Fuerteventura, la seconda isola più grande delle Canarie, è l’isola del vento e delle spiagge infinite. Il suo nome, che si traduce come “vento forte” o “grande avventura”, ne descrive alla perfezione il carattere.
È un’isola di bellezza indomita, dove le dune di sabbia dorata e bianca si estendono a perdita d’occhio e l’oceano turchese incontra un paesaggio brullo, quasi desertico.
Fuerteventura è una fuga dal caos, un paradiso per gli appassionati di sport acquatici e per chi ama oziare in spiaggia.
Abbiamo preparato una panoramica dettagliata dei posti migliori dove andare su quest’isola affascinante, di cosa vedere e cosa provare, perché nella tua avventura non ti sfugga nulla.
Cosa vedere a Fuerteventura – mappa:
I luoghi più belli e i monumenti di Fuerteventura
1) Parco naturale di Corralejo e le sue dune di sabbia
Lo scenario più famoso e iconico di Fuerteventura. Questo parco nel nord dell’isola è in pratica un piccolo Sahara sul mare. Le enormi dune di sabbia bianca e finissima, portata qui dal vento dall’Africa, si estendono per chilometri lungo la costa e creano un contrasto mozzafiato con il blu intenso dell’oceano.
Consiglio pratico: La passeggiata sulle dune è più bella all’alba o al tramonto, quando la sabbia gioca con toni dorati e aranciati. La strada FV-1A attraversa le dune, così puoi fermarti facilmente e andare a esplorare.

2) Spiaggia di Cofete: la fine del mondo e una bellezza maestosa
Per molti la spiaggia più bella e più selvaggia di tutta la Spagna. Questa distesa di 12 chilometri quasi incontaminata, sulla remota penisola di Jandía, è circondata da montagne imponenti. È un luogo dall’energia incredibile, dove ti sembrerà di essere alla fine del mondo. Le onde sono enormi e l’atmosfera è assolutamente magica.
Consiglio pratico: Alla spiaggia di Cofete si arriva percorrendo 20 km di strada di montagna sterrata e tortuosa. È percorribile anche con un’auto normale, ma guida con prudenza. Molti autonoleggi vietano questo tratto nelle condizioni contrattuali, anche se in pratica viene tollerato. Non dimenticare acqua e cibo a sufficienza. Ti ci porta anche un Jeep Safari organizzato.

3) Spiaggia di Sotavento e la sua laguna
Un paradiso per kitesurfer e windsurfer e una delle spiagge più fotogeniche del mondo. Questa distesa immensa nel sud dell’isola è famosa per la laguna poco profonda che si forma con l’alta marea. L’insieme di sabbia bianca, laguna azzurra e centinaia di aquiloni e vele colorate nel cielo è uno spettacolo straordinario.
Consiglio pratico: Anche se non fai surf, vieni con l’alta marea per vedere la laguna in tutta la sua bellezza. Controlla online il calendario delle maree.

4) Isola di Lobos: un piccolo paradiso vulcanico
A soli 15 minuti di traghetto da Corralejo si trova questa isoletta quasi disabitata, riserva naturale. È il posto ideale per una gita in giornata: puoi salire sul piccolo vulcano Montaña La Caldera, fare il bagno nell’acqua cristallina della spiaggia di La Concha e goderti la quiete assoluta.
Consiglio pratico: Il numero di visitatori giornalieri è limitato. Devi richiedere online e gratuitamente il permesso (autorización) con qualche giorno di anticipo e poi acquistare il biglietto del traghetto.

5) El Cotillo: lagune e atmosfera da surfisti
Un pittoresco villaggio di pescatori nel nord-ovest dell’isola che, nonostante la crescente popolarità, ha mantenuto la sua atmosfera rilassata e bohémien. A sud del paese trovi spiagge selvagge per i surfisti, mentre a nord si aprono splendide lagune di sabbia bianca con acqua calma e bassa (Los Lagos), ideali per le famiglie.
Consiglio pratico: Fermati fino al tramonto. Guardare il sole scendere nell’oceano da uno dei ristoranti del vecchio porto è indimenticabile.

6) Betancuria: il cuore storico dell’isola
L’antica capitale dell’isola, nascosta in una valle tra le montagne per essere al riparo dai pirati. È il paese più bello e più verde di Fuerteventura, pieno di casette bianche, palme ed edifici storici, tra cui la chiesa di Santa María. Passeggiare nei suoi vicoli tranquilli è come tornare indietro nel tempo.
Consiglio pratico: Lungo la strada per Betancuria fermati al Mirador de Guise y Ayose, con le statue giganti dei due re guanci.

7) Grotte di Ajuy (Cuevas de Ajuy)
Sulla costa occidentale, vicino al piccolo villaggio di pescatori di Ajuy con la sua spiaggia vulcanica nera, si trova un affascinante complesso di grotte. Scavate dall’erosione dell’oceano, sono tra le formazioni geologiche più antiche delle Canarie. Un sentiero breve e sicuro lungo la scogliera porta direttamente al loro ingresso.
Consiglio pratico: Non dimenticare le scarpe robuste. Dopo la visita alle grotte mangia pesce fresco in uno dei ristoranti di Ajuy affacciati sull’oceano.

8) Belvedere e statue del Mirador de Guise y Ayose
Sulla strada tra Betancuria e la valle di Antigua si trova questo belvedere iconico. Qui si ergono due enormi statue di bronzo alte quattro metri dei re guanci Guise e Ayose, che governavano i due regni in cui era divisa l’isola prima dell’arrivo degli spagnoli. La vista sulla valle è splendida.
Consiglio pratico: Oltre alle statue, è un ottimo posto per incontrare gli scoiattoli locali (in realtà scoiattoli di terra della Barberia), molto confidenti. Attenzione però: dar loro da mangiare non è ufficialmente consigliato.

9) Salita al vulcano Calderón Hondo
Uno dei crateri vulcanici meglio conservati e più accessibili dell’isola. Un sentiero facile e ben segnalato che parte dal paese di Lajares porta fino al bordo del cratere, da cui puoi affacciarti sulla sua bocca profonda 70 metri. Dalla cima si gode un panorama a 360 gradi sul nord dell’isola e sulla vicina Lanzarote.
Consiglio pratico: Andata e ritorno richiedono circa un’ora e mezza. In cima può tirare vento forte, quindi porta una giacca.

10) Corralejo: il centro vivace del nord
La località più grande e più vivace del nord dell’isola. Oltre a essere la porta d’accesso alle dune di sabbia e all’isola di Lobos, ha un bel centro storico con il porto, un lungomare pieno di ristoranti e bar e diverse piacevoli spiagge urbane. È un’ottima base per esplorare il nord di Fuerteventura.
Consiglio pratico: La sera passeggia sul lungomare e assaggia frutti di mare freschi o tapas in uno dei ristoranti affacciati sull’oceano.

11) Morro Jable: la porta delle spiagge del sud
Nato come piccolo villaggio di pescatori, oggi è la località più grande del sud dell’isola. Ha un bel centro storico, ma è famosa soprattutto per l’immensa Playa del Matorral, che si estende per chilometri ed è costeggiata da lungomare e hotel. Sulla spiaggia si erge il faro iconico.
Consiglio pratico: Percorri il lungomare fino all’area protetta della salina Salar de Jandía, dove puoi osservare gli uccelli marini.

12) Museo del Queso Majorero: il museo del formaggio
Fuerteventura è famosa per il suo eccellente formaggio di capra “Majorero”, a denominazione d’origine protetta. Questo museo moderno e interattivo di Antigua accompagna il visitatore lungo tutto il processo di produzione, la storia e l’importanza delle capre per l’isola. È compresa anche una degustazione.
Consiglio pratico: Oltre al museo del formaggio, nel complesso puoi vedere anche un mulino a vento restaurato e un giardino di cactus.
13) Una fattoria di aloe vera
Fuerteventura ha condizioni ideali per coltivare l’aloe vera, nota per le sue proprietà curative e cosmetiche. Sull’isola ci sono diverse fattorie dove puoi assistere gratuitamente a una presentazione, scoprire le proprietà della pianta, vedere come viene lavorata e provare o acquistare prodotti di aloe puro.
Consiglio pratico: Visita per esempio la Finca Canarias. È una tappa interessante e istruttiva, soprattutto se ti interessa la cosmesi naturale.

14) Pájara e la sua chiesa
Un paesino tranquillo dell’entroterra, considerato uno dei più graziosi dell’isola. Il suo tesoro maggiore è la chiesa di Nuestra Señora de Regla, il cui portale è decorato con affascinanti motivi aztechi (serpenti, soli, giaguari). Come siano arrivati fin qui resta un mistero.
Consiglio pratico: Riposati nella piazzetta davanti alla chiesa e goditi l’atmosfera tranquilla.

15) Puertito de los Molinos
Un piccolo insediamento isolato sulla costa occidentale. Ci sono solo poche case e una spiaggetta che con la bassa marea scopre grotte enormi e pozze. È un posto tranquillo e autentico, ideale per sfuggire alla folla.
Consiglio pratico: Le grotte sono accessibili solo con la bassa marea forte. Controlla sempre prima gli orari e fai molta attenzione alla marea che sale.

16) Spiaggia di La Pared: la costa occidentale selvaggia
Come suggerisce il nome (“muro”), questa spiaggia della costa occidentale è circondata da alte falesie. È un luogo selvaggio e scenografico, con onde grandi, molto amato dai surfisti. Al tramonto lo scenario è assolutamente grandioso.
Consiglio pratico: È un posto ottimo per le scuole di surf. Se vuoi provare a fare surf, è la scelta ideale.

17) Oasi e spiaggia di Costa Calma
Questa località è nota per l’enorme oasi verde di palme e piante tropicali che attraversa il centro del paese. Si collega all’inizio delle spiagge di Sotavento e offre chilometri di sabbia bianca e finissima e acque più calme, adatte anche alle famiglie.
Consiglio pratico: Cammina sulla spiaggia da Costa Calma verso Sotavento. È una passeggiata splendida di alcuni chilometri lungo l’oceano.

18) Faro de la Entallada
Questo faro dal design insolito e bellissimo sorge sulle falesie della costa orientale. È il punto delle Canarie più vicino all’Africa. La strada per arrivarci è stretta e tortuosa, ma i panorami dalle scogliere tolgono il fiato.
Consiglio pratico: La salita è piuttosto ripida. Guida con prudenza, ma non lasciarti scoraggiare: la ricompensa dei panorami vale il viaggio.

19) Pozo Negro: la baia nera e la storia
Un piccolo villaggio di pescatori in una baia con spiaggia di ciottoli neri. È uno degli insediamenti più antichi dell’isola e ha un’atmosfera molto autentica e assonnata. Ci sono un paio di ottimi ristoranti di pesce, frequentati soprattutto dai locali.
Consiglio pratico: È il posto ideale per un pranzo tranquillo a base di pesce fresco, lontano dal via vai turistico.

20) Kitesurfing a windsurfing
Fuerteventura è la mecca di questi sport. Grazie ai venti costanti e alle condizioni eccellenti ci arrivano appassionati da tutto il mondo. Gli spot migliori sono la spiaggia di Sotavento a sud e la zona di Corralejo/El Cotillo a nord. Puoi limitarti a guardare o prenotare un corso in una delle tante scuole.
Consiglio pratico: Se sei principiante, la laguna di Sotavento è uno dei posti migliori e più sicuri al mondo per imparare.

21) Il paese collinare di Villaverde e i mulini a vento
Poco lontano da Corralejo, nell’entroterra, si trova Villaverde, nota per i suoi mulini a vento (molinos) splendidamente restaurati. È anche una meta gastronomica, con diversi ristoranti rinomati.
Consiglio pratico: Prova il ristorante El Horno, famoso per il suo capretto al forno.

22) Osservare le stelle al belvedere Sicasumbre
Grazie all’inquinamento luminoso minimo, Fuerteventura è un posto eccellente per osservare il cielo notturno. Il belvedere astronomico di Sicasumbre, nel sud dell’isola, è dotato di pannelli informativi e modelli dei corpi celesti e offre una vista indisturbata sulla Via Lattea.
Consiglio pratico: Porta abiti caldi: anche dopo una giornata rovente, di notte nell’entroterra può fare freddo e tirare vento.

23) Puerto del Rosario: il capoluogo dell’isola
Il capoluogo viene spesso trascurato, ma merita una breve visita. Ha un piacevole lungomare, alcune spiagge e soprattutto un parco di sculture a cielo aperto, con più di 100 opere disseminate per tutta la città.
Consiglio pratico: Visita la casa-museo dello scrittore Miguel de Unamuno, che qui trascorse parte del suo esilio.

24) Ecomuseo La Alcogida
Questo museo all’aperto permette di sbirciare nella vita tradizionale di Fuerteventura prima dell’arrivo del turismo. Si passeggia in un villaggio ricostruito con alcune fattorie, dove si vedono dimostrazioni di mestieri artigiani e animali domestici.
Consiglio pratico: È una gita perfetta per le famiglie con bambini, che possono provare alcune delle attività tradizionali.
25) Spiaggia di Gran Tarajal
A differenza della maggior parte delle spiagge del sud, questa grande spiaggia urbana ha sabbia scura, quasi nera. Si trova accanto a un’autentica cittadina portuale ed è frequentata soprattutto dai locali. L’acqua è calma e il lungomare ha ristoranti a prezzi contenuti.
Consiglio pratico: Ogni anno a settembre si tiene qui l’Open Air Cinema, con proiezioni su uno schermo gigante direttamente in spiaggia.

26) Faro e museo di El Tostón, El Cotillo
Sulla punta nord-occidentale dell’isola, poco lontano da El Cotillo, si erge il Faro del Tostón. Nei suoi edifici si trova un piccolo ma interessante museo della pesca tradizionale. Dai dintorni del faro si godono belle vedute sulla costa selvaggia.
Consiglio pratico: Cammina sulle scogliere intorno al faro: è un posto ottimo per guardare le onde e il tramonto.

27) Osservare gli scoiattoli di terra
Un classico che per molti fa parte integrante di una visita a Fuerteventura. Questi piccoli e confidenti scoiattoli di terra della Barberia si incontrano in tanti belvedere e zone rocciose.

28) Spiaggia di Esquinzo-Butihondo
Una spiaggia splendida e tranquilla tra Costa Calma e Morro Jable. È meno affollata delle spiagge principali delle località turistiche e offre bei tratti di sabbia dorata e acqua turchese. Piccole scogliere la dividono in più calette.
Consiglio pratico: È una spiaggia ottima per lunghe passeggiate. Con la bassa marea puoi arrivare a piedi fino a Morro Jable.

29) La montagna sacra di Tindaya
Questa montagna isolata ha un grande significato spirituale per gli abitanti originari dell’isola. È famosa per le incisioni a forma di piede umano (podomorfos) che si trovano sulla sua cima. La salita vera e propria è contingentata e richiede un permesso.
Consiglio pratico: Anche senza salire, la vista di questa montagna maestosa che domina la pianura circostante è notevole. Il punto migliore è il belvedere del paese di Vallebrón.

30) Il paese di La Oliva e la Casa dei Colonnelli
L’antico centro politico e militare dell’isola. L’edificio simbolo di La Oliva è la Casa de los Coroneles, una dimora sontuosa che ospitava i governatori militari dell’isola. Oggi è un centro culturale e un museo.
Consiglio pratico: Visita anche la chiesa del paese e il Centro de Arte Canario “Casa Mané”, che espone opere di artisti canari.

31) Spiaggia di La Concha (El Cotillo)
Da non confondere con la spiaggia dell’isola di Lobos. Questa è la più nota delle lagune a nord di El Cotillo. Ha la forma di una conchiglia perfetta, sabbia di un bianco abbagliante e, grazie agli scogli che la proteggono, acqua incredibilmente calma e trasparente.
Consiglio pratico: È la spiaggia ideale per famiglie con bambini piccoli e per lo snorkeling.

32) Il campo da golf di Caleta de Fuste
Per gli appassionati di golf Fuerteventura offre diversi campi di qualità. Il Golf Club Fuerteventura di Caleta de Fuste è stato il primo campo a 18 buche dell’isola e ha ospitato anche lo Spanish Open. Le vedute sull’oceano sono bellissime.
Consiglio pratico: Grazie alla posizione centrale e alla spiaggia tranquilla, Caleta de Fuste è una base ideale per golfisti e famiglie.

33) Assaggiare le specialità locali
Oltre al formaggio Majorero e al pesce fresco, prova anche le altre specialità locali. Tra queste ci sono il gofio (farina di cereali tostati), le papas arrugadas con le salse mojo e i piatti di carne di capra, la specialità del posto.
Consiglio pratico: Cerca i locali che si definiscono “gastro-bar” o quelli consigliati dai residenti. Offrono cucina autentica a prezzi ragionevoli.

34) Il relitto della nave American Star
Anche se oggi ne resta pochissimo, la storia di questo transatlantico di lusso naufragato è leggendaria. Per decenni il relitto è rimasto sulla Playa de Garcey, ma il mare se l’è preso poco a poco. Oggi si vede solo con la bassa marea forte. Per gli appassionati di urbex e luoghi misteriosi resta una deviazione interessante.
Consiglio pratico: La strada per arrivarci è sterrata e impegnativa. Si consiglia di percorrerla solo con un 4×4.

35) Mercado de las Tradiciones, La Oliva
Ogni martedì e venerdì mattina a La Oliva si tiene il mercato tradizionale. È un ottimo posto per comprare prodotti locali come formaggi, marmellate e salse mojo, oltre ad artigianato e souvenir direttamente dai produttori.
Consiglio pratico: Unisci la visita al mercato al giro della Casa de los Coroneles e degli altri monumenti di La Oliva.
36) Fare surf a La Pared
Mentre il nord è il paradiso del kitesurf, la costa occidentale, e in particolare La Pared, è ideale per il surf classico. Le onde sono costanti e ci sono diverse scuole e camp di surf con corsi per tutti i livelli.
Consiglio pratico: Se non hai mai fatto surf, prenota una lezione. Gli istruttori del posto conoscono perfettamente le condizioni e ti insegnano le basi in sicurezza.

37) Le feste locali e le “romerías“
Se hai la fortuna di visitare l’isola durante le feste locali (fiestas), non perdertele. Particolarmente suggestive sono le romerías, i pellegrinaggi in onore dei santi patroni, in cui la gente indossa i costumi tradizionali, canta e balla.
Consiglio pratico: Controlla online il calendario degli eventi. La festa più grande è la Fiesta de Nuestra Señora de la Peña, a Betancuria, in settembre.
38) Escursione per avvistare balene e delfini
Parti per un’escursione alla ricerca dei delfini: ti aspettano anche snorkeling e rinfresco a bordo. Si salpa dal sud dell’isola (Morro Jable).

Fuerteventura – idee per le escursioni
39) Giro del nord (vulcani e surf):
Parti da Corralejo con la gita in barca all’isola di Lobos. Al rientro attraversa in auto le dune di sabbia, sali sul vulcano Calderón Hondo e chiudi la giornata guardando il tramonto a El Cotillo.
40) Il paradiso balneare del sud:
Questa giornata è dedicata alle spiagge. Comincia da Sotavento, dove potrai ammirare i kitesurfer. Poi affronta il viaggio avventuroso verso la spiaggia di Cofete. Al ritorno fermati a Morro Jable e percorri il suo lungo lungomare.
41) Il cuore storico e gastronomico dell’isola:
Punta verso l’entroterra. Visita il Museo del Queso Majorero ad Antigua, prosegui verso la storica Betancuria e lungo la strada fermati al belvedere con le statue giganti. Chiudi la giornata con un pranzo a Pájara e la visita alla sua chiesa dai motivi aztechi.
Dove dormire a Fuerteventura
1) Corralejo – per una vacanza attiva e la vita notturna
- Un’ottima base per esplorare il nord, le dune e l’isola di Lobos. Offre la scelta più ampia di ristoranti, bar e negozi. Ideale per chi vuole avere tutto a portata di mano e godersi anche le serate.
- Bristol Sunset Beach – Complesso moderno di appartamenti con piscina sul tetto e bar affacciato sull’oceano. Offre sistemazioni di design, corsi di yoga e un’atmosfera fantastica a un ottimo prezzo.
2) Morro Jable / Jandía – per chi ama la classica vacanza al mare
- Questa zona vanta le spiagge più lunghe e più belle, con sabbia chiara. È il posto ideale per rilassarsi, per lunghe passeggiate e per le famiglie che cercano il comfort dei grandi resort.
- Sol Fuerteventura Jandia – All Suites – Bellissimo hotel a 150 metri dalla spiaggia, con due piscine. Cena e colazione sono già incluse nel prezzo.
3) El Cotillo – per tranquillità, romanticismo e surf
- Se cerchi un’atmosfera autentica, rilassata e bohémien, El Cotillo è la scelta giusta. È un paradiso per surfisti, coppie e per chiunque voglia sfuggire alla folla.
- Esmeralda Cotillo Homes by LIVVO – complesso di appartamenti splendidi e attrezzatissimi con piscina. Offre un servizio personale ed è a due passi dalle lagune.
4) Caleta de Fuste – per le famiglie e la posizione centrale
- Grazie alla posizione al centro dell’isola è il punto di partenza ideale per le gite sia a nord sia a sud. La spiaggia è una baia artificiale con acqua molto calma, perfetta per i bambini piccoli.
- Elba Sara Beach & Golf Resort – Hotel con ottime recensioni direttamente sulla spiaggia, con grandi piscine e programmi per bambini. È ideale per una vacanza in famiglia e offre un buon rapporto qualità-prezzo. Più economico è invece Castillo Playa.
Consigli pratici per i viaggiatori
- Spostamenti: – Il noleggio auto è assolutamente indispensabile se vuoi conoscere davvero l’isola. Le strade sono in ottime condizioni e il traffico è minimo. I mezzi pubblici esistono, ma passano di rado.
- Vento: – Fuerteventura fa onore al suo nome. Il vento è un compagno quasi costante. Può essere rinfrescante, ma a volte è forte. Metti in valigia una giacca a vento leggera e una sciarpa.
- Crema solare: – Anche con il vento e il cielo coperto, qui il sole è fortissimo. Usa una protezione alta.
- Acqua: – L’acqua del rubinetto non è consigliata da bere. Compra acqua in bottiglia: costa poco e si trova ovunque.
- Rispetta la natura: – Gran parte dell’isola è protetta. Non guidare fuori dalle strade segnalate (soprattutto su spiagge e dune), non portare via pietre né sabbia e abbi riguardo per l’ambiente.
Salva l’articolo su cosa vedere a Fuerteventura per dopo e per i tuoi amici:
