Cosa vedere in Albania: i 45 posti più belli (+ la mappa)

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L’Albania è un paese che ti sorprende a ogni passo. Al posto delle località affollate ci trovi spiagge incontaminate, un mare cristallino e montagne che tolgono il fiato. Le “Montagne Maledette” sono tra le più belle d’Europa, mentre a sud ti aspetta la Riviera albanese con le sue cale nascoste, dove avrai la sensazione di aver scoperto un paradiso tutto tuo. Aggiungici un mix unico di siti antichi, architettura ottomana e migliaia di bunker di cemento che ricordano la storia turbolenta del paese.

L’Albania è stata a lungo il segreto nascosto dei Balcani, ma oggi si apre ai viaggiatori che cercano esperienze autentiche, avventura e l’ospitalità della gente del posto. Abbiamo preparato per te una guida a 45 luoghi che ti mostrano il meglio di quello che questo paese offre: dalle montagne al mare.

Cosa vedere in Albania – la mappa

Le città UNESCO e i tesori antichi dell’Albania

1. Berat – la città dalle mille finestre

Una delle città più belle e antiche dell’Albania, patrimonio UNESCO. È famosa per le sue case ottomane bianche, che si arrampicano sul pendio ripido fino al castello e le cui finestre scure, viste da lontano, sembrano mille occhi. La città è divisa dal fiume Osum nel quartiere cristiano di Gorica e in quello musulmano di Mangalem.

Consiglio pratico: Sali fino alla fortezza di Kala. Dentro le mura vive ancora della gente, ci trovi chiesette bizantine e soprattutto una vista straordinaria su tutta la città e sulle montagne circostanti.

Berat

2. Argirocastro (Gjirokastër) – la città di pietra

Un altro gioiello del patrimonio UNESCO, conosciuto come “la città di pietra”. La domina un’imponente fortezza e il suo carattere è dato dalle particolari case di pietra con i tetti di ardesia, che sembrano piccole fortificazioni. È la città natale dello scrittore Ismail Kadare e del dittatore Enver Hoxha.

Consiglio pratico: Visita la casa tradizionale Skenduli, dove i proprietari ti accompagnano in una visita affascinante e ti spiegano come funzionava la vita in queste costruzioni particolari.

Argirocastro (Gjirokastër)

3. Butrinto – lo specchio della storia

Il sito archeologico più importante dell’Albania e patrimonio UNESCO. Questo parco nazionale ti accompagna attraverso 2500 anni di storia in un unico luogo. Qui cammini tra le rovine del teatro greco, del foro romano, di una basilica paleocristiana e di una fortezza veneziana. Tutta l’area è circondata da una natura splendida e da una laguna.

Consiglio pratico: Vieni la mattina presto, prima che arrivino le folle di turisti da Saranda e da Corfù. Avrai questo luogo magico quasi tutto per te.

Butrinto

4. Apollonia – la città del sole

Le vaste e suggestive rovine di una città antica fondata dai greci in onore del dio Apollo. Ai suoi tempi era un importante centro culturale e commerciale: qui studiò anche il futuro imperatore romano Augusto. Oggi puoi ammirarne i resti del tempio, della biblioteca, del teatro e del monumentale colonnato.

Consiglio pratico: L’area è enorme e meno frequentata di Butrinto. È il posto ideale per una passeggiata tranquilla nella storia, con splendide vedute sul paesaggio.

Apollonia

La Riviera albanese: spiagge e costa

5. Ksamil e le sue isolette

Il gioiello più meridionale ed esotico della Riviera albanese, spesso soprannominato “la perla dello Ionio”. Offre spiagge di sabbia bianca e un’acqua incredibilmente turchese, che ricorda i Caraibi. Dalla costa puoi farti portare in barca su una delle tre piccole isolette boscose.

Consiglio pratico: In alta stagione (luglio, agosto) Ksamil è estremamente affollata. Per un’esperienza più tranquilla vacci a giugno o a settembre.

Ksamil e le sue isolette

6. Saranda – la porta della Riviera

Una città vivace e animata, il centro principale dell’Albania meridionale. È il punto di partenza ideale per le gite a Butrinto, ad Argirocastro o alle spiagge dei dintorni. Il lungomare è pieno di ristoranti, bar e hotel e di notte qui si vive davvero.

Consiglio pratico: Sopra la città si erge il castello di Lëkurësi. Vacci per cena o per un drink al tramonto: la vista su Saranda e su Corfù di fronte è indimenticabile.

Saranda

7. La spiaggia di Gjipe – il paradiso nascosto

Una delle spiagge più belle e spettacolari dell’Albania, nascosta in fondo a un canyon profondo. Si raggiunge in barca oppure con una camminata di circa 30 minuti. La ricompensa è una splendida spiaggia di ciottoli circondata da alte pareti rocciose e un’acqua cristallina.

Consiglio pratico: Se arrivi in auto, dovrai parcheggiare e fare il resto a piedi. Porta con te abbastanza acqua e cibo: i servizi qui sono minimi.

La spiaggia di Gjipe

8. Dhërmi e il suo vecchio borgo

Un’elegante località amata dal jet set albanese. Offre una lunga spiaggia di ciottoli con acqua turchese e tanti beach bar di tendenza. Non dimenticare di salire al vecchio borgo sulla collina, pieno di case di pietra e di chiesette, con una vista straordinaria sul mare.

Consiglio pratico: Una delle spiagge più belle della zona è Drymades, a due passi da Dhërmi e di solito un po’ più tranquilla.

Dhërmi e il suo vecchio borgo

9. Himara

Una piacevole e rilassata cittadina costiera con una minoranza greca, ottima base per scoprire le spiagge dei dintorni. Ha una bella spiaggia cittadina e un lungomare, ma il suo fascino maggiore sta nell’atmosfera autentica e nelle ottime taverne di pesce.

Consiglio pratico: Esplora il vecchio castello e il borgo di Himara (Kastro) sulla collina sopra la città. È un luogo con un’anima e con panorami splendidi.

Himara

10. La spiaggia di Borsh – relax infinito

Il tratto di spiaggia continuo più lungo della costa albanese (oltre 7 km). Proprio per la sua lunghezza non è mai affollata. È fiancheggiata da uliveti e offre tantissimo spazio per riposare e rilassarsi in tranquillità.

Consiglio pratico: Sulla spiaggia trovi alcuni ristoranti e bar semplici. È il posto ideale se cerchi calma e spazio.

La spiaggia di Borsh

11. Il castello di Porto Palermo e la sua baia

Un piccolo castello triangolare fatto costruire da Ali Pascià di Tepelena su una penisoletta in una baia pittoresca. Il castello è avvolto dalle leggende e dal suo tetto si godono viste splendide. Nella baia si trovava anche una base segreta per sottomarini.

Consiglio pratico: Il castello si visita liberamente. La baia sottostante è un ottimo posto per un bagno tranquillo.

Il castello di Porto Palermo e la sua baia

12. Il passo di Llogara

Un passo di montagna mozzafiato che separa il mar Ionio dall’Adriatico ed è la porta d’accesso alla Riviera albanese da nord. La strada sale a tornanti oltre i 1000 metri e offre viste assolutamente straordinarie sulla costa molto più in basso.

Consiglio pratico: Fermati alla terrazza panoramica in cima al passo. È anche un punto molto amato per il parapendio.

Il passo di Llogara

13. La penisola di Karaburun

La penisola più grande dell’Albania, per decenni zona militare chiusa. Oggi è un parco nazionale marino con natura incontaminata e spiagge nascoste. Il modo migliore per esplorarla è con un’escursione organizzata in barca da Valona.

Consiglio pratico: La gita in barca comprende spesso la visita alla grotta di Haxhi Ali e il bagno in spiagge raggiungibili solo dal mare.

La penisola di Karaburun

Le Alpi albanesi (Prokletije): la bellezza selvaggia del nord

14. Il villaggio di Theth

Il cuore delle Alpi albanesi. Questo villaggio di montagna isolato, dentro il parco nazionale, è un paradiso per gli escursionisti e per chi ama la natura. È circondato da spettacolari cime calcaree ed è il punto di partenza di molti percorsi. Il simbolo del villaggio è la pittoresca chiesetta e la torre di difesa, la “kulla”.

Consiglio pratico: La strada per Theth è impegnativa e richiede un 4×4 o i mezzi locali. Dormi in una guesthouse tradizionale, dove sperimenti l’ospitalità del posto.

Il villaggio di Theth

15. Il trekking da Theth a Valbona

Il trekking di montagna più famoso e più bello dell’Albania. Il percorso attraverso il passo di Valbona (circa 6-8 ore) ti porta attraverso gli scenari mozzafiato delle Montagne Maledette. È un’esperienza impegnativa ma indimenticabile, il momento clou di ogni visita al nord.

Consiglio pratico: Il trekking si fa di solito in una sola direzione. Devi organizzare il trasporto all’inizio e alla fine del percorso e il pernottamento in entrambi i villaggi.

Il trekking da Theth a Valbona

16. L’Occhio Azzurro di Theth (Syri i Kaltër)

Da non confondere con il suo omonimo più famoso al sud. Questo “Occhio Azzurro” è una sorgente gelida con cascata, nascosta tra le montagne vicino al villaggio di Theth. L’acqua è incredibilmente blu e limpida, ma anche ghiacciata. Arrivarci è una piacevole camminata dal paese.

Consiglio pratico: Da Theth ci vogliono a piedi circa 3-4 ore. Puoi noleggiare un fuoristrada locale che ti avvicina e accorcia la parte a piedi.

L'Occhio Azzurro di Theth (Syri i Kaltër)

17. La cascata di Grunas

Un altro gioiello naturale nei dintorni di Theth. Un’imponente cascata che precipita da 30 metri in una pozza tra le rocce. Il sentiero dal centro del villaggio è facile e richiede circa 45 minuti. È la meta ideale per una passeggiata pomeridiana breve.

Consiglio pratico: D’estate è un ottimo posto per rinfrescarsi, anche se l’acqua è freddissima.

La cascata di Grunas

18. La navigazione sul lago di Koman

Descritta spesso come una delle traversate in traghetto più belle al mondo. Il percorso su questo lago stretto, simile a un fiordo, nato dallo sbarramento del fiume Drin, ti porta tra montagne ripide e spettacolari. È un collegamento fondamentale tra Scutari e Valbona.

Consiglio pratico: Puoi navigare con il grande traghetto (anche con l’auto) o con barche passeggeri più piccole, che offrono un’esperienza più intima. Prenota i biglietti in anticipo.

La navigazione sul lago di Koman

19. La valle di Valbona

La valle gemella di Theth, dall’altra parte delle montagne. È più ampia e aperta, ma altrettanto spettacolare. È anche un ottimo punto di partenza per le escursioni sulle montagne circostanti e il punto d’arrivo del famoso trekking.

Consiglio pratico: A Valbona arrivi combinando autobus e traghetto sul lago di Koman. È un viaggio di un’intera giornata, ma bellissimo.

La valle di Valbona

La capitale e i centri culturali

20. Tirana – il cuore pulsante dell’Albania

Una capitale vivace e colorata, che ha vissuto una trasformazione incredibile. I grigi palazzi comunisti sono stati ridipinti con colori sgargianti e la città è piena di caffè moderni, bar e parchi. Il centro è la piazza Skanderbeg, con il Museo storico nazionale.

Consiglio pratico: Esplora il quartiere Blloku. Un tempo riservato all’élite comunista, oggi è la zona più alla moda e più vivace della città, piena di bar e ristoranti.

Tirana

21. Il Bunk’Art 1 e 2

Due enormi bunker antiatomici costruiti durante il regime comunista di Enver Hoxha, trasformati in musei unici. Il Bunk’Art 1, alla periferia della città, è un gigantesco bunker “a cinque stelle” per l’élite di governo; il Bunk’Art 2, in centro, fu costruito per il ministero dell’Interno. Le esposizioni raccontano la storia moderna dell’Albania.

Consiglio pratico: La visita al Bunk’Art 1 è più intensa, perché cammini in un enorme labirinto sotterraneo.

22. La Piramide di Tirana

Un edificio bizzarro e iconico, costruito in origine come museo del dittatore Enver Hoxha. Dopo la caduta del comunismo è andato in rovina ed è diventato un simbolo del passato, su cui i ragazzi del posto si arrampicavano. Oggi è in ristrutturazione e si sta trasformando in un moderno centro tecnologico.

Consiglio pratico: Anche durante i lavori è uno sguardo affascinante sulla trasformazione della città e sul suo modo di fare i conti con il passato.

La Piramide di Tirana

23. La funivia Dajti Ekspres

La funivia più lunga dei Balcani ti porta in 15 minuti dalla periferia di Tirana in cima al monte Dajti. Da 1613 metri di altitudine si apre una vista panoramica straordinaria su tutta la città e sul paesaggio circostante. In cima trovi ristoranti e la possibilità di fare escursioni facili.

Consiglio pratico: È la fuga ideale dal caldo estivo della città. Controlla gli orari di apertura, soprattutto fuori stagione.

La funivia Dajti Ekspres

24. Scutari (Shkodra) – l’anima culturale del nord

Una delle città più antiche dell’Albania, affacciata sul lago di Scutari. È considerata il centro culturale del nord ed è nota per l’atmosfera rilassata e per la cultura della bicicletta. La domina l’imponente fortezza di Rozafa, con panorami mozzafiato.

Consiglio pratico: Visita il Museo della fotografia Marubi, che custodisce un’affascinante collezione di fotografie che documentano la vita albanese dal 1856.

Scutari (Shkodra)

25. Il castello di Rozafa

Una fortezza avvolta dalle leggende, sulla collina sopra Scutari. Offre una vista a 360 gradi straordinaria sulla confluenza di tre fiumi, sul lago di Scutari e sulla città. La leggenda narra che nelle fondamenta del castello dovette essere murata una giovane donna, perché le mura non crollassero.

Consiglio pratico: Il momento migliore per la visita è il tardo pomeriggio, quando la luce crea un’atmosfera magica.

Il castello di Rozafa

26. Kruja – la città dell’eroe nazionale

Una città storica sul fianco della montagna, legata indissolubilmente all’eroe nazionale albanese Skanderbeg, che da qui nel XV secolo guidò la resistenza contro l’Impero ottomano. La dominano il castello con il museo e il vecchio bazar turco, che ti riporta indietro di secoli.

Consiglio pratico: Il vecchio bazar (Derexhiku) è il posto ideale per comprare artigianato tradizionale e souvenir. Non aver paura di contrattare.

Kruja

27. Korçë – la piccola Parigi dell’Albania

Un’elegante città nel sud-est del paese, nota per la sua cultura, per le serenate e per il birrificio. Ha un vecchio bazar splendidamente restaurato (Pazari i Vjetër), pieno di caffè e ristoranti, un’imponente cattedrale ortodossa e un ottimo Museo di arte medievale.

Consiglio pratico: Fermati al birrificio locale e assaggia la birra Korça, una delle più famose dell’Albania.

Korçë

Meraviglie naturali e laghi

28. L’Occhio Azzurro (Syri i Kaltër)

Una sorgente carsica magica e misteriosa, dove da oltre 50 metri di profondità sgorga un’acqua di un blu e di un verde incredibili. L’acqua che ribolle al centro della sorgente ricorda la pupilla di un occhio. È cristallina, ma gelida (attorno ai 10 °C).

Consiglio pratico: Il posto si trova tra Saranda e Argirocastro. Il bagno è ufficialmente vietato, ma in molti non resistono alla tentazione.

L'Occhio Azzurro (Syri i Kaltër)

29. Il canyon del fiume Osum e il rafting

Uno dei canyon fluviali più belli d’Europa, spesso soprannominato “il Grand Canyon albanese”. In primavera, quando il fiume è più ricco d’acqua, è un posto fantastico per il rafting. Nel resto dell’anno puoi esplorare il canyon a piedi.

Consiglio pratico: Le uscite di rafting si organizzano dalla città di Berat. È un’esperienza adrenalinica in uno scenario stupendo e te la consigliamo caldamente: davvero un’esperienza fantastica, prenotala qui.

Il canyon del fiume Osum e il rafting

30. Le terme di Bënjë (Banjat e Bënjës)

Sorgenti termali naturali con acqua sulfurea curativa, che confluisce in alcune vasche all’aperto. A dominare il luogo è il vecchio ponte ottomano di pietra di Kadiut, che scavalca il fiume. È il posto ideale per rilassarsi in mezzo a una natura bellissima.

Consiglio pratico: Il posto si trova vicino alla città di Përmet. L’ingresso è gratuito. Il fango delle sorgenti avrebbe effetti benefici sulla pelle.

Le terme di Bënjë (Banjat e Bënjës)

31. Il lago di Scutari

Il lago più grande della penisola balcanica, che l’Albania condivide con il Montenegro. La sponda albanese è più tranquilla e meno turistica. È un paradiso per il birdwatching (ci vivono anche i pellicani) e per tranquille gite in barca.

Consiglio pratico: Fai una gita in barca dai villaggi di Shiroka o Zogaj. Scoprirai cale nascoste e vedrai la vita dei pescatori.

Il lago di Scutari

32. Il lago di Ocrida e il villaggio di Lin

Uno dei laghi più antichi e profondi d’Europa (patrimonio UNESCO), che l’Albania condivide con la Macedonia del Nord. Sul lato albanese visita la città di Pogradec e soprattutto il pittoresco villaggio di pescatori di Lin, su una piccola penisola, dove si trovano i resti di una basilica paleocristiana.

Consiglio pratico: Assaggia la trota endemica di Ocrida (koran) in uno dei ristoranti proprio sulla riva del lago.

Il lago di Ocrida e il villaggio di Lin

33. Il fiume Vjosa – l’ultimo fiume selvaggio d’Europa

L’intero corso della Vjosa in territorio albanese è stato dichiarato di recente parco nazionale, il primo parco nazionale fluviale d’Europa. Il suo corso è libero e crea un paesaggio splendido, pieno di meandri e di isole di ghiaia.

Consiglio pratico: La zona attorno al fiume è ideale per escursioni facili e per scoprire l’autentica vita rurale.

Il fiume Vjosa

Cultura, tradizioni ed esperienze

34. I bunker onnipresenti

In tutta l’Albania sono disseminati centinaia di migliaia di bunker di cemento, fatti costruire dal dittatore Enver Hoxha per paura di un’invasione. Oggi sono un ricordo bizzarro di un regime paranoico. Alcuni sono dipinti, altri servono da magazzini o addirittura da originali caffè.

Consiglio pratico: Non devi cercarli: sono loro a trovare te. Sono ovunque, sulle spiagge, in montagna, nelle città. Fotografare i bunker è quasi lo sport nazionale dei turisti.

I bunker onnipresenti

35. La cultura del caffè

Gli albanesi amano il caffè. I bar sono ovunque e sono il centro della vita sociale. Prendere un espresso (ekspres) o un macchiato e guardare il viavai della strada è un rito quotidiano. È un ottimo modo per respirare l’atmosfera locale.

Consiglio pratico: Non aver paura di fermarti a lungo. Nessuno ti manderà via, anche se prendi un solo caffè in un’ora.

La cultura del caffè

36. Il byrek e gli altri cibi di strada

Lo street food albanese è economico ed eccellente. La base assoluta è il byrek: una torta di pasta fillo sottile ripiena di formaggio (gjizë), carne macinata (mish) o spinaci (spinaq). Si vende nei piccoli forni a ogni angolo.

Consiglio pratico: È la colazione ideale o uno spuntino veloce. Accompagnalo con il dhallë, la bevanda salata a base di yogurt.

Il byrek e gli altri cibi di strada

37. Assaggiare il raki

Un distillato tradizionale e molto forte, di uva (o di altra frutta), simbolo dell’ospitalità albanese. Se qualcuno del posto ti invita a un “gotë raki”, rifiutare è scortese. Si beve lentamente, a piccoli sorsi.

Consiglio pratico: Te lo offriranno probabilmente in ogni occasione. Bevi con moderazione, è davvero forte. “Gëzuar!” significa “Salute!”.

Assaggiare il raki

38. Lo xhiro – la passeggiata serale

Una tradizione non scritta e una parte importante della vita sociale. Dopo il tramonto intere città e villaggi escono per la passeggiata serale (xhiro). La gente si incontra, chiacchiera e passeggia avanti e indietro lungo le vie principali. È una bella dimostrazione di vita di comunità.

Consiglio pratico: Uniscici anche tu. È il modo migliore per vivere l’atmosfera autentica e vedere la città che si anima.

39. Lezhë e il mausoleo di Skanderbeg

Una città storica, dove fu fondata la Lega di Alessio, l’alleanza dei principi albanesi contro gli ottomani. Tra le rovine della cattedrale di San Nicola si trova il mausoleo dell’eroe nazionale Skanderbeg, che qui è sepolto.

Consiglio pratico: È un importante luogo di pellegrinaggio per gli albanesi e un’interessante tappa storica sulla strada dal nord verso Tirana.

40. Il tave kosi – il piatto nazionale

Uno dei piatti albanesi più famosi e più gustosi. È agnello (o pollo) gratinato in una densa salsa di yogurt e uova, che ricorda un soufflé. È un piatto sostanzioso e davvero delizioso.

Consiglio pratico: Cerca i ristoranti specializzati in cucina tradizionale (kuzhina tradicionale).

Il tave kosi

41. Il mercato cittadino (pazar)

Ogni città un po’ grande ha il suo mercato. È il cuore pulsante del centro abitato, dove trovi frutta e verdura fresche, formaggi locali, miele, olio d’oliva e respiri l’atmosfera più autentica.

Consiglio pratico: Vacci in mattinata, quando c’è più movimento. È un ottimo posto per comprare souvenir da mangiare.

Il mercato cittadino (pazar)

42. La spiaggia e il monastero di Zvërnec

Poco lontano dalla città di Valona, nella laguna di Narta, si trova una piccola isola su cui sorge il monastero bizantino di Zvërnec, del XIII secolo. All’isola porta un lungo e fotogenico ponte di legno. Il luogo è circondato da una pineta e ha un’atmosfera magica e tranquilla.

Consiglio pratico: È la meta ideale per una gita di mezza giornata da Valona, che unisce natura, storia e spiritualità.

La spiaggia e il monastero di Zvërnec

43. La città di Përmet – la città delle rose

Una città piacevole e tranquilla sulla riva del fiume Vjosa, famosa per le sue rose, il vino e una forte tradizione culinaria (assaggia il gliko, la frutta sciroppata). È un’ottima base per scoprire la natura dei dintorni, comprese le terme di Bënjë.

Consiglio pratico: Fermati alla grande roccia (Guri i Qytetit), simbolo della città, dalla quale si gode un bel panorama.

44. L’isola di Sazan

L’isola più grande dell’Albania, per decenni base militare sorvegliatissima, con una fitta rete di bunker e gallerie. Oggi l’isola è aperta ai turisti e offre una combinazione unica di storia militare e natura incontaminata.

Consiglio pratico: Sull’isola si arriva solo con un’escursione organizzata in barca da Valona, spesso in combinazione con la visita alla penisola di Karaburun.

L'isola di Sazan

Dove alloggiare in Albania

L’offerta di alloggi in Albania è varia e soprattutto molto conveniente. La chiave sta nello scegliere la base giusta in base a quello che vuoi esplorare.

La Riviera albanese – per chi ama le spiagge

Se il tuo obiettivo è il mare, alloggia al sud. Saranda è un centro vivace con tutti i servizi. Ksamil offre un’atmosfera caraibica, ma d’estate è sovraffollata. Per una vacanza più tranquilla scegli Himara o Dhërmi, ottime basi per esplorare le spiagge dei dintorni. A Himara dai assolutamente un’occhiata a Brb rooms oppure Mediterranean Apartments, a Saranda invece Apart-Hotel Lili2.

Le città storiche – per gli appassionati di cultura e UNESCO

Se vuoi respirare la storia, alloggia direttamente nei centri storici. A Berat e ad Argirocastro trovi splendidi hotel boutique e pensioni nelle tradizionali case ottomane, il che è già di per sé un’esperienza. Per esempio il divino The Stone Sky Hotel oppure il lussuoso hotel nel castello, a un prezzo ridicolo, Berati Castle Hotel.

Le Alpi albanesi – per escursionisti e avventurieri

Al nord dimenticati degli hotel. Lo standard assoluto qui sono le tradizionali pensioni familiari (guesthouse, in albanese bujtina o kulla). A Theth e a Valbona troverai un’ospitalità incredibile, cucina casalinga e l’autentica vita di montagna, per esempio Villas Jezerca oppure Guest house Hyrmet Demushi.

Tirana – per la vita di città e il volto moderno dell’Albania

La capitale offre la gamma di alloggi più ampia, dagli ostelli economici ai lussuosi hotel internazionali. L’ideale è alloggiare nella zona del centro o nel quartiere alla moda Blloku, dove sarai al centro di tutto. Sono bellissimi MUZ Studios oppure l’hotel con colazione Hotel Boutique Restaurant Gloria.

Consigli pratici per chi viaggia

  • Trasporti: Il modo migliore per esplorare l’Albania è noleggiare un’auto. Ti dà una libertà totale. Preparati allo stile di guida avventuroso della gente del posto e a una qualità delle strade molto variabile (in montagna torna utile soprattutto un 4×4). L’alternativa sono i furgon (minibus), che costano poco ma viaggiano senza orari fissi.
  • Valuta: La moneta ufficiale è il lek albanese (ALL). Gli euro sono spesso accettati nelle zone turistiche, ma di solito a un cambio meno vantaggioso. È sempre meglio avere con sé la moneta locale.
  • Pagamenti e contanti: L’Albania è ancora in gran parte un paese del contante. Con la carta paghi negli hotel più grandi, nei supermercati e nei ristoranti di Tirana e della riviera, ma in campagna, nelle pensioni e ai mercati i contanti sono indispensabili. I bancomat ci sono in tutte le città più grandi.
  • Cibo: La cucina albanese è eccellente e incredibilmente economica. È un misto di influenze balcaniche, turche e italiane. Assaggia il pesce fresco sulla costa, l’agnello in montagna e tantissima verdura e frutta fresca.
  • Sicurezza: L’Albania è un paese sicuro per i turisti e la gente del posto è incredibilmente amichevole e ospitale. Il rischio maggiore è probabilmente il traffico caotico. Usa il buon senso come faresti ovunque.
  • Internet e scheda SIM: Appena arrivi, compra in aeroporto o in città una SIM locale con un pacchetto dati (per esempio di Vodafone o One). Costa pochissimo e ti garantisce una connessione affidabile in tutto il paese.
  • Lingua: La lingua ufficiale è l’albanese. Nelle zone turistiche ti fai capire in inglese o in italiano. Impara qualche parola di base come “Faleminderit” (Grazie) e “Mirëdita” (Buongiorno): la gente del posto lo apprezzerà moltissimo.

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Consigli pratici per chi viaggia

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