Corea del Sud: questa guida vi darà tutti i consigli, i suggerimenti e le informazioni pratiche per il viaggio. Luoghi interessanti, mappa, prezzi, trasporti, natura, voli, diario di viaggio, sicurezza e altro ancora.
Esperienze culturali uniche che lasciano senza parole, una storia ricca intrecciata con il futurismo e le tecnologie moderne. Una cucina fantastica, persone gentili e cordiali e una natura interessante. La Corea del Sud ha davvero qualcosa da offrire a tutti! Questa guida dettagliata e diario di viaggio vi darà tutte le informazioni che vi servono per visitare questo paese unico.
In Corea del Sud ho trascorso sei mesi, quindi credo di potervi dare informazioni vere e verificate.
Perché andare in Corea del Sud?
- Un’esperienza culturale unica – la Corea del Sud è culturalmente diversissima da qualsiasi altro paese. Le tradizioni uniche, i festival o le semplici abitudini quotidiane spesso non si possono nemmeno descrivere: dovete semplicemente viverle!
- Cibo ottimo – i coreani sono molto orgogliosi della loro cucina, e a ragione! Il cibo non è così caro, è assolutamente squisito e con le porzioni qui non si risparmia di certo. Gli amanti della carne saranno entusiasti! I vegetariani avranno vita più difficile, ma qualcosa troveranno anche loro.
- Futurismo e tecnologie moderne – gli amanti della tecnologia qui si divertiranno. Architettura futuristica o comodità elettroniche che in Europa o in America non conosciamo proprio le incontrerete a ogni angolo.
- Una storia ricca – La storia della Corea del Sud risale a molto prima della nostra era e, a causa dell’isolamento naturale dal resto del mondo (la posizione su una penisola), la cultura coreana è stata meno influenzata dall’esterno e ha conservato la sua unicità e i suoi monumenti tipici
- Anime e videogiochi – non da ultimo, la Corea, insieme al Giappone, è tra le superpotenze dei videogiochi e delle serie animate. Se amate questo tipo di intrattenimento, vi innamorerete della Corea!
E altri motivi:
- Parchi nazionali rocciosi e natura – il paese ha molto da offrire anche in fatto di bellezze naturali. I parchi nazionali Bukhansan, Seoraksan o Hallasan vi conquisteranno!
- Templestay – il soggiorno di un fine settimana in un tempio è una delle attività più amate dai turisti. Provare a vivere per 2-3 giorni come un vero monaco in un monastero è un’esperienza interessante.
- Campagna tranquilla – la Corea del Sud non è così popolare tra i turisti come i paesi vicini, Cina e Giappone, e per questo troverete tanti posti lontani dalle grandi città dove vivere la vita tranquilla della campagna, in mezzo alla natura.

Come arrivare in Corea del Sud
La Corea del Sud si trova sulla penisola coreana e il suo unico confine terrestre è con la Corea del Nord. L’unico modo per arrivare in Corea è quindi in aereo. Ci sono quattro aeroporti internazionali principali: Seul-Incheon, Seul-Gimpo, Busan e Jeju (sull’isola di Jeju).
I voli di andata e ritorno più economici per Seul dall’Europa si trovano per circa 500 €, in offerta a volte anche per 400 €. Esistono anche voli diretti per Seul senza scali.
Visto per la Corea del Sud
Per i cittadini dell’Unione europea il visto non serve per soggiorni di durata massima di 90 giorni. Se volete restare in Corea più a lungo, dovete richiedere il visto. Più informazioni sul sito dell’ambasciata coreana.
La Corea del Sud è inoltre uno dei paesi in cui anche gli italiani possono partire con un visto Working Holiday annuale, con cui è possibile guadagnare facendo lavori non qualificati.

Quando andare in Corea del Sud
In Corea, come in Europa, c’è un clima temperato con 4 stagioni, solo che il tempo in queste stagioni è un po’ più estremo. D’estate fa più caldo e d’inverno più freddo. In pratica non esiste un periodo davvero sbagliato per visitare la Corea, dipende da cosa vi aspettate dal viaggio:
Primavera
Il periodo da aprile a giugno è in generale il più popolare per visitare la Corea. Le temperature sono piacevoli, il tempo è il più bello, piove pochissimo e in più tutta la natura si tinge di rosa (i ciliegi in fiore). Mettete però in conto più turisti.
Estate
L’estate non è l’ideale per un viaggio, perché spesso ci sono temperature alte. A luglio e agosto c’è inoltre la stagione dei monsoni, piove spesso e in generale il tempo non è dei migliori.
Autunno
L’inizio dell’autunno (settembre e ottobre) è un altro periodo ottimo per il viaggio. Le temperature tornano piacevoli e tutta la natura si colora di splendidi colori autunnali arancioni e rossi.

Inverno
In Corea l’inverno può essere molto rigido, ma anche bellissimo. La natura coperta di neve è unica e splendida allo stesso tempo. Inoltre è il periodo con meno turisti. Tenete però conto che al nord (Seul e dintorni) le temperature possono scendere molto sotto zero (-20 °C non sono rari). Al sud e sull’isola di Jeju l’inverno non è così duro: le temperature di solito non scendono sotto lo zero.

Alloggio
L’alloggio in Corea del Sud è sicuramente una delle voci più care. Gli ostelli e gli hotel più economici li trovate su Booking.com. Potete provare anche AirBnb.
A Seul vi consigliamo un piacevole alloggio con colazione proprio nel centro della città: Namsan Gil House.
Vi consiglio caldamente di provare anche a dormire in una sauna coreana JimJilBang. Spesso costa addirittura meno di un alloggio. Una descrizione più dettagliata la trovate più avanti.
Provate sicuramente anche il cosiddetto Templestay: dormirete in un tempio e proverete la vita dei monaci del posto.

Soldi e prezzi indicativi in Corea del Sud
La Corea del Sud è nel complesso abbastanza cara, ma non è affatto cara come per esempio il Giappone. Più cari sono i trasporti, l’alloggio o il cibo, ma non in modo eccessivo. Al contrario, costano meno l’abbigliamento, i cosmetici e l’elettronica.
Valuta
In Corea del Sud si paga in won coreani (KRW). 1000 ₩ sono circa 0,80 €. Non conviene cambiare i soldi in anticipo (i cambi non sono vantaggiosi). La cosa migliore è prelevare un po’ di contanti al bancomat (ce ne sono a ogni angolo) e soprattutto pagare con carta (si può quasi ovunque).
Prezzi indicativi:
| Voce | EUR | KRW |
| 5,60 € | 7000 ₩ | |
| Alloggio in | 12–20 € / pers. | 15 – 25 000 ₩ |
| Ingresso ai monumenti | 2,40 € | 3000 ₩ |
| Trasporti (metro a Seul / autobus di 2h) | 1 € / 16 € | 1250 / 2000 ₩ |
| Birra / soju | 2,80 € / 1,60 € | 3500 / 2000 ₩ |
Cibo e bevande
La cucina coreana è unica e ottima. L’ingrediente base è la salsa al peperoncino, per questo il cibo tradizionale coreano è di solito rosso e piccante.
Con il 95 % dei piatti vi danno come contorno il cavolo cinese kimchi, marinato in una salsa rossa piccante. Si può preparare in mille modi diversi. A me, per esempio, al primo assaggio non è piaciuto per niente, ma piano piano ci ho preso gusto e alla fine del soggiorno lo adoravo.

Preparatevi la carne come piace a voi
Se amate la carne, il cibo coreano vi piacerà tantissimo! La maggior parte dei piatti coreani contiene tanta carne o pesce. Uno dei piatti più tipici è il cosiddetto barbecue coreano, in cui vi portano la carne cruda e ve la cuocete da soli su una piastra posta direttamente sul tavolo a cui siete seduti. Per strada ci sono persino griglie pubbliche. Anche i frutti di mare freschi li trovate ovunque e sono divini!

Se siete vegetariani, in Corea del Sud avrete vita più difficile. I coreani infatti non capiscono molto il concetto di vegetarianismo. Il tofu però è un ingrediente molto usato, quindi se cercate qualcosa trovate sempre.
In quasi ogni piccolo supermercato troverete un distributore di acqua calda, un microonde e un bancone o un tavolo, dove si può mangiare. Potete quindi comprare zuppe istantanee o altri piatti pronti e mangiare direttamente nel negozio.
Fare la spesa al supermercato e cucinare da soli non conviene molto, perché non costa molto meno che mangiare nei ristoranti e nelle tavole calde. Se comunque avete in programma di fare la spesa, vi consiglio i grandi magazzini Homeplus: hanno la scelta più ampia e sono i più economici.
Nei ristoranti con il cibo vi danno normalmente l’acqua gratis.
Un evento sociale
I coreani considerano il pasto un evento sociale, per questo in molti ristoranti non offrono piatti per una persona, ma porzioni da condividere per due o più persone. È normalissimo ricevere una grande ciotola da cui poi si mangia insieme in due o in quattro.

Piatti tipici coreani:
- Kimchi – cavolo cinese marinato
in mille modi diversi. Non preoccupatevi: anche se cercaste di evitarlo, lo
incontrerete comunque. Si serve come contorno con ogni piatto. - Bibimbap – riso mescolato
con carne, verdure e salsa coreana piccante. A seconda della regione cambiano
gli altri ingredienti: funghi, uovo, salsa di soia e altro. - Bulgogi – barbecue di manzo marinato;
secondo un sondaggio della CNN del 2011 si è classificato come 23º piatto
più gustoso al mondo. - Japchae – spaghetti di amido di patata dolce
saltati con verdure. Un comune cibo di strada. - Seolleongtang – zuppa tradizionale,
brodo di ossa di manzo. - Samgyeopsal – fette di pancetta di maiale
alla griglia (spesso ve le grigliate da soli sulla piastra al tavolo). - Haemul Pajeon – frittella salata con
frutti di mare e verdure. - Hobakjuk – crema di zucca
- Hotteok – frittelle dolci ripiene di sciroppo,
molto amate nelle bancarelle di strada o nelle stazioni della metro. - Bingsu – tipico dessert coreano
di ghiaccio con coperture dolci, frutta fresca e fagioli rossi.
La bevanda alcolica coreana più amata è il soju. Questo distillato incolore di riso o d’orzo si vende letteralmente ovunque ed è molto economico (in rapporto alcol/prezzo costa meno della birra italiana). Di solito ha circa il 20 % di alcol, ma alcuni tipi possono arrivare fino al 45 %.

Trasporti
La Corea del Sud ha un trasporto pubblico ottimo, veloce e affidabile. Il modo migliore per spostarsi sono i treni e gli autobus.
Treni
I treni si dividono in treni ad alta velocità e treni normali. Quelli ad alta velocità sono circa 2-3 volte più veloci e costano il doppio. Il treno più veloce, il KTX, vi porta da Seul a Busan in circa 2 ore (costa però circa 40 €). I biglietti si possono comprare online o direttamente in stazione. Nelle ore di punta conviene comprare il biglietto in anticipo, perché i treni sono spesso pieni e, se lo comprate sul posto, può capitare che il primo posto libero sia anche fra 2 ore.
Autobus
Gli autobus sono un po’ più lenti e costano più o meno come i treni. Con loro però arrivate anche nelle zone più remote del paese. Sono molto comodi. Anche i biglietti dell’autobus nelle ore di punta è meglio comprarli in anticipo online. Il sito web è solo in coreano, ma Google Traduttore vi aiuterà.
Trasporti urbani
I trasporti urbani hanno una copertura ottima. Nelle grandi città il mezzo migliore e più veloce è senza dubbio la metropolitana. Nelle zone più periferiche ci si arriva in autobus.
I trasporti si pagano con la carta T-money, che potete comprare e ricaricare in ogni minimarket. Vale poi in tutte le città. Se alla fine vi resta del credito non usato, in qualsiasi minimarket ve lo rimborsano.
Fate attenzione ai nomi delle stazioni. Un nome molto simile non significa per forza la stessa stazione. Su una linea un capolinea si chiama “Yangsan” e l’altro, dalla parte opposta della città, “Jangsan”.

Taxi
Anche i taxi in città sono relativamente economici. Se per esempio viaggiate in quattro, spendete più o meno come in autobus. C’è anche il servizio Uber.
Voli interni
Ogni città più grande ha il suo aeroporto, quindi ci si può spostare anche con voli nazionali. Costa però di più e, se contate anche il tempo passato in aeroporto, conviene di più il treno ad alta velocità.
Traghetti
Sull’isola di Jeju, nel vicino Giappone o in Cina, oltre che in aereo, si può arrivare anche in traghetto. Di solito costa meno. Ci sono traghetti sia diurni sia notturni, con una cabina (privata e più cara oppure condivisa e più economica) in cui dormire.
I traghetti più economici cercateli qui.
In bicicletta
La Corea del Sud ha una rete di piste ciclabili molto buona. Tra le città e nella maggior parte dei centri si pedala benissimo. Io ho passato sei mesi nella città di Daejeon e in bici l’ho girata in lungo e in largo.

Noleggio auto
Noleggiare un’auto è un’altra possibilità per spostarsi. Il noleggio costa più o meno come in Europa. Nonostante il traffico, in Corea si guida bene, perché le infrastrutture stradali sono di ottimo livello. La benzina costa circa 1,30 € al litro.
Le offerte di noleggio auto più economiche sono qui.
Autostop
I coreani sono persone molto cordiali e gentili e amano gli stranieri. Inoltre viaggiano spesso in auto grandi e vuote. Per questo fare l’autostop è abbastanza facile. I tempi di attesa sono di solito minimi e non dovete nemmeno cercare il posto perfetto dove aspettare. Attenzione però: la maggior parte dei coreani non parla bene l’inglese, quindi tenete pronto il nome della destinazione in coreano o usate il GPS.

Corea del Sud e sicurezza
La Corea del Sud è uno dei paesi più sicuri in cui potete andare. Al punto che, se perdete il portafoglio per strada, molto probabilmente o sarà ancora lì, o qualcuno vi contatterà e vi restituirà tutto. Nelle città c’è un sistema di videosorveglianza molto capillare e la criminalità è davvero minima. Ovviamente l’eccezione conferma la regola, quindi anche in Corea potete incontrare persone poco raccomandabili, ma non è frequente.
Qui non ci sono malattie pericolose; si consigliano i vaccini classici per i paesi asiatici (febbre tifoide ed epatite A). Anche se sono consigliati, il rischio di contagio è minimo.
L’acqua del rubinetto è potabile.
Cos’altro dovreste sapere sulla Corea del Sud
In Corea del Sud l’inglese lo parlano in pochi, ma in caso di bisogno qualcuno lo trovate sempre. Anche le scritte sono quasi tutte in caratteri coreani. L’alfabeto coreano però non è affatto complicato come il giapponese o il cinese, perché ha solo 40 caratteri, quindi imparare a leggere i nomi è fattibile. Potete usare Google Traduttore e la sua traduzione con la fotocamera. Non funziona alla perfezione, ma di solito il senso lo capirete.
La mancia in Corea non solo non si dà, ma può addirittura essere presa come un’offesa. Quindi non lasciatela mai!
Se conoscete qualcuno, non stupitevi se presto vi chiederà l’età e altre domande personali. Il coreano ha diversi registri di cortesia ed è necessario scegliere quello giusto.

Un modo unico di contare l’età e un ritmo della giornata spostato
L’età in Corea si conta diversamente rispetto all’Europa. Alla nascita un coreano ha già un anno e con ogni nuovo anno ne compie un altro. Per questo in Corea del Sud potete risultare fino a due anni più vecchi del normale. Quando vi chiedono l’età, conviene quindi rispondere non con un numero ma con l’anno di nascita.
I coreani hanno in generale un ritmo della giornata molto spostato. I negozi spesso aprono solo alle 10 del mattino. La vita in città si anima solo nel pomeriggio, nei club si va verso mezzanotte e si torna tranquillamente alle 9 del mattino.
La Corea ha una storia buddhista e la maggior parte dei templi che incontrerete nel paese è buddhista, tuttavia la religione più diffusa è il cristianesimo. Molti coreani non si riconoscono in nessuna religione e in generale c’è grande libertà di culto.
L’altezza media in Corea è nettamente inferiore a quella europea. Se in Italia siete piuttosto bassi, in Corea sarete probabilmente più alti della media. Se siete alti, spesso avrete difficoltà anche solo a far stare le gambe sotto il tavolo. Anche i gradini sono spesso bassi

Altri consigli per la Corea del Sud:
- I pedoni non hanno la precedenza sulle strisce: fateci attenzione!
- Porgete e ricevete le cose con entrambe le mani (anche i soldi nei negozi).
- Non si usa versarsi da bere da soli, ma versarlo agli altri.
- Le prese in Corea del Sud sono di tipo C/F (220 V), come in gran parte d’Europa; per le spine italiane a tre poli serve un adattatore.
- Il
fuso orario è 7 ore avanti rispetto all’Italia (8 in inverno). - I coreani non usano Facebook Messenger, al suo posto hanno la loro app KakaoTalk.
- Imparate qualche parola base in coreano, farete molto piacere alla gente del posto.
- Ciao (informale) – “annyeong”
- Buongiorno (formale) – “annyeonghaseyo”
- Grazie – “kamsahamnida”
Cos’è un faux pas in Corea del Sud?
- Soffiarsi il naso in pubblico
- Sedersi sui mezzi pubblici nei posti riservati agli anziani (anche se in quel momento non ci sono anziani).
- Tenere le scarpe
in casa . - Bere guardando in faccia un’altra persona.
- Spalle scoperte per le donne (le gonne corte vanno bene, ma le canottiere proprio no).
- Piantare le bacchette nel riso.
- Il numero 4 in Corea porta sfortuna, perché suona in modo simile alla parola “morte”. Per questo molti edifici non hanno il quarto piano. È anche scortese regalare le cose a gruppi di quattro.
Altre curiosità le potete leggere in questo articolo (in ceco): Corea del Sud: 39 curiosità
Corea del Sud: cosa vedere?
Seul
Quando si dice Corea, alla maggior parte delle persone viene in mente la capitale Seul. Questa metropoli pulsante merita una visita anche se non amate le città. Su Seul si potrebbe scrivere un articolo intero. A Seul c’è un numero enorme di attività e di posti da vedere. Dipende da cosa cercate. Qui vi segnalo i posti più interessanti che nessuno dovrebbe perdere:

- Gyeongbokgung Palace – uno dei palazzi più antichi e grandi della Corea. Per lunghi secoli è stato la residenza dei sovrani coreani.
- Insa-dong – quartiere nel centro della città, dove potete conoscere al meglio la cultura coreana. Qui trovate ristoranti, negozi, artigianato tradizionale e souvenir.
- N Seoul Tower (Namsan) – una torre da cui avrete tutta Seul a portata di mano.
- Bukchon Hanok Village – quartiere storico di Seul, dove potete passeggiare tra le case con la tradizionale architettura coreana.
- Gangnam – chi non conosce la hit Gangnam Style? La famosa canzone virale parla della vita superficiale in questo quartiere ricco.
- Itaewon – il quartiere di Seul dove si ritrovano gli stranieri, per questo è diverso dagli altri. Qui trovate soprattutto cose non coreane.
- Lotte World – uno dei parchi divertimenti più grandi al mondo.
Dove dormire a Seul: vi consiglio caldamente l’ostello Kimchee Downtown Guesthouse, uno dei più economici e proprio in centro, a 2 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria e dalla metro. Oppure il più lussuoso G2 Hotel Myeongdong, anch’esso in pieno centro.
DMZ Panmunjom, la zona demilitarizzata con la Corea del Nord
Volete dare un’occhiata alla Corea del Nord? Ecco la vostra occasione! La visita alla zona demilitarizzata (DMZ) è un’esperienza davvero unica che nessuno dovrebbe perdere. Scoprirete qualcosa sui rapporti tra Corea del Sud e Corea del Nord, potrete visitare i tunnel di infiltrazione e guardare con il binocolo un villaggio della Corea del Nord.
Per visitare la DMZ bisogna prenotare un tour. Ci sono diverse agenzie che li organizzano. Dopo una ricerca molto accurata abbiamo scelto questa agenzia e ve la consigliamo caldamente! Tutto è stato perfetto ed è anche l’opzione più economica. Prenotate per tempo, all’ultimo momento di solito è tutto pieno!
Vi consigliamo senz’altro di prenotare il tour con la JSA (Joint Security Area), cioè proprio il posto in cui si può oltrepassare il confine con la Corea del Nord.
Se volete risparmiare e fare il tour senza JSA, scegliete questa variante più economica.

Bukhansan National Park
Uno splendido parco nazionale roccioso che si erge proprio sopra Seul. All’inizio del trekking si arriva senza problemi con i mezzi pubblici.
L’attraversamento completo del parco è lungo 7,4 km. Spesso però salirete su pendii ripidi (a volte anche aiutandovi con catene). Mettete quindi in conto almeno 5 ore di cammino. Vi consiglio di partire presto la mattina, per evitare le folle più grandi.

Seoraksan National Park
Un altro splendido parco nazionale roccioso, vicino alla città costiera di Sokcho. È molto più grande del Bukhansan e qui si possono passare diversi giorni nella natura su vari sentieri. Se non avete molto tempo, vi consiglio l’escursione più breve all’Ulsanbawi Rock, che offre panorami davvero incredibili. Il sentiero è lungo 3,8 km e dovete calcolare circa 3 ore. La maggior parte del percorso è fatta di scalinate. Noi siamo saliti in cima per l’alba e ne è valsa la pena!
Dove dormire vicino al Seoraksan: la cosa migliore è alloggiare nella cittadina di Sokcho, che si trova proprio all’ingresso del parco nazionale. Vi consiglio o l’economico ma molto ben recensito Story House oppure il più lussuoso Pampas Resort, direttamente sulla spiaggia.

Busan (Pusan)
Busan (un tempo trascritta Pusan) è la seconda città più grande della Corea. Un’altra metropoli pulsante piena di divertimento. Da non perdere:
- Busan Tower – una vista splendida dalla torre su tutta la città di Busan e sulla costa intorno.
- Jagalchi Market – l’enorme mercato del pesce merita una visita anche se i frutti di mare non vi piacciono. Se vi piacciono, assaggiateli di sicuro: da nessuna parte sono più freschi.
- Gamcheon Culture Village – un coloratissimo villaggio culturale dove potete vedere tanta interessante street art.
- Haedong Yonggungsa – uno splendido tempio buddhista costruito sulle scogliere sul mare, alla periferia di Busan.
Dove dormire a Busan: vi consiglio caldamente l’economico Hostel The Local o il più lussuoso Hermes Hotel. Entrambi sono in pieno centro, vicino alla Busan Tower e al Jagalchi Market.

Naganeupseong Folk Village o Yangdong Folk Village
Villaggi culturali tradizionali dove potete vedere casette con il tetto di paglia, conoscere vari mestieri locali e vedere con i vostri occhi come si viveva in Corea del Sud diversi secoli fa.

L’isola di Jeju
Jeju è un’isola a sud della penisola coreana ed è, secondo me, la parte più bella della Corea del Sud: vale sicuramente la pena farci una gita. Sull’isola di Jeju ci sono diversi siti patrimonio mondiale dell’UNESCO. Non potete perdervi le splendide spiagge o la vetta più alta di tutto il paese.

Da non perdere sull’isola di Jeju:
- Mount Hallasan – la vetta più alta di tutta la Corea del Sud. Questo vulcano raggiunge i 1947 metri. La salita è lunga 9,6 km solo andata. Riservatele un giorno intero.
- Seongsan Ilchulbong – in tutte le foto famose dell’isola di Jeju c’è proprio questo monte rotondo. Viene spesso chiamato “Sunrise Peak”, perché da qui si vedono albe spettacolari.
- Grotta di Manjanggul – uno dei tunnel di lava più lunghi al mondo. La grotta si è formata più di 2,5 milioni di anni fa. Il tunnel è lungo 23 km, ma ai turisti è aperto solo il primo chilometro.
- Yakcheonsa Temple – un enorme tempio buddhista con molte sale e diversi piani.
- Mysterious Road (Dokkaebi) – una strada che sfida la gravità. Percorrendola avrete l’impressione di andare in salita. Provate però a fermarvi, spegnere il motore e lasciarvi andare in folle: sì, l’auto partirà “in salita”.
- Loveland – un enorme museo del sesso. L’ingresso è consentito dai 18 anni. Se sapete ridere e prendere le cose con leggerezza, è davvero divertente. Qui potete comprare il biglietto con trasporto.
Dove dormire sull’isola di Jeju: vi consiglio di alloggiare nel capoluogo, Jeju City. O l’economico Jeju Guesthouse oppure il più lussuoso Jeju Gillime Pension, direttamente sulla spiaggia.
La sauna JimJilBang
La sauna coreana non potete assolutamente perdervela! Per noi è stata una delle esperienze più belle. Conoscete quella sensazione quando andate in sauna e non avete nessuna voglia di andarvene, perché siete belli rilassati e vi aspetta ancora il viaggio in autobus o in metro fino a casa? Nella sauna coreana questo problema non c’è, perché sono saune aperte tutta la notte dove si può anche dormire. In più la sauna costa spesso meno di un letto in ostello!
Come funziona la sauna JimJilBang?
- Pagate l’ingresso (circa 8–10 € a persona, quindi spesso meno di un letto in ostello).
- Vi togliete le scarpe, vi mettete il costume, ricevete un asciugamano e chiudete le vostre cose in un armadietto.
- Vi godete a volontà vari tipi di saune e vasche.
- Vi fate la doccia e vi mettete il pigiama.
- Vi sdraiate a dormire nella sala accanto e dormite beatamente fino al mattino.
- La mattina partite per la prossima gita.
I dormitori sono diversi. In alcuni posti dormono tutti in un’unica sala su materassini, in altri ci sono stanzette separate e potete avere un po’ di privacy.
Dove si trovano le saune JimJilBang?
Sono letteralmente ovunque in tutta la Corea, anche nelle città più piccole nelle zone remote. Cercate su Google “JimJilBang – nome della città” o chiedete alla gente del posto, lo sapranno di sicuro.

Karaoke (Noraebang)
Un’altra tipica esperienza culturale coreana da non perdere. È un tipo di karaoke diverso da quello a cui siamo abituati in Europa. Non dovete cantare davanti a un’intera sala enorme piena di gente e vergognarvi. Qui con pochi soldi affittate una piccola stanza, in cui entrano solo poche persone. Nella stanza avete un microfono, un grande schermo e un apparecchio per scegliere le canzoni. Cantate quindi solo insieme ai vostri amici più stretti e non dovete vergognarvi.
Anche i karaoke sono a ogni angolo. Basta chiedere alla gente del posto e vi manderanno al più vicino (provate a dire “Karaoke” o “Noraebang”)
La mappa della Corea del Sud
Ho preparato per voi una mappa con tutti i posti interessanti da visitare. La mappa si può esportare e caricare in una delle app per smartphone Locus Map o Maps.me, così si può usare completamente offline!
- Qui trovate tutte le nostre mappe per pianificare i viaggi.

Della Corea del Sud mi sono innamorato in sei mesi. Sono convinto che ve ne innamorerete anche voi! La Corea del Sud non è ancora così visitata come il Giappone o la Cina, e per questo la gente del posto apprezza ancora di più i turisti.
Se questa guida e diario di viaggio vi è piaciuto, condividetelo con i vostri amici che magari stanno pensando di andare in Corea.
Unitevi al gruppo Facebook di viaggiatori (in ceco) che stanno per andare o sono già stati in Corea del Sud:
Corea del Sud – Gruppo di viaggiatori
Video – Corea del Sud:
Voglio andare in Corea del Sud!
- Avete deciso? Non vi resta che trovare il volo più economico!
- Se volete anche noleggiare un’auto, cercate qui.
- Il traghetto per l’isola di Jeju cercatelo qui.
Corea del Sud – salvatela per dopo o per i vostri amici:
Corea del Sud – FAQ, domande frequenti:
Quando andare in Corea del Sud?
In Corea, come in Europa, c’è un clima temperato con 4 stagioni, solo che il tempo in queste stagioni è un po’ più estremo. D’estate fa più caldo e d’inverno più freddo. In pratica non esiste un periodo davvero sbagliato per visitare la Corea, dipende da cosa vi aspettate dal viaggio. Qui trovate la descrizione delle singole stagioni in Corea del Sud.
Esiste una mappa dei posti più interessanti da scaricare?
Sì, qui potete scaricare una mappa dettagliata con i posti più interessanti che vale la pena visitare in Corea del Sud.
Quali sono i prezzi indicativi in Corea del Sud?
La Corea del Sud è nel complesso abbastanza cara, ma non è affatto cara come per esempio il Giappone. Più cari sono i trasporti, l’alloggio o il cibo, ma non in modo eccessivo. Al contrario, costano meno l’abbigliamento, i cosmetici e l’elettronica. Qui trovate esempi concreti di prezzi.
Serve il visto per la Corea del Sud?
Per i cittadini dell’Unione europea il visto non serve per soggiorni di durata massima di 90 giorni. Se volete restare in Corea più a lungo, dovete richiedere il visto. Più informazioni sul sito dell’ambasciata coreana.
La Corea del Sud è inoltre uno dei paesi in cui anche gli italiani possono partire con un visto Working Holiday annuale, con cui è possibile guadagnare facendo lavori non qualificati.
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