Cosa vedere a Pisa: i 41 posti di cui innamorarsi (+ mappa)

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Quando si dice Pisa, a tutti viene subito in mente una sola immagine: la famosa torre pendente. Ma questa vivace città universitaria offre molto di più della celebre Piazza dei Miracoli.

Il centro storico, pieno di chiese medievali, vicoli stretti e piazze pittoresche, ti trascina nell’atmosfera di una città toscana in cui la storia ricca si unisce all’energia vivace degli studenti. Aggiungici i bei lungarni e i caffè accoglienti che invitano a fermarsi.

Abbiamo preparato per te una guida ai posti, ai monumenti e alle esperienze migliori da non perdere a Pisa.

Cosa vedere a Pisa – la mappa

La Piazza dei Miracoli

1. La Torre Pendente di Pisa

Il campanile più famoso al mondo e un’icona dell’Italia. La sua inclinazione, dovuta al terreno cedevole, iniziò già durante la costruzione, nel XII secolo. Dopo secoli di interventi di salvataggio, oggi la torre è stabilizzata e sicura per i visitatori. È un capolavoro dell’architettura romanica e vederla dal vivo è un’emozione indimenticabile, che supera ogni aspettativa.

Consiglio pratico: Se vuoi salire i 294 gradini a chiocciola, devi prenotare il biglietto online con largo anticipo per una fascia oraria precisa. Il numero di visitatori è rigidamente limitato, il che garantisce un’esperienza più tranquilla.

La Torre Pendente di Pisa

2. La cattedrale di Santa Maria Assunta (Duomo di Pisa)

Un capolavoro del romanico pisano, spesso messo in ombra dal suo celebre campanile, ma che è il cuore architettonico di tutta la piazza. La facciata in marmo bianco di Carrara è incredibilmente ricca di dettagli. All’interno trovi lo splendido pulpito di Giovanni Pisano, mosaici bizantini e la famosa lampada di Galileo, che secondo la tradizione ispirò la sua teoria del pendolo.

Consiglio pratico: L’ingresso alla cattedrale è gratuito, ma devi ritirare in biglietteria un “coupon” con l’orario (se non hai già acquistato il biglietto per un altro monumento della piazza). È il modo per regolare il numero di visitatori.

La cattedrale di Santa Maria Assunta (Duomo di Pisa)

3. Il Battistero di San Giovanni

Il battistero più grande di tutta l’Italia. Questo monumentale edificio circolare è un misto di stile romanico e gotico, evidente nei suoi due livelli diversi. È celebre per la sua acustica incredibile, quasi eterea, che i custodi dimostrano regolarmente cantando alcune note che si diffondono splendidamente nello spazio e si compongono in un accordo.

Consiglio pratico: Non perderti la salita alla galleria superiore. Offre una vista particolare sull’interno dall’alto e soprattutto una bella veduta, incorniciata dalle finestre, sulla facciata della cattedrale di fronte. Il biglietto lo compri qui.

Il Battistero di San Giovanni

4. Il Camposanto Monumentale

Uno splendido e silenzioso cimitero monumentale, che chiude il lato settentrionale della Piazza dei Miracoli. È un edificio gotico rettangolare con un cortile interno, riempito secondo la tradizione con la terra santa portata dal Golgota durante le crociate. Le pareti dei chiostri erano un tempo coperte da affreschi grandiosi, che purtroppo hanno subito danni durante la Seconda guerra mondiale.

Consiglio pratico: Durante la Seconda guerra mondiale il cimitero fu gravemente danneggiato dai bombardamenti, ma molti affreschi sono stati salvati e restaurati. È un luogo di quiete incredibile, ideale per sfuggire alla folla.

Il Camposanto Monumentale

5. Il Museo delle Sinopie

Un museo spesso trascurato, che custodisce i disegni preparatori (le sinopie) degli affreschi del Camposanto. Questi schizzi rosso-bruni, riemersi sui muri originali dopo l’incendio del 1944, sono uno sguardo affascinante sul processo creativo dei maestri medievali. Sono, di fatto, le prime versioni grezze di opere celebri.

Consiglio pratico: La visita a questo museo ti fa capire più a fondo l’arte che decorava il cimitero prima della sua distruzione. C’è molta meno gente che negli altri monumenti. Di solito è compreso nel biglietto cumulativo degli altri monumenti.

6. Il Museo dell’Opera del Duomo

Il museo che raccoglie gli originali delle sculture e delle opere d’arte della cattedrale e del battistero, sostituite in loco da copie per proteggerle dagli agenti atmosferici. Qui puoi osservare da vicino e con calma le sculture originali di Giovanni e Nicola Pisano e i tesori del duomo.

Consiglio pratico: Dalle finestre del primo piano del museo si ha una vista splendida e insolita sulla Torre Pendente, ideale per i fotografi che cercano una prospettiva diversa.

7. La Porta del Leone e le Mura di Pisa

Un’antica porta nelle mura cittadine, uno degli ingressi alla Piazza dei Miracoli. Di recente è stato restaurato e aperto un lungo tratto delle mura medievali, che si può percorrere a piedi. Offre una vista particolare sulla Piazza dei Miracoli e sulla città dall’alto.

Consiglio pratico: Camminare sulle mura è un ottimo modo per sfuggire alla folla e vedere i monumenti da un’angolazione insolita.

La Porta del Leone e le Mura di Pisa

Lungo l’Arno e nel cuore della città

8. La passeggiata sui Lungarni

L’Arno è l’anima di Pisa. Passeggiare sui suoi lungarni, fiancheggiati da eleganti palazzi colorati, chiese e ponti, è una delle esperienze più belle della città. L’atmosfera cambia nel corso della giornata, dalla quiete del mattino al viavai studentesco della sera, ed è magica soprattutto al tramonto.

Consiglio pratico: Percorri entrambe le rive. Quella meridionale (Lungarno Galilei) è più soleggiata, quella settentrionale (Lungarno Mediceo) offre la vista sui palazzi universitari.

La passeggiata sui Lungarni

9. La chiesa di Santa Maria della Spina

Un piccolo gioiello gotico proprio sulla riva dell’Arno. Questa chiesetta, che ricorda uno scrigno decorato, è uno dei migliori esempi del gotico pisano. È così riccamente ornata di sculture e guglie da sembrare immateriale. In origine custodiva una spina della corona di Cristo (la spina).

Consiglio pratico: Per via della sua posizione, nell’Ottocento la chiesa fu smontata e ricostruita qualche metro più in alto, per proteggerla dalle piene. È un esempio perfetto dello sforzo umano di conservare la bellezza.

La chiesa di Santa Maria della Spina

10. La Piazza dei Cavalieri

La seconda piazza più importante di Pisa. Nel medioevo era il centro politico della città; in seguito Cosimo I de’ Medici e l’architetto Giorgio Vasari la trasformarono nella sfarzosa sede dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. Oggi è soprattutto una piazza universitaria, con splendidi edifici rinascimentali.

Consiglio pratico: Ammira la facciata del Palazzo della Carovana, decorata dai graffiti di Vasari. Oggi è la sede principale della prestigiosa Scuola Normale Superiore.

La Piazza dei Cavalieri

11. Borgo Stretto e Borgo Largo

L’arteria commerciale e sociale principale del centro storico. Queste due vie, una in prosecuzione dell’altra, sono fiancheggiate da negozi eleganti, caffè e portici medievali. È il posto ideale per passeggiare, fare acquisti e osservare la vita locale, dove si incontrano studenti e famiglie del posto.

Consiglio pratico: Entra nella chiesa di San Michele in Borgo, la cui facciata è uno splendido esempio di romanico pisano.

Borgo Stretto e Borgo Largo

12. La Piazza delle Vettovaglie

A pochi passi da Borgo Stretto si trova questa piazzetta animata e autentica, dove ogni mattina si tiene il mercato di frutta e verdura. È circondata dai portici ed è piena di piccoli bar, bistrot e botteghe di prodotti locali.

Consiglio pratico: La sera la piazza si trasforma nel centro della vita studentesca. È uno dei posti migliori ed economici dove prendere l’aperitivo.

La Piazza delle Vettovaglie

13. Il Palazzo Blu

Un importante centro culturale e galleria, ospitato in un bel palazzo azzurro sulla riva dell’Arno. Propone mostre temporanee di alto livello di arte internazionale (in passato vi sono state opere di Warhol, Miró o Chagall) e ha anche una collezione permanente di artisti locali.

Consiglio pratico: Controlla sempre il programma in corso. È un’ottima occasione per vedere opere di maestri di fama mondiale a Pisa.

Il Palazzo Blu

14. Il Ponte di Mezzo – il ponte principale

Il ponte centrale sull’Arno, che collega la parte settentrionale e quella meridionale della città. Offre belle vedute su entrambi i lungarni ed è il teatro della celebre rievocazione storica del Gioco del Ponte. È un ottimo punto di riferimento e il luogo da cui cogli la bellezza e la simmetria della città lungo il fiume.

Consiglio pratico: Nelle vicinanze trovi tanti ottimi caffè e gelaterie.

Il Ponte di Mezzo – il ponte principale

15. La chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri

La chiesa dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, sulla Piazza dei Cavalieri. Gli interni sono affascinanti e sembrano una sala dei trofei militari: le pareti sono coperte di stendardi turchi catturati e di lanterne di poppa prese nelle battaglie navali contro i pirati ottomani.

Consiglio pratico: È una testimonianza concreta della potenza navale di Pisa e dell’ordine che doveva proteggere il Mediterraneo dalle incursioni.

La chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri

16. Keith Haring e il suo “Tuttomondo”

Sulla parete posteriore del convento di Sant’Antonio si trova l’ultima e una delle più grandi opere del celebre artista americano della street art Keith Haring. Questo enorme e coloratissimo murale intitolato “Tuttomondo” è un inno alla vita, alla pace e all’armonia.

Consiglio pratico: È un pezzo di arte contemporanea inatteso e gioioso in una città storica. Lo trovi a pochi passi dalla stazione centrale.

17. L’Orto e Museo Botanico

Il più antico orto botanico universitario al mondo, fondato nel 1544 dal celebre botanico Luca Ghini. È un’oasi tranquilla e bellissima nel centro della città, piena di alberi secolari, piante esotiche e serre storiche.

Consiglio pratico: È il posto ideale per riposare e sfuggire al caldo e alla folla. Il biglietto costa pochissimo.

L'Orto e Museo Botanico

18. La chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno

Una splendida chiesa romanica sulla riva meridionale del fiume, spesso soprannominata “Duomo Vecchio” perché somiglia alla cattedrale della Piazza dei Miracoli. La sua facciata è magnifica ed è un ottimo esempio dell’architettura pisana in un contesto più tranquillo.

Consiglio pratico: È la sosta ideale durante una passeggiata sulla riva sud dell’Arno, in generale meno turistica.

La chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno

19. Assaggiare la cecìna

La specialità locale da assaggiare assolutamente. È una focaccia sottile e salata di farina di ceci, acqua, olio e sale, cotta nel forno a legna. È croccante fuori e morbida dentro. È uno street food tradizionale ed economico.

Consiglio pratico: È buonissima appena calda, così com’è, oppure dentro il panino (la focaccina). Cerca i forni e i locali con la scritta “torta di ceci” o “cecìna”, per esempio il leggendario Il Montino.

20. Il Palazzo dell’Orologio

Il palazzo con la torre dell’orologio sulla Piazza dei Cavalieri, nato dall’unione di due torri medievali. È legato alla tragica vicenda del conte Ugolino della Gherardesca, che l’arcivescovo fece rinchiudere qui con i figli e i nipoti lasciandoli morire di fame (una storia immortalata da Dante nella Divina Commedia).

Consiglio pratico: Oggi ospita una biblioteca universitaria. Nota l’arco che unisce le due parti dell’edificio.

Il Palazzo dell'Orologio

21. Il Museo nazionale di San Matteo

Un museo eccellente, ospitato in un ex convento, con una delle collezioni più importanti di pittura e scultura toscane dal XII al XV secolo. Ci trovi opere di maestri come Donatello, Masaccio e Simone Martini.

Consiglio pratico: È un museo ingiustamente trascurato, dove puoi goderti arte di altissimo livello senza la folla delle gallerie di Firenze.

22. Il Museo delle Navi Antiche

Un museo affascinante e moderno negli ex Arsenali Medicei. Espone un ritrovamento archeologico incredibile: più di 30 navi romane perfettamente conservate, scoperte durante i lavori edilizi vicino alla stazione di San Rossore.

Consiglio pratico: È uno sguardo straordinario sulla storia marittima e sulle tecniche di costruzione navale dell’antichità.

23. L’aperitivo come un local

Verso le sette di sera i bar e le piazze si animano. Unisciti agli studenti del posto e goditi l’aperitivo: un drink (uno Spritz o un calice di vino) accompagnato spesso da un piccolo buffet di stuzzichini (stuzzichini).

Consiglio pratico: Ottimi bar per l’aperitivo li trovi attorno a Piazza delle Vettovaglie o in Piazza della Pera (il nome con cui tutti chiamano Piazza Gambacorti).

L'aperitivo come un local

24. Il Gioco del Ponte

Se vieni a Pisa l’ultimo sabato di giugno, assisti a questa grandiosa rievocazione storica. Le squadre della parte settentrionale (Tramontana) e di quella meridionale (Mezzogiorno) della città si spingono a vicenda un enorme carrello sul Ponte di Mezzo, il tutto in costume storico.

Consiglio pratico: La sfida è preceduta da un grandioso corteo storico lungo il fiume. È una giornata piena di colori e di orgoglio cittadino.

25. La Luminara di San Ranieri

Un’altra festa straordinaria, che si tiene il 16 giugno. Alla vigilia della festa del patrono della città, san Ranieri, tutte le luci pubbliche vengono spente e i lungarni sono illuminati da più di 70.000 candele nei supporti chiamati lampanini. La serata culmina con un grande spettacolo pirotecnico.

Consiglio pratico: È una serata assolutamente magica e romantica. Arriva presto sul lungarno per trovare un buon posto.

La Luminara di San Ranieri

Altri luoghi importanti e interessanti da non dimenticare

26. Il cimitero ebraico (Cimitero Ebraico)

Si trova subito fuori dalle mura cittadine, a pochi passi dalla Piazza dei Miracoli, eppure la maggior parte dei turisti non lo nota. È uno dei cimiteri ebraici conservati più antichi d’Europa. È un luogo silenzioso e pieno di atmosfera, che ricorda la lunga e importante storia della comunità ebraica di Pisa.

Consiglio pratico: L’ingresso costa una piccola cifra. È un luogo di raccoglimento, in forte contrasto con la piazza affollata a pochi metri di distanza.

27. Il parco di San Rossore (Parco naturale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli)

Un’enorme oasi verde che si estende dalla periferia di Pisa fino al mare. Questo vasto parco naturale è fatto di pinete, dune e zone umide ed è casa di cinghiali, daini e moltissime specie di uccelli. Offre chilometri di sentieri per camminare, andare in bici e a cavallo.

Consiglio pratico: Noleggia una bici e parti da Pisa lungo la ciclabile che ti porta dritto nel cuore del parco. È la fuga perfetta nella natura.

Il parco di San Rossore (Parco naturale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli)

28. Il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi

Un altro dei magnifici palazzi sul lungarno, che ospita la collezione universitaria di opere grafiche, disegni e stampe dal Cinquecento a oggi. Ci trovi lavori di importanti artisti italiani e internazionali.

Consiglio pratico: È un gioiello nascosto per chi ama le arti figurative. Ci sono spesso mostre temporanee di ottimo livello.

29. La vita universitaria

Non dimenticare che Pisa è prima di tutto una città universitaria. Sono gli studenti a darle la sua energia e la sua atmosfera vivace. Fai un giro attorno agli edifici dell’Università di Pisa, una delle più antiche e prestigiose d’Italia, fondata già nel XIV secolo.

Consiglio pratico: L’atmosfera universitaria si respira meglio la sera attorno a Piazza delle Vettovaglie o di giorno vicino agli edifici universitari principali, come il Palazzo della Sapienza.

30. L’Acquedotto Mediceo

L’imponente resto dell’acquedotto mediceo del Cinquecento, che portava l’acqua in città. Le sue eleganti arcate di mattoni si estendono per diversi chilometri a est del centro e creano uno scenario bellissimo, soprattutto al tramonto.

Consiglio pratico: Lungo l’acquedotto corre una ciclabile molto frequentata, usata anche per correre. È un bel posto per vedere come la storia si intreccia con la vita quotidiana della gente del posto.

L'Acquedotto Mediceo

31. Gli arsenali (Arsenali Repubblicani e Arsenali Medicei)

Pisa era una potenza marittima e i vecchi cantieri navali ne sono la prova. Gli Arsenali Repubblicani  del XIII secolo sono un affascinante esempio di architettura industriale medievale. Accanto si trovano i più recenti e più imponenti Arsenali Medicei , che oggi ospitano il Museo delle Navi Antiche.

Consiglio pratico: Anche se non visiti il museo, passeggiare attorno a questi edifici storici sulla riva dell’Arno ti dà un’idea migliore della potenza navale e della ricchezza della Pisa medievale.

32. Il mercato ortofrutticolo di Via San Martino

Mentre Piazza delle Vettovaglie è più nota e più affollata, sulla riva sud del fiume, in Via San Martino, ogni mattina si tiene un mercato di frutta e verdura più piccolo e più autentico. Qui fanno la spesa soprattutto i residenti.

Consiglio pratico: È un ottimo posto per comprare frutta fresca di stagione come spuntino e per respirare la vera atmosfera di un mercato italiano senza la folla di turisti.

33. “Le Piagge” – il parco sul lungarno

Mentre i lungarni del centro sono eleganti e di pietra, poco a monte del fiume la riva si trasforma in un lungo parco ombroso chiamato “Le Piagge”. È un luogo amato dai pisani per correre, portare a spasso il cane e riposare sotto gli alberi.

Consiglio pratico: Se hai più tempo a Pisa e vuoi staccare dai monumenti, è il posto ideale per un pomeriggio tranquillo. Ci arrivi in bici o in autobus.

34. Le facciate delle chiese come una “bibbia di marmo”

Nota come le facciate di molte chiese pisane (non solo del Duomo) siano incredibilmente ricche di decorazioni. L’uso di marmi di colori diversi, di arcate cieche e di intarsi è il segno distintivo del romanico pisano. Le facciate erano una sorta di “bibbia dei poveri”, con le storie bibliche raccontate nella pietra.

Consiglio pratico: Osserva da vicino le facciate di chiese come San Michele in Borgo, San Paolo a Ripa d’Arno o San Nicola e scopri i dettagli e i simboli scolpiti nella pietra.

Le facciate delle chiese come una "bibbia di marmo"

Idee per le gite più lunghe da Pisa

35. Lucca

Una città incantevole ed elegante (a circa 30 minuti di treno), completamente circondata da mura rinascimentali perfettamente conservate. Noleggia una bici e percorri la sommità di queste larghe mura. Non perderti la caratteristica piazza ovale, Piazza dell’Anfiteatro.

Consiglio pratico: Lucca è molto più tranquilla di Firenze ed è la gita di un giorno ideale.

Lucca

36. Firenze

La culla del Rinascimento è a solo un’ora di treno. Concediti una gita di un giorno per il Duomo, la Galleria degli Uffizi, Ponte Vecchio e il David di Michelangelo. È un tesoro artistico e architettonico da vedere assolutamente.

Firenze

37. Le Cinque Terre

Cinque borghi pittoreschi incastonati nella costa rocciosa del mar Ligure. Da Pisa ci arrivi in treno (con cambio a La Spezia) e tra i paesi ti sposti in treno, in barca o a piedi lungo i sentieri con panorami mozzafiato.

Consiglio pratico: È una gita in giornata impegnativa, ma indimenticabile. Scegli solo 2-3 borghi, così riesci a goderteli senza fretta.

Le Cinque Terre

38. Le spiagge di Marina di Pisa e Tirrenia

Se vuoi rinfrescarti in mare, le spiagge più vicine sono a due passi dalla città. A Marina di Pisa e a Tirrenia arrivi facilmente in autobus. Ci trovi sia gli stabilimenti a pagamento con i lettini (i bagni), sia i tratti liberi (spiaggia libera).

Consiglio pratico: Il mare qui non è pittoresco come alle Cinque Terre, ma per un bagno veloce e una pausa dalla città è perfetto.

Le spiagge di Marina di Pisa e Tirrenia

39. La Certosa di Calci

Un monumentale complesso monastico barocco sulle colline poco fuori Pisa. È un luogo incredibilmente grandioso e poco conosciuto. Una parte della certosa ospita oggi il Museo di storia naturale, con una delle più grandi collezioni di scheletri di cetacei d’Europa.

Consiglio pratico: Ci arrivi meglio in auto. È un tesoro nascosto che ti stupisce per dimensioni e bellezza.

La Certosa di Calci

Bonus: quando una torre pendente non basta

40. Le altre torri pendenti: San Nicola e San Michele degli Scalzi

La Torre Pendente non è sola! Il terreno molle e paludoso ha fatto inclinare a Pisa diversi edifici. Molto meno note, ma proprio per questo interessanti, sono il campanile della chiesa di San Nicola  (a due passi dal lungarno) e soprattutto quello della chiesa di San Michele degli Scalzi  (alla periferia orientale della città), la cui inclinazione è persino più marcata di quella della torre famosa.

Consiglio pratico: Andare a caccia di queste “altre” torri pendenti è un bel gioco per i viaggiatori curiosi. Dimostra che il problema delle fondamenta non fu un incidente isolato, ma un tratto caratteristico di tutta la città.

41. La Cittadella Vecchia e la Torre Guelfa

All’estremità occidentale della città, dove un tempo si trovava il vecchio porto, trovi i resti della cittadella e la Torre Guelfa. Questo luogo è il testimone silenzioso del declino della potenza navale di Pisa dopo l’insabbiamento del porto. È un posto malinconico e di enorme importanza storica.

Consiglio pratico: Puoi salire sulla Torre Guelfa restaurata, da cui si ha una vista insolita sulla città e sul paesaggio circostante. C’è molta meno gente che alla Torre Pendente.

La Cittadella Vecchia e la Torre Guelfa

Dove dormire a Pisa

Attorno alla Piazza dei Miracoli – Nel cuore della città

Se vuoi svegliarti con la vista sulla Torre Pendente, è la scelta migliore, anche se la più cara. Ideale per soggiorni brevi. Prova l’Hotel Pisa Tower oppure il Grand Hotel Duomo.

Il centro storico (tra il fiume e la piazza) – Per l’atmosfera

Questa è la zona migliore per respirare l’atmosfera autentica della città. Sei vicino a tutto, circondato da negozi, ristoranti e vita universitaria. Un’ottima scelta è il Relais Dei Mercanti B&B And Suites oppure il Borgo Suite Apartment.

Attorno alla Stazione Centrale – Sistemazioni più economiche e ottima base per le gite

Questa zona è l’ideale se hai in programma molti spostamenti in treno per la Toscana. Offre molti hotel a prezzi accessibili ed è a soli 15-20 minuti a piedi dal centro. Di notte però può essere più rumorosa. Scegli per esempio l’apprezzato Hello Pisa B&B.

Consigli pratici per chi viaggia

  • Arrivo: L’aeroporto Galileo Galilei di Pisa è vicinissimo al centro. Puoi prendere la navetta automatica PisaMover (circa 5 minuti) fino alla stazione centrale oppure andare a piedi (circa 20-25 minuti).
  • A piedi è meglio: Pisa è una città molto compatta e pianeggiante, ideale da esplorare a piedi.
  • Biglietti cumulativi: In Piazza dei Miracoli compra il biglietto cumulativo per più monumenti (battistero, Camposanto, musei): risparmi. Il biglietto per la torre va comprato a parte e online.
  • Attenzione ai borseggiatori e ai venditori: Attorno alla Piazza dei Miracoli c’è una grande concentrazione di turisti. Tieni d’occhio le tue cose e non farti rifilare souvenir dai venditori ambulanti.
  • Siesta/riposo: Molti negozi piccoli e ristoranti possono essere chiusi nel pomeriggio (all’incirca dalle 13:00 alle 16:00). Controlla sempre gli orari.
  • Lingua: Nelle zone turistiche te la cavi in inglese, ma la gente del posto apprezza sempre lo sforzo di usare qualche parola italiana come “buongiorno”, “grazie” e “per favore”.

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Consigli pratici per chi viaggia

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