Laghi turchesi, cime di montagna che si riflettono sull’acqua immobile, sentieri infiniti e natura selvaggia tutt’intorno. Questo posto è a pieno titolo tra i parchi nazionali più belli del mondo e chi ama la montagna, da qui, non vorrà più tornare indietro.
Anche se abbiamo pianificato il viaggio in Canada a lungo e con cura, il meglio ce l’ha mostrato il nostro amico Vítek, che vive ormai da 8 anni proprio al confine del parco nazionale di Banff. Ci ha dato consigli che altrove non trovi e grazie a lui abbiamo scoperto sentieri meno noti, laghi nascosti e panorami di cui nelle guide spesso non si parla.
In questo articolo abbiamo raccolto, anche grazie a Vítek, il meglio da vedere e da vivere a Banff: dai luoghi iconici alle perle nascoste che ci hanno fatto innamorare durante il mese passato in questa zona.
La mappa dei luoghi e dei trek più belli di Banff
Cosa vedere nel parco nazionale di Banff: i luoghi iconici
1) Lake Louise
Lake Louise è il simbolo della natura selvaggia canadese: un lago di un azzurro turchese incorniciato da cime maestose e coronato dal ghiacciaio Victoria. Anche se è una calamita per i turisti, la sua bellezza ti conquista a prescindere da quanta gente ci sia. La buona notizia è che basta incamminarsi lungo la riva o salire a uno dei punti panoramici e la folla sparisce.
Cosa fare a Lake Louise:
1. Passeggiata lungo il lago (Lakeshore Trail)
Una camminata facile e bellissima lungo la riva destra del lago. Perfetta per il risveglio al mattino o per una serata romantica. In tutto 4 km (andata e ritorno).

2. Fairview Lookout
Un breve percorso fino a un punto panoramico sul lago, con l’hotel sullo sfondo. Ideale per una passeggiata mattutina. Circa 2 km andata e ritorno.

3. Noleggio della canoa
D’estate puoi noleggiare una canoa e scivolare sull’acqua. Il prezzo è folle, ma l’esperienza è unica. Se sei ospite del Fairmont, il giro è incluso. Noi consigliamo almeno una foto davanti all’imbarcadero!

4. Trekking al Big Beehive, passando per Lake Agnes
Una salita di culto (circa 10 km andata e ritorno) fino a uno splendido punto panoramico su Lake Louise. Passa accanto alla casa da tè di montagna sul lago Agnes e lungo il percorso incontri anche Mirror Lake. Le viste verso Lake Louise sono mozzafiato! Tempo necessario: circa 4 ore.

5. Devil’s Thumb
È il percorso più impegnativo: dal Big Beehive sale ancora più in alto. Per noi è la cosa più bella della zona — in cima non arriva quasi nessuno, quindi hai quelle viste divine tutte per te. La verità è che il sentiero è davvero ripido e ti tocca arrampicarti su per una salita ostica (consigliamo i bastoncini, in discesa li apprezzerai). Tempo necessario 5-6 ore, circa 12 km andata e ritorno: si può combinare tornando lungo la riva del lago, così non ti perdi nemmeno il Lakeshore Trail.
Cosa si riesce a fare in un giorno?
In un giorno si riesce a fare tutto quello che abbiamo elencato. La salita al Devil’s Thumb può infatti includere tutti i percorsi più brevi citati; solo al Fairview Lookout devi andare e tornare a parte.

Come arrivare a Lake Louise: avviso importante
In pratica hai 2 possibilità: prendere la navetta oppure arrivare in auto a un’ora mattutina improponibile.
Parcheggio: il posto si riempie in fretta e in estate bisogna arrivare prima delle 6:00. In più il parcheggio non è dei più economici (da 35 CAD al giorno).
Prenotazione della navetta: obbligatoria in anticipo tramite il Parks Canada Shuttle Reservation System. Puoi farlo o con moltissimo anticipo, OPPURE 2 giorni prima alle 8 del mattino, ma attenzione: i posti finiscono in un minuto. Il trucco che abbiamo scoperto è che le probabilità aumentano se sei già loggato con un account nel sistema di Parks Canada. Prezzo da 8 CAD.
- Da dove parte la navetta? Le navette partono dal parcheggio Park and Ride del Lake Louise Ski Resort (1 Whitehorn Road).
- Orari: tutti i giorni dalle 6:30 alle 18:00, con partenze ogni 30 minuti. L’ultima navetta di ritorno parte alle 19:30.

2) Moraine Lake
Il Moraine Lake si trova nella pittoresca Valley of the Ten Peaks ed è famoso per il suo blu intenso, creato dai finissimi sedimenti rocciosi dei ghiacciai. Lo scenario è quasi irrealmente fotogenico: non stupisce che sia finito sul retro delle vecchie banconote canadesi da venti dollari. Il posto ha un’atmosfera irripetibile, soprattutto la mattina presto, quando l’acqua è immobile e le cime intorno si specchiano nel lago.
Cosa fare al Moraine Lake
1. Il punto panoramico Rockpile
La vista più famosa e più accessibile sul lago. Un breve sentiero (circa 300 m) sale sul cumulo di rocce accanto al parcheggio: è proprio da lì che si scattano le foto iconiche. Vale assolutamente la pena esserci all’alba!

2. Passeggiata lungo il lago (Lakeshore Trail)
Un sentiero tranquillo (circa 3 km andata e ritorno) che costeggia la riva sinistra del lago, tra il bosco e le viste sulle Dieci Cime. Adatto anche alle famiglie.

3. Canoa: un giro sul lago
Come a Lake Louise, anche qui puoi noleggiare una canoa. I prezzi sono alti pure in questo caso (da 150 CAD all’ora), ma guardare le cime dall’acqua è un’esperienza unica.

4. Trek di un giorno intero al Sentinel Pass e alla Paradise Valley
Per chi ama camminare è uno dei trek più belli della zona. Ti aspettano 20 km e oltre 800 metri di dislivello. Il percorso è tra quelli impegnativi e richiede circa 8-9 ore.
Cammina lungo il lago e poi sali verso il Sentinel Pass. Dal valico si aprono panorami su entrambi i versanti. Da qui puoi tornare indietro per la stessa strada oppure scendere nella Paradise Valley (lì sarai quasi sicuramente da solo, quindi non dimenticare lo spray antiorso e ricordati di fare rumore). Dopo la discesa sassosa dal valico ti aspetta il cammino lungo la valle.
Una volta arrivato sulla strada, ferma le navette che scendono dal lago: si fermano davvero (basta mostrare il biglietto). Tengono sempre 2 posti liberi (se siete in più, la prima navetta avvisa quella successiva di liberarne altri per voi).

Come arrivare al Moraine Lake: avviso importante
Dal 2023 l’accesso al Moraine Lake è completamente chiuso alle auto private. Puoi arrivarci solo con la navetta, in bici o a piedi.
Prenotazione della navetta (obbligatoria in anticipo): l’apertura principale delle prenotazioni avviene diversi mesi prima e va esaurita in pochissimo tempo. La seconda occasione è 2 giorni prima alle 8:00 del mattino. Ma attenzione: i posti spariscono letteralmente in pochi minuti.
✅CONSIGLIO: hai più possibilità se sei già loggato nel tuo account del Parks Canada Reservation System. La prenotazione costa poco (da 8 CAD), ma bisogna essere velocissimi.
Da dove parte la navetta?
- Dal parcheggio Park and Ride del Lake Louise Ski Resort (1 Whitehorn Road). Ci si arriva comodamente in auto: il parcheggio è grande e gratuito.
Orari: tutti i giorni dalle 6:30 alle 18:00, con partenze all’incirca ogni 30 minuti. L’ultima navetta di ritorno dal Moraine Lake parte alle 19:30.
- Compagnie private di autobus: su questa tratta viaggiano anche bus commerciali, che di solito hanno posto pure all’ultimo minuto, ma costano molto di più.

3) Peyto Lake
Il Peyto Lake è famoso non solo per il suo turchese acceso, ma anche per la forma: dal punto panoramico ricorda la testa di un lupo sdraiato. Si trova vicino al Bow Summit, il punto più alto dell’Icefields Parkway. Il colore dell’acqua è dato dai finissimi sedimenti glaciali del Bow Glacier, che gli immissari portano nel lago.
Questo posto è a ragione uno dei più fotografati di tutta Banff. Il belvedere si trova proprio sull’Icefields Parkway (Hwy 93): dallo svincolo sono circa 2 km fino al grande parcheggio.
1. Il Bow Summit Viewpoint
Un sentiero breve e facile (circa 1 km dal parcheggio) porta al punto panoramico principale. Il percorso è ora accessibile anche a chi ha difficoltà motorie, con ringhiera, piattaforma panoramica e pannelli informativi.
2. Il belvedere segreto (il secondo): Upper Viewpoint
Se vuoi evitare la folla, prosegui oltre la piattaforma ufficiale, sulla destra dentro il bosco. Passa di lì un sentiero non segnalato ma ben battuto: fai attenzione, soprattutto dopo la pioggia. Qui la vista è senza gente e ancora più fotogenica.

4) L’Icefields Parkway
L’Icefields Parkway (Highway 93) è una strada panoramica lunga 230 km tra Lake Louise e la città di Jasper. Attraversa il cuore delle Montagne Rocciose canadesi e offre panorami che tolgono letteralmente il fiato: ghiacciai imponenti, laghi azzurri, creste spettacolari e valli profonde. Il viaggio in sé è già un’esperienza, ma se lo pianifichi bene può diventare tranquillamente il TOP di tutto il viaggio in Canada.
Tappe: Herbert Lake, Bow Lake & Bow Glacier Falls, Peyto Lake, Mistaya Canyon, Saskatchewan Crossing, Parker Ridge, Columbia Icefield & Athabasca Glacier, Tangle Falls, Sunwapta Falls & Athabasca Falls,..
- Carburante: lungo il percorso c’è un solo distributore, a Saskatchewan Crossing, e i prezzi sono alti. Meglio fare il pieno già a Banff o a Jasper.
- Cibo: i posti dove mangiare sono pochissimi: portati il pranzo al sacco.
- Segnale telefonico: non c’è, davvero nessuno (solo il wi-fi a Saskatchewan Crossing).
- Tempo necessario: per percorrere tutta la strada con qualche sosta serve almeno un giorno intero, meglio partendo la mattina prestissimo. Lungo il percorso ci sono diversi bei trek, quindi conviene dormire in uno dei campeggi sulla strada.
- Animali: preparati a incontrare orsi, alci o pecore di montagna proprio a bordo strada: rallenta e mantieni le distanze.

5) Lake O’Hara (parco nazionale di Yoho)
Lake O’Hara è un lago di montagna situato in alto, nel cuore del parco nazionale di Yoho. Sì, è a Yoho, ma da Banff è a due passi e con ogni probabilità ci arriverai proprio da lì. A differenza degli altri luoghi iconici della zona, l’accesso è fortemente limitato, il che ha due facce. Arrivarci è un’impresa, ma se ci riesci hai garantiti silenzio, natura selvaggia e panorami straordinari senza folla.
L’accesso in auto non è consentito: a Lake O’Hara si arriva solo con la navetta, lungo 11 km di strada sterrata.
La prenotazione va fatta con molto anticipo: la lotteria annuale apre ad aprile sul sito del Parks Canada Reservation System (vincerla è quasi impossibile, per ogni singolo giorno si iscrivono circa 40 000 persone).
Alternativa: salire a piedi lungo la strada, 11 km all’andata. Al ritorno puoi essere fortunato e trovare un posto libero sulla navetta, acquistabile in contanti (15-20 CAD; accettano anche i dollari USA 1:1). Devi però essere pronto anche a tornare a piedi. Se vuoi assicurarti il posto, presentati un’ora prima della partenza (a noi è andata così).
Alternativa 2: prenotare il campeggio vicino al lago (in quel caso la navetta è inclusa nella prenotazione). Il problema, di nuovo, è che è quasi sempre tutto esaurito.
Da parte nostra possiamo dire che quella camminata vale davvero la pena! Sali assolutamente al punto panoramico sulla roccia, da cui si gode una vista pazzesca su O’Hara e sui laghi vicini. I canadesi che abbiamo incontrato qui ci hanno detto che, sinceramente, lo considerano il posto più bello del Canada. Merita una visita anche il Cascade Lakes: costeggiandolo puoi scendere dall’altro lato e tornare al lago O’Hara.

6) Johnston Canyon e gli Ink Pots
Il Johnston Canyon è una delle escursioni più facili, accessibili e amate del parco nazionale di Banff. Grazie alle passerelle e ai camminamenti costruiti sulla roccia, cammini proprio sopra il torrente che scroscia dentro il canyon stretto, tra cascate e pareti rocciose. Puoi poi proseguire fino agli Ink Pots, sorgenti colorate in una valle aperta con splendide viste sulle montagne.
Dati del percorso: 12 km andata e ritorno (fino agli Ink Pots), dislivello circa 330 m
Cosa non perdersi
1. Lower Falls
Una bella cascata alta circa 10 m. Si guarda dalla passerella e si può attraversare anche un breve tunnel che porta proprio sotto la cascata! Purtroppo qui spesso si fa la fila.
2. Upper Falls
La seconda cascata, molto più alta (circa 30 m), raggiungibile proseguendo lungo il sentiero. In cima ci sono due punti panoramici e qui la gente è già meno.
3. Ink Pots
Sette sorgenti naturali di colore verde-azzurro che affiorano in una valle erbosa. Ognuna ha temperatura e portata diverse. Qui ti sembrerà di stare in una favola e vicino al fiume c’è il posto perfetto per un picnic.
Servizi igienici: disponibili all’inizio del percorso.
Servizi: d’estate vicino al parcheggio c’è di solito un chiosco aperto.
Il momento migliore per le foto: non serve partire all’alba, il canyon è incassato e la luce ci arriva al meglio verso mezzogiorno.

7) Bow Lake
Il Bow Lake è uno dei laghi più grandi dell’Icefields Parkway e insieme uno dei più pittoreschi. Si trova proprio sotto l’imponente Bow Glacier e la cresta della Crowfoot Mountain, quindi le viste qui sono davvero mozzafiato. È il posto ideale per una sosta breve, per un picnic o per un’escursione.
Essendo facilmente raggiungibile direttamente dalla strada e meno frequentato (rispetto a Lake Louise o Peyto Lake), qui trovi più tranquillità e meno turisti.
Puoi fare un picnic in riva al lago, camminare lungo la sponda oppure affrontare l’escursione alle Bow Glacier Falls.
Escursione alle Bow Glacier Falls (se hai tempo)
- Lunghezza: circa 9 km (andata e ritorno)
- Dislivello: circa 155 m
- Tempo: 2,5-3 ore
- Descrizione: il percorso costeggia il lago e poi risale la valle fino alle cascate che precipitano direttamente dal Bow Glacier. Le viste sul lago, sul ghiacciaio e sulle cascate stesse sono bellissime.

8) Saskatchewan River Crossing
Saskatchewan River Crossing è un punto chiave circa a metà dell’Icefields Parkway, dove si incontrano tre fiumi di montagna: Howse, Mistaya e North Saskatchewan. È noto soprattutto come l’unico distributore di benzina e punto di ristoro del percorso tra Lake Louise e Jasper. Ma soprattutto offre belle viste sulle vallate ampie e sulle cime intorno.
Il belvedere sulla confluenza dei fiumi
Una breve passeggiata dal parcheggio fino al bordo del massiccio porta al punto da cui si vedono i tre fiumi glaciali unirsi in un’unica corrente possente. Da qui si aprono belle viste sul Mount Wilson e, in lontananza, sulla Crowfoot Mountain.
Alloggio: si può dormire al The Crossing Resort — una sistemazione pratica, soprattutto se pensi di percorrere l’Icefields Parkway in due giorni.

9) Parker Ridge Trail
Parker Ridge è la scelta ideale per chi vuole godersi i panorami senza salite estreme o distanze lunghe. Un po’ di cammino, però, non te lo risparmia nessuno. Il sentiero sale a tornanti lungo la cresta, da cui si apre una vista imponente sul Saskatchewan Glacier, il grande ghiacciaio che alimenta il famoso North Saskatchewan River.
Grazie alla sua relativa facilità e a uno dei panorami più belli in assoluto, Parker Ridge è uno dei “tesori nascosti” dell’Icefields Parkway.
- Lunghezza: circa 5,4 km (andata e ritorno)
- Dislivello: circa 250 m
- Tempo: 1,5-2 ore
- Difficoltà: da facile a media, adatta anche ai bambini più allenati

10) Mistaya Canyon
Il Mistaya Canyon è un teatro naturale in cui l’acqua glaciale ha inciso una gola profonda nel substrato calcareo. Qui il fiume Mistaya si stringe in un canale strettissimo, formando vortici, cascatelle e pozze spettacolari. Essendo facilmente raggiungibile direttamente dall’Icefields Parkway, è un’ottima sosta per una breve passeggiata.
- Lunghezza: circa 1,0 km (andata e ritorno)
- Dislivello: circa 50 m (breve discesa su un’ampia stradina nel bosco)
- Tempo: 20-30 minuti

11) Columbia Icefield (Jasper)
Il Columbia Icefield è il più grande campo di ghiaccio delle Montagne Rocciose canadesi, con una superficie di oltre 200 km². Da questo ghiacciaio nascono ben tre fiumi importanti, che portano l’acqua in tre oceani diversi (Pacifico, Atlantico e Artico).
La parte principale accessibile è l’Athabasca Glacier, che scende quasi fino alla strada. Questa zona offre ai visitatori l’occasione unica di toccare un vero ghiacciaio, sia in autonomia sia con un’escursione organizzata. Si trova già nel parco di Jasper, ma solo a pochi minuti dal confine con Banff.
Cosa non perdersi:
1. Columbia Icefield Discovery Centre
Il centro informazioni e visitatori proprio di fronte al ghiacciaio.
2. Athabasca Glacier Walk
Una breve passeggiata fino al punto dove un tempo arrivava il ghiacciaio: lungo il percorso incontri i cartelli con gli anni che mostrano quanto si è ritirato. Puoi arrivare in sicurezza fino ai piedi del ghiacciaio seguendo il sentiero segnalato. Non salire sul ghiacciaio senza guida: c’è il pericolo dei crepacci!
- Lunghezza: circa 1,5 km (andata e ritorno)
- Dislivello: minimo
3. Ice Explorer Tour (completamente organizzato)
- Un’escursione con un enorme veicolo speciale che sale direttamente sul ghiacciaio.
- Possibilità di camminare sulla parte sicura del ghiaccio.
- Per questa esperienza è necessaria la prenotazione in anticipo; prezzo indicativo da 120 CAD.

12) Vermilion Lakes
I Vermilion Lakes sono tre laghi bassi e collegati tra loro a ovest della città di Banff, proprio ai piedi della maestosa Mount Rundle. Grazie alla facilità di accesso, all’atmosfera tranquilla e agli iconici riflessi delle montagne sull’acqua sono un posto amato da fotografi, runner e amanti della natura.
La nebbia mattutina, i colori pastello del cielo e le cime che si specchiano creano uno scenario letteralmente da favola. È esattamente il tipo di posto dove ci si siede su una panchina e si guarda e basta: le luci, le ombre, l’acqua e il silenzio. La stradina che costeggia i laghi (Vermilion Lakes Drive) è perfetta per una passeggiata tranquilla o un giro in bici (circa 4 km solo andata).
Per chi va in bici è un posto davvero amato e per le auto il limite di velocità è di 30 km/h. Per le auto la strada è senza uscita (si va e si torna indietro).

13) Lake Minnewanka
Il Lake Minnewanka è il lago più grande del parco nazionale di Banff e si allunga per oltre 21 km in una valle circondata dalle montagne. Il nome viene dalla lingua indigena stoney e significa “lago degli spiriti”. La gente del posto crede che il lago abbia un’energia particolare e, quando ti ritrovi sulla sua riva in una mattina silenziosa, capisci perché.
È un posto amato da escursionisti, ciclisti, pescatori e subacquei. E la cosa più curiosa? Sotto la superficie si nascondono i resti del paese sommerso di Minnewanka Landing, allagato nel 1941 durante la costruzione della diga.
Cosa fare al Lake Minnewanka
1. Crociera sul lago (Lake Minnewanka Cruise)
Gite in barca con commento (circa 1 ora), tra le viste sulle cime intorno e le curiosità storiche. In stagione (da maggio a ottobre). Prenota la crociera online in anticipo.
2. Escursione lungo il lago (Lake Minnewanka Trail)
- Lunghezza: fino a 24 km lungo la sponda orientale (si può accorciare)
- Descrizione: un bel sentiero con viste sul lago, sulle montagne e sul bosco. Si può campeggiare.
- Orsi: la zona viene spesso chiusa per la forte presenza di orsi, quindi controlla sempre le informazioni aggiornate. Nel nostro caso si poteva proseguire solo in gruppi di 4 persone o più.
3. Picnic e relax in riva al lago
Tantissimi punti con panchine, tavoli da picnic, focolari e belle viste. Un posto amato anche dalla gente del luogo.

14) Tunnel Mountain
La Tunnel Mountain è una cima piccola ma iconica, che si alza proprio sopra la città di Banff. Anche se arriva “solo” a 1.692 metri, offre viste panoramiche sulla città, sul fiume Bow, sulla cresta della Mount Rundle e sulle valli intorno.
Questa camminata è amata dalla gente del posto come “il riscaldamento di Banff”: si fa anche la mattina prima di colazione o la sera prima di cena. Adatta ai principianti e alle famiglie. Perfetta come prima escursione appena arrivati.
- Lunghezza: circa 4,3 km (andata e ritorno)
- Dislivello: circa 260 m
- Tempo: 1,5 ore (con calma)

15) La cittadina di Banff
Banff è una piccola cittadina di montagna nel mezzo del parco nazionale omonimo, circondata dalle cime spettacolari delle Montagne Rocciose. Pur avendo solo circa 8.000 abitanti, è uno dei centri turistici più vivaci del Canada. Ci trovi ottimi ristoranti, caffè di tendenza, gallerie, musei e terme, e allo stesso tempo sei a pochi minuti dalla natura e dai sentieri.
Se vuoi comprare souvenir, questo è il posto giusto.
Dove dormire:
Irwin’s Mountain Inn – hotel a conduzione familiare con vasca idromassaggio e sauna. Adatto a coppie e famiglie che cercano una sistemazione tranquilla.
Red Carpet Inn – un hotel semplice a pochi passi dal centro.
Douglas Fir Resort & Chalets – chalet e monolocali con camino, ottimi per le famiglie con bambini: piscina, scivoli e una grande sala giochi.
Di lusso:
Fairmont Banff Springs – l’iconico hotel storico soprannominato “il castello tra le montagne” offre servizi eccezionali, wellness e viste sul fiume Bow e sulla Mount Rundle. Ideale per la luna di miele o per una fuga romantica.

16) Sulphur Mountain (e la Banff Gondola)
La Sulphur Mountain (2.281 m) si alza proprio sopra la città di Banff e offre viste panoramiche a 360° sulla Bow Valley, sulla Mount Rundle, sui Vermilion Lakes e sui ghiacciai lontani. La cima si raggiunge con la cabinovia (Banff Gondola) oppure a piedi lungo il sentiero escursionistico.
Essendo così facile da raggiungere, la Sulphur Mountain è una delle attrazioni più visitate della zona.
Banff Gondola:
- I biglietti per la cabinovia si prenotano qui.
- Durata della salita: circa 8 minuti
- Dislivello: 698 m (da 1.583 m a 2.281 m)
- In cima ti aspettano: la terrazza panoramica Skywalk, una passerella di legno con viste in tutte le direzioni, pannelli informativi, un ristorante e un caffè, un’esposizione interattiva sulla storia della cabinovia e sulla geologia e anche una stazione meteorologica.
17) Canmore: Engine Bridge e Three Sisters Viewpoint
Se stai arrivando o ripartendo e ti avanza un po’ di tempo, fermati a Canmore. È una cittadina di montagna più tranquilla e autentica, a soli 20 minuti di auto da Banff. Proprio qui parte una delle passeggiate più belle, che dal vecchio ponte ferroviario porta all’iconica vista sulle Three Sisters. E se devi fare scorte prima di un soggiorno lungo nei parchi, questo è uno degli ultimi posti dove i prezzi sono ancora normali.

18) Quarry Lake
Il Quarry Lake è un pittoresco lago poco profondo, nato dal recupero di una vecchia cava. Grazie alla posizione e allo splendido panorama sulle montagne (comprese le iconiche Three Sisters) è diventato uno dei posti più amati dagli abitanti di Canmore e dai turisti.
D’estate il lago è perfetto per fare il bagno, un picnic o un giro in paddleboard, d’inverno per passeggiate, sci di fondo o per fotografare i paesaggi innevati.

19) Rafting sul fiume Kananaskis
Se cerchi avventura sul fiume nello splendido scenario delle Montagne Rocciose canadesi, un pomeriggio di rafting sul Kananaskis è un’ottima scelta. È un’attività adatta anche ai principianti e alle famiglie: ti aspettano rapide di classe II-III, quindi ti diverti un mondo senza dover temere condizioni estreme.
L’esperienza completa dura circa 3,5-4 ore, di cui 1,5-2 ore effettivamente sull’acqua. All’arrivo alla base ti danno tutta l’attrezzatura: muta, casco, scarpette e giubbotto di salvataggio. È tutto organizzato in modo professionale e sicuro. Prenota il rafting in anticipo qui.

20) Banff Upper Hot Springs
Le Banff Upper Hot Springs sono terme dalla lunga storia, situate in alto sopra la città di Banff, sul versante della Sulphur Mountain. Già dalla fine dell’Ottocento la gente ci viene per rilassarsi nell’acqua minerale naturale, che sgorga direttamente dal cuore delle Montagne Rocciose. Oggi le terme sono aperte al pubblico e sono una delle esperienze più accessibili della zona.
Dal nostro punto di vista è un posto quasi sempre affollato e per di più le vasche sono all’aperto, quindi non è nemmeno una grande idea per una giornata di pioggia.

21) Cave and Basin National Historic Site
Cave and Basin è un sito storico nazionale: qui nel 1883 furono scoperte le sorgenti termali che portarono alla nascita del primo parco nazionale canadese, l’attuale Banff National Park. Oggi puoi visitare la grotta originale e le sorgenti e scoprire molte cose sulla natura, sulla storia e sulla tutela dell’ambiente.
22) Bow Glacier Falls
Le Bow Glacier Falls le abbiamo già citate parlando del Bow Lake. Sono bellissime cascate che precipitano dal Bow Glacier, il ghiacciaio che alimenta il famoso Bow Lake turchese. Arrivarci è l’escursione perfetta di mezza giornata, che unisce le viste sul lago, sulla Crowfoot Mountain, i canyon e le cascate stesse. In più è un percorso relativamente facile.
Il sentiero parte proprio dal parcheggio del Bow Lake, accanto allo storico Num-Ti-Jah Lodge, e costeggia prima il lago per poi entrare nella valle fino alla cascata.
- Lunghezza: circa 9 km (andata e ritorno)
- Dislivello: circa 150 m
- Tempo: 2,5-3,5 ore

23) Weeping Wall Viewpoint
La Weeping Wall (“parete che piange”) è una spettacolare falesia lungo la quale scendono decine di rivoli d’acqua, come se la roccia stesse davvero piangendo. Questa attrazione naturale si vede direttamente dall’Icefields Parkway ed è uno dei punti più fotogenici di tutto il percorso, soprattutto in primavera e in estate, quando l’acqua scorre a pieno regime.
24) Tito’s Castle Mountain Viewpoint
Il Tito’s Castle Mountain Viewpoint è un punto fotografico non ufficiale ma amatissimo, da cui si gode una vista perfetta sull’imponente Castle Mountain, una delle montagne più iconiche della zona di Banff. Il panorama è incorniciato splendidamente dal fiume Bow. Consigliamo di camminare sul ponte (ma attenzione alle auto).

25) Morant’s Curve
Morant’s Curve è la famosa curva della ferrovia che corre lungo il fiume Bow, con le maestose Montagne Rocciose sullo sfondo. Il posto è diventato celebre grazie al fotografo Nicholas Morant, che a metà Novecento lavorava qui per la Canadian Pacific Railway: proprio da questo punto sono nate moltissime immagini iconiche di treni che attraversano la natura selvaggia canadese.
Oggi è uno dei posti migliori di Banff per fotografare i treni di passaggio (soprattutto i lunghissimi merci con il logo CP Rail), ma anche senza treno la vista è fantastica.
I treni non hanno un orario fisso: passano più volte al giorno e le probabilità sono maggiori in mattinata o nel pomeriggio (metti in conto 30-60 minuti di attesa).

26) Marble Canyon (Kootenay)
Il Marble Canyon è una gola stretta, profonda (fino a 40 m) e incredibilmente fotogenica, scavata dal torrente Tokumm Creek mentre si faceva strada nella roccia calcarea. Anche se è più piccolo del più famoso Johnston Canyon, forse è ancora più scenografico: qui l’acqua sparisce letteralmente dentro la roccia, mentre sopra corrono passerelle di legno e punti panoramici.
Il canyon si trova a solo 30 minuti di auto da Banff verso sud lungo la Highway 93 e offre una passeggiata breve e facile.

27) Emerald Lake (Yoho)
L’Emerald Lake merita il suo nome fino in fondo: il suo splendido colore verde-azzurro toglie il fiato ogni volta che lo guardi. Circondato da cime spettacolari (tra cui il Mount Burgess e la President Range), è uno dei laghi più fotogenici del Canada. E per di più, rispetto a Lake Louise o al Moraine Lake, qui c’è spesso molta meno gente.
È perfetto sia per una passeggiata tranquilla, per il paddleboard o la canoa, sia per un ottimo pranzo o un caffè con vista. Da Lake Louise ci arrivi in 40 minuti.
Parcheggio: vicino al lago, gratuito, ma si riempie in fretta (meglio arrivare entro le 10:00).

28) Spiral Tunnel Viewpoint (Yoho)
Andando verso l’Emerald Lake non dimenticare di fermarti a questo belvedere. Gli Spiral Tunnels sono due gallerie ferroviarie a spirale, costruite all’inizio del Novecento per superare la pendenza estrema della linea sul Kicking Horse Pass. Oggi il posto è un gioiello storico dell’ingegneria e dal punto panoramico hai la possibilità di vedere i treni attraversare la montagna su due livelli diversi contemporaneamente!
Se hai pazienza e fortuna vedrai lunghissimi treni merci che in un solo momento percorrono tre tratti di linea insieme: una parte entra nella galleria, un’altra ne sta uscendo e la terza corre già nella valle sotto di te.
I treni non hanno alcun orario fisso: di solito ne passano diversi al giorno e le probabilità migliori sono al mattino e nel pomeriggio.

I trek più belli di Banff
1) Devil’s Thumb e The Beehive
Questo trek è una vera esperienza per chiunque voglia vedere Lake Louise a volo d’uccello, e anche oltre. Per noi è probabilmente il trek più bello di Banff. Il percorso passa da Mirror Lake e Lake Agnes fino al punto panoramico del Big Beehive. Se te la senti, prosegui fino al Devil’s Thumb: la ricompensa è una vista panoramica sulla Bow Valley, su Lake Louise, sul ghiacciaio Victoria e perfino sulle montagne sopra il Moraine Lake.
Noi consigliamo di allungare il trek con la passeggiata lungo il lago e, al bivio tra il Big Beehive e il Devil’s Thumb, di andare verso sud, scendendo fino a Lake Louise.
Lunghezza e dati del percorso:
- In tutto circa 13-14 km (anello + salita al Devil’s Thumb)
- Dislivello: circa 900 m
- Tempo: 5-7 ore (tra foto e soste a godersi il panorama, tutto il giorno)
- Partenza: Lake Louise Lakeshore

2) Cirque Peak
Il Cirque Peak è una cima dai panorami epici nella zona dell’Icefields Parkway. Il percorso passa dal noto Helen Lake e offre tutto quello che amiamo: prati pieni di fiori, il laghetto turchese di Helen Lake e infine la salita lungo la cresta fino alla vetta del Cirque Peak (2.993 m), con vista sul Wapta Icefield e su tutta la zona.
Lunghezza e dati del percorso:
- In tutto circa 15 km (andata e ritorno)
- Dislivello: circa 1.000 m
- Tempo: 5-7 ore (programma per tutta la giornata)
- Partenza: Helen Lake Trailhead (vicino al Bow Lake)

3) The Onion
The Onion è una cima straordinaria sopra il Bow Lake, che si raggiunge passando dalle Bow Glacier Falls e dal ghiacciaio Bow Glacier. Il percorso parte dal lago turchese, arriva alla grande cascata, prosegue lungo la valle fino al ghiacciaio e infine sale in vetta a The Onion (circa 2.780 m). La ricompensa sono le viste sul Bow Lake, sul Wapta Icefield e sulle cime intorno. È un trek tra i più impegnativi.
- Partenza: Bow Lake Trailhead (accanto al Num-Ti-Jah Lodge)
- Lunghezza: circa 18-20 km (andata e ritorno)
- Dislivello: circa 900-1000 m
- Tempo: 6-8 ore

4) Larch Valley & Sentinel Pass
Larch Valley & Sentinel Pass è tra le escursioni più iconiche delle Rockies canadesi, e non solo in autunno. La salita dal Moraine Lake porta nella valle dei larici dorati e poi ai laghetti Minnestimma. Lo strappo finale fino al Sentinel Pass (2.611 m) regala una vista panoramica sulla Paradise Valley e su tutta la catena delle Ten Peaks. Il percorso è molto frequentato, ma i panorami sono letteralmente da favola.
- Partenza: Moraine Lake
- Lunghezza: circa 11,6 km (andata e ritorno)
- Dislivello: circa 800 m
- Tempo: 4-6 ore
Puoi tornare al Moraine Lake oppure proseguire nella Paradise Valley fino alla strada, dove puoi fermare la navetta che scende dal Moraine Lake.

5) Wilcox Pass Trail
Il Wilcox Pass è una delle migliori escursioni di un giorno lungo l’Icefields Parkway. Il percorso parte poco distante dal Columbia Icefield Discovery Centre e sale rapidamente oltre il limite del bosco, dove si aprono viste splendide sul ghiacciaio Athabasca, sullo Snow Dome e sui massicci glaciali intorno. Il sentiero attraversa praterie alpine dove spesso incontri pecore di montagna al pascolo. I panorami lungo il cammino sono davvero il top, senza bisogno di alcuna salita tecnica.
- Partenza: Wilcox Creek Campground (poco distante dall’Icefield Centre)
- Lunghezza: circa 8-9 km (andata e ritorno fino al passo)
- Dislivello: circa 400 m
- Tempo: 2,5-4 ore
6) Cory Pass – Mt. Edith Circuit
Il Cory Pass è un anello impegnativo ma straordinariamente appagante vicino alla cittadina di Banff. Il percorso attraversa lo spettacolare valico tra il Mount Edith e il Mount Cory, da cui si aprono viste mozzafiato su tutta la Bow Valley e su cime più lontane come il Mount Louis. Dopo la salita al Cory Pass (2.370 m) il sentiero prosegue lungo il pendio sassoso attorno al Mt. Edith e chiude l’anello rientrando nel bosco. È un trek fisicamente duro, ideale per escursionisti esperti che vogliono vivere la “natura selvaggia” fuori dai percorsi principali.
- Partenza: Fireside Picnic Area (sulla strada 1A)
- Lunghezza: circa 13-14 km (anello)
- Dislivello: circa 1.000 m
- Tempo: 5-7 ore
- Difficoltà: impegnativa, con salite ripide e tratti su ghiaione
- Consiglio: percorri l’anello in senso orario: la salita è più ripida, ma la discesa è più semplice. Servono acqua a sufficienza e possibilmente una mappa offline.

7) Bourgeau Lake & Harvey Pass
Il trek al Bourgeau Lake e poi all’Harvey Pass è uno di quelli che regalano scenari sorprendentemente vari: dal bosco fitto ai prati alpini, fino ai laghi silenziosi sotto pareti rocciose spettacolari. Dopo una salita tranquilla nel bosco arrivi al cristallino Bourgeau Lake, spesso ancora circondato dalla neve a inizio estate. Se hai forze a sufficienza, prosegui fino all’Harvey Pass: da lì la vista si apre non solo sul lago, ma anche sul Mount Assiniboine in lontananza. Il percorso non è affollato, il che ne fa un’ottima idea per una gita di un giorno lontano dalla folla.
- Partenza: Bourgeau Lake Trailhead
- Lunghezza: circa 15 km (andata e ritorno fino all’Harvey Pass)
- Dislivello: circa 950 m
- Tempo: 5-7 ore
- Difficoltà: media
Come arrivare al parco nazionale di Banff e come organizzarsi
La maggior parte dei viaggiatori atterra a Calgary e da lì prosegue in auto verso le montagne. Da Calgary a Banff ci sono circa 130 km e il viaggio dura all’incirca 1,5 ore lungo la Trans-Canada Highway (Highway 1). L’auto è quasi indispensabile se vuoi esplorare a fondo i laghi, i sentieri e gli angoli più remoti del parco. Vediamo le informazioni pratiche che ti torneranno utili.
L’aeroporto più vicino: Calgary
Per trovare i prezzi più bassi, prova a cercare voli anche dagli aeroporti vicini (soprattutto in Germania). Noi abbiamo comprato così i biglietti andata e ritorno Berlino – Calgary – Francoforte con il bagaglio a mano per circa 600 euro.
Consigliamo il motore di ricerca voli Skyscanner.

Il biglietto d’ingresso a Banff
Per entrare nel parco nazionale di Banff serve il cosiddetto Discovery Pass, valido non solo per Banff ma anche per gli altri parchi nazionali del Canada (compresi Jasper, Yoho, Kootenay e altri).
Nella maggior parte dei casi conviene il Discovery Pass annuale, valido per tutti gli occupanti dell’auto (si compra all’ingresso del parco).
Quanti giorni dedicare al parco nazionale di Banff?
Se vuoi vedere tutto il meglio che Banff ha da offrire, mettine in conto tranquillamente 10. Non avrei paura di definire Banff uno dei posti più belli del pianeta, quindi quasi nessun tempo è abbastanza lungo.
Qual è il periodo migliore per visitare il parco nazionale di Banff?
Nelle guide leggerai che l’alta stagione va da giugno a settembre. Vero, ma se vuoi tempo stabile, meno gente possibile (nell’ambito della stagione) ed evitare il fumo dei frequenti incendi canadesi, allora la scelta è chiara: il periodo migliore per visitare Banff e le Montagne Rocciose è settembre.
Dove alloggiare
L’offerta di alloggi a Banff è varia: dagli hotel di lusso ai motel semplici e ai campeggi. In alta stagione (da giugno a settembre) prenotare anche con diversi mesi di anticipo è indispensabile.
Se cerchi una sistemazione classica, consigliamo di dormire direttamente a Banff, che è il punto di partenza ideale per le escursioni, oppure di valutare le zone vicine come Canmore (più economica e meno turistica, ma un po’ più lontana) o Lake Louise (che invece è più vicina ai laghi e ai sentieri).
I campeggi si prenotano sul sito di Parks Canada. La soluzione migliore è una combinazione (Tunnel Mountain, Johnston Canyon e Lake Louise), oppure restare tutto il tempo a Lake Louise.
Noleggio auto
A Banff senza auto te la cavi con grande difficoltà: la maggior parte delle bellezze naturali si raggiunge solo in auto o con le navette. Consigliamo di prenotare in anticipo il ritiro direttamente all’aeroporto di Calgary.
Confronta prezzi e tipi di veicolo sui portali affidabili:
- DiscoverCars – ottimi prezzi e ottima assistenza clienti (qui ho avuto un’esperienza eccellente anche con il rimborso dell’assicurazione: comunicazione impeccabile, hanno pagato tutto, quindi per me è la scelta numero 1)
- Rentalcars – il confronto tra tutti i grandi autonoleggi
Abbiamo provato anche Turo (noleggio dai privati del posto), ma qui abbiamo avuto un’esperienza pessima con l’assicurazione e una franchigia altissima.
La spesa
Il cibo e la cartuccia del gas compralo già a Calgary: il più economico è tradizionalmente Walmart. A prezzi ancora accettabili si fa la spesa a Canmore. Più ti addentri nella natura, più i prezzi salgono. Il più caro è probabilmente il negozietto di Lake Louise. D’altra parte gli alimenti canadesi hanno evidentemente così tanti conservanti che durano un’eternità.
Per i trek potrebbe tornarti utile il Powerade o il Gatorade (bevande isotoniche), qui molto diffusi.
Quali animali si possono vedere a Banff?
Banff è la casa di una fauna selvatica incredibile e, a differenza di altre destinazioni, qui hai una possibilità concreta di avvistare gli animali in libertà.
- Orso grizzly e orso nero — spesso lungo l’Icefields Parkway (soprattutto la mattina presto o la sera).

- Wapiti e alci — spesso nei dintorni della città di Banff o ai Vermilion Lakes

- Pecora delle Montagne Rocciose (bighorn sheep) — soprattutto al Wilcox Pass o vicino al Lake Minnewanka

- Capre delle nevi (mountain goats) — più rare, ma qualche possibilità c’è al Parker Ridge o vicino alla Banff Gondola

- Lontre, aquile, volpi e altra fauna minore

Non dare mai da mangiare agli animali, non lasciare il cibo nella tenda e mantieni una distanza di almeno 30 m dai cervi e 100 m dagli orsi. Porta sempre con te lo spray antiorso se ti avventuri su sentieri poco frequentati.
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