per osservare l’aurora boreale, mentre d’estate offre il sole di mezzanotte. Visitate la Cattedrale Artica e salite in funivia sul monte Storsteinen.

Consiglio pratico: l’aurora boreale è visibile da settembre ad aprile. Prenotate una “caccia all’aurora boreale”: una guida vi condurrà lontano dall’inquinamento luminoso della città.

Leggete la guida completa: Tromsø dalla A alla Z: guida completa, consigli pratici (+ mappa)

Città dall'atmosfera inconfondibile

25) Stavanger: città del petrolio e della storia

Una città moderna e prospera grazie all’industria petrolifera, che ha però conservato il suo fascino storico. Passeggiate per Gamle Stavanger, il quartiere antico con il complesso di edifici in legno meglio conservato d’Europa: 173 casette bianche. È il principale punto di partenza per le escursioni sul Lysefjord.

Consiglio pratico: visitate il Museo norvegese del petrolio. È sorprendentemente interattivo e divertente anche per chi non è interessato all’industria.

Città dall'atmosfera inconfondibile

Altre meraviglie naturali e storiche

26) Nordkapp (Capo Nord)

Questa spettacolare scogliera è tradizionalmente considerata il punto più settentrionale dell’Europa continentale. Trovarsi qui a mezzanotte d’estate, quando il sole sfiora soltanto l’orizzonte, oppure d’inverno sotto l’aurora boreale, è un’esperienza intensa e simbolica.

Consiglio pratico: il vero punto più settentrionale della terraferma è il vicino Knivskjellodden, raggiungibile con un’escursione di circa nove chilometri. L’ingresso a Nordkapp è piuttosto costoso.

Altre meraviglie naturali e storiche

27) Ghiacciaio Jostedalsbreen

È il più grande ghiacciaio dell’Europa continentale e possiede numerose lingue che scendono verso le valli. Due delle più note e accessibili sono Briksdalsbreen e Nigardsbreen. La vista delle enormi masse di ghiaccio azzurro è affascinante.

Consiglio pratico: non avventuratevi mai da soli sul ghiacciaio. Per camminare sul ghiaccio prenotate sempre un’escursione con una guida certificata, che vi fornirà l’attrezzatura necessaria, come ramponi e piccozza.

Altre meraviglie naturali e storiche

28) Chiesa a doghe di Borgund (Stavkirke)

È la più autentica e meglio conservata tra tutte le chiese a doghe norvegesi. Questa chiesa medievale in legno, con teste di drago sui tetti, sembra uscita da una fiaba vichinga. È un gioiello architettonico e un simbolo della storia norvegese.

Consiglio pratico: nelle vicinanze si trova un moderno centro visitatori, dove potrete approfondire la storia e le tecniche costruttive di questi edifici unici.

Altre meraviglie naturali e storiche

29) Cascata Vøringsfossen

Una delle cascate più famose e imponenti della Norvegia. L’acqua precipita per 182 metri in un canyon profondo. Intorno alla cascata sono state costruite moderne piattaforme panoramiche sicure e persino un ponte pedonale sopra la valle.

Consiglio pratico: la cascata si trova lungo la strada panoramica Hardangervidda. Fermarsi qui è quasi obbligatorio durante il viaggio tra Oslo e Bergen.

Altre meraviglie naturali e storiche

30) Valle e cascate di Husedalen

Una splendida escursione relativamente semplice attraverso la valle di Husedalen conduce a quattro spettacolari cascate una dopo l’altra. È un’ottima alternativa ai luoghi più affollati e un perfetto esempio della natura selvaggia norvegese.

Consiglio pratico: il punto di partenza è la cittadina di Kinsarvik, presso l’Hardangerfjord. Calcolate circa cinque o sei ore per l’intero percorso di andata e ritorno.

Altre meraviglie naturali e storiche

31) Cascata Låtefossen

Una singolare cascata doppia che precipita con enorme forza sotto un antico ponte in pietra, proprio accanto alla strada principale. È così potente che gli spruzzi ricoprono l’intera carreggiata. Uno spettacolo suggestivo e molto facile da raggiungere.

Consiglio pratico: fermatevi nel parcheggio e preparatevi a bagnarvi un po’. È una splendida sosta fotografica lungo la strada per Odda.

Altre meraviglie naturali e storiche

32) Geiranger Skywalk: Dalsnibba

È il belvedere su un fiordo più alto d’Europa raggiungibile in auto. Dalla piattaforma a 1.500 metri di quota si apre una prospettiva aerea mozzafiato sul Geirangerfjord e sulle montagne innevate circostanti.

Consiglio pratico: la strada che conduce alla cima è a pagamento. Anche d’estate può esserci neve e fare freddo, quindi portate abiti caldi.

Altre meraviglie naturali e storiche

33) Isole Vesterålen

Questo arcipelago si trova a nord delle Lofoten. I paesaggi sono meno spettacolari, ma più verdi e tranquilli, e le isole sono uno dei migliori luoghi al mondo per osservare le balene durante tutto l’anno.

Consiglio pratico: prenotate un safari per avvistare le balene da Andenes. Molte compagnie offrono una garanzia: se non vedrete alcuna balena, potrete partecipare gratuitamente a un’altra uscita.

Altre meraviglie naturali e storiche

34) Chiesa a doghe di Heddal

È la più grande chiesa a doghe della Norvegia. Questo enorme edificio in legno del XIII secolo sembra appartenere a un altro mondo ed è tuttora una chiesa attiva.

Consiglio pratico: si trova vicino alla città di Notodden ed è facilmente accessibile. È un’ottima sosta se viaggiate da Oslo verso la costa occidentale.

Altre meraviglie naturali e storiche

35) Formazione rocciosa Kannesteinen

Una singolare roccia sulla costa dell’isola di Vågsøy, modellata da migliaia di anni di erosione fino ad assumere la forma di un fungo o di una pinna. È una meta molto amata dai fotografi.

Consiglio pratico: offre il meglio con la bassa marea, quando è possibile avvicinarsi. Controllate in anticipo gli orari delle maree.

Altre meraviglie naturali e storiche

36) Lodalen e lago Lovatnet

Una delle valli più belle e al tempo stesso più tragiche della Norvegia. Il lago Lovatnet ha un incredibile colore turchese grazie ai minerali dei ghiacciai. In passato la zona è stata colpita da enormi frane che hanno provocato tsunami.

Consiglio pratico: noleggiate un kayak o una barca per esplorare il lago. È il modo migliore per percepire la sua atmosfera magica e malinconica.

Altre meraviglie naturali e storiche

37) Lingua glaciale Briksdalsbreen

Una delle lingue più famose e suggestive del ghiacciaio Jostedalsbreen. Un tempo arrivava fino al lago, ma si è notevolmente ritirata a causa dello scioglimento. La vista del ghiaccio azzurro tra le cascate rimane comunque spettacolare.

Consiglio pratico: dal parcheggio parte una facile passeggiata di circa 45 minuti. Rispettate le zone di sicurezza e non avvicinatevi troppo alla fronte del ghiacciaio.

Altre meraviglie naturali e storiche

38) Parco nazionale Jotunheimen

La “casa dei giganti” è una catena montuosa con oltre 250 vette superiori ai 2.000 metri, comprese le più alte della Norvegia, Galdhøpiggen e Glittertind. È un paradiso per l’escursionismo d’alta montagna, dalla cresta Besseggen alle salite sulle cime.

Consiglio pratico: se non ve la sentite di affrontare le vette più alte, percorrete in auto la strada panoramica Sognefjellet, la strada di montagna più alta dell’Europa settentrionale.

Altre meraviglie naturali e storiche

39) Parco nazionale Rondane

Il primo parco nazionale della Norvegia è caratterizzato da cime massicce, arrotondate e maestose. È una zona più secca e tranquilla rispetto allo Jotunheimen, ideale per escursioni di più giorni da rifugio a rifugio.

Consiglio pratico: il parco ospita una delle ultime popolazioni di renne selvatiche d’Europa. Muovetevi in silenzio e con attenzione: potreste avere la fortuna di avvistarle.

Altre meraviglie naturali e storiche

40) Isola di Sommarøy

L’“isola estiva” è una pittoresca comunità di pescatori vicino a Tromsø, nota per le spiagge di sabbia bianca e l’acqua turchese, che creano uno straordinario contrasto con il paesaggio artico.

Consiglio pratico: è un luogo eccellente per osservare il sole di mezzanotte in estate e l’aurora boreale in inverno, lontano dall’inquinamento luminoso della città.

Altre meraviglie naturali e storiche

41) Incisioni rupestri di Alta (UNESCO)

Oltre 6.000 incisioni e pitture rupestri preistoriche risalenti fino a 7.000 anni fa raffigurano la vita dei cacciatori-raccoglitori nell’Artico: renne, imbarcazioni, orsi e rituali sciamanici. È un’affascinante finestra sul passato più remoto.

Consiglio pratico: il periodo migliore per visitare il museo all’aperto è l’estate, quando i sentieri tra le incisioni sono liberamente accessibili.

Altre meraviglie naturali e storiche

42) Røros (UNESCO)

Un’antica città mineraria del rame, il cui centro è composto esclusivamente da vecchie case di legno ed è inserito nella lista UNESCO. Passeggiare per le sue strade innevate in inverno sembra un viaggio dentro una fiaba.

Consiglio pratico: Røros è uno dei luoghi più freddi della Norvegia. Se la visitate in inverno, vestitevi davvero pesanti: le temperature possono scendere sotto i -30 °C.

Altre meraviglie naturali e storiche

43) Scogliera Hornelen

La scogliera marina più alta d’Europa si innalza verticalmente per 860 metri sopra il fiordo. La salita alla cima è un’escursione impegnativa, ma molto gratificante per gli escursionisti esperti.

Consiglio pratico: anche la vista della scogliera da una barca o da un traghetto è molto suggestiva e decisamente meno faticosa.

44) Cascata e canyon Månafossen

La cascata più alta della contea di Rogaland precipita per 92 metri in un canyon profondo. Il percorso di accesso è breve, ma molto ripido, con catene e gradini.

Consiglio pratico: la camminata dura circa 30 minuti, ma richiede scarpe robuste. La ricompensa è uno scenario naturale selvaggio e indomito.

45) Villaggio di pescatori e spiaggia di Haukland (Lofoten)

Una delle spiagge più belle e famose delle Lofoten. La sabbia bianca e l’acqua turchese cristallina, circondate da montagne verdi, creano uno scenario che ricorda più i tropici che l’Artico.

Consiglio pratico: per una splendida vista sulla spiaggia di Haukland e sulla vicina Uttakleiv, fate una facile escursione sulla collina Mannen.

Altre meraviglie naturali e storiche

Dove alloggiare in Norvegia

Regione dei fiordi (Bergen/Stavanger)

Soggiornate nelle città che rappresentano un’ottima base per esplorare i fiordi. Una buona scelta è il Citybox Bergen, un moderno hotel self-service nel centro di Bergen che offre camere semplici ma eleganti a un prezzo molto ragionevole per gli standard norvegesi.

Isole Lofoten

Alloggiate in una tradizionale capanna da pescatori, chiamata rorbu: è un’esperienza unica. Consigliamo Eliassen Rorbuer, a Hamnøy, una delle zone più fotografate delle Lofoten. Offre splendide casette ristrutturate direttamente sull’acqua, con viste fantastiche.

Norvegia settentrionale (Tromsø): per ammirare l’aurora boreale

Alloggiare nel centro di Tromsø permette di raggiungere facilmente ristoranti, musei e punti di partenza delle escursioni dedicate all’aurora boreale. Se volete cercarla in autonomia, scegliete invece una piccola struttura fuori città.

Il nostro consiglio è il Comfort Hotel Xpress Tromsø, un hotel elegante ed economico in centro con tutto ciò che serve per un soggiorno confortevole. Per osservare l’aurora consigliamo Aurora Base, dal nome molto appropriato, a nord-ovest di Tromsø.

Consigli pratici per viaggiare

  • Trasporti: il modo migliore per esplorare la Norvegia è noleggiare un’auto, che offre la massima libertà. Per le lunghe distanze valutate i voli interni. I traghetti sono parte integrante della rete stradale.
  • Periodo migliore: l’estate, da giugno ad agosto, è ideale per le escursioni, il sole di mezzanotte e le temperature più miti. L’inverno, da novembre a marzo, è perfetto per chi ama la neve, gli sport invernali e soprattutto l’aurora boreale.
  • Prezzi: la Norvegia è uno dei Paesi più costosi al mondo. Potete risparmiare cucinando da soli e facendo la spesa in supermercati come REMA 1000, Kiwi o Coop.
  • Meteo: preparatevi a qualsiasi condizione. Anche d’estate può fare freddo e piovere. Vestirsi a strati e avere una giacca e scarpe impermeabili di qualità è fondamentale. Come dicono i norvegesi: “Non esiste il cattivo tempo, esistono solo vestiti sbagliati”.
  • Diritto di accesso Allemannsretten: consente di campeggiare liberamente nella natura, ad almeno 150 metri dall’abitazione più vicina, purché lasciate il luogo nelle stesse condizioni in cui lo avete trovato.
  • Strade a pedaggio e traghetti: molte strade, ponti e gallerie sono a pagamento. La maggior parte delle auto a noleggio dispone di un dispositivo elettronico AutoPASS e gli importi vengono addebitati in seguito. I traghetti si pagano generalmente con carta sul posto.

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Consigli pratici per viaggiare

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