Cosa vedere in Belgio: 35 luoghi da non perdere (+ mappa)

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Il Belgio è una perla d’Europa spesso ingiustamente trascurata. Nonostante le sue piccole dimensioni, possiede una ricchezza enorme.

Durante i nostri viaggi abbiamo scoperto un Paese dove città medievali da fiaba incontrano l’architettura moderna, dove nell’aria si diffonde il profumo di waffle appena fatti e cioccolato e dove vi aspettano più tipi di birra di quanti possiate immaginare. Il Belgio è una terra di arte, storia, fumetti ed esperienze inaspettate.

Abbiamo preparato per voi una guida dettagliata ai luoghi migliori da visitare in Belgio. Che stiate programmando un fine settimana oppure un viaggio più lungo, questo articolo vi mostrerà cosa vedere, vivere e assaggiare per non perdere nulla di importante.

Cosa vedere in Belgio: mappa

Le città iconiche del Belgio da non perdere

1) Bruxelles: il cuore dell’Europa

La capitale del Belgio e dell’Unione europea è un affascinante incontro tra storia e presente. Il suo simbolo è la meravigliosa Grand-Place, patrimonio UNESCO e considerata una delle piazze più belle al mondo. La città è ricca di musei, parchi, ottimi ristoranti e naturalmente della celebre statua del bambino che fa pipì, il Manneken Pis.

Consiglio pratico per Bruxelles: la Grand-Place è particolarmente bella la sera, quando gli edifici storici sono illuminati. Ogni due anni, nel mese di agosto, viene inoltre ricoperta da un enorme tappeto di fiori: uno spettacolo davvero unico.

Le città iconiche del Belgio da non perdere

2) Bruges: la Venezia del Nord

Una città fiabesca attraversata da una rete di canali, da ammirare soprattutto a bordo di un battello. Bruges è come un museo vivente a cielo aperto, con un centro medievale perfettamente conservato, vie acciottolate, case dai frontoni caratteristici e angoli romantici. È una delle città più fotogeniche d’Europa e vi farà sentire in un altro secolo.

Leggete la nostra guida: Bruges: 25 luoghi più belli da vedere (+ mappa)

Consiglio pratico per Bruges: salite i 366 gradini fino alla cima del campanile Belfort nella piazza principale. La vista a volo d’uccello sull’intera città è indimenticabile e permette di comprenderne bene l’impianto medievale.

Le città iconiche del Belgio da non perdere

3) Gand: una storia viva e pulsante

Gand viene spesso descritta come la perfetta combinazione di Bruxelles e Bruges. Offre un’architettura straordinaria e monumenti storici come il castello Gravensteen, ma è anche una vivace città universitaria piena di bar, caffè e giovani. È più autentica e meno affollata di Bruges, con un’atmosfera rilassata e accogliente.

Leggete la nostra guida: Gand: 25 luoghi più belli da vedere (+ mappa)

Consiglio pratico per Gand: dopo il tramonto passeggiate lungo le rive Graslei e Korenlei. Le case delle corporazioni illuminate, riflesse nelle acque del fiume Leie, creano un’atmosfera magica e irripetibile, tipica della città.

Le città iconiche del Belgio da non perdere

4) Anversa: la città dei diamanti e della moda

La seconda città più grande del Belgio è il centro mondiale del commercio dei diamanti, ma anche un paradiso per gli appassionati di moda, design e arte. Anversa è la città del celebre pittore Peter Paul Rubens e vanta una splendida cattedrale gotica e una delle stazioni ferroviarie più belle al mondo. È una città piena di contrasti e di energia.

Leggete la nostra guida: Anversa: 25 luoghi più belli da vedere (+ mappa)

Consiglio pratico per Anversa: visitate la stazione Antwerpen-Centraal anche se non dovete prendere alcun treno. La grandiosa architettura, che le è valsa il soprannome di «cattedrale ferroviaria», e la sala monumentale vi lasceranno senza parole.

Le città iconiche del Belgio da non perdere

Incantevoli città minori e tesori nascosti del Belgio

5) Lovanio: una perla universitaria

Una vivace città universitaria dominata da uno dei municipi gotici più ricchi e dettagliati al mondo. Lovanio è piena di studenti, che le regalano un’atmosfera giovane ed energica. Qui si trovano inoltre la più antica università cattolica del mondo e la sede del celebre birrificio Stella Artois.

Consiglio pratico per Lovanio: visitate la piazza Oude Markt, soprannominata «il bar più lungo d’Europa». È circondata da decine di pub e caffè con tavolini all’aperto, che la sera si riempiono completamente.

Incantevoli città minori e tesori nascosti del Belgio

6) Dinant: la città sul fiume Mosa

Una città incredibilmente fotogenica, stretta tra il fiume Mosa e una ripida roccia sulla cui cima sorge la cittadella. Dinant è la città natale di Adolphe Sax, inventore del sassofono, ricordato da numerose statue colorate dello strumento sparse per le vie. Il panorama urbano con la cupola a bulbo della chiesa è iconico.

Consiglio pratico per Dinant: salite alla cittadella in funivia oppure affrontando i 408 gradini. Da lassù si apre il miglior panorama sulla città, sul fiume e sulla valle circostante.

Incantevoli città minori e tesori nascosti del Belgio

7) Mechelen: una bellezza tranquilla a metà strada

Questa città spesso trascurata si trova esattamente tra Bruxelles e Anversa ed è un’ottima alternativa più tranquilla. Vanta una bella piazza e l’imponente cattedrale di San Rombaldo, la cui torre è patrimonio UNESCO. È inoltre ideale per le famiglie grazie all’eccellente museo interattivo Technopolis.

Consiglio pratico per Mechelen: salite sulla torre della cattedrale di San Rombaldo fino alla passerella vetrata Skywalk. Nelle giornate limpide dalla cima si vedono sia l’Atomium di Bruxelles sia la cattedrale di Anversa.

Incantevoli città minori e tesori nascosti del Belgio

8) Ypres (Ieper): memoriale della Grande Guerra

Una città diventata simbolo degli orrori della Prima guerra mondiale. Fu completamente distrutta e poi ricostruita con cura nel suo aspetto originale. Il suo monumento principale è la Porta di Menin, dedicata a oltre 54.000 soldati caduti, dove ogni sera alle otto si svolge la commovente cerimonia commemorativa del «Last Post».

Consiglio pratico per Ypres: visitate il museo «In Flanders Fields», uno dei musei più belli e coinvolgenti al mondo dedicati alla Prima guerra mondiale. È ospitato nello storico Mercato dei Tessuti.

Incantevoli città minori e tesori nascosti del Belgio

9) Tournai: la cattedrale delle cinque torri

Una delle città più antiche del Belgio, con la singolare cattedrale di Notre-Dame dichiarata patrimonio UNESCO. Il suo tratto caratteristico sono le cinque possenti torri romaniche che circondano il coro gotico e simboleggiano il passaggio tra due stili architettonici. È un vero gioiello.

Consiglio pratico per Tournai: salite sul Belfort locale, il campanile civico più antico del Belgio e anch’esso patrimonio UNESCO. Da qui godrete di una splendida vista sulla cattedrale e sull’intera città.

Incantevoli città minori e tesori nascosti del Belgio

10) Durbuy: la città più piccola del mondo

Questo slogan promozionale attira i visitatori in una pittoresca cittadina nel cuore delle Ardenne. Durbuy è davvero minuscola, ma le strette vie acciottolate, le antiche case in pietra e il castello medievale sulla riva del fiume Ourthe creano un’atmosfera romantica e fiabesca irripetibile.

Consiglio pratico per Durbuy: perdetevi nelle stradine e visitate il Parc des Topiaires, dove troverete centinaia di arbusti e alberi potati in forme bizzarre e artistiche.

Incantevoli città minori e tesori nascosti del Belgio

Bellezze naturali e luoghi storici del Belgio

11) Ardenne: il polmone verde del Belgio

La vasta regione montuosa nel sud del Belgio è un paradiso per gli amanti della natura. Offre fitte foreste, paesaggi collinari, pittoresche valli fluviali e innumerevoli sentieri escursionistici e ciclabili. È il luogo ideale per camminare, andare in kayak, osservare gli animali oppure semplicemente rilassarsi nella quiete.

Consiglio pratico per le Ardenne: scendete in kayak il fiume Lesse. L’itinerario attraversa splendidi paesaggi e profonde valli, passando persino sotto il maestoso castello di Walzin, arroccato su una parete scoscesa.

Bellezze naturali e luoghi storici del Belgio

12) Hallerbos: la foresta blu

Un bosco incantato vicino a Bruxelles che ogni primavera, solitamente nella seconda metà di aprile, si trasforma in un fiabesco tappeto blu. Milioni di giacinti selvatici fioriscono contemporaneamente e creano uno spettacolo magico e surreale, capace di attirare fotografi da tutto il mondo.

Consiglio pratico per Hallerbos: arrivate al mattino presto durante la settimana per evitare la folla. La luce che filtra tra gli alberi è più bella nelle prime ore e l’atmosfera è particolarmente tranquilla.

Bellezze naturali e luoghi storici del Belgio

13) La costa belga e il Kusttram

Il Belgio possiede appena 67 km di costa, ma vale la pena visitarla. Troverete ampie spiagge sabbiose e vivaci località balneari come Ostenda, oltre all’elegante De Haan. Un’esperienza unica è il viaggio sul tram costiero Kusttram, la linea tranviaria più lunga al mondo, che collega tutte le città e i paesi lungo il litorale.

Consiglio pratico per la costa: visitate l’elegante località di De Haan, con le sue belle ville in stile Belle Époque. È il luogo meglio conservato e più affascinante della costa belga, perfetto per una passeggiata tranquilla.

Bellezze naturali e luoghi storici del Belgio

14) Il campo di battaglia di Waterloo: la fine di Napoleone

Qui nel 1815 si combatté una delle battaglie più importanti della storia europea, che segnò la sconfitta definitiva di Napoleone Bonaparte. Il simbolo del campo è la Collina del Leone, un’altura artificiale sormontata da un’enorme statua del felino, dalla cui cima si apre una vista panoramica sull’intera zona.

Consiglio pratico per Waterloo: non perdete il moderno museo sotterraneo interattivo Mémorial 1815, che racconta lo svolgimento e il contesto della battaglia attraverso esposizioni multimediali e un film in 3D.

Bellezze naturali e luoghi storici del Belgio

15) Castello Gravensteen a Gand

Un possente castello medievale del XII secolo situato nel pieno centro di Gand. È una delle fortezze con fossato meglio conservate d’Europa. La visita conduce lungo le mura, nella sala dei cavalieri e persino nella camera delle torture, dove è esposta una bizzarra collezione di strumenti medievali.

Consiglio pratico per il Gravensteen: dalla sommità delle mura godrete di una delle viste più belle e insolite sui tetti e sulle torri del centro storico di Gand.

Bellezze naturali e luoghi storici del Belgio

16) Abbazia di Villers-la-Ville

Le affascinanti e malinconiche rovine di un’abbazia cistercense un tempo potente. Passeggiare tra i monumentali resti delle mura gotiche, gli alti archi e i giardini monastici è un’esperienza suggestiva e fotogenica, profondamente intrisa di storia.

Consiglio pratico per Villers-la-Ville: riservate almeno due ore alla visita, perché il complesso è molto vasto. Il momento ideale è un tardo pomeriggio soleggiato, quando la luce bassa crea ombre spettacolari.

Bellezze naturali e luoghi storici del Belgio

17) Grotte di Han-sur-Lesse

Uno dei complessi di grotte più grandi e belli d’Europa. Un tram storico vi condurrà all’ingresso, dal quale inizierete una passeggiata sotterranea di tre chilometri attraverso sale ricche di splendide concrezioni e cupole gigantesche. La visita comprende anche un coinvolgente spettacolo di luci e suoni.

Consiglio pratico per Han-sur-Lesse: abbinate il biglietto alla visita del vicino parco safari Domaine des Grottes de Han, dove potrete osservare animali selvatici europei come lupi, orsi e bisonti nel loro ambiente naturale.

Bellezze naturali e luoghi storici del Belgio

18) Parco naturale delle Hautes Fagnes

La più antica e vasta riserva naturale del Belgio si trova nella parte orientale del Paese. È un paesaggio unico di torbiere, brughiere e foreste che ricorda la tundra nordica. Qui si trova anche il punto più alto del Belgio, il Signal de Botrange, a 694 metri.

Consiglio pratico per le Hautes Fagnes: camminate sulle passerelle di legno che attraversano le torbiere. Il paesaggio è aspro e silenzioso, con un’atmosfera particolare e misteriosa soprattutto quando cala la nebbia.

Bellezze naturali e luoghi storici del Belgio

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

19) Degustazione di cioccolato belga

Il cioccolato belga è famoso in tutto il mondo e proprio qui sono state inventate le praline. Non è soltanto un dolce, ma una vera arte. Visitate uno dei maestri cioccolatieri e assaggiate praline artigianali con ripieni che non avreste mai immaginato. È un’esperienza per tutti i sensi.

Consiglio pratico: evitate le grandi catene turistiche. Per un’esperienza migliore, scegliete piccoli produttori artigianali come Pierre Marcolini a Bruxelles o The Chocolate Line a Bruges, noti per i loro gusti innovativi.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

20) Visita a un birrificio e degustazione di birra trappista

Il Belgio è una potenza birraria con oltre mille tipi di birra. Le più rare sono le birre trappiste, prodotte dai monaci nei monasteri. Assaggiare birre come Chimay, Orval o Rochefort è quasi un dovere culturale. Ognuna ha un carattere e una storia unici.

Consiglio pratico: visitate l’abbazia di Orval, dove potrete esplorare le rovine dell’antico monastero e assaggiare la sua birra particolare nel caffè adiacente. Per i veri intenditori, la sfida è riuscire a trovare la Westvleteren 12, considerata una delle migliori birre al mondo.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

21) Waffle belgi: Bruxelles o Liegi?

Dimenticate tutto ciò che pensavate di sapere sui waffle. In Belgio ne esistono due tipi principali. Quello di Bruxelles è leggero, croccante, rettangolare e viene servito con varie guarnizioni. Quello di Liegi è più compatto, dolce, di forma irregolare e contiene granelli di zucchero perlato che si caramellano durante la cottura.

Consiglio pratico: un vero belga mangia il waffle di Bruxelles soltanto con zucchero a velo. Quello di Liegi è invece ottimo caldo, appena acquistato da una bancarella e mangiato passeggiando.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

22) Autentiche patatine fritte belghe (frites)

Le patatine fritte belghe non sono un semplice contorno, ma un piatto principale e un tesoro nazionale. Il segreto sta nella doppia frittura, grazie alla quale rimangono morbide all’interno e perfettamente croccanti fuori. Vengono servite in un cono di carta con un’enorme scelta di salse.

Consiglio pratico: cercate un chiosco tradizionale, chiamato fritkot o frituur. Provate una salsa tipica come l’andalouse, a base di maionese, pomodoro e peperoni, oppure la samurai, una maionese piccante.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

23) Moules-frites: cozze con patatine fritte

È il piatto nazionale non ufficiale del Belgio: una grande pentola di cozze cotte al vapore con vino bianco, cipolla, prezzemolo e sedano, accompagnata da un’abbondante porzione di patatine fritte. È un piatto semplice, ma incredibilmente gustoso e conviviale.

Consiglio pratico: la stagione migliore per le cozze va da settembre ad aprile, nei mesi il cui nome francese contiene la lettera “r”. Chez Léon a Bruxelles è un grande classico, ma troverete ottime moules-frites in molti bistrot del Paese.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

24) Percorso dei fumetti a Bruxelles

Il Belgio è la patria di personaggi dei fumetti come Tintin, i Puffi e Lucky Luke. In tutta Bruxelles troverete decine di enormi murales che raffigurano scene e protagonisti celebri. Seguire questo itinerario è un modo divertente per scoprire la città.

Consiglio pratico: ritirate la mappa del percorso presso l’ufficio turistico oppure scaricate l’app. È un’attività perfetta anche per i bambini. Non dimenticate di visitare il Centro Belga del Fumetto.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

25) Atomium di Bruxelles

Questa costruzione iconica e inconfondibile è uno dei simboli di Bruxelles. Fu realizzata per l’Esposizione universale Expo 58 e rappresenta un cristallo di ferro ingrandito 165 miliardi di volte. All’interno delle sfere si trovano diverse mostre, mentre da quella più alta si gode uno splendido panorama sulla città.

Consiglio pratico: acquistate i biglietti online in anticipo per evitare lunghe code, soprattutto nei fine settimana e nei giorni festivi. La visita è particolarmente bella con il cielo sereno.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

26) Casa di Rubens ad Anversa

Entrate nella casa e nello studio di uno dei più grandi maestri del Barocco, Peter Paul Rubens. L’artista progettò personalmente questo palazzo ispirandosi al Rinascimento italiano. Oltre alle sue opere, vedrete lavori dei suoi contemporanei e scoprirete com’era la vita nel XVII secolo.

Consiglio pratico: andate al mattino subito dopo l’apertura, così potrete godervi con calma l’atmosfera della casa e del suo splendido giardino senza la folla.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

27) Museo Magritte a Bruxelles

Immergetevi nel mondo onirico e misterioso del genio surrealista belga René Magritte. Il museo, parte dei Musei Reali di Belle Arti, ospita la più grande collezione al mondo delle sue opere. I dipinti, ricchi di oggetti comuni inseriti in contesti insoliti, vi faranno riflettere.

Consiglio pratico: il museo è molto popolare. Prenotate online il biglietto per una fascia oraria precisa, così avrete la certezza di poter entrare.

28) Mercatini di Natale nelle città belghe

Durante l’Avvento, le città belghe si trasformano in fiabe invernali. Il mercatino “Winter Wonders” di Bruxelles è enorme e spettacolare, con una ruota panoramica e giochi di luce. Quelli di Bruges e Gand sono invece incredibilmente romantici. Ovunque troverete vin brulé (vin chaud), cioccolata calda e specialità locali.

Consiglio pratico: oltre alle grandi città, provate un mercatino locale più piccolo, per esempio quello di Lovanio, dove l’atmosfera è spesso più autentica e i prezzi più bassi.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

29) Merletto a Bruges

Per secoli Bruges è stata un importante centro di produzione del pregiato merletto a tombolo. Ancora oggi, in molti negozi potrete ammirare questo lavoro delicato e complesso. È un mestiere affascinante, profondamente legato alla storia della città.

Consiglio pratico: visitate il Kantcentrum, il Centro del merletto, dove scoprirete la storia di questa lavorazione e potrete osservare le merlettaie all’opera. Fate attenzione alle imitazioni economiche prodotte a macchina nei negozi turistici.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

30) Museo degli strumenti musicali a Bruxelles

Vale la pena visitarlo già solo per il magnifico edificio Art Nouveau degli ex grandi magazzini Old England. All’interno si trova una delle più vaste collezioni di strumenti musicali al mondo. Un’innovativa audioguida permette di ascoltare il suono dello strumento che si sta osservando.

Consiglio pratico: non perdete il ristorante e la terrazza panoramica all’ultimo piano. Offrono una delle viste più belle e meno conosciute sul centro storico di Bruxelles.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

31) Bokrijk: museo a cielo aperto

Questo vasto museo all’aperto vicino a Genk vi farà viaggiare indietro nel tempo nella campagna fiamminga dei secoli passati. Comprende oltre cento edifici storici ricostruiti, fattorie, chiese e scuole. Attori in costume d’epoca mostrano gli antichi mestieri e riportano in vita la storia.

Consiglio pratico: l’area è enorme, quindi dedicate alla visita almeno mezza giornata. È un luogo ideale per le famiglie con bambini e offre anche l’originale pista ciclabile “Cycling through Water”, che attraversa uno specchio d’acqua.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

32) Feste di Gand (Gentse Feesten)

Questo festival di strada annuale dura dieci giorni e a luglio trasforma l’intero centro di Gand in un’enorme festa. Ovunque si trovano palchi con musica dal vivo gratuita, teatro di strada, sfilate e bancarelle di cibo e bevande. È uno dei maggiori eventi culturali d’Europa.

Consiglio pratico: se pensate di visitare Gand durante i festeggiamenti, prenotate l’alloggio con larghissimo anticipo. L’atmosfera è incredibile, ma la città è estremamente affollata.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

33) Carnevale di Binche (UNESCO)

Questo antico e singolare carnevale, iscritto nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, si svolge prima della Pasqua. Il momento culminante è la sfilata dei “Gilles”, personaggi con costumi tradizionali, maschere di cera e cappelli ornati di piume di struzzo, che lanciano arance alla folla come portafortuna.

Consiglio pratico: è un evento molto particolare che si svolge il martedì grasso. Se volete vivere un folclore autentico e un po’ bizzarro, programmate il viaggio appositamente per questa giornata.

34) Mercato delle pulci delle Marolles, Bruxelles

Ogni giorno, in Place du Jeu de Balle, nel quartiere popolare delle Marolles, si tiene il celebre mercato delle pulci. È un luogo autentico, un po’ caotico e affascinante, dove potrete scovare veri tesori: dai mobili antichi agli abiti vintage, fino agli oggetti più disparati e curiosi.

Consiglio pratico: la scelta migliore si trova al mattino. Non abbiate paura di contrattare sul prezzo: fa parte dell’esperienza e i venditori se lo aspettano.

35) Serre reali di Laeken

Questo sorprendente complesso di monumentali serre Art Nouveau in vetro e acciaio fa parte della tenuta del Palazzo reale alla periferia di Bruxelles. Ospita una vastissima collezione di piante e fiori rari. Le serre aprono al pubblico soltanto per tre settimane all’anno, di solito tra la fine di aprile e l’inizio di maggio.

Consiglio pratico: è un’occasione rara. Controllate sempre le date esatte di apertura sul sito ufficiale della monarchia belga. Preparatevi alle code, ma l’esperienza è davvero unica e ne vale la pena.

Esperienze culturali e gastronomiche da non perdere

Dove alloggiare in Belgio (con consigli dall’ottimo rapporto qualità-prezzo)

Bruxelles: centro storico o quartiere Saint-Gilles

  • Il centro storico è ideale per una prima visita e permette di raggiungere facilmente le attrazioni. Il quartiere bohémien di Saint-Gilles offre una splendida architettura Art Nouveau e un’atmosfera più autentica.
  • In centro provate il LATROUPE Grand Place Hostel.
  • A Saint-Gilles scegliete l’elegante Jam Hotel con piscina sul tetto oppure l’HI Brussels Generation Europe Hostel per l’opzione più economica.

Bruges: nel cuore della città storica

  • Per vivere un’esperienza davvero romantica, alloggiate direttamente nel centro storico. Le passeggiate al mattino e alla sera, quando non ci sono folle di turisti, non hanno prezzo.
  • Provate il grazioso ed economico Hotel Salvators, l’elegante Hotel Dukes’ Palace Brugge , un antico palazzo ducale, l’affascinante Relais Bourgondisch Cruyce, uno degli hotel più fotografati, oppure il più conveniente e ottimamente recensito Hotel Adornes.

Gand: vicino ai lungofiume e al castello

Anversa: centro storico o quartiere alla moda ‘t Zuid

  • Il centro è perfetto per visitare le attrazioni, mentre il quartiere meridionale ‘t Zuid è ricco di gallerie d’arte, boutique e ristoranti alla moda. Provate l’elegante e ottimamente recensito Via Antwerp.

Ardenne: per gli amanti della natura e della tranquillità

  • Scegliete una sistemazione in una cittadina come Durbuy o La Roche-en-Ardenne per raggiungere facilmente i sentieri escursionistici. Per un soggiorno particolare provate Les Suites de Petit Bomal.

Consigli pratici per viaggiare in Belgio

  • Trasporti: il modo migliore per spostarsi tra le città è il treno. La rete ferroviaria è capillare, veloce e affidabile. Valutate un biglietto di andata e ritorno nel fine settimana con uno sconto del 50%, oppure un pass per dieci viaggi se prevedete diversi spostamenti.
  • Lingue: il Belgio ha tre lingue ufficiali: il fiammingo, cioè il neerlandese, nel nord delle Fiandre, il francese nel sud della Vallonia e il tedesco a est. A Bruxelles il francese e il neerlandese hanno pari dignità. In ogni caso, potrete comunicare senza problemi anche in inglese.
  • Meteo: il tempo in Belgio è notoriamente variabile e imprevedibile. Preparatevi alla pioggia anche in estate. La strategia migliore è vestirsi a strati e tenere sempre a portata di mano un ombrello o un impermeabile.
  • Pagamenti: la valuta è l’euro. Le carte sono accettate nella maggior parte dei negozi, ristoranti e hotel. Portate con voi anche un po’ di contanti per i mercati o per acquistare le patatine fritte ai chioschi.
  • Cibo: oltre alle specialità già citate, non perdete lo stoemp, un purè di patate con verdure, la carbonnade flamande, uno stufato di manzo alla birra, e i gamberetti grigi (crevettes grises).
  • City card: le città più grandi, come Bruxelles e Anversa, offrono carte turistiche che comprendono l’ingresso ai musei e i trasporti pubblici. Valutate se sono convenienti in base al vostro itinerario.

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Consigli pratici per viaggiare in Belgio

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