El Nido, sull’isola filippina di Palawan, è giustamente considerata uno degli ultimi paradisi sulla Terra. Questo gioiello naturale, formato da spettacolari falesie calcaree che emergono dalle acque color smeraldo, vi conquisterà con lagune nascoste, spiagge di sabbia bianchissima e una vita sottomarina incredibilmente ricca.
Non a caso El Nido compare regolarmente tra le destinazioni più belle del mondo.
Abbiamo preparato una guida dettagliata ai migliori luoghi da vedere a El Nido e nei dintorni, così da non perdere nulla durante il viaggio in questo paradiso tropicale.
Cosa vedere a El Nido: mappa
Cosa vedere a El Nido: lagune e isole iconiche, il meglio dell’island hopping
L’attrazione principale di El Nido sono senza dubbio le escursioni organizzate in barca, note come “Island Hopping Tours”, suddivise in quattro itinerari fondamentali:
Ognuno offre esperienze uniche e mostra un volto diverso dell’arcipelago di Bacuit.
1. Grande Laguna (Big Lagoon)
Un ingresso maestoso tra due enormi pareti calcaree conduce a una laguna tranquilla dall’acqua turchese incredibilmente limpida. Lo scenario spettacolare delle formazioni carsiche ricoperte di vegetazione lussureggiante, che si innalzano direttamente dal mare, lascia senza fiato. È il simbolo di El Nido e uno dei momenti culminanti di ogni visita.
- Consiglio pratico: il modo migliore per esplorare la Grande Laguna è in kayak, noleggiabile direttamente sul posto. Arrivate presto al mattino con un tour privato per evitare la folla e godervi in silenzio l’atmosfera magica.
- Inclusa nel tour: A

2. Piccola Laguna (Small Lagoon)
Nuotate o attraversate in kayak una stretta apertura nella roccia e vi ritroverete in una piscina naturale più raccolta, ma altrettanto affascinante. La Piccola Laguna è circondata da alte pareti che creano la sensazione di un paradiso chiuso. L’acqua è calma, ideale per nuotare e rilassarsi in completa tranquillità.
- Consiglio pratico: lasciate la barca ancorata all’esterno e raggiungete la laguna a nuoto o in kayak. Esplorate anche i piccoli angoli e le grotte lungo il perimetro, dove potreste ritrovarvi completamente soli.
- Inclusa nel tour: A

3. Laguna Segreta (Secret Lagoon)
Accessibile soltanto attraverso una piccola apertura quasi invisibile nella roccia, questa laguna è un autentico tesoro nascosto. Superato il passaggio, entrerete in una piccola piscina naturale circondata su ogni lato da maestose scogliere. È un luogo mistico e indimenticabile, capace di farvi sentire veri esploratori.
- Consiglio pratico: per entrare dovrete scendere dalla barca in acqua. Indossate scarpe da scoglio, perché il fondale può essere pietroso e l’apertura ha bordi affilati.
- Inclusa nel tour: A

4. Seven Commandos Beach
Una delle spiagge più belle di El Nido, con sabbia bianca e fine e una fila di palme da cocco. È perfetta per rilassarsi, nuotare e bere cocco fresco in uno dei piccoli bar sulla spiaggia. Secondo la leggenda deve il nome a sette soldati giapponesi che vi si nascosero dopo la Seconda guerra mondiale.
- Consiglio pratico: poco al largo la spiaggia offre ottime condizioni per lo snorkeling e, con un po’ di fortuna, potrete vedere tartarughe marine. Restate fino al tardo pomeriggio, quando la maggior parte delle barche riparte.
- Inclusa nel tour: A

5. Isola di Shimizu
Questo pittoresco isolotto con una piccola spiaggia sabbiosa è circondato da alcuni dei migliori punti per lo snorkeling di El Nido. Le acque pullulano di coralli colorati e banchi di pesci tropicali, un paradiso per chi ama il mondo sottomarino. Spesso proprio qui gli equipaggi preparano un delizioso pranzo a base di pesce fresco alla griglia.
- Consiglio pratico: portate l’attrezzatura da snorkeling. Nuotate un po’ più lontano dalle barche ancorate, dove troverete i coralli meglio conservati e più pesci.
- Inclusa nel tour: A

6. Spiaggia Segreta (Secret Beach)
Immaginate una spiaggia completamente nascosta dietro una muraglia di rocce, raggiungibile soltanto attraverso una piccola apertura sommersa. Questa è Secret Beach: un angolo privato di paradiso che sembra uscito da un film. Attraversare il passaggio a nuoto e riemergere su una spiaggia deserta è un’esperienza davvero unica.
- Consiglio pratico: l’accesso dipende dalla marea. Seguite le indicazioni della guida, che sa quando è sicuro attraversare il passaggio, e nuotate sempre con un’altra persona.
- Inclusa nel tour: C

7. Spiaggia Nascosta (Hidden Beach)
Questa spiaggia non è nascosta in modo spettacolare come Secret Beach, ma è elegantemente celata dietro una fascia di rocce calcaree. La barca ancora in una baia poco profonda e bisogna raggiungere la riva a nuoto o camminando nell’acqua fino alla vita. La ricompensa è una spiaggia tranquilla con sabbia finissima e acqua bassa, perfetta per rilassarsi.
- Consiglio pratico: portate una sacca impermeabile per gli oggetti di valore, perché per arrivare alla spiaggia entrerete inevitabilmente in acqua. Le acque molto basse rendono il luogo adatto alle famiglie con bambini.
- Inclusa nel tour: C

8. Santuario di Matinloc (Matinloc Shrine)
Sull’isola di Matinloc si trovano un santuario e una residenza abbandonati, che conferiscono al luogo un’atmosfera misteriosa. L’attrazione principale è però il punto panoramico sulla cima delle rocce, raggiungibile con una breve salita. Da qui si apre una delle vedute più iconiche e fotografate dell’arcipelago di Bacuit.
- Consiglio pratico: l’ingresso richiede un piccolo contributo, circa 100 PHP. La salita al punto panoramico passa su rocce affilate, quindi indossate scarpe robuste o almeno scarpe da scoglio.
- Inclusa nel tour: C

9. Helicopter Island (Isola di Dilumacad)
L’isola deve il nome alla sua forma, che da lontano ricorda davvero un elicottero senza pale. Vanta una lunga spiaggia di sabbia bianca ed è ideale per snorkeling e immersioni, soprattutto all’estremità più lontana, dove la vita marina è particolarmente ricca.
- Consiglio pratico: camminate fino all’estremità della spiaggia, dove c’è meno gente. Fate snorkeling intorno allo sperone roccioso, che offre la visibilità migliore e più coralli.
- Inclusa nel tour: C

10. Snake Island
Un luogo unico, dove con la bassa marea emerge una lingua di sabbia sinuosa a forma di S che collega l’isola alla terraferma. Camminare su questo molo naturale in mezzo al mare è indimenticabile. Sull’isola si trova anche un piccolo belvedere da cui ammirare il banco di sabbia in tutta la sua bellezza.
- Consiglio pratico: il momento migliore è la bassa marea, quando la lingua di sabbia emerge completamente. Chiedete alla guida l’orario giusto e portate scarpe da scoglio, perché la sabbia può essere ruvida.
- Inclusa nel tour: B

11. Grotta di Cudugnon (Cudugnon Cave)
Questa grotta è un importante sito archeologico, dove sono stati scoperti gioielli e ceramiche risalenti a migliaia di anni fa. Per entrare bisogna attraversare una piccola apertura nella roccia. All’interno vi attende una grande sala con soffitti alti e interessanti formazioni rocciose illuminate dalla luce che filtra dalle aperture superiori.
- Consiglio pratico: con l’alta marea l’ingresso può essere più difficile. Seguite le istruzioni della guida e fate attenzione mentre attraversate l’apertura stretta.
- Inclusa nel tour: B

12. Grotta della Cattedrale (Cathedral Cave)
Questa imponente grotta sull’isola di Pinasil deve il nome ai soffitti elevati e alle formazioni rocciose che ricordano l’interno di una cattedrale. La barca può entrare direttamente nella cavità, un’esperienza già di per sé emozionante. Il gioco di luci e ombre sulle pareti crea un’atmosfera mistica.
- Consiglio pratico: è sconsigliato nuotare nella grotta per la presenza di serpenti marini velenosi. Ammiratene la bellezza dalla sicurezza della barca.
- Inclusa nel tour: B

13. Laguna di Cadlao (Cadlao Lagoon)
Cadlao è l’isola più grande della baia di Bacuit e la sua laguna è un’alternativa più tranquilla e meno frequentata a quelle dell’isola di Miniloc. Offre scenari altrettanto belli, con alte scogliere e acqua turchese, ma molti meno turisti. È perfetta per nuotare con calma e andare in kayak.
- Consiglio pratico: essendo meno frequentata, la laguna è perfetta per fotografare senza folla. Chiedete se è possibile includerla in un tour privato.
- Inclusa nel tour: D

Le spiagge più belle sulla terraferma e altre esperienze a El Nido
El Nido non è soltanto escursioni tra le isole. Anche la terraferma offre moltissimi luoghi splendidi e attività interessanti.
14. Nacpan Beach
Spesso definita la spiaggia più bella delle Filippine, Nacpan vi stupirà con una distesa di sabbia dorata lunga quattro chilometri. Comprende anche la celebre Twin Beach, dove due baie si incontrano separate solo da una sottile lingua di sabbia. Nonostante la popolarità, conserva un’atmosfera tranquilla.
Consiglio pratico: noleggiate uno scooter e raggiungetela da El Nido, con circa 45 minuti di viaggio. All’estremità della spiaggia salite sulla piccola collina, da cui si gode la vista migliore sulla Twin Beach.

15. Las Cabañas Beach (Marimegmeg Beach)
Il luogo migliore di El Nido per ammirare il tramonto. Questa spiaggia facilmente accessibile è costeggiata da bar e ristoranti eleganti, dove rilassarsi su un pouf con un drink. L’attrazione principale è una zipline lunga 750 metri verso l’isola vicina, che regala adrenalina e viste magnifiche.
Consiglio pratico: arrivate circa un’ora prima del tramonto per trovare un buon posto in uno dei bar. Il momento migliore per la zipline è il pomeriggio, quando volerete verso il sole che scende.

16. Lio Beach
Un complesso moderno ed ecosostenibile vicino all’aeroporto. Lio Beach offre una spiaggia ampia e pulita dall’atmosfera tranquilla, ottimi ristoranti, negozi e servizi impeccabili. È perfetta per famiglie con bambini e per chi cerca comodità e standard più elevati.
Consiglio pratico: dal centro di El Nido parte regolarmente una navetta gratuita. Potete noleggiare paddleboard e kayak a prezzi ragionevoli.

17. Duli Beach
Un paradiso nascosto per i surfisti. Questa spiaggia più isolata nel nord di Palawan offre onde adatte sia ai principianti sia ai surfisti esperti, soprattutto durante la stagione giusta. Anche se non fate surf, Duli Beach è splendida e tranquilla, ideale per trascorrere una giornata lontano dalla folla.
Consiglio pratico: sulla spiaggia potete noleggiare una tavola e prenotare una lezione con un istruttore. La strada è un po’ impegnativa e il modo migliore per arrivare è con uno scooter.

18. Papaya Beach
Una piccola spiaggia pittoresca e tranquilla, ottima alternativa alla vicina e spesso affollata Seven Commandos Beach. Si raggiunge soltanto in kayak da Corong-Corong o durante un tour privato. Offre sabbia bianca e fine, ottimo snorkeling e una pace assoluta.
Consiglio pratico: noleggiate un kayak per la giornata a Corong-Corong, calcolando 20–30 minuti di pagaiata, e potrete godervi la spiaggia quasi in completa solitudine.

19. Cascate di Nagkalit-kalit
Un piacevole refrigerio in una calda giornata tropicale e un bel cambiamento dopo tanti giorni in spiaggia. Le cascate si raggiungono con un trekking di 30–40 minuti nella giungla, attraversando più volte il fiume. Vi attendono una piccola cascata e una piscina naturale in cui fare il bagno.
Consiglio pratico: indossate scarpe da scoglio o sandali adatti all’acqua. È consigliabile affidarsi a una guida locale che vi conduca in sicurezza. Potete abbinare la visita a Nacpan Beach.
20. Belvedere di Taraw Cliff (Canopy Walk)
Per una vista mozzafiato su El Nido e sulla baia di Bacuit salite a Taraw Cliff. Al posto della pericolosa e difficile arrampicata fino alla cima scegliete la variante sicura della Canopy Walk, con ponti sospesi e sentieri attrezzati. Anche il percorso più facile offre un panorama spettacolare che ripaga la fatica.
Consiglio pratico: affrontate la salita al mattino presto, quando fa più fresco e la luce è migliore per fotografare. Il percorso è guidato e sul posto riceverete tutta l’attrezzatura, casco e imbracatura compresi.

21. Ipil Ipil Beach
Un’altra spiaggia poco conosciuta, raggiungibile in barca o in kayak. È tranquilla e quasi priva di turisti, ideale per chi cerca privacy. Sabbia bellissima e acqua limpida sono garantite e spesso avrete la spiaggia tutta per voi.
Consiglio pratico: chiedete agli abitanti di noleggiare una barca privata per mezza giornata e abbinate questa spiaggia ad altri luoghi meno noti nei dintorni.

Cosa fare a El Nido: altre esperienze indimenticabili
22. Volo adrenalinico sulla zipline sopra il mare
Una delle esperienze migliori di El Nido. Provate la sensazione di libertà volando sulla zipline di 750 metri che collega la terraferma presso Las Cabañas Beach all’isola di Depeldet. Sorvolerete acqua turchese cristallina con splendide viste sulle isole e sulle spiagge circostanti. Un’adrenalina impossibile da dimenticare.
Consiglio pratico: potete scegliere tra due posizioni, la classica seduta oppure Superman. Il momento migliore è il tardo pomeriggio, quando si vola verso il sole al tramonto: uno spettacolo magico.

23. Esplorare la costa in kayak
Noleggiate un kayak e diventate capitani della vostra spedizione. Pagaiare lungo la costa spettacolare offre la libertà di fermarsi su ogni spiaggia deserta incontrata lungo il percorso. È un ottimo modo per sfuggire alla folla e trovare il proprio angolo di paradiso.
Consiglio pratico: noleggiate il kayak a Corong-Corong e dirigetevi verso Papaya Beach o Seven Commandos. Valutate un kayak trasparente per osservare l’affascinante vita sottomarina sotto di voi.

24. Immersioni nell’arcipelago di Bacuit
El Nido è una destinazione subacquea di primo livello. Sotto la superficie si nasconde un mondo variopinto di giardini di corallo e banchi di pesci tropicali; con un po’ di fortuna vedrete anche tartarughe marine, razze e altri grandi animali. I siti sono adatti sia a principianti assoluti sia a subacquei esperti.
Consiglio pratico: nella città di El Nido troverete molti centri immersioni certificati PADI. I principianti possono conseguire qui il brevetto Open Water Diver. Tra i siti più popolari figurano South Miniloc ed Entalula Wall.
25. Noleggiare uno scooter e partire all’avventura
Il modo migliore per esplorare la parte continentale di El Nido è con il proprio scooter. Avrete la libertà assoluta di fermarvi ovunque, tra risaie, villaggi isolati e spiagge remote. È un viaggio che mostra il volto autentico di Palawan.
Consiglio pratico: controllate attentamente lo scooter prima del noleggio e indossate sempre il casco. Le strade verso nord, per esempio in direzione di Duli Beach, possono essere sterrate e più difficili: guidate con prudenza.

26. Lezione di surf a Duli Beach
Se avete sempre sognato di imparare a fare surf, Duli Beach è il luogo ideale. Le onde sono generalmente dolci e adatte ai principianti. La sensazione di cavalcare la prima onda in questo scenario tropicale non ha prezzo.
Consiglio pratico: direttamente sulla spiaggia potete noleggiare una tavola e pagare una lezione con un istruttore locale. La stagione migliore per il surf va indicativamente da novembre a marzo.
27. Massaggio rilassante al tramonto
Dopo una giornata piena di avventure non c’è niente di meglio di un massaggio tradizionale filippino. Immaginate di essere sdraiati in una capanna di bambù sulla spiaggia, ascoltare le onde e lasciarvi coccolare dalle mani esperte di una massaggiatrice mentre il sole scompare all’orizzonte: la definizione perfetta di relax.
Consiglio pratico: la maggior parte dei centri massaggi e dei chioschi sulla spiaggia si trova lungo Corong-Corong e Las Cabañas. I prezzi sono molto convenienti, quindi potrete concedervi l’esperienza anche più volte.
Dove alloggiare a El Nido, con opzioni economiche
1) El Nido Town – Per essere al centro dell’azione e accedere facilmente ai tour
- Sarete nel cuore di tutto, circondati da innumerevoli ristoranti, bar e agenzie che organizzano escursioni. La zona può essere più movimentata, ma avrete ogni servizio a portata di mano.
- In una bella posizione vicino alla spiaggia si trova il CABUGAO LODGE El Nido. Un ottimo rapporto qualità-prezzo è offerto anche dallo SPIN Designer Hostel, uno degli ostelli più apprezzati di Palawan, con design curato, pulizia, atmosfera conviviale ed eventi comuni. Ideale per chi viaggia da solo e per le coppie.
- Un altro ottimo consiglio è l’H Hotel El Nido – Vegan Friendly. Pur trovandosi in centro, offre uno standard superiore. Gli ospiti apprezzano la pulizia eccezionale, il personale fantastico, le ottime colazioni e le camere eleganti: una scelta eccellente per chi cerca comfort a un prezzo ragionevole.
2) Corong-Corong – Per i tramonti migliori e un’atmosfera più tranquilla
- Si trova poco a sud del centro. La zona è più tranquilla, regala splendidi tramonti ed è un buon punto di partenza per noleggiare kayak e raggiungere le spiagge vicine. Provate il Panari Lodge El Nido.
3) Lio Beach – Per comfort, lusso e famiglie
- Provate il Piece Lio from Japan Managed by H Hospitality Group. È un resort moderno e ben tenuto a nord della città, vicino all’aeroporto, ideale per chi desidera servizi di livello più alto, pulizia e una vacanza tranquilla lontano dal caos urbano.
Consigli pratici per i viaggiatori
- Trasporti: il modo più comune per raggiungere El Nido è in minivan da Puerto Princesa, con circa 5–6 ore di viaggio. Per spostarsi a El Nido e verso le spiagge vicine conviene noleggiare uno scooter oppure usare i tricycle locali.
- Prelievi: a El Nido ci sono sportelli ATM, ma possono essere fuori servizio o senza contanti. È prudente portare una quantità sufficiente di pesos filippini (PHP) da una città più grande, come Manila o Puerto Princesa.
- Prenotazione dei tour: le escursioni in barca si possono prenotare il giorno prima praticamente a ogni angolo di El Nido. Per un’esperienza migliore e per evitare la folla valutate una barca privata, che permette di personalizzare orario di partenza e itinerario.
- Tariffe: durante il primo tour pagherete una tassa ambientale una tantum, l’Eco-Tourism Development Fee (ETDF), valida per dieci giorni. Alcune località premium, come Big Lagoon, possono richiedere un biglietto aggiuntivo.
- Internet: il Wi-Fi a El Nido è spesso lento e poco affidabile. Acquistate una SIM locale, Globe o Smart, per una connessione dati migliore.
- Cosa portare: non dimenticate crema solare ad alta protezione, cappello, occhiali da sole, scarpe da scoglio, sacca impermeabile e una borraccia riutilizzabile.
- Periodo migliore: la stagione secca da novembre a maggio offre il clima più favorevole per esplorare le isole. L’alta stagione va da dicembre a marzo.
- Non dimenticate l’assicurazione: abbiamo concordato per voi uno sconto del 50% con la nota e affidabile compagnia AXA Assistance. Per ottenere lo sconto del 50% sull’assicurazione di viaggio AXA basta fare clic qui.
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